Domande del paziente (58)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
la ringrazio per aver condiviso questo suo vissuto e si comprende quanto questa situazione si difficoltosa da gestire per lei.
Rispetto alla sua domanda le consigliere di scegliere una...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Comprendo e traspare apertamente dalle sue parole quanto sia complesso gestire i rapporti che ha in famiglia.
Mi rendo conto che non vorrebbe mai deludere i suoi genitori ma crescendo...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Sa ha provveduto già a svolgere gli accertamenti per verificare la presenza di disturbi del neurosviluppo, dunque non solo DSA ma eventualmente anche ADHD, potrebbe valutare di intraprendere...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Ogni caso e ogni persona è un mondo a parte. Non si può definire con esattezza le intenzioni di una persona, devono essere espresse da quest’ultima. Quello che si può fare in una coppia,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
convincere qualcuno ad andare in terapia non è semplice e solitamente nemmeno redditizio. Le consiglierei di provare a parlare con suo figlio, spiegando le sue preoccupazioni e i motivi...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
mi rendo conto che è un momento complesso per la sua famiglia ma se lei e il suo ex compagno la gestirete insieme, come coppia genitoriale (seppur non più coppia coniugale), i suoi figli...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
purtroppo non è possibile dare un risposta sulle intenzioni della sua ex fidanzata ma può le consiglio di prendersi questo tempo per lavorare su di se, a prescindere da quale sarà l'esito...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Mi spiace per la situazione che sta vivendo, mi rendo conto che non è semplice capire quale decisioni prendere per creare un clima di pace e serenità.
Da quanto scrive lei e i suoi genitori...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Ritengo che sia importante avere più chiaro il contesto e ampliare più il campo di conoscenza per poter rispondere
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Francesco,
ti ringrazio per aver condiviso una parte del tuo vissuto e le emozioni che vivi attualmente.
Mi verrebbe da chiederti cosa vedi in questa ragazza di diverso da attirarti ma allo stesso...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
La ringrazio per aver condiviso il suo vissuto.
Non conosco bene tutte la storia ma da quanto scrive ipotizzo che sia davvero complesso vivere tra queste due trincee. Mi chiedo come sia...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Può spesso succedere che nel momento in cui si prendano delle decisioni per se stessi queste non vengano comprese dalla propria famiglia, la quale è abituata a dei ritmi precisi.
Credo...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Da quello che scrive emerge che ha una forte sensibilità, non conoscendo bene la sua storia non comprendo se questa sensibilità e il pianto di cui lei parla sono collegati più a episodi...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Il come affrontare una persone che ritiene offensiva dipende anche dal perchè finora non si è mai legittimato a farlo?
Cosa la blocca o non le consente di chiedergli il perchè di queste...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Le consiglierei la tecnica EMDR è un intervento terapeutico molto utilizzato per il trattamento di traumi.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Chiara Roselletti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Mi dispiace che abbia questa sensazione di vuoto e mancanza, credo che con questo messaggio sentisse il bisogno di esternare questa sua sofferenza. Forse potrebbe partire proprio da questa...
Altro
Buongiorno, sono una studentessa universitaria di 20 anni e vorrei chiedervi se un mio sospetto è fondato. Sto cercando di capire se ciò che sperimento possa rientrare in un profilo di neurodivergenza (come l'ADHD) o se sia riconducibile a una disregolazione emotiva e ansiosa. Ho provato a fare una lista di ciò che provo/che ho passato:
—Talvolta soffro di insonnia causata da pensieri stupidi che non riesco a fermare. Riesco ad addormentarmi solo se sono veramente esausta.
—In merito ai pensieri che non riesco a fermare, mi sento come se avessi una sottospecie di disco rotto nel cervello che non smette mai di suonare.
—Mi capita molte volte di sentirmi 'fuori luogo' e di ripensare a ciò che dico/faccio. Se commetto un errore ci rimurgino sopra per ore.
—Ho sempre avuto difficoltà a seguire le lezioni sia scolastiche che universitarie. Dopo un po' il mio cervello si disconnette, e perdo il filo. A tal proposito, mi capita di dimenticare le cose sul momento e di interrompere una conversazione prima che mi scordo qualcosa.
—Sotto forte stress tendo a dissociarmi.
—A causa di molti di questi punti mi è capitato di avere episodi depressivi.
Vorrei solo sapere se sia opportuno intraprendere un percorso diagnostico specifico o meno. Vi ringrazio per la disponibilità.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Ciò che lei ha descritto può riferirsi sia a caratteristiche presenti nell’ADHD sia a difficoltà di tipo ansioso, purtroppo non mi è possibile essere più specifica perchè non conosco a fondo il suo caso.
La sintomatologia collegata all’ADHD con il passare degli anni e la crescita si compensa con strategie che la persona sviluppa per adeguarsi ai compiti che svolge, pur restando in essere alcune difficoltà attentive.
Mi sento di consigliarle di intraprendere un percorso che l’aiuti sopratutto a fronteggiare i pensieri intrusivi e ridondanti che ha descritto. Intraprendere, per l’appunto, un percorso che le consenta di capirne l’origine e le renda più consapevole e padrona del suo vissuto emotivo.
Le auguro il meglio,
Dott.ssa Chiara Roselletti
Buona sera vi scrivo per un aiuto spesso mi si rialza l'ansia e mi fa stare male non controllare i miei pensieri. Mi sembra di andare in disperazione e nessuno psicologo o psicoterapeuta che prenda per le corna il mio malessere. Sono un'assistente domiciliare e oggi ho fatto un'affiancamento insieme a all'altra operatrice per andare da 2 sorelle autistiche a casa. Mentre l'operatrice mi diceva tutte le cose io avevo dentro una voce, qualcosa che mi porta alla passività a pensare che non fa per me, l'altra operatrice era carina con me mentre io avevo paura di vederla sospettosa (come se poi mi autosaboto e faccio accadere quello che io penso) l'altro mi vede strana nel comportamento. In quel momento mi irrigidisco riesco ad essere poco spontanea. Devo poi faricare con il pensiero per ritornare in uno stato di calma apparente. La conseguenza è che ho poi pensieri di svalutazione di angoscia e accusa verso di me. Mi butto giù e mi cade l'autostima troppo facilmente da farmi paura. Proietto sull'altro tutto questo non so perché e del fatto che poi mi metto in un atteggiamento di dipendere come di paura a fare le cose spontanee. Mi congelo e si vede dal mio comportamento. Mi sento una sempre sotto giudizio anche quando non ce ne è bisogno. Io ci convivo da tanto tempo e si accentua in situazioni nuove credo. Quando mi viene questo malessere io vorrei sparire, mi vergogno a non avere una solida stima di me. Cosa mi scatena questo. Perchè io faccio così e non trovo la forza di non dare retta a questi pensieri? Ho paura di dipendere e divento una banderuola che non ha carattere e poi non riesco a fare le cose con serenità e spensieratezza. Vi chiedo che meccsnismo è come faccio a spezzarlo si può guarire? Mi ossessiona tanto. Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
I pensieri che la bloccando e la rendono passiva rispetto alle sue circostanze di vita sono sicuramente difficili da sostenere, mi rendo conto che deve essere molto difficile per lei.
Non si abbatta, attraverso un percorso mirato alla gestione della sua ansia e dei pensieri intrusivi può senz’altro tornare a stare bene.
Le consiglio di farsi aiutare e di puntare sul suo benessere.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Chiara Roselletti
Buongiorno per ansia e attacchi di panico la terapia cognitivo comportamentale va bene?
E in cosa consiste,il metodo?
Grazie Cordiali Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Il terapeuta o l’approccio terapeutico universalmente adatto a tutti non esiste, ogni persona ha esigenze differenti. In linea generale, ciò che veramente cura all’interno del percorso psicologico è la relazione con l’altro, le consiglierei di trovare il professionista con cui si sente pronta ad istaurare una relazione che sia di cura.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Chiara Roselletti
Buongiorno, non so se questo sia il luogo giusto per avere una risposta, intanto ringrazio per la disponibilità.
Un anno fa sono stata operata di tumore alla gamba, al momento porto un tutore poiché ho perso la sensibilità al piede.
Mio marito ha alternato momenti un cui mi è stato vicino a momenti di freddezza e nervosismo, anche quando sono tornata a casa dopo 2 mesi di ospedale.
Non abbiamo rapporti completi da quasi 2 anni e lui mi ripete che non se la sente per ora per la mia gamba e perché dice di non essere in forma.
A me sembra strano tutto ciò, nel senso cbe potevo capire un anno fa ma ora non capisco perché non cerchi un momento per noi.
Avrei bisogno di un vostro parere grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
lei e suo marito, immagino, abbiate attraversato dei momenti difficili e complessi, i quali lasciano degli strascichi se trascurati.
Riservatevi del tempo per confrontarvi e affrontare le paure che vi siete trovati di fronte, se da soli fate fatica potresti valutare una terapia di coppia.
Il dolore e la paura che si affrontano nei momenti di malattia sono difficili da tirare fuori, fa riemergere momenti di vulnerabilità, che sono del tutto normali dopo ciò che ha affrontato.
Le auguro il meglio e rimango a disposizione,
Dott.ssa Chiara Roselletti
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…