Domande del paziente (503)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
ha condiviso davvero tanto…ma quello che non capisco, e che le chiederei, è: che cosa vorrebbe capire lei, adesso?
Mi contatti pure
Dr. Giorgio De Giorgi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
Si è posto un'ottima domanda, che risposte si è dato?
Mi contatti pure se vuole approfondire.
Dr. Giorgio De Giorgi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
Che cosa intende lei per "essere stupido"?
mi contatti pure.
Dr. Giorgio De Giorgi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gent.ma,
Cosa vorrebbe chiedere quindi con questo messaggio, in che modo potremmo aiutarla?
Mi contatti pure,
Dr. Giorgio De Giorgi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gent.ma,
Mi chiedo: è più forte la paura di pentirsi, o quella di continuare a fingere che vada tutto bene?
Forse da quella domanda potrebbe iniziare un percorso tutto suo, non per distruggere, ma per...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
in che modo potrei esserle d'aiuto?
Mi contatti pure.
Dr. Giorgio De Giorgi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
capisco il desiderio di “mettere nero su bianco” ciò che sente nel corpo, quando l’ansia aumenta, avere dati rassicura.
Mi chiedo: al di là degli esami, che cosa vorrebbe davvero chiarire su...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Cosa nello specifico cercherebbe di spiegarsi quindi? come mai è importante per lei questo?
Se interessato a proseguire mi contatti pure.
Un caro saluto
Dr. Giorgio De Giorgi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
quanta lucidità e quanta confusione insieme nelle sue parole, come se la mente vedesse chiaramente ciò che il cuore non riesce ancora a seguire.
Mi chiedo: sta cercando di capire come uscirne,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
La prima cosa che mi sorge da chiederle è: Come mai si pone questa domanda? Cosa otterrebbe con la risposta?
Mi contatti pure.
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima buonasera,
Faccio fatica a seguire quanto scritto. Da quel che son riuscito a capire, ha difficoltà a scegliere con quale di queste due persone stare insieme?
Mi contatti pure se interessata...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
la sua domanda è molto complessa: Innanzitutto le chiederei come mai da un paio di giorni sente l'esigenza di voler condividere questo con sua moglie? Quale sarebbe la sua finalità nel far ciò?...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
aldilà di ciò che voglia dire (occorrono più elementi di contesto), la parte interessante potrebbe essere cosa, questo comportamento, smuove dentro di lei (lei che scrive su questo forum). Prima...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gent.ma,
Cosa vorrebbe significare per lei essere stata o meno importante?
Forse non si tratta di capire cosa pensa l’altra, ma di dare un posto, dentro di sé, a ciò che è stato.
Se vuole, possiamo provare...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
Mi dispiace innanzitutto, descrive una situazione molto comune nella dinamica di coppia. Che cosa vorrebbe lei adesso?
mi contatti pure,
Un caro saluto,
Giorgio De Giorgi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gent.ma Buonasera,
Sembra proprio che avverrà una separazione momentanea dopo anni di convivenza. Lei dice di esser spaventata, ma di cosa nello specifico?
Con questo suo messaggio cosa vorrebbe sapere...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile,
Innanzitutto mi dispiace per la spiacevole situazione in cui si trova. Dare un consiglio non sarebbe rispettoso, e tanto meno utile, per una lunga serie di motivi.
L'unico suggerimento che le...
Altro
Salve dottori vi vorrei porre una domanda ma quando una persona è normale e quando no? Quando una cosa è normale e quando è patologica ? Mi spiego meglio io ad esempio sono molto sereno della mia vita affronto anche le difficoltà che mi presentono con molta calma e serenità , ad esempio anche con la memoria io credo di avere una buona memoria mi ricordo molte cose anche sé altre e me li dimentico volevo sapere quando è normale e quando è patologico , e in ultimo io leggo molti forum di psicologia ma ancora non sono mai andato da un professionista a volte mi confronto con un amico psicologo ma molto informale so che un professionista è molto d aiuto ma io non è ho mai sentito la necessità questo è un errore ? Dovrei andare ogni volta da un professionista per qualsiasi minimo dubbio? Perché io li risolvo le cose ma non è un metodo che forse usate voi professionisti grazie per un vostro chiarimento
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo,
Rispetto alla sua domanda mi viene in mente una frase di Franco Basaglia: “Visto da vicino, nessuno è normale”.
Forse più che distinguere tra “normale” e “patologico”, può essere interessante chiedersi: quando qualcosa smette di funzionare per lei? Quando inizia a limitare il suo modo di vivere, di dormire, di stare con gli altri?
Non esistono metodi universali, ma modi personali di affrontare la vita. E se il suo, oggi, funziona… è già una risposta.
Ma se un giorno qualcosa iniziasse a non tornare più, potrebbe essere curioso esplorarlo insieme non per “aggiustarlo”, ma per capirlo meglio.
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Buongiorno Gent.mi Dottori, vorrei un Vostro parere...non so come reagire, come comportarmi, mi trovo sempre impreparata...ho rivisto il mio ex stava parlando con suoi colleghi nel corridoio degli uffici, e siccome io dovevo attraversare per forza il corridoio (dove era fermo lui a parlare) per entrare in ufficio e lo spazio era stretto, non c'erano altre vie e gli sono dovuta passare affianco e quindi il mio braccio ha sfiorato il suo..lui non si è nemmeno spostato per farmi passare, come se non esistessi, un infantile.. so che avrei dovuto dire "permesso, scusate" per farlo spostare e farmi rispettare pero' non volevo rivolgere la parola a ne' a lui né agli altri...non capisco questi suoi dispetti dato che è stato lui a lasciarmi..Lavoriamo nella stessa università ma uffici distanti.. una altra volta mentre parlavo con un collega, mi sono accorta che camminava di fretta a testa bassa come se fossi invisibile, come se avessi la peste..(è come se volesse sottolineare che non mi vuole, di non iludermi ma di questo ne sono consapevole) .il mio collega che lo conosce ma non sa la nostra situazione, gli ha dato una pacca sulla spalla in segno di saluto ed il mio ex sempre a testa bassa , ha detto un buongiorno forzato e se ne è andato di fretta..tempo fa trovandomelo di fronte, gli ho detto ciao e lui ha ricambiato con ciao (ma sembrava un ciao forzato) e ci siamo guardati negli occhi per qualche istante ma di sua iniziativa non saluta né mi rivolge sguardi..forse ha paura non so per quale motivo..nonostante per due anni non ci siamo visti né sentiti..ho evitato luoghi comuni..e nonostante io sappia che non ci potrà essere un futuro tra noi, dopo che lo incontro, sento dentro di me una agitazione, tremore, come se dentro stessi esplodendo tanto che dopo ho bisogno di sedermi..sono purtroppo timida. introversa, ansiosa e non so mai quale è il modo migliore di comportarmi con lui, mi sembra di sbagliare sempre..Grazie per i vostri pareri..Vi Auguro una Buona Pasqua.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissma,
Premesso che manca il quadro della situazione generale, quello che mi sento di segnalare ed attenzionare è quel "...non capisco questi suoi dispetti...". Attenzione perchè, è un'inferenza che sta facendo lei. Nel senso che, non sappiamo l'intenzione delle altre persone, ed in questo caso lei sta attribuendo (inferendo a punto) questa intenzione all'altra persona. Non sto dicendo che così non possa essere alla fine, perchè magari è proprio così... ma non è deducibile in modo così "ovvio" dalla narrazione del fatto. Per quanto riguarda la sua richiesta, a cosa le servirebbe capire il modo migliore per comportarsi con lui secondo lei? Lei vorrebbe tornare a rifrequentarlo? si sente offesa le volte in cui vi incrociate?
Sarebbe utile approfondire.
Mi tengo disponibile,
Un caro saluto e buona Pasqua anche a lei,
Dr. Giorgio De Giorgi
Salve dottore ...sto assumendo per stati di ansia la mattina gocce di Cipralex e di Xanax...ma purtroppo non riesco ancora a respirare bene..cosa posso fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo,
Ha iniziato un percorso di psicoterapia?
Mi contatti pure se vorrebbe approfondire,
Un caro saluto e buone feste,
Dr. Giorgio De Giorgi