Domande del paziente (186)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, per togliere ogni dubbio sarebbe consigliabile porre questa domanda al suo medico curante per poter avere tutte le spiegazioni utili e specifiche. Dott.ssa Valentina Pisciotta


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, dopo 4 anni è comprensibile e giusto che il paziente metta in atto i suoi strumenti per proseguire da solo, avendo sempre il supporto del proprio terapeuta nel momento in cui si decide... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, chieda alla sua psicologa quali siano i motivi per la quale lei non pensa sia adeguato concludere il suo percorso questo mese, chieda anche quali siano le valutazioni che abbia fatto la... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, potrebbe prendere in considerazione di iniziare un percorso psicologico per comprendere le cause derivanti dal suo blocco, probabilmente potrebbe essere l'ansia del futuro, o instabilità... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo. La comunicazione all'interno di una relazione è fondamentale, inoltre dato che l'argomento per il suo partner sarà delicato sarebbe... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, il significato dei sogni non è mai oggettivo dipende molto dalla relazione che aveva con lei, dalla fase del lutto e dal momento di vita attuale che sta attraversando. Tuttavia dato il... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, molto probabilmente la sua condizione fisica ed il tempo notevole passato davanti al computer può aumentare i sintomi ansiogeni, in particolar modo il disorientamento dalla realtà. Cerchi... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, se una persona ci ignora perché si è sentita messa “al secondo posto”, la cosa più importante è creare le condizioni perché si riapra uno spazio di dialogo. Alcuni punti che si possono... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, in alcune persone la separazione emotiva inizia molto prima della rottura formale. Questo può accadere quando, per mesi o anche anni, si accumulano dubbi, frustrazioni o un senso di distanza... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, comprendo la sua confusione: sei divisa tra affetto e un bisogno importante. È legittimo riconoscere che la sfera sessuale, alla sua età e per la sua storia, sia un elemento fondamentale.... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, Capisco quanto possa essere doloroso sentirsi meno riconosciuta proprio dai propri figli, soprattutto dopo tanti anni dedicati a loro. Le suggerirei di prendersi uno spazio per sé: un confronto... Altro


    salve dottori, sono in una situazione in cui non capisco e non so cosa fare nel concreto..sono una ragazza di 25 anni, mi sono lasciata con il mio fidanzato (lui più grande di 20 anni), per vari motivi, tra cui non riuscivamo a comunicare, perché lui non voleva le discussioni, vuole stare tranquillo nella relazione, quando io invece voglio avere il confronto, discutere ecc, dall'altra parte avevo riniziato a sentirmi con un amico con cui mi ero frequentata a distanza qualche anno prima, siamo sempre rimasti in buoni rapporti, ci sono semrpe stata per lui e lui mi ha sempre ascoltato e capito ecco..ci siamo rivisti in amicizia un pò di giorni fa, diciamo che ho avuto un senso di colpa nei confronti dell'ex perché comunque ci vedevamo ancora e qualcosa ancora c'è tra me e lui, però vedendo questo amico diciamo che c'è stato qualche bacio, mi sento in colpa perché il mio ex mi ha detto che se fosse successo qualcosa l'avrei perso per sempre ecc..il punto è che sto seguendo un percorso con un professionista, solo che non lo so, non trovo le risposte, mi ha fatto fare un esercizio diciamo di rappresentare la relazione con il mio ex, e comunque si è capito che non mi sento in una relazione e neanche con il mio amico, diciamo che questo mi ha un pò lasciato cosi cosi..non me lo aspettavo ecco, in più mi dice sempre di vedere me, e ciò che provo e sento io, perché parlo sempre delle due parti e dell'esterno, mai di me e di come sto io..però è difficile e quello che vorrei sono cose concrete e non so come fare, vorrei più consigli, ad esempio anche come rapportarmi con il mio ex se lui vuole ancora stare con me, ma io non lo so..se magari voglio ancora vedere questo amico e anche se succede qualcosa..cioè non so come comportarmi e cosa sento non lo so..come posso avere consigli o qualcosa di concreto in modo da capire di più?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, potrebbe iniziare ad esporre al suo professionista ciò che ha percepito durante le sedute per poter trovare la giusta comprensione e comunicazione di ciò che sente durante questi esercizi o se li trova anche utile, oppure di modificare qualcosa per poter entrare più nel suo mondo interiore. Inoltre non decida subito: se non ha chiarezza, prenda del tempo. Metti confini con l’ex: evita situazioni ambigue e concediti spazio. Ridimensioni il senso di colpa: nasce più dalla paura di perderlo che da un errore reale. Vada con calma con il suo amico: si chieda se è interesse vero o bisogno di sentirsi capita.


    Salve dottore ...sto assumendo per stati di ansia la mattina gocce di Cipralex e di Xanax...ma purtroppo non riesco ancora a respirare bene..cosa posso fare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, prenda in considerazione di iniziare un percorso psicologico per poter apprendere delle tecniche opportune per tale problema, inoltre chieda al suo medico curante di poter effettuare una visita più accurata ed esporre i sintomi da lei percepiti.


    Domande su Incontinenza urinaria

    cosa significa sognare ad essere a praticare una chiesa ad un tratto scappa la pipi e andare fuori a farla in un luogo con delle bariere bianche e dei bambini ti chiedono delle foto davanti una statua. è un sogno positivo o negativo cosa posso fare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, per poter dare una risposta esaustiva bisognerebbe analizzare molti aspetti onirici e conoscere le sue varie dinamiche interne. Ciò che può fare è interrogarsi sulle sensazioni che lei ha provato e su cosa possa significare per lei questo sogno.


    Buongiorno, la relazione con il mio compagno è in difficoltà per via della sua tendenza a rientrare ubriaco.
    Una volta al mese circa capita che dopo essere uscito con gli amici del calcio rientri a casa ubriaco, a me questo turba perchè sono astemia e non mi piace vederlo ubriaco.
    Mi ha promesso che non avrebbe più guidato ubriaco, ma mi chiede di concedergli quest'uscita mensile per divertirsi.
    Considerando che i suoi amici li vede ogni giorno per una birra al circolo, questa sua richiesta è normale o sono io esagerata?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, lei sta esprimendo un limite legato ai suoi valori e al suo benessere. Il punto non è stabilire cosa sia “normale” in assoluto, ma se questo comportamento è compatibile con la relazione e con il rispetto reciproco. Può essere utile parlarne in modo chiaro, senza accusare, spiegando come le fa sentire e cercando un compromesso concreto.


    Salve , ho una situazione con una ragazza che lavora che mi fa male. Dal giorno 1 eravamo vicini, connessi, sempre a parlare e c'erano di interesse foete da entrambe le parti. Col tempo, anche dopo qualche uscita, tutto e svanito. Quando le dissi che mi piaceva tanto, mi disse che mi vedeva come un fratellino avendo 6 anni in piu di me. Fatto sta che i rapporti erano sempre buoni, fino a che ho avuto un periodo molto buio tra gennaio e marzo dove avevo scoperto che aveva detto di questa mia confessione in giro con amici nostri. Questa cosa mi ha fatto arrabbiare, le ho levato il saluto e non abbiamo piu avuto contatti a parte visivi dato che ci vediamo tutti i giorni a lavoro. Io sto male, non so più che fare e credo di averla trattata male. Mi manca tuttoo, vorrei solo prenderla e abbracciarla e dirle che e tutta colpa mia, che lei è unica e che io le voglio bene ma è.come se avessi preso l abitudine di non calcolarla. cosa faccio?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, sarebbe opportuno prima di agire, di chiedere cosa vuole davvero: chiarire e chiudere bene, oppure provare a recuperare un rapporto. Se sente il bisogno di parlarle, lo faccia con calma e rispetto, senza colpevolizzarsi troppo: puoi dirle che le è dispiaciuto allontanarsi e che le ha ferito ciò che è successo.
    Accetti però che lei potrebbe non ricambiare come vorrebbe. Il passo importante è esprimersi in modo sincero e prendersi cura di te, senza annullarsi.


    Ho appena terminato una relazione con una ragazza di 26 anni, di cui sono innamorato perso. (Io ne ho 12 in più )
    Ed a suo dire anche lei, 3 settimane fa abbiamo prenotato le ferie estive insieme, la settimana scorsa mi ha presentato tutti i suoi parenti, e due settimane fa mi lasciava bigliettini per casa dicendomi che mi ama, che mi scieglierebbe ogni giorno, che nei momenti bui sono la sua luce e che sono il suo tutto eccetera.
    Ora, a distanza di una settimana mi dice che il sentimento è cambiato, che non sa più quello che vuole, che prima era sicura di volere una famiglia, ora no. Che vuole stare sola, che non è mai stata sola in vita sua, e che ha bisogno di tempo per sé!
    Da un giorno all’altro, senza spiegazioni, senza litigate, dalla mattina alla sera.
    Non riesco a darmi spiegazioni

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, capisco quanto possa essere destabilizzante: il cambiamento improvviso, dopo segnali così forti, lascia senza appigli. È possibile che lei abbia vissuto un coinvolgimento molto intenso ma anche rapido, e che questo abbia attivato dubbi o un bisogno di autonomia. Non sempre questi passaggi sono lineari o spiegabili in modo chiaro. In questo momento può aiutarla accogliere il dolore senza cercare subito una spiegazione definitiva, evitando di mettere in discussione il suo valore. Darsi tempo e spazio è il primo passo per riorientarsi.


    Ho una preoccupazione che mi assilla tanto .
    Mamma si era appena fatta la doccia e si era asciugata le parti intime. Siccome lei ha una difficoltà mi ha chiesto di aiutarla e cosi ho fatto.
    Adesso ho costantemente il pensiero che io abbia toccato i suoi vestiti precedentemente toccati da lei , ho paura che dopo magari andando in bagno mi sia mischiata qualcosa anche avendo lavato le mani.
    So che è strana la cosa

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, da ciò che descrive non c’è un reale rischio: ha aiutato sua madre in una situazione normale e ha anche lavato le mani, quindi non c’è motivo di temere contaminazioni. Più che il fatto in sé, sembra essere l’ansia legata al dubbio di farla stare male. Se tali pensieri dovessero persistere potrebbe essere utile parlarne con una professionista per gestirli meglio.


    Buongiorno, sono turbata da una situazione che si è venuta a creare in casa. Mio figlio di 19 anni e suo padre hanno avuto una litigata tremenda. E' partita da una sciocchezza per la quale mio marito si è rivolto in tono sgradevole ai nostri figli. Mia figlia ha ignorato, mio figlio ha avuto uno scatto di rabbia sproporzionata e preteso scuse. Mio marito si è irrigidito e ha cominciato con attacchi personali molto cattivi nei confronti di mio figlio. Io cercavo di calmare entrambi senza riuscirci. E' intervenuta anche mia figlia per aiutarmi. Siamo riuscite a riportare mio figlio alla calma ma mio marito rilanciava di continuo, fino a quando mio figlio ha accettato che la sorella lo portasse fuori dalla stanza. Da allora sono passate 3 settimane e non si parlano più. Quando si trovano insieme si ignorano, fanno come se l'altro non fosse presente in stanza. Mio figlio è ancora pieno di rabbia e mio marito non vuole fare aperture, sembra preferire tagliare i ponti. Non so come aiutare alla ripresa del dialogo per ripartire e riparare il rapporto. Sarei grata se mi poteste dare suggerimenti in merito. vi ringrazio.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, mi dispiace per ciò che sta accadendo. Per ciò che ha descritto potrebbe essere utile evitare di forzare un chiarimento diretto immediato e lavorare invece su piccoli passi: parlare separatamente con ciascuno, riconoscendo i loro vissuti senza prendere posizione, e favorire una disponibilità all’ascolto. Se la chiusura dovesse persiste, può essere prezioso proporre un supporto esterno, come un percorso familiare, che offra uno spazio protetto per riaprire il dialogo e contenere il conflitto.


    Buonasera, 40 enne, Avvocato di Rovigo , sposato con prole, mi sono innamorato di una collega più giovane di quasi 10 anni, appena lasciata dal Suo fidanzato.
    Una volta confessato il mio sentimento, nonostante una scarsa frequentazione precedente, lei ha sminuito tutto, con la classica crisi coniugale, confessando un flirt attuale (non veritiero?).
    Abbiamo deciso però di continuare a frequentarci lavorativamente, siamo andati a cena assieme, ma ogni volta che io mi avvicino a Lei, preoccupandomi di Lei, lei mi allontana o ignora.
    Io cerco di non chiamarla o messeggiarla per vicende personali, per non essere pesante o petulante, però causa lavoro sono piacevolmente contento di condividere del tempo con Lei.
    Alterno poche ore di gioia passate con Lei a giorni che sto male, rimedio, cerco di fare attività fisica, cerco di non seguire i suoi social, di non pensarci, di pensare ai Suoi difetti, alternandolo con sedute Psicologiche, ma niente, e la cosa peggiore è che dall'altra parte ho una famiglia che mi sta perdendo, ed a me la cosa mi pesa, ma non come l'amore non ricambiato.
    Quanto è brutto innamorarsi a 40 anni !

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Valentina Pisciotta

    Gentile utente, quello che descrive è molto doloroso, ma anche molto umano: l’innamoramento può arrivare in qualsiasi fase della vita e spesso mette in crisi equilibri che sembravano solidi. Da ciò che racconta, però, questa collega sembra comunicarle distanza e non disponibilità emotiva, mentre lei continua ad alimentare speranza e sofferenza. Continui il suo percorso psicologico per comprendere al meglio ciò che prova.


Domande più frequenti

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