Via Adriano Auguadri 22, Como 22100
Studio in presenza
Leggi di più03/05/2026
Sono una psicologa con formazione teorica psicodinamica - sistemica.
Mi occupo di difficolta' emotive e relazionali, offrendo uno spazio di ascolto e riflessione in cui la persona possa sentirsi accolta e compresa.
Nel mio lavoro considero il disagio non solo come un sintomo, ma come un segnale dotato di significato, spesso legato alla storia personale, alle relazioni e al contesto di vita.
Offro consulenza psicologica di supporto on line, in un setting strutturato e riservato.
Il lavoro a distanza consente uno spazio di ascolto stabile e profondo, favorendo continuità, accessibilità e qualità della relazione.
Il primo colloquio ha una funzione conoscitiva: è uno spazio in cui esploriamo insieme la richiesta, il momento di vita della persona e valutiamo la possibilità di iniziare un percorso.
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6 recensioni
Professionista eccellente, preparata e molto umana. Mi ha aiutato a vedere le cose da prospettive che non avrei mai immaginato. Consiglio il suo studio a chiunque senta il bisogno di un supporto psicologico di alta qualità.
Dott.ssa Germana Ferreri
Gentile Mohamed,
la ringrazio sinceramente per le sue belle parole.Mi fa molto piacere sapere che si sia trovato a suo agio fin dai primi incontri.
Un caro saluto.
Persona di grande umanità, sensibilità e molto empatica. Mi sono sentita accolta ed ascoltata. La dottoressa Germana riesce a trasmetterti quella serenità per poter parlare liberamente senza sentirti giudicata ma solo compresa.
Dott.ssa Germana Ferreri
Gentile F. la ringrazio per le sue gentili parole. Sono lieta di averla aiutata e di sapere che si è sentita a suo agio.
Cordialmente!
Fin da subito, mi sono sentita accolta e ascoltata senza giudizio. Ho apprezzato la sua professionalità e la capacità di aiutarmi a vedere le situazioni da prospettive nuove.
Dott.ssa Germana Ferreri
Grazie mille per l' ottima valutazione Delia! E' stato un piacere prendermi cura di lei.
A presto!
Bravissima persona molto dolce la consiglio ciao Germana
Dott.ssa Germana Ferreri
Gentile Elvira,
grazie di cuore per aver dedicato tempo a condividere la sua esperienza.
A presto!
È sempre bello sapere che nel momento del bisogno, ci sono dei professionisti qualificati come la dottoressa Ferreri che accolga le richieste e aiuti con grande professionalità. Grazie di cuore
Dott.ssa Germana Ferreri
Grazie di cuore Emanuele per il suo feedback positivo. Sono felice che il percorso le sia stato utile.
Un cordiale saluto!
Ho avuto un’esperienza davvero molto positiva con la dottoressa. È una psicologa estremamente competente, empatica e capace di mettere a proprio agio fin dal primo incontro. Grazie al suo ascolto attento e ai suoi consigli mirati, sono riuscita a comprendere meglio me stessa e ad affrontare con più serenità le difficoltà. La consiglio vivamente a chi cerca una professionista seria, umana e preparata.
Dott.ssa Germana Ferreri
Gentile L,
il suo feedback è molto prezioso e rappresenta una grande motivazione a continuare con passione e dedizione il mio lavoro. Rimango a disposizione per qualsiasi necessità futura.
Un caro saluto.
ha risposto a 19 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ho 45 anni e sono fidanzato con una donna 7 anni piu grande di me da 7 anni. In questo periodo lei ha dimostrato di volermi bene trasferendosi da un altra regione. È consapevole di avere un caratteraccio, infatti si litiga spesso perché lei mi tratta spesso con arroganza e disprezzo in modo senza senso. Sessualmente si è molto limitati perché a lei basta il minimo sufficiente, quando io vorrei vivere piu intensamente e liberamente le fantasie con lei. Ha avuto un infanzia difficile per via della separazione dei genitori quando era piccola.
Io gli ultimi mesi mi sono avvicinato molto ad un amica 9 anni piu giovane che conosco da 12 anni che si è lasciata dal fidanzato dopo 7 anni insieme, che conosce la mia compagna. Mi è sempre piaciuta e abbiamo sempre avuto un rapporto schietto e sincero, andiamo molto d'accordo e vorremmo le stesse cose nella vita, compresa una famiglia e dei figli(al contrario della mia compagna). Non c'è mai stato un contatto fisico perche sappiamo bene non sarebbe giusto, ma abbiamo avuto diversi incontri insieme a pranzo o aperitivo in cui stiamo sempre 3/4 ore a parlare, anche se mi ha detto che per lei sono solo amico. Dopo un paio di giorni che le ho letto una lettera dove le ho scritto tutti i miei sentimenti, le sue qualita(perché si sminuisce sempre) e cosa mi piacerebbe fare con lei (si è messa a piangere fin che gliela leggevo) mi ha detto che la lasci stare che le metto ansia. Io sto rispettando ciò, ma è dura. Quante probabilità ho?
Salve,
ciò che riporta è un intreccio affettivo delicato, in cui convivono legami, insoddisfazioni, desiderio e senso di responsabilità. Da un lato c'è una una relazione lunga, importante, ma faticosa, dall' altro un legame che le trasmette sintonia e possibilità.
La sua amica in modo chiaro le ha chiesto però distanza, posso comprendere che fa male sentire una simile affermazione, ma è un limite da rispettare.
Potrebbe essere importante soffermarsi a riflettere su di sè, prima ancora che sulle "probabilità". Forse è utile capire cosa le manca davvero in questo momento e se la relazione attuale risponde ai suoi bisogni più profondi.
Non è una situazione semplice, ma può trasformarsi in un' occasione per ascoltarsi con sincerità e fare scelte consapevoli.
In bocca al lupo.
Salve, sto attraversando un periodo “buio” nella relazione di convivenza con la mia compagna.
Conviviamo da 13 anni, abbiamo un figlio di 6 anni ed abbiamo fatto i nostri sbagli e avuto i nostri alti e bassi nella relazione, ma recentemente la mia compagna mi ha comunicato di non essere felice ed avere dubbi sui sentimenti nei miei confronti.
Questo pare sia dovuto a tante piccole cose che nel tempo le hanno dato fastidio, non riesce ad essere se stessa per paura di non so cosa e ora è arrivata ad essere “piena” e forse anche un pochino chiusa in se stessa.
Per me è stato un fulmine a ciel sereno, arrivato cosi dal niente e invece a quanto pare è una situazione che si porta avanti da tempo, senza che io mi accorgessi di niente e senza che lei ne parlasse con me per cercare una soluzione. Ovviamente mi sento vuoto, sconfitto, ma anche speranzoso che la situazione possa risolversi positivamente per poter tornare ad essere la famiglia che eravamo, anzi forse anche migliore andando a correggere quelli aspetti che potrebbero aver portato a questa situazione.
La mia più grande paura è ovviamente la sofferenza che potrebbe avere il bimbo, ma anche il fatto di “buttar via” quello che è stato costruito con fatica e impegno in tutti questi anni.
Non credo di averle mai fatto mancare niente, anzi è sempre stata libera di fare le sue cose, anche se alcune mi creavano delle preoccupazioni/perplessità che non ho mai nascosto, ma lei spesso ignorato.
Io mi sono reso più che disponibile a cercare di trovare una soluzione, a lavorare su noi per cercare di migliorare sugli aspetti che hanno portato a questo e ho teso la mano, ma da parte sua non capisco se questa volontà ci sia o meno, come se fosse intrappolata in un limbo e non riesco a comprendere come sia possibile questa freddezza dopo 13 anni e una famiglia costruita.
Sto cominciando ad avere grandi dubbi, tipo che sia stata con me fino ad oggi, nonostante questo suo “disagio”, solo per comodità e per paura di non restare sola, visto che i genitori vivono in un altro stato e quindi di essere stato utilizzato e preso in giro.
Come dovrei comportarmi adesso? Potremmo provare ad intraprendere inizialmente un percorso di coppia insieme ed eventualmente, se reputato necessario, in seguito anche singolarmente per poter affrontare questa problematica che stiamo vivendo?
Grazie
Salve,
si sente quanto questa situazione provochi in lei smarrimento e dolore, soprattutto perchè arriva come un fatto inaspettato, dopo tanti anni insieme. E' comprensibile sentirsi svuotati e disorientati. Accanto alla sofferenza, lei mostra disponibilità a mettersi in gioco, questo è un elemento importante in quanto indica quanto questo legame ha per lei valore. Un percorso di coppia può essere utile se siete entrambi favorevoli, diversamente anche uno spazio individuale potrebbe aiutarla a ritrovare un pò di stabilità emotiva e serenità.
In bocca al lupo, un cordiale saluto.
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