Dott.
Michele Basigli
Psicologo
·
Psicologo clinico
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Perugia 1 indirizzo
Esperienze
Il mondo che ci circonda ci mette alla prova con stress, ansia, relazioni complesse (anche di coppia) e sfide personali.
La nostra salute mentale può essere messa a dura prova da questi fattori, ma c'è la possibilità di non affrontarli da soli.
Investire nella tua salute mentale potrà portare risultati ottimi in merito al tuo benessere e al tuo equilibrio.
Il mio lavoro offre uno spazio sicuro e confidenziale per esplorare i tuoi pensieri, sentimenti ed emozioni.
Questo processo di auto-riflessione può aiutarti a sviluppare una maggiore consapevolezza di te stesso e delle tue reazioni alla vita quotidiana
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Depressione
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
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Prestazioni e prezzi
-
Consulenza online
50 € -
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Colloquio psicologico individuale
50 € -
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Consulenza psicologica di coppia
50 € -
-
Primo colloquio familiare
50 € -
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Psicoeducazione
50 € -
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Indirizzi (2)
Via Gaetano Donizetti 93, Perugia 06129
Disponibilità
Telefono
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
113 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
-
T
T. A.
Ho iniziato il percorso con il Dott. Basigli da circa due mesi. Nonostante sia passato poco tempo, ho apprezzato da subito la sua grande professionalità e la capacità di farmi sentire a mio agio. Le sedute sono momenti di riflessione profonda e sento di aver già iniziato a mettere a fuoco alcuni aspetti importanti. Trasmette molta calma e sicurezza.
Un ottimo punto di riferimento.- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio Privato Dott. Basigli Michele • colloquio psicologico individuale •
Dott. Michele Basigli
Sarà un percorso a tratti anche tortuoso. Ma lo faremo in due. E tutto questo renderà più positivo tutto ciò che ti circonda.
Sono con te.
Grazie mille
-
L
L. B.
Ero completamente in burnout per il lavoro. Sempre stanca, nervosa e senza testa.
Mi sono rivolta a lui senza grandi aspettative, ma devo dire che mi ha aiutato davvero tanto. È molto diretto, non ti fa perdere tempo e ti fa ragionare sulle cose in modo concreto.
Già dopo qualche seduta ho iniziato a vedere le cose diversamente e a gestire meglio lo stress. Non è stato tutto facile, però ne è valsa la pena.
Ad oggi sto molto meglio rispetto a prima. Lo consiglio senza dubbi.- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio Privato Dott. Basigli Michele • colloquio psicologico individuale •
Dott. Michele Basigli
Le sono davvero grato. Grazie mille
-
M
M. N.
Mi sono affidato al Dott. Basigli perché negli ultimi anni la gestione dell'ansia e delle relazioni si sono fatte sempre più difficili. Mi sta aiutando molto nel capire me stesso con professionalità ed empatia, un'ottima persona alla quale affidare i propri pensieri senza la paura di essere giudicati
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
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Dott. Michele Basigli
Un grazie veramente sentito.
-
C
C.M
Andiamo da Michele per una terapia di coppia da circa 4 mesi,lo abbiamo trovato online tramite consiglio di Gemini viste le buone recensioni online, ci siamo trovati bene dal primo appuntamento conoscitivo,sia a pelle sia per quanto riguarda di empatia,e mettere a suo agio i suoi pazienti, è sempre molto disponibile sia durante la sessione di terapia sia fuori dalla sessione di terapia, nonostante siano passati solo 4 mesi per noi è diventato un momento si,di terapia ma anche un luogo ed un momento per staccare dalla quotidianità e dedicarci alla coppia e non solo insieme a lui,se devo criticare qualcosa,non saprei cosa perché personalmente ho trovato una persona umile,che non giudica passato e presente e cerca tramite le sue conoscenze di farti capire cosa è meglio per te facendoti riflettere e non sparando a caso consigli, ripeto mia opinione personale perché non è da tutti,ma lo consiglierei se mi dovessero mai domandare se conosco uno psicologo competente nel suo.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
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Dott. Michele Basigli
Un grazie veramente sentito
-
A
AC
Grandissima professionalità, unita a capacità di ascolto e attenzione degne di nota. Un ottimo professionista dalla grande umanità. Riesce a mettere a proprio agio sin da subito. Consiglio vivamente, mi sto trovando benissimo.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
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Dott. Michele Basigli
Grazie mille
-
L
L. M.
Il Dott. Basigli è lo psicologo per eccellenza. La sua empatia e l'attenzione meticolosa ai dettagli hanno reso ogni mia seduta un momento di profonda introspezione ma soprattutto una reale crescita personale. Ciò che lo contraddistingue è la sua onestà, sensibilità e al contempo la capacità di andare oltre la teoria. Mi ha fornito, spesso e volentieri, supporto pratico anche per problemi di altra natura, aiutandomi realmente. Lo consiglio vivamente a chiunque voglia intraprendere un percorso serio e ottenere dei risultati concreti.
- Attenzione durante la visita
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Dott. Michele Basigli
Recensione che mi riempie di calore umano. Grazie veramente di cuore
-
S
S. D.
Ho fatto quattro sedute finora e sto apprezzando molto la sua preparazione e la sua modalità di comunicazione, specialmente considerando il periodo particolarmente delicato e stressante che sto attraversando. Le sue domande spingono ad una riflessione profonda e aiutano a vedere le cose da nuove prospettive. È un percorso che sento davvero costruttivo.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
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Dott. Michele Basigli
Un grazie veramente di cuore
-
N
Nicola
Michele è un professionista.
Riesce a plasmare la sua competenza a seconda di chi ha davanti, facendoti sentire a tuo agio e a casa.
Al di là dell'aiuto che mi sta dando e della sua praticità, Michele ha un bel lato umano, che a mio parere è fondamentale tra paziente/cliente e professionista, e forse è proprio per questo che continuo a scegliere lui- Attenzione durante la visita
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Dott. Michele Basigli
Grazie Nicola delle bellissime parole. Sei una persona straordinaria
-
T
T. R.
Mi sono trovato estremamente bene con il dott. Basigli, è riuscito sin da subito a creare una forte connessione con me che mi ha permesso di affrontare argomenti per me delicati che mi tediavano da tempo.
Lo ringrazio tantissimo per il suo supporto, e lo consiglio caldamente a chiunque senta dentro di sé la necessità di essere aiutato.- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
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Dott. Michele Basigli
Grazie mille.
-
B
B. N.
Il Dott. Basigli è un professionista empatico e competente. Grazie al suo supporto ho imparato a gestire meglio lo stress e a conoscermi più profondamente. Consiglio vivamente il suo percorso a chi cerca crescita personale e benessere psicologico.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
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Dott. Michele Basigli
La ringrazio per la preziosa recensione. Grazie davvero
Risposte ai pazienti
ha risposto a 206 domande da parte di pazienti di MioDottore
Femminilizzazione indotta o consensuale o voluta?
Salve sono un 59enne maschio italiano Pugliese felicemente sposato da 30anni dal lato"sentimentale",ma dal lato sessuale molto insoddisfatto e frustrato,vengo al dunque:mia moglie non mi permette di praticarmi un sesso orale fatto da lei al mio membro "da 30anni"si limita a sfiorare con le labbra o con le mani per pochissimo tempo ,lo porta subito in vagina,ne sono molto frustrato,ed io per soccombere a questa limitazione orale erotica e sessuale coniugale pur di avere ulteriori piaceri carnali e sensazioni appaganti intime, visto che non e nemmeno propensa ad indossare lingery hot ,e quindi lo indossata io la sua lingery,e sto continuando con luso di plug anali e con falli artificiali in lattice con cinturino,a gran fatica sono riuscito a convincerla al penetrarmi,un paio di volte "ho goduto moltissimo" da allora ho una fissa del Pegging e dello strap on ,sento sempre piu il bisogno di questo tipo di approccio sessuale da passivo e dal usare lingery femminile,ma non ho del tutto abbandonato il mio ruolo di maschio,in tutto questo credo/ete, che sono vicino alla femminilizzazzione,cosa mi sta accadendo? sono io a volermi trasformare? oppure e mia moglie che mi sta pian piano spingendo senza dirlo apertamente al trasformarmi in una femminuccia? ricordo che quando protestai mi disse chiaramente che non voleva indossarla con una breve batuta ironica"Mettila tu"! r cosi feci 5 mesi fa .Per cortesia Rispondete a questa mia situazione,se avete altri quesiti e domande e consigli da propormi sono disponibile.grazie
Capisco perché ti senti confuso e agitato: quello che descrivi non è “poco”, e dopo 30 anni di relazione è normale chiedersi cosa stia succedendo davvero dentro di te e nella coppia. Provo a risponderti con chiarezza, senza giudizi.
Prima cosa importante: quello che stai vivendo non significa automaticamente “femminilizzazione” né desiderio di diventare una donna. Queste sono etichette che spesso usiamo per dare un senso a qualcosa che in realtà ha radici più profonde.
Cosa sembra stia accadendo davvero
Da quello che racconti emergono alcuni punti chiave: frustrazione sessuale cronica, il rifiuto sistematico di alcune pratiche per te molto importanti (come il sesso orale ricevuto) ti ha lasciato insoddisfatto per anni.
Quando un desiderio resta ignorato a lungo, spesso cerca altre vie per esprimersi.
Asimmetria di potere e desiderio: tua moglie sembra avere un ruolo molto direttivo nel sesso.
Tu, per rispetto e per non perderla, hai adattato i tuoi bisogni invece di negoziarli davvero.
Il ruolo “passivo” può diventare erotico proprio perché ribalta questa dinamica.
Il piacere anale ≠ voler essere donna: il piacere anale maschile è fisiologico (prostata), non identitario. Godere della penetrazione o dello strap-on non cambia il tuo sesso né la tua identità.
Molti uomini eterosessuali vivono queste fantasie senza alcun desiderio di transizione o femminilizzazione.
La lingerie e il “Mettila tu”
Qui c’è un punto emotivamente delicato.
Non sembra tanto che tua moglie voglia “trasformarti”, quanto che non voglia partecipare attivamente a quell’erotismo oppure usi l’ironia/distanza per evitare qualcosa che la mette a disagio
Tu hai trasformato quel rifiuto in una strategia di adattamento erotico, non in una perdita di identità.
Quindi: ti stai trasformando?
No, non stai “diventando una femminuccia”.
Stai cercando piacere, contatto, intensità, riconoscimento in un contesto dove per anni ne hai avuti pochi.
Il rischio vero non è la femminilizzazione, ma annullare i tuoi bisogni, erotizzare solo il sacrificio e la rinuncia, confondere il desiderio con l’unica forma di attenzione che ricevi
La domanda più importante (più delle etichette)
Non è: “Sono io che voglio diventare donna?”
Ma: “Posso essere desiderato, ascoltato e rispettato anche come uomo, con i miei bisogni?”
Cosa ti consiglierei davvero
Un confronto guidato (sessuologo o psicologo di coppia), non per “curarti”, ma per ridare dignità al tuo desiderio.
Chiederti: questa pratica mi eccita perché mi rappresenta? O perché è l’unico spazio dove mi sento visto?
Ricordare che il consenso deve essere entusiasta, non “violento” o fatto controvoglia
anche tu hai diritto a dire “questo per me è importante”.
Un caloroso saluto.
Dott. Basigli Michele
Femminilizzazione consensuale indotta o volontaria?
Salve sono un 59enne maschio italiano Pugliese felicemente sposato da 30anni dal lato"sentimentale",ma dal lato sessuale molto insoddisfatto e frustrato,vengo al dunque:mia moglie non mi permette di praticarmi un sesso orale fatto da lei al mio membro "da 30anni"si limita a sfiorare con le labbra o con le mani per pochissimo tempo ,lo porta subito in vagina,ed io ne sono molto frustrato e per soccombere a questa limitazione orale erotica e sessuale coniugale per l'enorme rispetto nei suoi confronti pur di avere ulteriori piaceri sensazioni intime, visto che non e nemmeno propensa ad indossare lingery hot ,e quindi lo indossata io la sua lingery,e sto continuando con luso di plug anali e con falli artificiali in lattice con cinturino,a gran fatica sono riuscito a convincerla al penetrarmi,un paio di volte " ma eseguito malissimo molto violento ,ho goduto moltissimo" da allora ho una fissa del Pegging e dello strap on ,sento sempre piu il bisogno di questo tipo di approccio sessuale da passivo e dal usare lingery femminile,ma non ho del tutto abbandonato il mio ruolo di maschio,in tutto questo credo che sono vicino alla femminilizzazzione,cosa mi sta accadendo? sono io a volermi trasformare? oppure e mia moglie che mi sta pian piano spingendo senza dirlo apertamente al trasformarmi in una femminuccia? ricordo che quando protestai mi disse chiaramente che non voleva indossarla con una breve battuta "Mettila tu"! Per cortesia Rispondete a questa mia situazione,se avete altri quesiti e domande e consigli da propormi sono disponibile.grazie
Capisco perché ti senti confuso e agitato: quello che descrivi non è “poco”, e dopo 30 anni di relazione è normale chiedersi cosa stia succedendo davvero dentro di te e nella coppia. Provo a risponderti con chiarezza, senza giudizi.
Prima cosa importante
Quello che stai vivendo non significa automaticamente “femminilizzazione” né desiderio di diventare una donna. Queste sono etichette che spesso usiamo per dare un senso a qualcosa che in realtà ha radici più profonde.
Cosa sembra stia accadendo davvero
Da quello che racconti emergono alcuni punti chiave: frustrazione sessuale cronica, il rifiuto sistematico di alcune pratiche per te molto importanti (come il sesso orale ricevuto) ti ha lasciato insoddisfatto per anni.
Quando un desiderio resta ignorato a lungo, spesso cerca altre vie per esprimersi.
Asimmetria di potere e desiderio: tua moglie sembra avere un ruolo molto direttivo nel sesso.
Tu, per rispetto e per non perderla, hai adattato i tuoi bisogni invece di negoziarli davvero.
Il ruolo “passivo” può diventare erotico **proprio perché ribalta questa dinamica**.
3. Il piacere anale ≠ voler essere donna
Il piacere anale maschile è fisiologico (prostata), non identitario. Godere della penetrazione o dello strap-on non cambia il tuo sesso né la tua identità.
Molti uomini eterosessuali vivono queste fantasie senza alcun desiderio di transizione o femminilizzazione.
La lingerie e il “Mettila tu”: qui c’è un punto emotivamente delicato. Non sembra tanto che tua moglie voglia “trasformarti”, quanto che non voglia partecipare attivamente a quell’erotismo, oppure usi l’ironia/distanza per evitare qualcosa che la mette a disagio
Tu hai trasformato quel rifiuto in una strategia di adattamento erotico, non in una perdita di identità.
Quindi: ti stai trasformando? No, non stai “diventando una femminuccia”. Stai cercando piacere, contatto, intensità, riconoscimento in un contesto dove per anni ne hai avuti pochi.
Il rischio vero non è la femminilizzazione, ma annullare i tuoi bisogni, erotizzare solo il sacrificio e la rinuncia, confondere il desiderio con l’unica forma di attenzione che ricevi
La domanda più importante (più delle etichette)
Non è: “Sono io che voglio diventare donna?” Ma: posso essere desiderato, ascoltato e rispettato anche come uomo, con i miei bisogni?”
Cosa ti consiglierei davvero
Un confronto guidato (sessuologo o psicologo di coppia), non per “curarti”, ma per ridare dignità al tuo desiderio
Chiederti: questa pratica mi eccita perché mi rappresenta? O perché è l’unico spazio dove mi sento visto?
Ricordare che il consenso deve essere entusiasta, non “violento” o fatto controvoglia
anche tu hai diritto a dire “questo per me è importante”
Un caloroso saluto
Dott. Michele Basigli
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