Domande del paziente (19)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Michela,
il suo profondo dolore, radicato non riguarda solo ciò che sta vivendo oggi, ma una storia affettiva vissuta nel tempo in cui si è sentita poco amata, poco vista e poco scelta. E' una...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
percepisco tutta la sua fatica di questi anni, il senso di vuoto, l' isolamento ,la perdita di riferimenti importanti come sua madre e quella sensazione dolorosa di inutilità. Deve essere...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
ciò che descrive è molto chiaro. Sta vivendo un' esperienza importante ma al tempo stesso carica di pressione, lontana dai propri affetti e in un contesto incerto: è naturale che il suo sistema...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
dalle sue parole si percepisce quanto ansia e dubbio stiano occupando i suoi pensieri in questo periodo.
Da ciò che descrive, sembra che la difficoltà principale riguardi la ricerca ripetuta...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
quello che sta vivendo è comprensibile. La conclusione di una relazione significativa, soprattutto quando c'è un figlio e un progetto di matrimonio condiviso, inevitabilmente lascia tracce profonde.
Anche...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
grazie per aver condiviso un momento così delicato della sua vita. Da ciò che racconta, in pochi giorni si è trovato a fronteggiare un intreccio molto intenso tra un evento sanitario inatteso e...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dalle sue parole si coglie una vita segnata da importanti difficoltà, che per tanto tempo l' hanno costretta a concentrare le sue energie sulla sua salute. E' comprensibile che di fronte a...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio,
dalle sue parole si coglie quanto sia importante per lei trovare un professionista con cui sentirsi davvero a proprio agio, ed è comprensibile che voglia prendersi il tempo per capire...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
ho letto con grande attenzione ciò che ha condiviso.
Il suo vissuto appare profondo e autentico: ciò che emerge non è soltanto una riflessione legata alla scelta del trasferimento, ma una difficoltà...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
grazie per la fiducia e con cui si è raccontato. Dalle sue parole si percepisce forte il suo desiderio di sentirsi scelto, voluto e cercato. Il bisogno di contatto, di reciprocità e di riconoscimento...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
comprendo quanto questa situazione sia difficile da sostenere. Lei si è trovata al centro di una dinamica familiare molto carica emotivamente, in cui le tensioni tra madre e figlio che probabilmente...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Comprendo il suo dubbio e la sua preoccupazione. Si percepisce un autentico bisogno di amare e di costruire un legame affettivo, ma anche la fatica di trovare continuità e soddisfazione nelle relazioni... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera Marisa,
si sente tutta la fatica di chi per anni ha fatto da "ponte " tra padre e figlia cercando di tenere l' equilibrio. E' un ruolo molto impegnativo, spesso poco conosciuto che alla lunga...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
affiora dalle sue parole una grande confusione emotiva, ma anche molta lucidità nel provare a comprendere ciò che sente.Dopo una separazione è normale avvertire la mancanza, anche quando si...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
il fatto che lei si ponga queste domande è già un segnale di coscienza e sensibilità. Chi agisce con crudeltà difficilmente si interroga in modo così profondo su di sè. La serenità da sola...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
ciò che descrive non parla solo di cibo, ma di ansia legata allo sguardo degli altri e alla paura di essere giudicata. Il fatto che a casa sia tranquilla e che la difficoltà emerga fuori, fa...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
dalla sua descrizione appare una grande sensibilità nelle relazioni e di riflessione su se stesso, questo è già un passo importante.Spesso quando le relazioni diventano molto significative,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
ciò che riporta è un intreccio affettivo delicato, in cui convivono legami, insoddisfazioni, desiderio e senso di responsabilità. Da un lato c'è una una relazione lunga, importante, ma faticosa,...
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Salve, sto attraversando un periodo “buio” nella relazione di convivenza con la mia compagna.
Conviviamo da 13 anni, abbiamo un figlio di 6 anni ed abbiamo fatto i nostri sbagli e avuto i nostri alti e bassi nella relazione, ma recentemente la mia compagna mi ha comunicato di non essere felice ed avere dubbi sui sentimenti nei miei confronti.
Questo pare sia dovuto a tante piccole cose che nel tempo le hanno dato fastidio, non riesce ad essere se stessa per paura di non so cosa e ora è arrivata ad essere “piena” e forse anche un pochino chiusa in se stessa.
Per me è stato un fulmine a ciel sereno, arrivato cosi dal niente e invece a quanto pare è una situazione che si porta avanti da tempo, senza che io mi accorgessi di niente e senza che lei ne parlasse con me per cercare una soluzione. Ovviamente mi sento vuoto, sconfitto, ma anche speranzoso che la situazione possa risolversi positivamente per poter tornare ad essere la famiglia che eravamo, anzi forse anche migliore andando a correggere quelli aspetti che potrebbero aver portato a questa situazione.
La mia più grande paura è ovviamente la sofferenza che potrebbe avere il bimbo, ma anche il fatto di “buttar via” quello che è stato costruito con fatica e impegno in tutti questi anni.
Non credo di averle mai fatto mancare niente, anzi è sempre stata libera di fare le sue cose, anche se alcune mi creavano delle preoccupazioni/perplessità che non ho mai nascosto, ma lei spesso ignorato.
Io mi sono reso più che disponibile a cercare di trovare una soluzione, a lavorare su noi per cercare di migliorare sugli aspetti che hanno portato a questo e ho teso la mano, ma da parte sua non capisco se questa volontà ci sia o meno, come se fosse intrappolata in un limbo e non riesco a comprendere come sia possibile questa freddezza dopo 13 anni e una famiglia costruita.
Sto cominciando ad avere grandi dubbi, tipo che sia stata con me fino ad oggi, nonostante questo suo “disagio”, solo per comodità e per paura di non restare sola, visto che i genitori vivono in un altro stato e quindi di essere stato utilizzato e preso in giro.
Come dovrei comportarmi adesso? Potremmo provare ad intraprendere inizialmente un percorso di coppia insieme ed eventualmente, se reputato necessario, in seguito anche singolarmente per poter affrontare questa problematica che stiamo vivendo?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
si sente quanto questa situazione provochi in lei smarrimento e dolore, soprattutto perchè arriva come un fatto inaspettato, dopo tanti anni insieme. E' comprensibile sentirsi svuotati e disorientati. Accanto alla sofferenza, lei mostra disponibilità a mettersi in gioco, questo è un elemento importante in quanto indica quanto questo legame ha per lei valore. Un percorso di coppia può essere utile se siete entrambi favorevoli, diversamente anche uno spazio individuale potrebbe aiutarla a ritrovare un pò di stabilità emotiva e serenità.
In bocca al lupo, un cordiale saluto.