buonasera,vorrei un chiarimento in merito a una notizia che ho letto da poco di cui prima non ne e
buonasera, vorrei un chiarimento in merito a una notizia che ho letto da poco di cui prima non ne ero a conoscenza, ho letto che la frutta secca ma sopratutto gli arachidi sono dannose se assunte in grandi quantità per il rischio di aflatossine. Pertanto, ora sono preoccupata perché io da un anno a questa parte ho mangiato tantissime arachidi provenienti dall'Egitto a guscio, ne ho mangiate in un anno all'incirca 7/8 kg in totale ( il peso è compreso del guscio ) in più ho anche mangiato una 20ina di mandorle al giorno e anche pistacchi in alcuni periodi .. vorrei sapere se queste quantità hanno provocato o provocheranno danni alla mia salute ? perchè ho letto che portano alla formazione di alcuni tumori tipo al fegato oppure alla sclerosi multipla ecc.. esiste qualche tipo di analisi del sangue per sapere se c'e un sovra dosaggio nel mio corpo ? in attesa di risposta, ringrazio anticipatamente !
22 risposte
Buonasera, la fibriomialgia è una patologia complessa, mi ritrovo con i suoi disturbi in quanto la maggior parte dei fibromialgici presentano problemi gastro intestinali, come la SIBO, o il colon irritabile. Diversi studi nell'ultimo decennio hanno proprio dimostrato una diretta correlazione tra intestino e fibriomialgia, si è dimostrato come le disbiosi, le infezioni e la permeabilità intestinale, risultano essere le cause di questa patologia. Ne consegue che trovare il modo di sanare l’intestino è la chiave per il miglioramento a lungo termine per chi soffre di fibriomialgia. L'eliminazione di queste sostanze dalla sua dieta le ha dato un beneficio in quanto è probabile che possa essere intollerante ad una di esse, escludendola migliora il suo intestino e di conseguenza la fibriomialgia. Per qualunque chiarimento resto a disposizione
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Buongiorno, la notizia che ha letto è vera, ma non completa... mi spiego meglio, mangiare frutta secca nella fattispecie arachidi,pistacchi, mandorle ma anche semi nella loro totalità fa bene... anzi è consigliatissimo assumere almeno 30 gr di frutta secca al dì. La domanda è allora è consigliato il consumo di alimenti che hanno aflatossine? la risposta è no! perchè l'Autorità europea per la sicurezza alimentare monitora costantemente il livello di aflatossine nei prodotti presenti in commercio. E' bene però per tutelarsi al cento per cento variare sempre sia prodotto che produttore.E’ fondamentale fare attenzione ai prodotti importati e utilizzare prodotti e alimenti di qualità, diffidando di quelli a basso costo. Scegliere i prodotti con tutta la filiera non prodotti del mercato dove non sappiamo come sono tenuti i sacchi e da dove provengono. Dal sito dell'EFSA << I livelli massimi dell’UE per mandorle, nocciole e pistacchi lavorati corrisponde attualmente a 4 µg/kg di aflatossine totali. Gli esperti hanno sottolineato l’importanza di ridurre il numero di alimenti altamente contaminati che raggiungono il mercato nonché di ridurre l’esposizione ad altri alimenti, non solo alla frutta con guscio. Il gruppo scientifico ha concluso che l’aumento dei livelli massimi di aflatossine in mandorle, pistacchi e nocciole avrebbe solo effetti minori sull’esposizione alimentare totale dei consumatori stimata da tutte le fonti e, di conseguenza, sul rischio di cancro. >> Spero di esserle stata utile. Saluti
La dott.ssa Papa ha chiarito benissimo i punti della sua domanda, io le voglio solo ribadire di non superare le dosi raccomandate di frutta secca (30g al giorno) e soprattutto di scegliere i prodotti non in base al prezzo ma di fare attenzione alla provenienza. Cordiali saluti
Buongiorno! Il consumo di frutta secca dovrebbe essere giornaliero e generalmente se ne consiglia un'assunzione fino ai 30g circa. Tuttavia la frutta secca ma così come i cereali o i legumi possono essere contaminati, per tanto è importantissimo scegliere sempre prodotti di alta qualità per tutelare la propria salute! Ad ogni modo può ricorrere ad un test micotico e consultare il suo medico per poter effettuare un test più specifico! Cordiali saluti!
Buongiorno, l'utilizzo così assiduo di una grande quantità di frutta secca (la sua è una grande quantità) è dannoso nella maggior parte dei casi, al di là del fatto che tali alimenti possano contenere aflatossine l'uso di tali alimenti puo' essere causa (ma non è detto che lo sia) di disbiosi intestinali perchè hanno una consistenza molto dura che anche con la msticazione rimane tale, questi alimenti spezzettati grattano le pareti intestinali provocando infiammazione. una infiammazione prolungata puo' dare disbiosi. come si manifesta? con sintomi i piu' disparati dalla stipsi ad addirittura dissenteria irritabilità insonnia infiammazioni a livello sistemico inoltre questi sono alimenti che provocano allergie e cross reazioni allergiche ossia amplificano un segnale già esistente ma silente di altre allergie.
La tossina di maggiore interesse tossicologico è senza dubbio l’aflatossina B1 in quanto genotossica ed epatocancerogena. Nel 1993 l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha infatti classificato la Aflatossina B1 nel Gruppo 1, cioè come “agente cancerogeno per l’uomo”. Essendo l’aflatossina B1 genotossica, non è possibile stabilire una soglia massima di assunzione con la dieta e pertanto il principio tossicologico di riferimento è quello di mantenere il livello di esposizione il più basso possibile (As Low As Reasonable Achievable, ALARA). Per quanto riguarda il contenuto massimo di aflatossina B1 che puo’ essere presente nelle arachidi destinate al consumo umano, secondo il regolamento UE N.165\2010 della Commissione del 26 Febbraio 2010 recante modifica, per quanto riguarda le aflatossine, del REGOLAMENTO (CE) N.181\2006 della Commissione del 19 Dicembre 2006, il limite e’ stato imposto a di 2µg\kg di prodotto. Per le arachidi che Lei ha consumato, essendo di provenienza non europea, e’ difficile risalire al quantitativo di aflatossina B1 presente. Per quanto riguarda le mandorle e pistacchi, se di provenienza europea, nelle dosi da Lei consumate non c’e’ rischio di intossicazione da aflatossine. Purtroppo agendo a livello del fegato, non e’ possibile, a distanza di cosi tanto tempo, valutare mediante un test su sangue una eventuale intossicazione cronica da aflatossine. Il consiglio che le posso dare e’ di consumare frutta secca di origine sicura e certificata, possibilmente italiana, e che sia nota la data di raccolta.
Buongiorno condivido pienamente le risposte dei colleghi,sono stati super esaustivi, per quanto riguarda il consumo della frutta secca è consigliata abbinata ad un'alimentazione bilanciata, che le sara' data da un professionista. Saluti
Salve, alla sua domanda hanno già risposto in modo esaustivo quindi la mia unica raccomandazione è di consumare al massimo 20/30 grammi di frutta secca al giorno. Cordiali Saluti
Salve,approfitto della sua domanda,a cui hanno risposto i miei colleghi in maniera chiara e dettagliata,per fare alcune raccomandazioni generali.Le aflatossine sono una particolare tipologia di tossine generate da muffe o funghi capaci anche di mutare.La legislazione europea e americana pone particolare attenzione ai limiti di concentrazione negli alimenti e al controllo dalla produzione alla vendita.Attenzione ,quindi,ai prodotti di importazione e a rispettare le norme di conservazione a casa come al riparo da luce,umidità,scadenza,etc.Saluti
Buongiorno ! Concordo pienamente con le risposte date dai colleghi ! La dose raccomandata per la frutta secca è di non più 20-30g al giorno ! Il pericolo delle dosi alte c'è anche se non è contaminata ( tra l'altro la contaminazione rimane anche quando vengono tostate)! una piccola precisazione : le arachidi sono dei legumi non frutta secca! Saluti
Buonasera, le consiglio di consumare massimo 15/20 grammi di frutta secca al giorno. Cordiali Saluti
buon giorno la frutta secca è molto caloria , ma molto nutriente , la grammatura può variare anche dalla attivita fisica svolta saluti
Buongiorno, Concordo con i colleghi. Attenzione, perchè le aflatossine non si trovano solo nella frutta secca, ma anche in cereali mal conservati e/o male stoccati. Quindi il discorso è molto più complesso. In ogni modo, se gli enti preposti fanno correttamente il loro lavoro, in commercio i livelli di tossico presente nel cibo è contenuto entro livelli accettabili. Saluti Dott. Stefano carrara
Buonasera, condivido le risposte esaustive date dai miei colleghi. Bisogna ricordare inoltre che è bene non eccedere nelle quantità e questo vale anche per alimenti benefici come la frutta secca che apportano grassi buoni al nostro organismo. Cordialmente, Dott.ssa Olivia Passaleva
Consumare quantità moderate di frutta secca di qualità (con provenienza certificata) riduce il rischio di aflatossine. Se ha consumato grandi quantità di arachidi per lungo tempo, non deve preoccuparsi troppo, ma può fare analisi del sangue e controllo epatico per sicurezza. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini.
Buonasera non si allarmi, ogni cibo (e altro) se in eccesso può provocare danni, detto ciò non saranno 20 mandorle al giorno a recargli problemi, anzi...stessa cosa vale per gli arachidi. se vuole sentirsi più sereno può comunque fare degli esami del sangue per il fegato
Buongiorno, teoricamente nel nostro stato vengono fatti controlli sulla presenza di aflatossina e potrebbe star tranquilla. Tuttavia cerchi di variare la sua alimentazione anche per quanto riguarda la frutta secca. Magari la usi com spuntino qualche volta a settimana alternata ad altri prodotti (frutta fresca, yogurt, grissini, crackars...) Leauguro una buon giornata
Salve, non si curi troppo delle informazioni che reperisce in rete. Le fonti sono spesso poco attendibili e tendono a creare disinformazione e false allerte. Detto questo il rischio di un eccessivo consumo di arachidi e in generale di frutta secca non è limitato solo alla potenziale presenza di aflatossine. La frutta secca è un alimento molto valido ma come ogni cosa gli eccessi sono dannosi; in particolare per questi alimenti il consumo giornaliero consigliato è di circa 20-30 grammi all'interno di una dieta bilanciata e che rispecchi il suo fabbisogno energetico. Non superi queste dosi e potrà solo che beneficiare delle proprietà della frutta secca. Saluti
Buongiorno, cefalea persistente associata a stanchezza non va interpretata automaticamente come segnale neurologico grave, ma merita una valutazione completa. Le cause più frequenti includono: stress cronico squilibri nutrizionali disidratazione alterazioni metaboliche carenze vitaminiche Prima di allarmarsi è corretto eseguire una valutazione clinica e nutrizionale strutturata, che spesso chiarisce il quadro senza ricorrere subito a esami invasivi. Può prenotare un consulto tramite la app di MioDottore per impostare il corretto percorso di approfondimento.
Buongiorno, le aflatossine sono sì sostanze prodotte da muffe che possono contaminare alimenti come arachidi, mais e frutta secca. Il punto fondamentale però è che il rischio reale riguarda alimenti conservati male o non controllati, inoltre nei paesi con controlli alimentari (come UE) ci sono limiti molto severi e controlli frequenti per sostanze di questo tipo. Le aflatossine sono effettivamente collegate a tumori del fegato (soprattutto in combinazione con epatite B) e a danni epatici in esposizioni molto elevate e prolungate. Ci vuole però chiarezza: nei paesi UE con controlli alimentari severi, il rischio è considerato quasi nullo, inoltre non esiste evidenza che un consumo come il tuo, in condizioni normali, porti a: tumori o sclerosi multipla (non è collegata alle aflatossine). Dal suo racconto non ci sono quindi elementi per pensare che tu abbia causato danni alla tua salute; fare un semplice controllo del fegato dal medico può aiutare a fugare ogni dubbio e a non avere timori.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.















