Domande del paziente (56)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la sua domanda è molto importante e la risposta è: smettere è possibile, ma va fatto nel modo giusto.
Lo Xanax (alprazolam), soprattutto se assunto per periodi ripetuti nel tempo, può creare...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
i sintomi che descrive (secchezza della bocca, abbassamento della pressione e scarsa efficacia sul sonno) sono effetti che possono comparire con questo tipo di farmaco, soprattutto nelle fasi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive è un segnale importante da non sottovalutare.
La sertralina (Zoloft) in genere non provoca vere e proprie reazioni allergiche con aumento della pressione. Le allergie si...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
in generale mangiare qualcosa di leggero, come dei crackers, dopo aver assunto le gocce non ne annulla l’efficacia in modo significativo. Tuttavia, è possibile che piccoli comportamenti come...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive è una situazione molto più comune di quanto si pensi, soprattutto quando si entra in una nuova fase della propria vita affettiva e sessuale.
Parto da un punto importante:...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da ciò che descrive emergono alcuni segnali che meritano un approfondimento più accurato. Le difficoltà nell’attenzione, nella memoria (come dimenticare compiti semplici), nella lentezza esecutiva,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Michele,
quello che descrive è una situazione molto più comune di quanto si pensi nelle coppie di lunga durata, soprattutto quando entrano in gioco cambiamenti come la menopausa.
Parto da un...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
sì, i test che ha effettuato possono essere considerati attendibili.
Aver eseguito più test di gravidanza, inclusi quelli digitali, a distanza di 16–19 giorni dal rapporto rappresenta una...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la sua preoccupazione è comprensibile e condivisa da molte persone che utilizzano farmaci per il sonno.
Il fatto che con un dosaggio basso di Sonirem riesca a dormire bene è sicuramente un...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la situazione che descrive è comprensibile e, per molti aspetti, coerente con ciò che può accadere dopo la sospensione di una terapia antidepressiva protratta nel tempo.
Dopo anni di assunzione,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bon pomeriggio la situazione che descrive richiede un supporto mirato e multidisciplinare, soprattutto considerando la presenza di ritardo cognitivo associato ad ansia.
Le figure professionali più indicate...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’età avanzata non fa automaticamente aumentare la sensibilità dei sentimenti nel senso di “sentire tutto più intensamente”. Piuttosto cambia il modo in cui le emozioni vengono vissute e interpretate.
Con...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
le sue parole raccontano una sofferenza profonda, lucida e ripetitiva. Non c’è nulla di superficiale in ciò che descrive: è un ciclo che conosce bene, che anticipa mentalmente e che però...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
comprendo il turbamento che descrive. Quando si entra in uno spazio che dovrebbe essere di ascolto e valutazione, e ci si sente invece poco considerati o “incasellati” rapidamente in una...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
nella situazione che descrive il rischio di gravidanza è estremamente basso.
Gli spermatozoi, infatti, sopravvivono per poco tempo al di fuori del corpo e perdono rapidamente vitalità...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
quello che descrive è molto più comune di quanto si pensi, soprattutto dopo una relazione caratterizzata da bugie o tradimenti.
Quando si vive un’esperienza in cui la fiducia viene ferita,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
la sensazione che “qualcosa dentro sia cambiato”, anche in assenza di eventi eclatanti, è un elemento molto significativo e merita ascolto.
Quando qualcosa cambia dentro, anche senza eventi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la situazione che descrive è abbastanza frequente e può avere una natura multifattoriale, cioè legata a più elementi contemporaneamente.
Da un lato, alcuni farmaci possono incidere sulla sfera...
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Un ragazzo non mi parla più da circa 2 mesi perché l ho ferito nel suo ego...ma ogni qual volta mi vede o dice a bassa voce parole offensive o cambia strada. Mi ha detto che non mi calcola eppure anche se gli faccio un brutto effetto comunque le sue reazioni vogliono dire che ho potere su di lui altrimenti gli sarei stata indifferente veramente. Cosa vuol dire in verità il suo modo di fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il comportamento che descrive non è indice di indifferenza, ma piuttosto di una reazione emotiva ancora attiva. Quando una persona è davvero indifferente, tende a non reagire, a non cercare né evitare in modo evidente.
Nel suo caso, invece, il fatto che cambi strada, che commenti a bassa voce o che mostri fastidio indica che probabilmente c’è ancora una componente emotiva legata a quanto accaduto, che può essere rabbia, risentimento o un senso di ferita non elaborata.
Questo però non significa necessariamente che lei abbia “potere” su di lui nel senso relazionale del termine, ma piuttosto che lui non ha ancora gestito ciò che ha provato. Le sue reazioni parlano più di una difficoltà sua nel regolare le emozioni che di un reale coinvolgimento attuale.
È importante anche considerare un aspetto: questi comportamenti (evitamento, commenti offensivi) non rappresentano una modalità comunicativa sana o costruttiva.
In questi casi, la domanda più utile non è tanto “cosa prova lui”, ma:
questa dinamica è qualcosa che le fa stare bene?
Se genera disagio, confusione o la porta a cercare significati continui nei suoi comportamenti, può essere più funzionale prendere una posizione più centrata su di sé, evitando di entrare nel gioco delle reazioni e mantenendo una distanza emotiva.
In sintesi, non è indifferenza, ma neppure un segnale di disponibilità relazionale: è più probabilmente una ferita non risolta espressa in modo poco maturo.
Un caro saluto
Dott.ssa Iolanda Mastromonaco
Psicologa – Sessuologa
Salve, chiedo consiglio a voi per una "situationship" (perdonatemi il termine ma non saprei come chiamarla), che va avanti da ormai 5 mesi. Stiamo molto bene insieme, ci si diverte, si fa tanto sesso e si hanno momenti romantici. Insomma, vista da fuori potrebbe sembrare una relazione. Relazione che però nella realtà non è poiché pecca di etichetta, ovvero io e lui nel concreto non siamo fidanzati. Ho un piccolo dubbio però che mi sorge spesso quando siamo insieme, io noto che molto spesso io cerco il bacio a stampo casuale, ad esempio: l'altro giorno eravamo su questa panchina di fronte ad un bellissimo panorama, io avevo tanta voglia di baciarlo, ma noto che quando provo a dargli un bacio a stampo, lui, me lo da, ma comunque lo vedo un po' "restio" nel darmelo. Al contrario, lui molto spesso mi da dei baci sulla fronte, sulla guancia, ma poco sulle labbra, è molto fisico ma nei baci è sempre strano. E questo suo comportamento mi fa sorgere i dubbi perché penso "Se gli piaccio perché non mi da baci? Quindi non gli piaccio?" e quindi poi svariate volte io evito di dargli baci per "paura" che lui me li eviti o me li dia così come "contentino"
Io so per certo che lui tiene a me, ma non riesco a capire se davvero non mi vede oltre ad un'amica a cui tiene tanto e nel mentre fa del sesso.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive è una situazione relazionale abbastanza comune, soprattutto nelle cosiddette relazioni “non definite”, dove c’è coinvolgimento ma manca una chiara condivisione di significato e aspettative.
Il punto centrale non è tanto il singolo comportamento (come il tipo di bacio), ma il significato che lei gli attribuisce. È comprensibile che quel dettaglio attivi dei dubbi: il bacio sulle labbra, per molte persone, ha un valore più intimo e simbolico rispetto ad altri gesti affettuosi.
Il comportamento del suo partner potrebbe avere diverse letture:
– può essere una modalità personale di esprimere l’affettività (non tutti vivono il bacio nello stesso modo);
– può indicare una forma di distanza emotiva rispetto a un coinvolgimento più profondo;
– oppure semplicemente una abitudine o stile relazionale, non necessariamente legato a un mancato interesse.
Tuttavia, ciò che conta davvero è ciò che accade dentro di lei:
il dubbio “gli piaccio davvero?” e il fatto che inizi a trattenersi per paura di un rifiuto sono segnali importanti. Questo indica che la relazione, così com’è, sta iniziando a generare insicurezza e bisogno di conferme.
In questi casi, più che cercare di interpretare i segnali, è utile fare un passo diverso:
provare a portare la comunicazione su un piano esplicito
Ad esempio, condividere in modo semplice e non accusatorio come si sente, senza dare per scontate le intenzioni dell’altro.
Le relazioni “senza etichetta” funzionano solo quando entrambe le persone sono allineate. Se una delle due inizia a desiderare maggiore chiarezza o coinvolgimento, è importante dare spazio a questo bisogno.
In sintesi:
non si tratta tanto di capire “perché non la bacia”, ma di comprendere che tipo di relazione desidera lei e se questa situazione le permette di sentirsi serena e valorizzata.
Un caro saluto
Dott.ssa Iolanda Mastromonaco
Psicologa – Sessuologa
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