Dott. DANIELE ROSSETTI

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Esperienze

Sono Daniele Rossetti, psicologo e counselor con oltre dieci anni di esperienza nell’ambito educativo, scolastico e familiare. Mi occupo di accompagnare bambini, adolescenti e genitori in percorsi di crescita e cambiamento, con un’attenzione particolare alle relazioni e al benessere emotivo di tutta la famiglia.

Offro sostegno ai genitori nello sviluppo delle competenze genitoriali, nella gestione delle difficoltà educative, dei comportamenti problematici e dei conflitti familiari, aiutando a migliorare la qualità delle relazioni quotidiane. Lavoro inoltre con famiglie che vivono momenti di tensione o difficoltà comunicative, favorendo nuove modalità di dialogo e comprensione reciproca.

Mi occupo in particolare di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e di difficoltà scolastiche: supporto bambini e ragazzi a sviluppare strategie efficaci per accrescere autonomia, motivazione e successo formativo, collaborando con famiglie e insegnanti per costruire percorsi personalizzati e integrati.

Ho maturato una significativa esperienza anche nel campo della disabilità intellettiva, accompagnando le famiglie dalla fase della diagnosi alla progettazione del percorso di vita, fino allo sviluppo dell’autonomia socio-relazionale e dell’educazione affettivo-sessuale. Credo profondamente nella dignità e nel potenziale di ogni persona, e nel valore di una presa in carico empatica e competente.

Un tema a cui dedico particolare attenzione è quello del lutto e del fine vita: grazie a una formazione specifica, offro spazi di ascolto e sostegno psicologico a chi sta vivendo una perdita, un momento di separazione o un accompagnamento a persone in condizioni di fragilità estrema. È un supporto pensato per accogliere il dolore, facilitare l’elaborazione e aiutare a ritrovare equilibrio e significato.

Che tu stia cercando un aiuto per tuo figlio, un confronto come genitore o un percorso personale, puoi scrivermi: insieme possiamo trovare la strada più adatta per te o per chi ti sta a cuore.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia della salute
  • Pedagogista clinico

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Dott. DANIELE ROSSETTI

Obiettivo del convegno è riflettere insieme sulla costruzione di percorsi educativi condivisi di accompagnamento alle relazioni e alla sessualità, che possano offrire strumenti adeguati e rispettosi ai giovani adulti con sindrome di Down, che siano di supporto alle famiglie e siano realizzati in un’ottica di rete che sappia coinvolgere anche operatori e insegnanti.

Il convegno si colloca in continuità con l’edizione 2022 e, come allora, sarà la prima tappa di un percorso formativo successivo rivolto alle associazioni aderenti a CoorDown ETS, ma aperto anche ad altri, in funzione delle possibilità organizzative e dei costi relativi.
I temi proposti in questa edizione sono stati individuati alla luce dell’esperienza maturata nelle attività formative svolte tra il 2023 e il 2024 tra le associazioni aderenti a CoorDown ETS.

Programma della giornata
8.30/9.00
Registrazione partecipanti

9.00/11.00
Ciascuno cresce solo se sognato: le adultità possibili per le persone con disabilità.
prof. Mario Paolini

11.00/13.00
Amore, sessualità e disabilità: è proprio necessario parlarne?
prof. Angelo Lascioli

13.00/14.30 – Pausa pranzo

14.30/15.00
Un percorso lungo, lento, impervio, ma possibile. Introduzione al progetto L’amore ha bisogno di spazio 2.0
dott. Daniele Rossetti

15.00/17.00 Spazi di approfondimento rivolti a:

Famiglie – Pensami grande: lascia che possa costruire buone e possibili carezze
coordinano: dott.ssa Elisabetta Cimatti e dott.ssa Ivana Pili

Operatori – Progettare sessualità: dialoghi tra esperienze e metodologie
coordinano: dott.ssa Anna Pretolani e dott. Daniele Rossetti

Giovani adulti – “Con-tatto”: sensazioni, emozioni nella relazione tra corpi per una sessualità consapevole
coordinano: dott.ssa Sonia Mazzitelli e Antonella Falugiani

17.00/17.30 – Conclusioni

23/09/2025

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    50 €

  • Primo colloquio adolescente

    40 €

  • Test di valutazione per disturbi specifici dell'apprendimento

    Da 150 €

  • Test di valutazione della disabilità sociale

    Da 100 €

  • Supporto psicologico

    50 €

Indirizzi (2)

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

0832 178...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Studio di Psicologia

Via Sant'Andrea 27 - Borgagne, Melendugno 73026

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8 recensioni

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  • A

    E’ stato un grandissimo supporto e sostegno in un momento molto difficile della mia vita dopo la nascita di mia figlia con disabilità intellettiva e fisica. Una Grande professionalità e competenza nel sostegno psicologico.

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    Dott. DANIELE ROSSETTI

    Carissima, ti ringrazio per le tue parole. Avete affrontato ogni difficoltà con sguardo aperto e fiducia nella vita, che sono le basi per ogni possibile percorso di cambiamento. Un abbraccio


  • M

    Mette a proprio agio la persona che ha difronte,sempre disponibile e cordiale

     • Studio di Psicologia trattamento DSA  • 

    Dott. DANIELE ROSSETTI

    Grazie per queste parole, in caso saluto.


  • C

    Io conosco il dottor Daniele Rossetti da molti anni e mi sono trovata sempre molto bene.
    La mia esperienza con lui è stata ottima.
    È stato un grande supporto per me perché, attraverso i counseling che si facevano con altri genitori, ha saputo aiutarmi e sostenermi nell' affrontare le difficoltà che incontravo man mano che mia figlia con disabilità cresceva.
    È molto professionale, competente e sa creare uno spazio sicuro e accogliente.
    Lo consiglio a chiunque ne avesse bisogno.

     • Altro Altro  • 

    Dott. DANIELE ROSSETTI

    Grazie per avermi confermato quanto sia importante creare quello che tu hai chiamato "uno spazio sicuro e accogliente". È all'interno di quello spazio che ci si può permettere di trovare chiarezza ed attivare il cambiamento. Un abbraccio


  • M

    Mio marito ed io ci siamo rivolti al dott. Rossetti per un percorso di parent training (abbiamo un bimbo con diagnosi di ADHD). Ci riteniamo molto fortunati ad aver avuto la possibilità di essere seguiti da questo professionista. Seguendo i suoi consigli abbiamo visto nettamente migliorare i comportamenti di nostro figlio e il nostro rapporto con lui. Ci siamo sentiti accolti compresi e supportati fin dal primo incontro. Il dott. Rossetti è una persona molto empatica e molto preparata. Per noi è stato un grande punto di riferimento. E non finiremo mai di ringraziarlo per tutti gli insegnamenti che ci ha lasciato.

     • Studio di Psicologia  • 

    Dott. DANIELE ROSSETTI

    Sento anch’io una profonda gratitudine per aver condiviso con voi un percorso davvero arricchente. La vostra apertura, la cura attenta e il coraggio con cui vi siete messi in gioco hanno reso possibile in vostro figlio un autentico processo di cambiamento. È una conferma preziosa di quanto i genitori siano le prime e più importanti figure di cura e sostegno nella vita dei propri figli.


  • R

    mio figlio si è trovato bene nello studio assistito , lo consiglio

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    Dott. DANIELE ROSSETTI

    Grazie per il riscontro positivo, sono felice che suo figlio si sia trovato bene! Un caro saluto


  • B

    Il dottor Daniele Rossetti ha seguito mia figlia Gaia in un percorso di potenziamento per il suo disturbo di apprendimento. Daniele è molto professionale,empatico ed attento alle esigenze dei suoi pazienti e della famiglia.

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    Dott. DANIELE ROSSETTI

    Seguire Gaia è stata per me un’esperienza profondamente arricchente, che ha confermato come le caratteristiche dei bambini si trasformino in “difficoltà” solo quando l’ambiente che li circonda non riesce a creare le condizioni adeguate per farle emergere e valorizzarle. Un abbraccio


  • V

    Io ho portato entrambi i miei figli è riuscito ad entrare subito in empatia con loro ! molto attento e scrupoloso ! Per la nostra esperienza vivamente consigliato

     • Altro Altro  • 

    Dott. DANIELE ROSSETTI

    Grazie di cuore per queste parole.
    L’empatia e l’attenzione verso i bambini e le loro famiglie sono aspetti fondamentali del nostro lavoro: creare un contesto accogliente, in cui ciascuno possa sentirsi compreso e a proprio agio, è la condizione essenziale per costruire un percorso efficace e sereno


  • S

    Mio figlio era sempre felice di andare agli incontri con il dottor Rossetti; anche noi genitori abbiamo sempre trovato chiarezza e disponibilità

     • Altro Altro  • 

    Dott. DANIELE ROSSETTI

    Grazie per il vostro riscontro: penso sia essenziale lavorare insieme, creando una rete educativa che sostenga il bambino nel suo percorso


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 27 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buon pomeriggio e Felice Anno Nuovo Gentili Dottori..Vi scrivo per chiederVi come comportarmi: al termine delle lezioni di un corso a giugno all'università, scrissi al docente la possibilità di un ricevimento per avere chiarimenti..mi diede appuntamento un giorno preciso ma quel giorno lui non venne...un altro giorno a settembre andai a seguire un esame e al termine gli esposi il problema e mi disse tranquillamente di potermi fare ricevimento ma poi si ricordo' di avere una riunione e quindi niente..Da settembre lasciai stare, anche perché sono molto introversa, avevo vergogna a ricontattarlo, ho capito i suoi impegni, e che potesse essere noioso rispiegare alcuni concetti..non gli scrissi più per non infastidirlo..pensai anche che il docente ce l'avesse con me nonostante rispondevo alle sue domande di lezione, ero partecipe..ora, siccome, ricomincerà questo corso, vorrei riseguire alcune non tutte delle sue lezioni, quelle in cui ho più dubbi...ma temo che vedendomi si arrabbi, che mi possa considerare una stalker.. chiedo il vostro parere, Grazie Mille.

Salve,
dal suo racconto emerge un vissuto di forte incertezza e di attenzione a non risultare invadente, accompagnato dal timore di essere giudicata negativamente. Gli episodi che descrive, rimasti senza chiarimenti espliciti, sembrano aver alimentato dubbi e interpretazioni rivolte soprattutto verso di sé.
È comprensibile che, in assenza di risposte chiare, lei abbia cercato di dare un senso a quanto accaduto, arrivando a trattenersi per non “disturbare”. Allo stesso tempo, ri-frequentare alcune lezioni per chiarire dei dubbi rientra in un bisogno legittimo e nel ruolo dello studente, anche se per lei questa scelta ha un impatto emotivo significativo.
Forse può essere utile spostare l’attenzione da ciò che il docente potrebbe pensare a ciò che questa situazione attiva in lei: vergogna, blocco, paura di esporsi o di chiedere. Qualora questi vissuti si ripresentassero anche in altri contesti, uno spazio di approfondimento psicologico potrebbe aiutarla a comprenderli e a trovare modalità più serene di stare nella relazione.
Un caro saluto, dott. Daniele Rossetti

Dott. DANIELE ROSSETTI

Buon pomeriggio e Buon Anno Gentili Dottori..Vorrei scrivo perché mi sento inutile..ho 33 studio farmacia e nonostante sia in ritardo e lenta, quando sostengo gli esami prendo ottimi voti, seguo le lezioni, partecipo..ma nonostante ciò mi sento inutile , anche se mi laureassi nessuno verrebbe a chiedere consiglio a me e non sarei in grado di salvare la vita a nessuno..questo perché la figlia di una amica di mia sorella si è laureata a 24 anni in medicina ed e' riuscita anche a capire che un suo familiare aveva una insufficienza cardiaca e viene elogiata da tutti : " è brava, si vede che ha la passione, è riuscita a salvarle la vita " " ci vuole un medico in famiglia"..mi sento inutile..non so neanche fare una puntura.. dopo che è morta mia madre ho pensato che se avesse avuto una figlia come lei non sarebbe morta..e poi quando mia madre stava male, mia sorella fece vedere le analisi a questa ragazza (all'epoca non ancora laureata" e siccome le disse che doveva fare una ecografia, allora mia sorella
disse" solo una studentessa di medicina è riuscita a capire " e mi disse mi disse tempo fa: "i farmacisti non sono medici, non dovrebbero consigliare"...penso che già esistendo questa ragazza ed altre persone perfette laureate giovani e con 110, non ha senso la mia laurea, penso che non mi sceglieranno per un lavoro. Vi chiedo cosa dovrei fare, non so come poter reagire, continuare a studiare. Grazie per il vostro tempo.

Salve, dalle sue parole emerge un dolore profondo, fatto di lutti, confronti continui e di un senso di svalutazione che sembra accompagnarla da tempo.
Il confronto con questa giovane laureata in medicina, così come le frasi pronunciate da persone a lei vicine, sembrano aver rinforzato una visione molto rigida: come se il valore di una persona e di una professione dipendessero solo dall’età, dal voto o dalla capacità di “salvare vite” in modo diretto. In realtà, ogni percorso ha tempi, competenze e responsabilità diverse, e il ruolo del farmacista è tutt’altro che inutile: è una figura sanitaria fondamentale, che si occupa di cura, prevenzione, educazione e supporto ai pazienti.
Il pensiero legato a sua madre appare particolarmente carico di colpa e di dolore: immaginare che, se lei fosse stata diversa o “più brava”, le cose sarebbero andate diversamente è un peso enorme da portare. È importante ricordare che la malattia e la morte non sono responsabilità dei figli, né dipendono dalle competenze che una persona può o non può avere. Questo tipo di pensieri, per quanto comprensibili nel lutto, rischiano di essere molto auto-punitivi.
Il fatto che lei, nonostante le difficoltà, continui a studiare, partecipi alle lezioni e ottenga buoni risultati, parla di impegno, perseveranza e capacità. Forse oggi la domanda più importante non è se continuare o meno a studiare, ma come prendersi cura di questo dolore e di questa immagine di sé così severa.
Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla a elaborare il lutto per sua madre, a sciogliere il senso di colpa e a costruire un’immagine di sé più realistica e compassionevole, svincolata dal confronto costante con gli altri.
Un caro saluto. Dr Daniele Rossetti

Dott. DANIELE ROSSETTI
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