Buonasera, sogno quasi ogni notte una persona che ho tanto amato, morta da dieci anni. Nel sogno lui
31
risposte
Buonasera, sogno quasi ogni notte una persona che ho tanto amato, morta da dieci anni. Nel sogno lui non ne vuole più sapere di me, anzi ama mia sorella, e questo per per me e’ inaccettabile, sono aggressiva con mia sorella , la odio. Questo sogno mi distrugge, e al mattino sto veramente male. Mi dispiace per mia sorella che, povera, non c’entra niente con i miei sogni.
Grazie
Grazie
Buon pomeriggio, capisco profondamente quanto possa essere doloroso vivere sogni così intensi e ricorrenti, soprattutto quando toccano corde affettive così profonde come una perdita e un amore importante. Il sogno sembra portare con sé un grande carico emotivo: da una parte il legame con una persona che non c’è più, dall’altra la sensazione di rifiuto e la rabbia verso qualcuno che invece è vicino, come tua sorella. È naturale che al risveglio tu ti senta turbata e provi disagio.
Da un punto di vista **umanistico**, i sogni possono essere letti come un’espressione del nostro mondo interiore: parti di te cercano di dialogare, di dare un senso a emozioni, bisogni e ferite che forse non hanno ancora trovato piena voce. Non si tratta di “colpa” o “debolezza”, ma di un tentativo della psiche di rielaborare la perdita e la complessità dei sentimenti legati ad essa.
Ti propongo di **parlarne insieme in un colloquio**, in uno spazio accogliente e rispettoso, dove potremo esplorare con calma ciò che questi sogni vogliono comunicarti. A volte, condividere e dare parola a ciò che si muove dentro di noi può portare grande sollievo e nuove comprensioni.
Se ne senti il bisogno, possiamo fissare un incontro per approfondire insieme questo vissuto.
Un caro saluto,
Dott.ssa Tonia Caturano
Psicologa ad orientamento umanistico
Da un punto di vista **umanistico**, i sogni possono essere letti come un’espressione del nostro mondo interiore: parti di te cercano di dialogare, di dare un senso a emozioni, bisogni e ferite che forse non hanno ancora trovato piena voce. Non si tratta di “colpa” o “debolezza”, ma di un tentativo della psiche di rielaborare la perdita e la complessità dei sentimenti legati ad essa.
Ti propongo di **parlarne insieme in un colloquio**, in uno spazio accogliente e rispettoso, dove potremo esplorare con calma ciò che questi sogni vogliono comunicarti. A volte, condividere e dare parola a ciò che si muove dentro di noi può portare grande sollievo e nuove comprensioni.
Se ne senti il bisogno, possiamo fissare un incontro per approfondire insieme questo vissuto.
Un caro saluto,
Dott.ssa Tonia Caturano
Psicologa ad orientamento umanistico
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, grazie per aver condiviso un suo episodio cosi intimo. Sognare qualcosa che provoca rabbia può indicare che si sta lottando con sentimenti repressi di frustrazione, insicurezza o ingiustizia nella vita reale. Questi sogni sono spesso un modo per il cervello di elaborare le emozioni negative, manifestando come un'emozione che è difficile da esprimere nella veglia. Resto a sua disposizione.
Capisco quanto possa essere destabilizzante fare sogni così intensi. A volte, attraverso i sogni, la mente prova a rielaborare emozioni o legami che hanno lasciato un segno profondo. È naturale che, al risveglio, restino sensazioni forti che possono influenzare anche l’umore o i rapporti con chi ci è vicino.
Se senti il bisogno di comprendere meglio questi vissuti e trovare un nuovo equilibrio, possiamo approfondirlo insieme in colloquio. Mi puoi scrivere un messaggio, oppure prenotare direttamente tu il colloquio conoscitivo gratuito per poter capire come posso essserti utile. Sono qui, ti aspetto. Dott.ssa Alessandra Corti
Se senti il bisogno di comprendere meglio questi vissuti e trovare un nuovo equilibrio, possiamo approfondirlo insieme in colloquio. Mi puoi scrivere un messaggio, oppure prenotare direttamente tu il colloquio conoscitivo gratuito per poter capire come posso essserti utile. Sono qui, ti aspetto. Dott.ssa Alessandra Corti
buongiorno, come ben compreso da lei stessa, il sogno ricorrente non ha reali connessioni con sua sorella. Simbolizza il dolore ancora molto acceso e la difficoltà ad accettare un lutto, le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia, penso possa aiutarla molto nell'elaborazione emotiva di ciò che le sta accadendo. Come consiglio a tutti, preferisca una terapia in presenza invece che online, è molto più valida ed "umana". Buona giornata
Salve, grazie per aver condiviso con tanta sincerità ciò che sta vivendo. I sogni hanno spesso il compito di portare alla luce emozioni profonde e non sempre elaborate, e in questo caso sembrano riflettere un dolore ancora vivo per la perdita di una persona molto amata, unito a sensazioni di gelosia, rabbia o frustrazione che non hanno modo di manifestarsi durante la giornata. È naturale che questo generi disagio al risveglio, soprattutto quando le emozioni oniriche vengono proiettate su persone vicine, come sua sorella, che nella realtà non hanno alcuna responsabilità.
Il sogno non è una previsione né una volontà reale: è un’espressione simbolica dei sentimenti che il lutto e la mancanza hanno lasciato dentro di lei. La rabbia o il senso di ingiustizia che sente nel sogno sono quindi legittime emozioni interiori, che vanno accolte senza colpevolizzarsi, riconoscendo che fanno parte di un processo emotivo complesso legato alla perdita. Imparare a osservare questi sogni come messaggi di parti di sé che ancora hanno bisogno di ascolto può essere un primo passo per ridurre il disagio al risveglio e trovare modi più sicuri e sani per elaborare il lutto e la nostalgia.
Se desidera, possiamo pensare insieme a un percorso specifico che l’aiuti a comprendere meglio le emozioni che emergono nei sogni, a gestire il dolore della perdita e a trovare strategie di elaborazione che la sostengano nel quotidiano, riducendo l’impatto emotivo di queste esperienze notturne.
Il sogno non è una previsione né una volontà reale: è un’espressione simbolica dei sentimenti che il lutto e la mancanza hanno lasciato dentro di lei. La rabbia o il senso di ingiustizia che sente nel sogno sono quindi legittime emozioni interiori, che vanno accolte senza colpevolizzarsi, riconoscendo che fanno parte di un processo emotivo complesso legato alla perdita. Imparare a osservare questi sogni come messaggi di parti di sé che ancora hanno bisogno di ascolto può essere un primo passo per ridurre il disagio al risveglio e trovare modi più sicuri e sani per elaborare il lutto e la nostalgia.
Se desidera, possiamo pensare insieme a un percorso specifico che l’aiuti a comprendere meglio le emozioni che emergono nei sogni, a gestire il dolore della perdita e a trovare strategie di elaborazione che la sostengano nel quotidiano, riducendo l’impatto emotivo di queste esperienze notturne.
Gentile utente,
il sogno che descrive sembra esprimere un dolore ancora vivo legato alla perdita di quella persona amata. Quando un lutto rimane emotivamente “aperto”, può continuare a ripresentarsi nei sogni sotto forme simboliche: la scena in cui lui “ama un’altra”, in particolare una figura così vicina come sua sorella, potrebbe rappresentare non tanto un tradimento reale, quanto il senso di esclusione, di perdita definitiva e la difficoltà ad accettare che l’amore, così come lo ha conosciuto, non possa più essere vissuto nella realtà.
La rabbia e la gelosia che prova nel sogno non vanno lette come sentimenti “sbagliati”, ma come manifestazioni del bisogno di elaborare il distacco e di dare un posto nuovo, più pacificato, a quel legame dentro di sé. Il fatto che il sogno si ripeta indica che qualcosa dentro di lei chiede ancora riconoscimento e consolazione.
Può essere utile provare a parlarne in un contesto protetto, magari con l’aiuto di uno psicologo, per dare significato a ciò che il sogno le comunica e alleggerire la sofferenza che sente al risveglio. Attraverso un percorso di elaborazione, è possibile trasformare questo legame in una presenza interiore più serena, che non ferisca più ma accompagni.
— Dott.ssa Sara Petroni
il sogno che descrive sembra esprimere un dolore ancora vivo legato alla perdita di quella persona amata. Quando un lutto rimane emotivamente “aperto”, può continuare a ripresentarsi nei sogni sotto forme simboliche: la scena in cui lui “ama un’altra”, in particolare una figura così vicina come sua sorella, potrebbe rappresentare non tanto un tradimento reale, quanto il senso di esclusione, di perdita definitiva e la difficoltà ad accettare che l’amore, così come lo ha conosciuto, non possa più essere vissuto nella realtà.
La rabbia e la gelosia che prova nel sogno non vanno lette come sentimenti “sbagliati”, ma come manifestazioni del bisogno di elaborare il distacco e di dare un posto nuovo, più pacificato, a quel legame dentro di sé. Il fatto che il sogno si ripeta indica che qualcosa dentro di lei chiede ancora riconoscimento e consolazione.
Può essere utile provare a parlarne in un contesto protetto, magari con l’aiuto di uno psicologo, per dare significato a ciò che il sogno le comunica e alleggerire la sofferenza che sente al risveglio. Attraverso un percorso di elaborazione, è possibile trasformare questo legame in una presenza interiore più serena, che non ferisca più ma accompagni.
— Dott.ssa Sara Petroni
Gentile utente, I sogni sono argomenti, dal contenuto spesso allegorico o simbolico, che noi ci proponiamo per arrivare ad una maggiore comprensione di noi, specie se ricorrenti.
La inviterei a chiedersi se le emozioni che sperimenta all'interno del sogno, e quindi legate a quello specifico contenuto, possono riflettere emozioni che le vengono provocate da altri eventi di vita quotidiani. In questo caso, un evento recente che può aver comportato una qualche perdita per lei magari.
La inviterei a chiedersi se le emozioni che sperimenta all'interno del sogno, e quindi legate a quello specifico contenuto, possono riflettere emozioni che le vengono provocate da altri eventi di vita quotidiani. In questo caso, un evento recente che può aver comportato una qualche perdita per lei magari.
Gent.ma utente,
i sogni scavano spesso nei nostri ricordi e ci riportano a memorie emotivamente significative e anche dolorose. Ma i sogni usano un linguaggio del tutto particolare, confabulatorio, senza alcuna logica razionale, molte volte associando persone, situazioni, in maniera casuale e creativa.
Ecco perché non è utile prestare molta attenzione al contenuto dei sogni, ma cogliere l'informazione emozionale sottostante. Si sognano le persone care che abbiamo perduto perché sono vive nella nostra memoria, perché sono tracce indelebili di momenti intensi e significativi. Ma può accadere che una parte di noi non voglia un ricordo così nitido e frequente perché ci rammenta anche le sofferenze derivanti da quella perdita. Ecco, allora, che possono nascere anche emozioni contrastanti di lotta ed evitamento.
Provi a dare meno peso a questi sogni e al loro contenuto, accettando che ci siano mattine in cui ci si può svegliare con una sensazione di disagio . Si concentri sul presente, su quella che la vera realtà, sulle cose che può fare per migliorare la sua soddisfazione di vita, su come può condizionare positivamente il futuro con le scelte di valore che fa ogni giorno.
Sganciarsi dai pensieri intrusivi e da emozioni difficili può essere difficile, ma in fondo è una questione di esercizio e di consapevolezza. In tal senso, valuti la possibilità di un affiancamento psicologico per acquisire metodi duraturi ed efficaci nella gestione mentale.
Se lo desidera posso aiutarla in un percorso di questo tipo. Anche tramite consulenza online. Le auguro il meglio, Dott. Antonio Cortese
i sogni scavano spesso nei nostri ricordi e ci riportano a memorie emotivamente significative e anche dolorose. Ma i sogni usano un linguaggio del tutto particolare, confabulatorio, senza alcuna logica razionale, molte volte associando persone, situazioni, in maniera casuale e creativa.
Ecco perché non è utile prestare molta attenzione al contenuto dei sogni, ma cogliere l'informazione emozionale sottostante. Si sognano le persone care che abbiamo perduto perché sono vive nella nostra memoria, perché sono tracce indelebili di momenti intensi e significativi. Ma può accadere che una parte di noi non voglia un ricordo così nitido e frequente perché ci rammenta anche le sofferenze derivanti da quella perdita. Ecco, allora, che possono nascere anche emozioni contrastanti di lotta ed evitamento.
Provi a dare meno peso a questi sogni e al loro contenuto, accettando che ci siano mattine in cui ci si può svegliare con una sensazione di disagio . Si concentri sul presente, su quella che la vera realtà, sulle cose che può fare per migliorare la sua soddisfazione di vita, su come può condizionare positivamente il futuro con le scelte di valore che fa ogni giorno.
Sganciarsi dai pensieri intrusivi e da emozioni difficili può essere difficile, ma in fondo è una questione di esercizio e di consapevolezza. In tal senso, valuti la possibilità di un affiancamento psicologico per acquisire metodi duraturi ed efficaci nella gestione mentale.
Se lo desidera posso aiutarla in un percorso di questo tipo. Anche tramite consulenza online. Le auguro il meglio, Dott. Antonio Cortese
Buonasera, non so cosa significhi davvero questo sogno per lei, ma sembra che parli di un amore che continua a vivere, anche dopo la perdita. Forse ciò che la ferisce non è tanto la figura di sua sorella, quanto il modo in cui l’amore ritorna a lei da un luogo inaccessibile.
Nel sogno, l’altro non la vuole più: è una scena che mette in atto la separazione, ma anche il desiderio che ancora insiste. Può provare a non cercare subito un senso, ma ad ascoltare ciò che resta vivo in quel dolore: lì può esserci qualcosa che ancora le parla di sé e del suo legame con lui.
Nel sogno, l’altro non la vuole più: è una scena che mette in atto la separazione, ma anche il desiderio che ancora insiste. Può provare a non cercare subito un senso, ma ad ascoltare ciò che resta vivo in quel dolore: lì può esserci qualcosa che ancora le parla di sé e del suo legame con lui.
Capisco quanto questi sogni possano farle male. Sognare una persona che ha amato profondamente e che non c’è più è un modo con cui la mente cerca di elaborare un dolore ancora vivo dentro di lei. nel sogno, lui la rifiuta e si avvicina a sua sorella: la rabbia che sente non è davvero rivolta a lei, ma è l’espressione della sofferenza, della gelosia e del senso di perdita che porta dentro.
Questi sogni ricorrenti indicano che c’è ancora una parte del lutto che non è stata completamente elaborata .E' naturale sentirsi turbati e feriti; non c’è nulla di cui vergognarsi. accogliere queste emozioni, senza giudicarle, e riconoscere quanto profondamente la toccano, è un passo importante per lenire il dolore. Con il tempo, questa sofferenza può trasformarsi in un ricordo più dolce e meno doloroso, permettendo alla memoria della persona amata di vivere in lei senza farle male ogni giorno.
Questi sogni ricorrenti indicano che c’è ancora una parte del lutto che non è stata completamente elaborata .E' naturale sentirsi turbati e feriti; non c’è nulla di cui vergognarsi. accogliere queste emozioni, senza giudicarle, e riconoscere quanto profondamente la toccano, è un passo importante per lenire il dolore. Con il tempo, questa sofferenza può trasformarsi in un ricordo più dolce e meno doloroso, permettendo alla memoria della persona amata di vivere in lei senza farle male ogni giorno.
Gentile,
Capisco quanto possa essere doloroso svegliarsi ogni mattina con il peso di un sogno così vivido e carico di emozioni. I sogni, soprattutto quelli che si ripetono, non sono mai solo immagini casuali: spesso raccontano qualcosa di profondo che la mente sta ancora cercando di elaborare.
La persona che sogna, quella che ha amato e che non c’è più, sembra continuare ad avere un posto molto vivo dentro di lei. È possibile che il sogno rappresenti non tanto lui in sé, quanto il legame irrisolto, la perdita, o forse la parte di sé che non è ancora riuscita del tutto a lasciarlo andare. Vederlo “amare un’altra”, e per di più sua sorella, può essere il modo in cui la sua mente esprime la paura di essere dimenticata o sostituita. È come se il sogno mettesse in scena un dolore antico: quello di sentirsi privata di un amore importante.
L’aggressività verso sua sorella non è segno di cattiveria, ma una reazione simbolica dentro al sogno. Al risveglio però rimane la tristezza, la colpa, la confusione — perché le emozioni del sogno continuano a vivere anche da svegli.
Questi sogni possono essere un invito interiore a dare finalmente voce a ciò che è rimasto sospeso nel tempo. Parlarne in uno spazio sicuro, dove poter esplorare cosa rappresenta davvero questa figura e che ruolo ha ancora nella sua vita emotiva, potrebbe aiutarla a ritrovare pace. Non si tratta di dimenticare, ma di trovare un modo nuovo per stare in contatto con il ricordo, senza che le faccia male ogni notte.
Se sente che questo sogno la tocca in profondità, un percorso psicologico può aiutarla a decifrarlo, a capirne il significato personale e, soprattutto, a liberarsi dal dolore che porta con sé. Dentro ogni sogno doloroso c’è sempre un messaggio che aspetta solo di essere ascoltato.
Resto a disposizione
Dott.ssa Gloria Giacomin
Capisco quanto possa essere doloroso svegliarsi ogni mattina con il peso di un sogno così vivido e carico di emozioni. I sogni, soprattutto quelli che si ripetono, non sono mai solo immagini casuali: spesso raccontano qualcosa di profondo che la mente sta ancora cercando di elaborare.
La persona che sogna, quella che ha amato e che non c’è più, sembra continuare ad avere un posto molto vivo dentro di lei. È possibile che il sogno rappresenti non tanto lui in sé, quanto il legame irrisolto, la perdita, o forse la parte di sé che non è ancora riuscita del tutto a lasciarlo andare. Vederlo “amare un’altra”, e per di più sua sorella, può essere il modo in cui la sua mente esprime la paura di essere dimenticata o sostituita. È come se il sogno mettesse in scena un dolore antico: quello di sentirsi privata di un amore importante.
L’aggressività verso sua sorella non è segno di cattiveria, ma una reazione simbolica dentro al sogno. Al risveglio però rimane la tristezza, la colpa, la confusione — perché le emozioni del sogno continuano a vivere anche da svegli.
Questi sogni possono essere un invito interiore a dare finalmente voce a ciò che è rimasto sospeso nel tempo. Parlarne in uno spazio sicuro, dove poter esplorare cosa rappresenta davvero questa figura e che ruolo ha ancora nella sua vita emotiva, potrebbe aiutarla a ritrovare pace. Non si tratta di dimenticare, ma di trovare un modo nuovo per stare in contatto con il ricordo, senza che le faccia male ogni notte.
Se sente che questo sogno la tocca in profondità, un percorso psicologico può aiutarla a decifrarlo, a capirne il significato personale e, soprattutto, a liberarsi dal dolore che porta con sé. Dentro ogni sogno doloroso c’è sempre un messaggio che aspetta solo di essere ascoltato.
Resto a disposizione
Dott.ssa Gloria Giacomin
Buonasera. È normale che un sogno ricorrente, pur non corrispondendo alla realtà, lasci al risveglio emozioni intense (tristezza, rabbia, colpa) e condizioni la giornata. Il punto non è “cosa significa”, ma come la fa stare e quanto interferisce con sonno, umore e relazioni. Se influenza negativamente la sua vita quotidiana può valere la pena valutare un intervento specifico: esistono trattamenti brevi e mirati, come la Imagery Rehearsal Therapy (una CBT per incubi e sogni ricorrenti, spesso integrabile con protocolli per l’insonnia), che aiutano a “riscrivere” il sogno e a ridurne frequenza e impatto.
Buonasera, capisco quanto possa essere doloroso svegliarsi ogni mattina con l’impressione di aver rivissuto una perdita che, pur essendo accaduta tanto tempo fa, continua a toccarla in profondità. I sogni che riguardano persone amate e scomparse hanno spesso un’intensità emotiva molto forte, perché riattivano sentimenti e ricordi che, nella quotidianità, magari restano più silenziosi ma non per questo meno presenti. Nel suo racconto si percepisce quanto quel legame sia stato importante, e come, anche dopo dieci anni, resti dentro di lei una parte viva di affetto, di mancanza e di desiderio di essere ancora riconosciuta da quella persona. Il sogno sembra mescolare dolore, gelosia, senso di esclusione e colpa, come se la mente cercasse di rimettere ordine in qualcosa che non ha mai trovato una chiusura definitiva. Spesso accade che, nel sonno, ciò che non si è potuto elaborare completamente durante la veglia trovi un linguaggio simbolico per farsi sentire. Il fatto che nel sogno la figura amata si allontani da lei e si avvicini a sua sorella può rappresentare, più che un significato letterale, una sensazione interiore: quella di perdere un posto speciale nel cuore di qualcuno, o di essere messa da parte. Allo stesso modo, la rabbia verso sua sorella potrebbe essere l’espressione del dolore per ciò che si è perso, più che un sentimento reale verso di lei. È importante che lei riconosca, come già fa, che sua sorella non ha alcuna colpa. Questo la aiuta a distinguere ciò che accade dentro di sé, nel suo mondo emotivo, da ciò che appartiene alla realtà concreta. Può provare a vivere questi sogni come un messaggio che la sua mente le sta inviando: forse un invito a concedersi ancora un po’ di spazio per elaborare quel lutto, o per accettare che l’amore provato, pur non potendo più essere vissuto, continua ad avere un valore nel suo presente. A volte, scrivere ciò che sogna o che prova al risveglio può aiutarla a “spostare” fuori da sé quel dolore, a dargli parole e forma, e col tempo ad alleggerirlo. Non c’è nulla di sbagliato nel sentire ancora la mancanza di qualcuno, anche dopo molti anni: significa che quella persona ha rappresentato qualcosa di profondo. Con un po’ di pazienza e gentilezza verso se stessa, potrà forse trasformare quei sogni da una fonte di sofferenza in un modo per mantenere un legame affettivo più sereno con il suo ricordo. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Salve il sogno ricorrente è senz’altro da prendere in considerazione come qualcosa di inconscio che si deve palesare, nello specifico sognare un ex che si intrattiene con la sorella può essere legato a dinamiche emotive e relazionali irrisolte , sognare ripetutamente una persona del passato riflette spesso parti non completamente elaborate di quella relazione, la sorella coinvolta potrebbe indicare protezione competizione o conflitto di legami familiari. Il fatto di svegliarsi con negatività e malessere indicherebbe che stia attraversando un periodo ansioso per cui potrebbe trovare giovamento da qualche incontro psicologico. Saluti Dot Eleonora Caciolli
Buonasera,
dalle sue parole emerge un grande turbamento legato a questi sogni, che sembrano riaprire ferite ancora vive legate a quella persona così importante per lei. I sogni spesso parlano un linguaggio simbolico: non sempre rappresentano ciò che accade realmente, ma possono riflettere bisogni, emozioni o conflitti interiori.
Il fatto che nel sogno lui “ami sua sorella” e che lei provi rabbia verso di lei potrebbe non riguardare davvero sua sorella, ma rappresentare un senso di perdita, di esclusione o il dolore per un amore che non può più avere. Questi sentimenti, nel sogno, prendono forma in immagini intense e dolorose.
È comprensibile che al risveglio si senta provata, come se avesse davvero vissuto quelle emozioni. Forse il sogno le sta parlando della difficoltà di lasciar andare quella relazione e del bisogno di trovare uno spazio dentro di sé per elaborare meglio quel lutto.
Se questi sogni dovessero continuare a farla soffrire o a interferire con il suo benessere, potrebbe essere utile condividere queste esperienze in un percorso psicologico: parlarne può aiutarla a comprendere cosa rappresentano davvero per lei e a ritrovare un senso di pace con quella parte della sua storia.
Rimango a disposizione per un eventuale confronto online.
Un cordiale saluto, Dott. Daniele Rossetti
dalle sue parole emerge un grande turbamento legato a questi sogni, che sembrano riaprire ferite ancora vive legate a quella persona così importante per lei. I sogni spesso parlano un linguaggio simbolico: non sempre rappresentano ciò che accade realmente, ma possono riflettere bisogni, emozioni o conflitti interiori.
Il fatto che nel sogno lui “ami sua sorella” e che lei provi rabbia verso di lei potrebbe non riguardare davvero sua sorella, ma rappresentare un senso di perdita, di esclusione o il dolore per un amore che non può più avere. Questi sentimenti, nel sogno, prendono forma in immagini intense e dolorose.
È comprensibile che al risveglio si senta provata, come se avesse davvero vissuto quelle emozioni. Forse il sogno le sta parlando della difficoltà di lasciar andare quella relazione e del bisogno di trovare uno spazio dentro di sé per elaborare meglio quel lutto.
Se questi sogni dovessero continuare a farla soffrire o a interferire con il suo benessere, potrebbe essere utile condividere queste esperienze in un percorso psicologico: parlarne può aiutarla a comprendere cosa rappresentano davvero per lei e a ritrovare un senso di pace con quella parte della sua storia.
Rimango a disposizione per un eventuale confronto online.
Un cordiale saluto, Dott. Daniele Rossetti
Salve, mi dispiace per la sua perdita così dolorosa, sicuramente questa persona le è rimasta nel cuore ed ha un significato molto importante per lei. Proprio per questo è probabile che lei abbia usato la figura del suo amato come un canalizzatore per dei sentimenti che lei prova per se stessa, anche se non riesce ad accettarlo. Questa, almeno in apparenza, sembra la manifestazione di un'insicurezza che le genera sentimenti negativi. Quindi cosa accade: provo rabbia ed odio per delle mie insicurezze, ma non posso accettarlo, così creo un motivo per provarle. Ovviamente, se fosse così, sono meccanismi inconsci: questo spiega perché l'odio non è veramente verso sua sorella, che probabilmente è semplicemente una persona verso cui lei prova sentimenti di affetto (quindi una persona che non la abbandonerà se lei è aggressiva). Ora, se fosse così (perché queste sono deduzioni tratte da un messaggio, non c'è un dialogo, uno scambio, per acquisire altre informazioni e trarne altre), lei cosa prova veramente? Dove risiede la vera origine di questi sentimenti? A volte guardarsi dentro richiede un abbassamento delle difese e maggiore benevolenza verso se stessi, ma è un costo che porta benefici. Magari soffrirà in questo confronto con se stessa, ma sarà l'inizio di un rapporto di amore con tutte le parti di sé che magari vogliono semplicemente essere ascoltate. Forza
Buongiorno. Comprendere la natura, a volte enigmatica, dei propri sogni richiede un lavoro di analisi personale. Sogni ricorrenti possono essere il tentativo di comunicare qualcosa di importante oppure qualcosa rimasto in sospeso a sé stessi. In fondo, ogni sogno rappresenta aspetti (non sempre chiari) di sé, rivelando in modo camuffato desideri, angosce e memorie personali. Se sente l’esigenza di capire meglio la sua complessa esperienza personale, contatti uno specialista. SG
Buonasera,
il sogno che descrive sembra essere molto intenso e carico di emozioni forti, dolore, gelosia, senso di perdita e forse anche colpa. Quando una persona che abbiamo amato profondamente muore, il legame emotivo con lei non si interrompe davvero: continua dentro di noi, nella memoria, nei sentimenti, nei sogni.
Nel suo caso, il sogno potrebbe rappresentare il bisogno ancora vivo di elaborare il lutto e di “riposizionare” questa figura amata nella sua vita interiore. Il fatto che nel sogno lui ami sua sorella potrebbe non parlare tanto di lei realmente, quanto di un simbolo, qualcosa o qualcuno che rappresenta l’idea di essere “sostituita”, dimenticata o di aver perso un posto speciale nel cuore dell’altro. L’aggressività verso sua sorella, quindi, può essere un modo in cui il suo inconscio esprime la rabbia e la sofferenza legate a quella perdita, non un sentimento reale verso di lei.
Questi sogni possono essere un segnale che il lutto non è ancora del tutto elaborato, anche se sono passati molti anni. Non è raro: l’amore, la mancanza e il dolore possono riemergere in diverse fasi della vita.
Le suggerirei di non giudicarsi per ciò che sogna: il sogno non è una colpa, ma una forma di comunicazione interna. Può essere utile parlarne con un terapeuta, per dare spazio a queste emozioni in modo consapevole e liberatorio.
Nel frattempo, provi al risveglio a scrivere ciò che sente subito dopo il sogno, senza censura: questo può aiutarla a trasformare il vissuto doloroso in parole e, col tempo, ad alleggerire l’impatto emotivo.
Un caloroso saluto, Dott. Michele Basigli
il sogno che descrive sembra essere molto intenso e carico di emozioni forti, dolore, gelosia, senso di perdita e forse anche colpa. Quando una persona che abbiamo amato profondamente muore, il legame emotivo con lei non si interrompe davvero: continua dentro di noi, nella memoria, nei sentimenti, nei sogni.
Nel suo caso, il sogno potrebbe rappresentare il bisogno ancora vivo di elaborare il lutto e di “riposizionare” questa figura amata nella sua vita interiore. Il fatto che nel sogno lui ami sua sorella potrebbe non parlare tanto di lei realmente, quanto di un simbolo, qualcosa o qualcuno che rappresenta l’idea di essere “sostituita”, dimenticata o di aver perso un posto speciale nel cuore dell’altro. L’aggressività verso sua sorella, quindi, può essere un modo in cui il suo inconscio esprime la rabbia e la sofferenza legate a quella perdita, non un sentimento reale verso di lei.
Questi sogni possono essere un segnale che il lutto non è ancora del tutto elaborato, anche se sono passati molti anni. Non è raro: l’amore, la mancanza e il dolore possono riemergere in diverse fasi della vita.
Le suggerirei di non giudicarsi per ciò che sogna: il sogno non è una colpa, ma una forma di comunicazione interna. Può essere utile parlarne con un terapeuta, per dare spazio a queste emozioni in modo consapevole e liberatorio.
Nel frattempo, provi al risveglio a scrivere ciò che sente subito dopo il sogno, senza censura: questo può aiutarla a trasformare il vissuto doloroso in parole e, col tempo, ad alleggerire l’impatto emotivo.
Un caloroso saluto, Dott. Michele Basigli
Gentile utente,il sogno che descrivi è profondamente toccante e rivela un legame ancora molto vivo con la persona che hai amato e che non c’è più. La mente, attraverso i sogni, tenta spesso di elaborare ciò che nella realtà è rimasto irrisolto o troppo doloroso da affrontare pienamente.Il fatto che nel sogno lui si allontani da te e si avvicini a tua sorella può rappresentare, più che un desiderio reale, il simbolo della perdita, del sentirsi esclusa da un amore che è stato importante e che la vita ti ha portato via. La rabbia verso tua sorella non è realmente diretta a lei, ma può essere l’espressione onirica della gelosia, del dolore e dell’impotenza di fronte a una separazione definitiva che ancora fa male.
Sognarlo con tanta frequenza suggerisce che una parte di te è ancora legata al passato e sta cercando di trovare un modo per lasciarlo andare senza sentirlo come un tradimento o una rinuncia all’amore provato. Forse non hai mai potuto elaborare pienamente quel lutto o dirgli addio dentro di te.
Potrebbe esserti d’aiuto parlare di questi sogni con un professionista, per dare significato al dolore che riemerge e trasformarlo in un ricordo più pacificato. Spesso, quando si riesce a elaborare il lutto e a riconciliarsi con la perdita, anche i sogni cambiano tono e diventano meno angoscianti.
Un caro saluto
Dott.ssa A.Mustatea
Sognarlo con tanta frequenza suggerisce che una parte di te è ancora legata al passato e sta cercando di trovare un modo per lasciarlo andare senza sentirlo come un tradimento o una rinuncia all’amore provato. Forse non hai mai potuto elaborare pienamente quel lutto o dirgli addio dentro di te.
Potrebbe esserti d’aiuto parlare di questi sogni con un professionista, per dare significato al dolore che riemerge e trasformarlo in un ricordo più pacificato. Spesso, quando si riesce a elaborare il lutto e a riconciliarsi con la perdita, anche i sogni cambiano tono e diventano meno angoscianti.
Un caro saluto
Dott.ssa A.Mustatea
Buongiorno, capisco che possa provocarle molto dolore, ma volevo chiederle come mai non riesce a separare il sogno dalla realtà? Cosa le impedisce di pensare che è solo un sogno?
Se non dovesse riuscire da sola perché troppo coinvolta, la invito eventualmente a cercare uno spazio di aiuto e ascolto.
Un caro saluto,
dott.ssa Francomano Ilaria
Se non dovesse riuscire da sola perché troppo coinvolta, la invito eventualmente a cercare uno spazio di aiuto e ascolto.
Un caro saluto,
dott.ssa Francomano Ilaria
Buonasera,
i sogni come quello che descrive possono essere molto intensi e dolorosi, soprattutto quando riguardano una persona amata e perduta. È possibile che esprimano un’elaborazione ancora in corso del lutto o di sentimenti irrisolti legati a quella relazione. Non si colpevolizzi per ciò che accade nei sogni: non riflettono la realtà, ma un bisogno emotivo che merita ascolto e comprensione. Potrebbe esserle utile parlarne in un contesto di sostegno psicologico, per dare un significato più profondo a ciò che sta vivendo e ritrovare un po’ di serenità. Dr. Giuseppe Mirabella
i sogni come quello che descrive possono essere molto intensi e dolorosi, soprattutto quando riguardano una persona amata e perduta. È possibile che esprimano un’elaborazione ancora in corso del lutto o di sentimenti irrisolti legati a quella relazione. Non si colpevolizzi per ciò che accade nei sogni: non riflettono la realtà, ma un bisogno emotivo che merita ascolto e comprensione. Potrebbe esserle utile parlarne in un contesto di sostegno psicologico, per dare un significato più profondo a ciò che sta vivendo e ritrovare un po’ di serenità. Dr. Giuseppe Mirabella
Buongiorno,
è comprensibile quanto questo sogno possa essere doloroso e quanto possa influire sul suo stato d’animo al risveglio. È importante ricordare che i sogni non vanno interpretati in modo letterale: spesso rappresentano bisogni emotivi, conflitti interiori o aspetti di noi stessi che non abbiamo ancora pienamente elaborato. Come scrive Jung, “il sogno è il teatro in cui il sognatore è allo stesso tempo la scena, l'attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l'autore, il pubblico e il critico”: è quindi la psiche di chi sogna la protagonista assoluta, che al contempo crea e interpreta la propria rappresentazione mentale. Il fatto che nel sogno avvenga quanto descrive potrebbe simboleggiare elementi che appartengono più al suo mondo interiore che alla realtà esterna. I sogni, così come le emozioni, non sono scelte consapevoli — dunque non possono essere giudicate o biasimate — ma costituiscono piuttosto un linguaggio dell’inconscio, che cerca di dare voce a ciò che dentro di noi ha ancora bisogno di essere compreso o accolto. Ribaltando la prospettiva, il fatto che questo sogno sia ricorrente, che lo ricordi con tanta intensità e che senta il bisogno di condividerlo, può essere un segnale del momento opportuno per occuparsi di questi movimenti interiori. Poter esplorare e condividere il significato emotivo di ciò che prova con un professionista potrebbe aiutarla a rielaborare il senso di queste esperienze e ad alleggerirne il peso.
Care cose,
Dott.ssa E. B.
è comprensibile quanto questo sogno possa essere doloroso e quanto possa influire sul suo stato d’animo al risveglio. È importante ricordare che i sogni non vanno interpretati in modo letterale: spesso rappresentano bisogni emotivi, conflitti interiori o aspetti di noi stessi che non abbiamo ancora pienamente elaborato. Come scrive Jung, “il sogno è il teatro in cui il sognatore è allo stesso tempo la scena, l'attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l'autore, il pubblico e il critico”: è quindi la psiche di chi sogna la protagonista assoluta, che al contempo crea e interpreta la propria rappresentazione mentale. Il fatto che nel sogno avvenga quanto descrive potrebbe simboleggiare elementi che appartengono più al suo mondo interiore che alla realtà esterna. I sogni, così come le emozioni, non sono scelte consapevoli — dunque non possono essere giudicate o biasimate — ma costituiscono piuttosto un linguaggio dell’inconscio, che cerca di dare voce a ciò che dentro di noi ha ancora bisogno di essere compreso o accolto. Ribaltando la prospettiva, il fatto che questo sogno sia ricorrente, che lo ricordi con tanta intensità e che senta il bisogno di condividerlo, può essere un segnale del momento opportuno per occuparsi di questi movimenti interiori. Poter esplorare e condividere il significato emotivo di ciò che prova con un professionista potrebbe aiutarla a rielaborare il senso di queste esperienze e ad alleggerirne il peso.
Care cose,
Dott.ssa E. B.
Buonasera — grazie per aver condiviso una cosa così dolorosa.
È comprensibile che ti senta distrutta: i sogni con persone care scomparse possono essere molto vividi e risvegliare emozioni intense. Spesso questi sogni non riproducono la realtà ma esprimono bisogni, paure o conflitti emozionali non risolti (rabbia, senso di abbandono, gelosia, colpa). Nel tuo caso la figura che “ama” tua sorella nel sogno può rappresentare paure interiori — per esempio il timore di essere rimpiazzata, rabbia verso parti di te o ricordi non elaborati — e la sorella diventa il bersaglio emotivo, anche se nella realtà non c’entra.
Qualche strategia pratica che può aiutare subito:
Accogli l’emozione senza giudicarla: dire a te stessa «è un sogno, non la realtà» può ridurre l’ansia mattutina.
Tecniche di grounding e respiro profondo appena sveglia per calmare il corpo.
Tenere un diario dei sogni e delle emozioni: scriverli aiuta a prendere distanza e a capire eventuali ricorrenze.
Se senti il bisogno, scusarti con tua sorella (se opportuno) e parlarle onestamente: spesso la condivisione chiarisce e attenua il senso di colpa.
Curare l’igiene del sonno (routine serale regolare, meno schermi, rilassamento) può ridurre l’intensità dei sogni disturbanti.
Se questi sogni sono frequenti, ti lasciano molto sofferente al mattino, peggiorano i rapporti familiari o ti impediscono di funzionare normalmente, può essere utile un aiuto specialistico. Un percorso psicoterapeutico mirato (approcci cognitivo-comportamentali per i sogni e gli incubi, tecniche di rielaborazione del lutto, EMDR se ci sono ricordi traumatici) può aiutare a elaborare il lutto e a ridurre l’impatto emotivo dei sogni.
Se vuoi approfondire, è consigliabile parlarne con uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
È comprensibile che ti senta distrutta: i sogni con persone care scomparse possono essere molto vividi e risvegliare emozioni intense. Spesso questi sogni non riproducono la realtà ma esprimono bisogni, paure o conflitti emozionali non risolti (rabbia, senso di abbandono, gelosia, colpa). Nel tuo caso la figura che “ama” tua sorella nel sogno può rappresentare paure interiori — per esempio il timore di essere rimpiazzata, rabbia verso parti di te o ricordi non elaborati — e la sorella diventa il bersaglio emotivo, anche se nella realtà non c’entra.
Qualche strategia pratica che può aiutare subito:
Accogli l’emozione senza giudicarla: dire a te stessa «è un sogno, non la realtà» può ridurre l’ansia mattutina.
Tecniche di grounding e respiro profondo appena sveglia per calmare il corpo.
Tenere un diario dei sogni e delle emozioni: scriverli aiuta a prendere distanza e a capire eventuali ricorrenze.
Se senti il bisogno, scusarti con tua sorella (se opportuno) e parlarle onestamente: spesso la condivisione chiarisce e attenua il senso di colpa.
Curare l’igiene del sonno (routine serale regolare, meno schermi, rilassamento) può ridurre l’intensità dei sogni disturbanti.
Se questi sogni sono frequenti, ti lasciano molto sofferente al mattino, peggiorano i rapporti familiari o ti impediscono di funzionare normalmente, può essere utile un aiuto specialistico. Un percorso psicoterapeutico mirato (approcci cognitivo-comportamentali per i sogni e gli incubi, tecniche di rielaborazione del lutto, EMDR se ci sono ricordi traumatici) può aiutare a elaborare il lutto e a ridurre l’impatto emotivo dei sogni.
Se vuoi approfondire, è consigliabile parlarne con uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Buonasera,
Mi spiace per la sua sofferenza. Mi permetto di consigliarle un percorso per la elaborazione del lutto.
Mi spiace per la sua sofferenza. Mi permetto di consigliarle un percorso per la elaborazione del lutto.
Quello che Lei descrive è un sogno estremamente carico di significato emotivo: non parla solo della persona che ha amato, ma anche del dolore irrisolto legato alla perdita, della gelosia simbolica e del bisogno profondo di sentirsi ancora scelta, ricordata, amata.
Quando qualcuno che amiamo muore, una parte di noi resta ancorata al legame, anche se la vita va avanti. Nei sogni, quella parte può prendere voce e rappresentarsi attraverso immagini forti e contrastanti — come la sua aggressività verso sua sorella, che in realtà non è rivolta a lei come persona, ma a ciò che lei incarna nel sogno: la possibilità che l’amore perduto si sposti, che non appartenga più a Lei.
Questo sogno non va interpretato alla lettera: non è un segno di ostilità reale verso sua sorella, ma un modo con cui la mente cerca di elaborare il lutto non completamente risolto, e di dare forma alla paura di essere dimenticata, esclusa o sostituita. È come se una parte di Lei stesse ancora lottando per mantenere vivo quel legame, e il sogno le restituisce la scena di un amore che non può più essere, ma che dentro di sé non riesce ancora a lasciare andare del tutto.
Il fatto che al risveglio provi dolore e senso di colpa mostra quanto questo affetto sia ancora vivo e quanto bisogno ci sia di riconciliare dentro di sé la perdita con il desiderio di continuità.
In un percorso psicoterapeutico, si potrebbe lavorare proprio su questo: aiutare quella parte di Lei che sogna a trovare un modo più sereno di custodire la memoria di chi ha amato, trasformando il sogno ricorrente da ferita a dialogo interiore più pacifico.
Se desidera affrontare insieme questo tema e dare un significato più profondo a ciò che i sogni le stanno comunicando, possiamo parlarne in un colloquio — in studio o online — per aiutarla a elaborare il lutto e a ritrovare una calma più stabile anche nel sonno.
Quando qualcuno che amiamo muore, una parte di noi resta ancorata al legame, anche se la vita va avanti. Nei sogni, quella parte può prendere voce e rappresentarsi attraverso immagini forti e contrastanti — come la sua aggressività verso sua sorella, che in realtà non è rivolta a lei come persona, ma a ciò che lei incarna nel sogno: la possibilità che l’amore perduto si sposti, che non appartenga più a Lei.
Questo sogno non va interpretato alla lettera: non è un segno di ostilità reale verso sua sorella, ma un modo con cui la mente cerca di elaborare il lutto non completamente risolto, e di dare forma alla paura di essere dimenticata, esclusa o sostituita. È come se una parte di Lei stesse ancora lottando per mantenere vivo quel legame, e il sogno le restituisce la scena di un amore che non può più essere, ma che dentro di sé non riesce ancora a lasciare andare del tutto.
Il fatto che al risveglio provi dolore e senso di colpa mostra quanto questo affetto sia ancora vivo e quanto bisogno ci sia di riconciliare dentro di sé la perdita con il desiderio di continuità.
In un percorso psicoterapeutico, si potrebbe lavorare proprio su questo: aiutare quella parte di Lei che sogna a trovare un modo più sereno di custodire la memoria di chi ha amato, trasformando il sogno ricorrente da ferita a dialogo interiore più pacifico.
Se desidera affrontare insieme questo tema e dare un significato più profondo a ciò che i sogni le stanno comunicando, possiamo parlarne in un colloquio — in studio o online — per aiutarla a elaborare il lutto e a ritrovare una calma più stabile anche nel sonno.
Ciao, sono Maria Cristina, una psicologa e sessuologa. Porti nel sonno un amore grande e una perdita che ancora punge. La notte la mente prende tutto questo e lo mette in scena in modo crudele. Lui si allontana, sceglie tua sorella, e tu ti svegli con dolore e colpa. Non sta parlando di chi sei davvero né del tuo rapporto con lei. Sta raccontando un lutto che chiede ancora spazio, la paura di non essere più scelta, la rabbia per ciò che è finito senza un vero congedo.
Proviamo a darle una cornice più gentile. Il sogno usa i volti più vicini perché sono quelli che la psiche percepisce come sicuri. Tua sorella diventa un bersaglio simbolico, non reale. Per questo al mattino puoi sentirti distrutta e insieme dispiaciuta. Non c’è nulla di sbagliato in te. È il modo in cui il cervello cerca di chiudere cerchi rimasti aperti.
Puoi aiutarti con un piccolo rito serale. Spegni gli schermi mezz’ora prima. Metti una musica calma o leggi poche pagine leggere. Scrivi due righe a lui. Ti penso con gratitudine, stanotte scelgo riposo. Fai tre respiri lenti contando quattro mentre inspiri e sei mentre espiri. Poi immagina un luogo sicuro. Una stanza luminosa, un giardino, il mare fermo. Restaci due minuti. Il corpo capirà il messaggio e il sonno partirà con meno allarme.
C’è anche una tecnica utile per i sogni che tornano uguali. Ogni giorno, da sveglia, ripensa alla scena e cambiane il finale. Gli dici ciò che non hai potuto dire. Lo saluti con gentilezza. Tua sorella non è in scena e tu ti allontani verso il tuo luogo sicuro, sentendo le spalle che si rilassano. Bastano due o tre minuti, per due settimane. Spesso l’intensità cala e a volte il sogno si trasforma.
Se al risveglio ti senti scombussolata, torna al presente passando dal corpo. Piedi a terra, tre cose che vedi, tre che senti con le orecchie, una sensazione interna che sai nominare. Bevi un bicchiere d’acqua. Fai una doccia calda o una breve passeggiata alla luce del giorno. Scrivi tre righe. Cosa ho provato. Di cosa ho bisogno oggi. Un gesto gentile che posso concedermi. In pochi minuti si spegne il vortice e riprendi contatto con te.
Proviamo a darle una cornice più gentile. Il sogno usa i volti più vicini perché sono quelli che la psiche percepisce come sicuri. Tua sorella diventa un bersaglio simbolico, non reale. Per questo al mattino puoi sentirti distrutta e insieme dispiaciuta. Non c’è nulla di sbagliato in te. È il modo in cui il cervello cerca di chiudere cerchi rimasti aperti.
Puoi aiutarti con un piccolo rito serale. Spegni gli schermi mezz’ora prima. Metti una musica calma o leggi poche pagine leggere. Scrivi due righe a lui. Ti penso con gratitudine, stanotte scelgo riposo. Fai tre respiri lenti contando quattro mentre inspiri e sei mentre espiri. Poi immagina un luogo sicuro. Una stanza luminosa, un giardino, il mare fermo. Restaci due minuti. Il corpo capirà il messaggio e il sonno partirà con meno allarme.
C’è anche una tecnica utile per i sogni che tornano uguali. Ogni giorno, da sveglia, ripensa alla scena e cambiane il finale. Gli dici ciò che non hai potuto dire. Lo saluti con gentilezza. Tua sorella non è in scena e tu ti allontani verso il tuo luogo sicuro, sentendo le spalle che si rilassano. Bastano due o tre minuti, per due settimane. Spesso l’intensità cala e a volte il sogno si trasforma.
Se al risveglio ti senti scombussolata, torna al presente passando dal corpo. Piedi a terra, tre cose che vedi, tre che senti con le orecchie, una sensazione interna che sai nominare. Bevi un bicchiere d’acqua. Fai una doccia calda o una breve passeggiata alla luce del giorno. Scrivi tre righe. Cosa ho provato. Di cosa ho bisogno oggi. Un gesto gentile che posso concedermi. In pochi minuti si spegne il vortice e riprendi contatto con te.
Buonasera, provi a intraprendere un percorso di psicoterapia Gestalt. Dove i sogni non vengono interpretati ma vissuti nel presente.
Buona serata.
Buona serata.
Buongiorno,
quando sogniamo una persona che abbiamo amato e che non c’è più, il sogno non parla del passato, ma di ciò che quella relazione ha rappresentato dentro di noi. Nei suoi sogni, la figura amata che “sceglie sua sorella” sembra attivare una paura più profonda: quella di non essere scelta, di essere messa da parte. La rabbia verso sua sorella nel sogno non riguarda lei, ma il dolore della perdita e il timore di non sentirsi più importante per qualcuno.
Un sogno ricorrente è spesso un messaggio: qualcosa dentro di lei chiede ancora spazio per essere elaborato.
Una domanda che può aiutarla a riflettere è:
“Quale parte di me sente ancora il bisogno di essere vista e scelta?”
Non c’è niente di sbagliato nei suoi sentimenti: i sogni non sono realtà, sono un modo della psiche di far affiorare emozioni non ancora elaborate.
Se questi sogni la fanno stare così male al risveglio, potrebbe essere utile lavorare insieme su quel lutto e su ciò che rappresenta oggi nella sua vita affettiva.
quando sogniamo una persona che abbiamo amato e che non c’è più, il sogno non parla del passato, ma di ciò che quella relazione ha rappresentato dentro di noi. Nei suoi sogni, la figura amata che “sceglie sua sorella” sembra attivare una paura più profonda: quella di non essere scelta, di essere messa da parte. La rabbia verso sua sorella nel sogno non riguarda lei, ma il dolore della perdita e il timore di non sentirsi più importante per qualcuno.
Un sogno ricorrente è spesso un messaggio: qualcosa dentro di lei chiede ancora spazio per essere elaborato.
Una domanda che può aiutarla a riflettere è:
“Quale parte di me sente ancora il bisogno di essere vista e scelta?”
Non c’è niente di sbagliato nei suoi sentimenti: i sogni non sono realtà, sono un modo della psiche di far affiorare emozioni non ancora elaborate.
Se questi sogni la fanno stare così male al risveglio, potrebbe essere utile lavorare insieme su quel lutto e su ciò che rappresenta oggi nella sua vita affettiva.
Certo
Sai, è comprensibilissimo quello che provi. Dopo una vita passata accanto a qualcuno, non è solo la relazione che finisce — è come se si rompesse una parte della tua quotidianità, delle tue abitudini, del tuo modo di stare al mondo. Ti ritrovi improvvisamente da sola a fare i conti con silenzi che prima non c’erano, e con pensieri che prima erano condivisi.
La solitudine in questi momenti pesa il doppio, soprattutto se stai anche affrontando un periodo fisicamente difficile dopo l’intervento. Quando il corpo è stanco, anche la mente si indebolisce, e tutto sembra più grande, più buio. Ma non è un segno di fragilità: è una reazione umana, naturale.
Forse quello che ti manca non è davvero lui come persona, ma quel senso di “famiglia”, di presenza, di avere qualcuno accanto. È una mancanza che si sente nelle piccole cose, nei gesti di tutti i giorni. E anche se adesso l’idea di ricominciare a 55 anni sembra impossibile, in realtà non stai ripartendo da zero: stai solo imparando a camminare in un modo diverso, per te.
Non avere fretta di capire tutto subito. Lasciati un po’ di tempo, senza pressioni, e prova a parlare con qualcuno che possa aiutarti a mettere ordine tra i pensieri — un’amica sincera, o magari una terapeuta. Non devi affrontare questa fase da sola.
Se ti va, ti faccio una domanda che può aiutare a capire meglio: quando pensi a lui, qual è la prima immagine che ti viene in mente? Non quella più dolorosa, ma quella che arriva di istinto. A volte da lì si capisce molto di cosa ci manca davvero.
Sai, è comprensibilissimo quello che provi. Dopo una vita passata accanto a qualcuno, non è solo la relazione che finisce — è come se si rompesse una parte della tua quotidianità, delle tue abitudini, del tuo modo di stare al mondo. Ti ritrovi improvvisamente da sola a fare i conti con silenzi che prima non c’erano, e con pensieri che prima erano condivisi.
La solitudine in questi momenti pesa il doppio, soprattutto se stai anche affrontando un periodo fisicamente difficile dopo l’intervento. Quando il corpo è stanco, anche la mente si indebolisce, e tutto sembra più grande, più buio. Ma non è un segno di fragilità: è una reazione umana, naturale.
Forse quello che ti manca non è davvero lui come persona, ma quel senso di “famiglia”, di presenza, di avere qualcuno accanto. È una mancanza che si sente nelle piccole cose, nei gesti di tutti i giorni. E anche se adesso l’idea di ricominciare a 55 anni sembra impossibile, in realtà non stai ripartendo da zero: stai solo imparando a camminare in un modo diverso, per te.
Non avere fretta di capire tutto subito. Lasciati un po’ di tempo, senza pressioni, e prova a parlare con qualcuno che possa aiutarti a mettere ordine tra i pensieri — un’amica sincera, o magari una terapeuta. Non devi affrontare questa fase da sola.
Se ti va, ti faccio una domanda che può aiutare a capire meglio: quando pensi a lui, qual è la prima immagine che ti viene in mente? Non quella più dolorosa, ma quella che arriva di istinto. A volte da lì si capisce molto di cosa ci manca davvero.
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. Credo che possa essere importante rielaborare questo sogno provando a dargli un significato, alla luca della relazione che ha avuto con questa persona, ma anche della sua fase di vita attuale. è possibile che sua sorella non c'entri niente, come dice, ma che possa semplicemente rappresentare la proiezione di un "altro" migliore di me. Penso che sia importante poter comprendere quanto sta accadendo, anche per liberarla da questo sogno ricorrente. Se volesse un appoggio in questo mi trova a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti
Buonasera,
grazie per aver condiviso un’esperienza così personale e dolorosa.
Sognare con frequenza una persona che ha rappresentato molto per noi, soprattutto quando non è più presente nella nostra vita, può essere un segnale di quanto quel legame e quel lutto siano ancora emotivamente vivi dentro di lei. Nei sogni spesso prendono forma sentimenti difficili da elaborare nella quotidianità: desiderio, perdita, gelosia, rabbia, senso di ingiustizia, bisogno di riconnessione e di chiusura emotiva.
Il fatto che nel sogno questa persona “la rifiuti” e scelga sua sorella non significa che vi sia un reale conflitto con lei; piuttosto sembra rappresentare una parte interna che si confronta con la perdita, con la paura di essere dimenticata e con la mancanza di quella relazione significativa. La sofferenza che prova al risveglio è comprensibile e merita ascolto e cura.
Quando i sogni legati a un lutto diventano ricorrenti e dolorosi, può essere molto utile un percorso psicologico per elaborare il significato emotivo di questo vissuto, e per ritrovare sollievo e spazio per nuove forme di presenza nella propria vita — senza negare ciò che è stato importante.
Resto a disposizione qualora sentisse il bisogno di approfondire questo tema in un contesto di ascolto e sostegno.
Un caro saluto,
Dott.ssa Elisabetta Eaglesham
grazie per aver condiviso un’esperienza così personale e dolorosa.
Sognare con frequenza una persona che ha rappresentato molto per noi, soprattutto quando non è più presente nella nostra vita, può essere un segnale di quanto quel legame e quel lutto siano ancora emotivamente vivi dentro di lei. Nei sogni spesso prendono forma sentimenti difficili da elaborare nella quotidianità: desiderio, perdita, gelosia, rabbia, senso di ingiustizia, bisogno di riconnessione e di chiusura emotiva.
Il fatto che nel sogno questa persona “la rifiuti” e scelga sua sorella non significa che vi sia un reale conflitto con lei; piuttosto sembra rappresentare una parte interna che si confronta con la perdita, con la paura di essere dimenticata e con la mancanza di quella relazione significativa. La sofferenza che prova al risveglio è comprensibile e merita ascolto e cura.
Quando i sogni legati a un lutto diventano ricorrenti e dolorosi, può essere molto utile un percorso psicologico per elaborare il significato emotivo di questo vissuto, e per ritrovare sollievo e spazio per nuove forme di presenza nella propria vita — senza negare ciò che è stato importante.
Resto a disposizione qualora sentisse il bisogno di approfondire questo tema in un contesto di ascolto e sostegno.
Un caro saluto,
Dott.ssa Elisabetta Eaglesham
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.