Per ulteriori informazioni potete contattarmi ai seguenti recapiti:
Tel. 3397074438
Email: elisabetta.eaglesham@outlook.com
20/11/2025
Sono la Dott.ssa Elisabetta Eaglesham, psicologa clinica ad orientamento sistemico-relazionale, esperta in psicologia queer e tematiche LGBTQIA+.
Nel mio lavoro mi ispiro all’idea che le persone esistano sempre in relazione: con sé stesse, con gli altri e con il proprio contesto.
Mi occupo di supporto psicologico individuale per adulti, in particolare di:
Gestione di difficoltà emotive e relazionali
Ansia, stress e gestione del cambiamento
Rafforzamento di autostima e consapevolezza di sé
Crescita personale e sviluppo di risorse interiori
Tematiche legate all’identità di genere, all’orientamento sessuale e alle relazioni LGBTQIA+
Nel mio lavoro accompagno le persone nel riconoscere e comprendere le proprie emozioni, migliorare le relazioni con le persone significative della propria vita e sviluppare risorse personali per affrontare i momenti di difficoltà o cambiamento.
Il mio modo di lavorare è basato sull’ascolto, sul rispetto e sulla co-creazione del percorso con la persona in base alle sue esigenze. Ogni percorso è unico: insieme costruiamo un cammino che valorizzi le tue risorse e favorisca un cambiamento reale e sostenibile.
Offro colloqui in italiano e in inglese, creando uno spazio accogliente, inclusivo e rispettoso, aperto anche a chi vive o lavora in contesti internazionali.
Credo che ogni difficoltà possa diventare una possibilità di scoperta di sé e trasformazione.
Per ulteriori informazioni potete contattarmi ai seguenti recapiti:
Tel. 3397074438
Email: elisabetta.eaglesham@outlook.com
20/11/2025
Accettato
2 recensioni
La dott.ssa Eaglesham ha la capacità di farsi sentire pienamente ascoltati e capiti con la delicatezza che la contraddistingue. Consiglio a chiunque senta la necessità di un approccio medico e al contempo molto umano di affidarsi a lei.
Dott.ssa Elisabetta Eaglesham
Grazie Agostina per aver condiviso la sua esperienza, sono molto contenta che si sia sentita ascoltata e capita.
Rimango a disposizione, un caro saluto.
La Dott.ssa Eaglesham è stata molto accogliente e mi ha fatto sentire ascoltato. La consiglio per chi cerca un supporto.
Dott.ssa Elisabetta Eaglesham
La ringrazio molto per le sue parole e per il tempo dedicato a condividere la sua esperienza.
Sono felice che si sia sentito accolto e ascoltato: creare uno spazio sicuro e rispettoso è per me fondamentale.
Resto a disposizione per proseguire insieme il percorso, qualora lo desideri.
Un caro saluto
ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori,sono veramente disperato.La mia ragazza mi ha lasciato da 10 giorni e io sto ancora male,dormo poco e piango molto.Il giorno prima che mi ha lasciato nonostante avessimo avuto una lite poi risolta abbiamo avuto rapporti sessuali, effusioni amorose e coccole e la mattina successiva lei non mi risponde al buongiorno su whatsapp.Alla mia richiesta di spiegazioni lei non risponde ed è indecisa se vedermi quel giorno...morale della favola non risponde più e non si è fatta vedere piu.Quella sera però la incrociai per strada e lei come mi vide cambiò strada non facendosi avvicinare.Da allora io la scrivo tutti i giorni cercando di recuperare il rapporto e volendo spiegazioni e lei l unica spiegazione che mi dà sempre è che ultimamente litigavamo spesso e non ce la fai più a stare con me.Da quel giorno tutte le volte che mi vede per strada scappa urlandomi contro di andarmene come se io fossi un mostro e ci rimango male perché siamo stati benissimo insieme e l ho sempre trattata bene.Ho provato di tutto per recuperare il rapporto con lei anche coinvolgendo la sua famiglia per farla ragionare e mandandole i fiori a casa sua ( da lei non accettati e neanche ringraziato) ora sono veramente disperato perché io la amo e sono innamorato di lei ,non riesco a credere come il giorno prima della separazione siamo stati insieme e mi abbia detto ti amo e poi tutto di un tratto mi lascia non so come comportarmi se darle altro tempo o dimenticarla per sempre ma quest' ultima decisione è molto dolorosa perché sto male fisicamente e psicologicamente
Buongiorno,
la ringrazio per aver scritto in un momento così doloroso. Dalle sue parole si sente tutta la sofferenza che sta attraversando: il senso di smarrimento, l’incredulità, il bisogno di capire come sia stato possibile passare dall’intimità e dalle parole d’amore a un silenzio così improvviso. È naturale che oggi si senta spezzato, agitato, senza sonno. Una separazione così brusca può lasciare un vuoto profondo e mettere in crisi il senso stesso di sicurezza.
Voglio dirle con chiarezza una cosa: il suo dolore è legittimo. Non c’è nulla di esagerato o “sbagliato” in quello che prova. Le emozioni che sta vivendo sono la risposta umana a qualcosa che è successo troppo in fretta e senza spiegazioni.
Anche il comportamento della sua ex partner — il rifiuto, l’allontanamento, il cambiare strada — per quanto doloroso, non parla di un suo difetto o di una sua colpa. A volte, quando una persona decide di chiudere una relazione, lo fa in modo netto, impulsivo o dettato dalle proprie fragilità interne, e questo può sembrare incomprensibile a chi sta dall’altra parte. Quello che lei sta vivendo è un taglio improvviso, e per questo fa così male.
Si vede quanto lei tenga a questa relazione e quanto abbia cercato di salvarla. Ma ora lei si trova in un dolore che merita ascolto, rispetto e protezione. Non deve giudicarsi per come si sente, perché quando si ama davvero, la perdita può diventare travolgente.
In questo momento è importante che non sia solo dentro tutto questo. Ciò che sta provando è un vero e proprio trauma affettivo, e nessuno dovrebbe affrontarlo in solitudine. Un sostegno psicologico potrebbe offrirle un luogo sicuro in cui mettere ordine nel caos emotivo che sta vivendo, essere accolto senza giudizio e trovare un po’ di respiro.
Non deve avere fretta di decidere cosa fare della relazione o del futuro. Adesso l’unica cosa che conta è lei, il suo dolore, e il modo più gentile possibile per attraversarlo.
Quando vorrà, io sono qui.
Un caro saluto,
Dott.ssa Elisabetta Eaglesham
perchè si diventa la persona che si odia/ non si vorrebbe mai diventare?
A tutt può capitare di comportarsi in modi che non vorremmo. Abbiamo tante parti diverse dentro di noi, alcune più "accettabili" e facili da esprimere e altre che cerchiamo di nascondere, spesso parti sofferenti o che hanno qualità molto diverse dalla persona che vogliamo essere. Quando queste parti, che possono rispecchiare un tipo di persona che odiamo, emergono nei nostri comportamenti, può essere un segnale importante: qualcosa nella nostra storia, nei nostri legami o nei nostri bisogni non è stato ascoltato. Possono essere segnali di ferite che hanno bisogno di cura. Questo può succedere in modo particolare in momenti di stress o di sofferenza, in cui il nostro sistema emotivo reagisce automaticamente, nel tentativo di proteggerci. Un aspetto particolare della nostra psicologia è il fatto che più temiamo qualcosa e cerchiamo di reprimerla, più troverà un modo per riemergere, in modo da permetterci di guarirla. Il lavoro che possiamo fare è capirre quali parti di noi stanno soffrendo e come restituire loro un posto più sano, senza che prendano tutto lo spazio. Questo può permetterci di diventare versioni migliori, più ricche e sfaccettate, di noi.
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