perché l'uomo che frequento segue donne sui social
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perché l'uomo che frequento segue donne sui social
Buongiorno, può essere una domanda assolutamente lecita e da una riga è impossibile dire alcunchè che abbia una minima base. l'unico aspetto che mi sento di consigliarle è di affrontare con un intento di dialogo e chiarificazione questo argomento con il suo compagno, perchè immagino possa aprire a domande e dubbi sul vostro rapporto. Chiaramente affrontando questo argomento in un momento il più tranquillo possibile fra voi. Se ha bisogno di un aiuto per approfondire sono a disposizione anche online. Buongiorno! Dario Martelli
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Purtroppo È difficile poter rispondere senza conoscere tutto il contesto e la vostra relazione. Mi dispiace non poterle dare una risposta chiara
Buongiorno, ogni persona ha bisogni o necessità diverse . Non c'è una risposta univoca ma se ha voglia può parlarne apertamente con lui rendendoti disponibile e aperta a qualsiasi risposta in modo da accogliere e capire quanto è accettabile o no ma sempre senza giudizio.
Cordialmente,
Dott.ssa Casumaro Giada
Cordialmente,
Dott.ssa Casumaro Giada
cara utente seguire donne sui social di per sè non dovrebbe essere un problema ma bensì qualcosa da normalizzare, c'è qualcosa in particolare che la preoccupa rispetto a questo ? c'è una sfiducia di base nella relazione. Sarebbe da comprendere meglio le dinamiche di coppia e cosa si cela dietro tale preoccupazione. Un caro saluto Dott.ssa Valentina Mestici
Capisco che questa situazione possa attivare molta ansia, soprattutto se sei una persona sensibile sul piano affettivo.
Il fatto che l’uomo che frequenti segua altre donne sui social, di per sé, non è automaticamente indice di mancanza di interesse o di tradimento. Oggi i social fanno parte della quotidianità e spesso vengono usati in modo piuttosto automatico. Tuttavia, ciò che conta davvero non è tanto il comportamento in sé, quanto l’effetto che ha su di te.
Se questa cosa ti genera pensieri ricorrenti, confronto continuo, paura di non essere abbastanza o timore di essere sostituita, allora è importante ascoltare queste emozioni. Non per colpevolizzarti, ma per capire da dove arrivano: insicurezza? Paura dell’abbandono? Bisogno di maggiore rassicurazione?
In una relazione sana è legittimo esprimere come ti senti, senza accuse ma con autenticità. Ad esempio: “Quando vedo che segui molte donne, mi sento insicura e ho bisogno di capire meglio cosa significa per te.”
Se l’ansia è intensa o ti accompagna spesso anche in altre relazioni, potrebbe essere utile approfondirla in un percorso psicologico. L’obiettivo non è controllare l’altro, ma rafforzare la tua sicurezza interna.
Se vuoi puoi contattarmi per un colloquio conoscitivo online e cercheremo insieme di capirci di più.
Un caro saluto
Dott.ssa Bacchi
Il fatto che l’uomo che frequenti segua altre donne sui social, di per sé, non è automaticamente indice di mancanza di interesse o di tradimento. Oggi i social fanno parte della quotidianità e spesso vengono usati in modo piuttosto automatico. Tuttavia, ciò che conta davvero non è tanto il comportamento in sé, quanto l’effetto che ha su di te.
Se questa cosa ti genera pensieri ricorrenti, confronto continuo, paura di non essere abbastanza o timore di essere sostituita, allora è importante ascoltare queste emozioni. Non per colpevolizzarti, ma per capire da dove arrivano: insicurezza? Paura dell’abbandono? Bisogno di maggiore rassicurazione?
In una relazione sana è legittimo esprimere come ti senti, senza accuse ma con autenticità. Ad esempio: “Quando vedo che segui molte donne, mi sento insicura e ho bisogno di capire meglio cosa significa per te.”
Se l’ansia è intensa o ti accompagna spesso anche in altre relazioni, potrebbe essere utile approfondirla in un percorso psicologico. L’obiettivo non è controllare l’altro, ma rafforzare la tua sicurezza interna.
Se vuoi puoi contattarmi per un colloquio conoscitivo online e cercheremo insieme di capirci di più.
Un caro saluto
Dott.ssa Bacchi
Buongorno,
posso intuire la tua preoccupazione .
Purtroppo la domanda che ti poni cosi precisa ,può avere una risposta assai generica!!
Posso solo riflettere sul fatto che se vogliamo risposte corrette, possiamo solo porci domende altrettanto corrette.
Semplificando, credo che si potrebbe indagare altri aspetti prima di arrivare a dare un nome ed un perchè a pensieri o azioni altrui......soprattutto partendo da te.
Rimango a disposizione.
Dott.ssa Serena M.
posso intuire la tua preoccupazione .
Purtroppo la domanda che ti poni cosi precisa ,può avere una risposta assai generica!!
Posso solo riflettere sul fatto che se vogliamo risposte corrette, possiamo solo porci domende altrettanto corrette.
Semplificando, credo che si potrebbe indagare altri aspetti prima di arrivare a dare un nome ed un perchè a pensieri o azioni altrui......soprattutto partendo da te.
Rimango a disposizione.
Dott.ssa Serena M.
Buongiorno, è difficile dare una risposta a quello che ha scritto, servirebbero maggiori informazioni.
Resto a disposizione
Dott. Federico bartoli
Resto a disposizione
Dott. Federico bartoli
Gentile utente, quella descritta è una di quelle situazioni che possono far sentire un mix di fastidio, insicurezza o semplice curiosità. Non c'è una risposta univoca, pertanto parlane senza accuse cercando di capire il valore che entrambi date ai social potrebbe aiutare a fare chiarezza in merito.
Capisco che questa situazione possa attivare dubbi e insicurezze. Quando l’uomo che si frequenta segue altre donne sui social, il significato non è automaticamente negativo: può trattarsi di un’abitudine superficiale, di semplice curiosità o di un uso dei social non particolarmente consapevole.
La domanda centrale però non è tanto perché lo fa, ma cosa smuove dentro di lei.
La fa sentire non scelta? Messa a confronto? Poco valorizzata?
I social spesso amplificano paure legate al confronto e al bisogno di sentirsi rassicurate nel legame. Più che concentrarsi esclusivamente sul suo comportamento, può essere utile ascoltare le emozioni che emergono e, se sente che la relazione lo permette, esprimerle in modo chiaro e non accusatorio.
Se si accorge che questa dinamica riattiva insicurezze profonde o schemi che si ripetono nelle relazioni, potrebbe essere molto utile intraprendere un percorso psicologico. Uno spazio personale aiuterebbe a comprendere meglio i suoi bisogni affettivi, rafforzare l’autostima e vivere le relazioni con maggiore serenità e sicurezza.
La domanda centrale però non è tanto perché lo fa, ma cosa smuove dentro di lei.
La fa sentire non scelta? Messa a confronto? Poco valorizzata?
I social spesso amplificano paure legate al confronto e al bisogno di sentirsi rassicurate nel legame. Più che concentrarsi esclusivamente sul suo comportamento, può essere utile ascoltare le emozioni che emergono e, se sente che la relazione lo permette, esprimerle in modo chiaro e non accusatorio.
Se si accorge che questa dinamica riattiva insicurezze profonde o schemi che si ripetono nelle relazioni, potrebbe essere molto utile intraprendere un percorso psicologico. Uno spazio personale aiuterebbe a comprendere meglio i suoi bisogni affettivi, rafforzare l’autostima e vivere le relazioni con maggiore serenità e sicurezza.
È una domanda molto comune e comprensibile: vedere la persona che frequenti seguire altre donne sui social può attivare dubbi, insicurezze o timori di non essere “abbastanza”.
Le possibili spiegazioni sono diverse e non tutte hanno a che fare con un reale interesse romantico o sessuale:
Abitudine e uso dei social: molte persone seguono profili in modo automatico, per curiosità o intrattenimento, senza attribuirgli un significato relazionale.
Bisogno di conferme o stimolazione: i social offrono gratificazioni rapide (like, immagini, contenuti attraenti) che possono rispondere a bisogni di autostima o di evasione, senza che questo implichi il desiderio di tradire.
Confini di coppia non ancora chiari: soprattutto nelle fasi iniziali di una frequentazione, non sempre c’è un accordo implicito su cosa sia “ok” o meno sui social.
Ciò che si attiva in te: al di là delle sue intenzioni, è importante ascoltare cosa questa situazione muove dentro di te (gelosia, paura di non essere scelta, esperienze passate di tradimento, confronto con altre donne).
Un passaggio utile può essere parlarne in modo aperto e non accusatorio, chiarendo come ti fa sentire e che tipo di attenzione o rispetto ti aspetti in una relazione. I social, infatti, spesso amplificano dinamiche già presenti, ma raramente sono “il vero problema” in sé.
Se questo tema ti crea sofferenza, confusione o incide sulla tua serenità nelle relazioni, è consigliabile approfondire con uno specialista per capire meglio i tuoi bisogni affettivi e i tuoi confini.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Le possibili spiegazioni sono diverse e non tutte hanno a che fare con un reale interesse romantico o sessuale:
Abitudine e uso dei social: molte persone seguono profili in modo automatico, per curiosità o intrattenimento, senza attribuirgli un significato relazionale.
Bisogno di conferme o stimolazione: i social offrono gratificazioni rapide (like, immagini, contenuti attraenti) che possono rispondere a bisogni di autostima o di evasione, senza che questo implichi il desiderio di tradire.
Confini di coppia non ancora chiari: soprattutto nelle fasi iniziali di una frequentazione, non sempre c’è un accordo implicito su cosa sia “ok” o meno sui social.
Ciò che si attiva in te: al di là delle sue intenzioni, è importante ascoltare cosa questa situazione muove dentro di te (gelosia, paura di non essere scelta, esperienze passate di tradimento, confronto con altre donne).
Un passaggio utile può essere parlarne in modo aperto e non accusatorio, chiarendo come ti fa sentire e che tipo di attenzione o rispetto ti aspetti in una relazione. I social, infatti, spesso amplificano dinamiche già presenti, ma raramente sono “il vero problema” in sé.
Se questo tema ti crea sofferenza, confusione o incide sulla tua serenità nelle relazioni, è consigliabile approfondire con uno specialista per capire meglio i tuoi bisogni affettivi e i tuoi confini.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Buonasera,
il fatto che l’uomo che frequenta segua altre donne sui social può suscitare dubbi, insicurezza o disagio, soprattutto se questo comportamento assume per lei un significato emotivo particolare. Spesso ciò che genera sofferenza non è solo il gesto in sé, ma i vissuti personali che attiva: timore di non essere abbastanza, bisogno di rassicurazione o incertezza rispetto alla relazione.
Può essere utile provare a comprendere cosa rappresenti per lei questa situazione e, se possibile, parlarne apertamente con il partner, in modo autentico e rispettoso, condividendo i suoi sentimenti più che le sue preoccupazioni o accuse. Una comunicazione chiara e sincera favorisce la comprensione reciproca e permette di chiarire aspettative e bisogni all’interno della relazione.
Se questa esperienza dovesse generare una sofferenza persistente o difficoltà nella gestione delle emozioni, uno spazio di confronto psicologico può aiutarla a comprendere meglio i suoi vissuti e a trovare modalità più serene di affrontare la situazione.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Ricevo anche on-line
il fatto che l’uomo che frequenta segua altre donne sui social può suscitare dubbi, insicurezza o disagio, soprattutto se questo comportamento assume per lei un significato emotivo particolare. Spesso ciò che genera sofferenza non è solo il gesto in sé, ma i vissuti personali che attiva: timore di non essere abbastanza, bisogno di rassicurazione o incertezza rispetto alla relazione.
Può essere utile provare a comprendere cosa rappresenti per lei questa situazione e, se possibile, parlarne apertamente con il partner, in modo autentico e rispettoso, condividendo i suoi sentimenti più che le sue preoccupazioni o accuse. Una comunicazione chiara e sincera favorisce la comprensione reciproca e permette di chiarire aspettative e bisogni all’interno della relazione.
Se questa esperienza dovesse generare una sofferenza persistente o difficoltà nella gestione delle emozioni, uno spazio di confronto psicologico può aiutarla a comprendere meglio i suoi vissuti e a trovare modalità più serene di affrontare la situazione.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Ricevo anche on-line
Buonasera,
Questa è una domanda che agita il sonno di molte donne e che spesso apre ferite profonde nel senso di sicurezza all'interno della coppia. Non esiste una risposta univoca, ma possiamo provare a guardare oltre la superficie del clic per capire cosa sta accadendo, sia nella dinamica di lui che nella tua percezione.
Ecco alcune chiavi di lettura per orientarsi in questo labirinto digitale:
L’illusione del catalogo infinito: Per molti uomini, seguire profili femminili sui social viene vissuto come un gesto "astratto", simile allo sfogliare una rivista o guardare un film. Viviamo in una società che ha normalizzato l'iper-esposizione dei corpi e il consumo visivo rapido. Spesso non c'è una reale intenzione di tradire o di cercare un contatto, ma un’abitudine dopaminergica a stimoli visivi continui.
La ricerca di conferme o la fuga dalla realtà: A volte, il "segui" compulsivo è il segnale di un bisogno di evasione. Se nella vita quotidiana l'uomo si sente stanco, annoiato o non abbastanza "potente", lo spazio digitale diventa un luogo dove nutrire fantasie di bellezza e perfezione che non richiedono l'impegno di una relazione reale. È un modo per evadere dalle responsabilità del quotidiano.
Il concetto di rispetto e i confini della coppia: Il punto non è solo perché lui lo faccia, ma come questo faccia sentire te. Ogni coppia ha i propri "confini": ciò che per qualcuno è innocuo, per qualcun altro è una mancanza di rispetto che mina la fiducia. Se questo comportamento ti fa sentire svalutata o messa in competizione con immagini filtrate e irreali, è un dato clinico importante. Il dolore che provi è reale e merita di essere ascoltato, non minimizzato come "gelosia".
La differenza tra sguardo e desiderio: È importante distinguere tra l'apprezzamento estetico e il desiderio di sostituire la propria compagna. Tuttavia, se questa attività diventa segreta, costante o prioritaria rispetto al tempo di qualità passato insieme, allora si trasforma in un sintomo di qualcosa che non fluisce bene nella comunicazione della coppia.
Invece di chiederti solo "perché lo fa", prova a chiederti: "Cosa mi dice questo suo gesto del nostro modo di stare insieme? Mi sento vista da lui nelle mie necessità?".
A volte, un confronto onesto su come ci si sente — senza accuse, ma parlando della propria vulnerabilità — può aiutare a capire se lui è consapevole del peso dei suoi clic o se c'è una distanza di valori che va affrontata con più profondità.
Un caro saluto,
Dott.ssa Maria Pandolfo
Questa è una domanda che agita il sonno di molte donne e che spesso apre ferite profonde nel senso di sicurezza all'interno della coppia. Non esiste una risposta univoca, ma possiamo provare a guardare oltre la superficie del clic per capire cosa sta accadendo, sia nella dinamica di lui che nella tua percezione.
Ecco alcune chiavi di lettura per orientarsi in questo labirinto digitale:
L’illusione del catalogo infinito: Per molti uomini, seguire profili femminili sui social viene vissuto come un gesto "astratto", simile allo sfogliare una rivista o guardare un film. Viviamo in una società che ha normalizzato l'iper-esposizione dei corpi e il consumo visivo rapido. Spesso non c'è una reale intenzione di tradire o di cercare un contatto, ma un’abitudine dopaminergica a stimoli visivi continui.
La ricerca di conferme o la fuga dalla realtà: A volte, il "segui" compulsivo è il segnale di un bisogno di evasione. Se nella vita quotidiana l'uomo si sente stanco, annoiato o non abbastanza "potente", lo spazio digitale diventa un luogo dove nutrire fantasie di bellezza e perfezione che non richiedono l'impegno di una relazione reale. È un modo per evadere dalle responsabilità del quotidiano.
Il concetto di rispetto e i confini della coppia: Il punto non è solo perché lui lo faccia, ma come questo faccia sentire te. Ogni coppia ha i propri "confini": ciò che per qualcuno è innocuo, per qualcun altro è una mancanza di rispetto che mina la fiducia. Se questo comportamento ti fa sentire svalutata o messa in competizione con immagini filtrate e irreali, è un dato clinico importante. Il dolore che provi è reale e merita di essere ascoltato, non minimizzato come "gelosia".
La differenza tra sguardo e desiderio: È importante distinguere tra l'apprezzamento estetico e il desiderio di sostituire la propria compagna. Tuttavia, se questa attività diventa segreta, costante o prioritaria rispetto al tempo di qualità passato insieme, allora si trasforma in un sintomo di qualcosa che non fluisce bene nella comunicazione della coppia.
Invece di chiederti solo "perché lo fa", prova a chiederti: "Cosa mi dice questo suo gesto del nostro modo di stare insieme? Mi sento vista da lui nelle mie necessità?".
A volte, un confronto onesto su come ci si sente — senza accuse, ma parlando della propria vulnerabilità — può aiutare a capire se lui è consapevole del peso dei suoi clic o se c'è una distanza di valori che va affrontata con più profondità.
Un caro saluto,
Dott.ssa Maria Pandolfo
Buongiorno, non è possibile dare una risposta valida per tutte le situazione poichè ognuno di noi risponde a dei bisogni o a quanto accade in modo unico e singolo. Forse potrebbe parlarne con lui per capire cosa gli piace di quell'attività ma anche eventualmente esplicitare il proprio stupore e confusione rispetto a queste azioni.
Buongiorno, la sua domanda racchiude un vissuto emotivo molto comprensibile e comune nelle relazioni affettive. Quando si scopre che la persona che si frequenta segue altre donne sui social, è facile che si attivino pensieri e sensazioni spiacevoli come insicurezza, paura di non essere abbastanza, timore di essere sostituiti o messi in secondo piano. Sono reazioni umane che spesso parlano del bisogno di sentirsi scelti, valorizzati e al sicuro nel rapporto. È importante considerare che il comportamento di seguire persone sui social può avere significati molto diversi da individuo a individuo. Per alcune persone è un gesto automatico, legato alla curiosità o all’abitudine di scorrere contenuti senza attribuirgli un valore relazionale o emotivo particolare. Per altre, invece, può assumere un peso maggiore e venire vissuto come una mancanza di rispetto o come un segnale di distanza nella relazione. Il punto centrale spesso non è tanto il gesto in sé, ma il significato che questo gesto assume per chi lo osserva. Quando un comportamento del partner genera disagio, può diventare utile fermarsi a osservare quali pensieri emergono spontaneamente. A volte la mente tende a riempire i vuoti con interpretazioni che fanno soffrire, ad esempio immaginando confronti con altre persone o traendo conclusioni sul valore che si ha all’interno della relazione. Questi pensieri, anche quando sembrano molto convincenti, non sempre corrispondono alla realtà e possono alimentare stati emotivi intensi come gelosia, rabbia o tristezza. Un passaggio spesso utile è provare a spostare l’attenzione dal controllo del comportamento dell’altro alla comprensione di ciò che quel comportamento fa sentire. Riconoscere e dare un nome alle proprie emozioni permette di comunicarle in modo più chiaro e meno accusatorio. Quando si riesce a parlare del proprio vissuto emotivo, spiegando cosa fa stare male e perché, si crea uno spazio di confronto che può aiutare a comprendere meglio i bisogni reciproci e i limiti che ciascuno ritiene importanti all’interno della coppia. Le relazioni funzionano anche attraverso la costruzione condivisa di accordi impliciti ed espliciti su ciò che fa sentire rispettati e sicuri. Questi accordi non sono universali e devono essere negoziati tenendo conto della sensibilità di entrambe le persone. Non sempre i partner partono dallo stesso punto di vista e proprio per questo il dialogo diventa uno strumento fondamentale per trovare un equilibrio che sia sostenibile per entrambi. Può essere utile anche riflettere su quanto questo comportamento incida realmente sulla qualità globale del rapporto. A volte la mente tende a focalizzarsi su un singolo elemento rischiando di oscurare altri aspetti della relazione che invece possono essere positivi e rassicuranti. Altre volte, invece, il disagio legato a questi comportamenti può rappresentare il segnale di bisogni affettivi più profondi che chiedono di essere ascoltati. Prendersi uno spazio per osservare le proprie emozioni senza giudicarle e cercare un confronto aperto e rispettoso può favorire una maggiore chiarezza su ciò che si desidera e su ciò che si è disposti ad accettare in un rapporto. Questo processo, anche se non sempre semplice, può aiutare a rafforzare la relazione oppure a comprendere meglio quali sono i propri limiti e bisogni emotivi. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Buonasera,
questa è una domanda che, detta così, sembra semplice… ma in realtà parla di insicurezza, confronto e bisogno di rassicurazione.
Provo a darle una risposta onesta e non ideologica.
1⃣ Perché un uomo segue donne sui social?
Le motivazioni possono essere molto diverse:
• Abitudine superficiale (scroll, curiosità, intrattenimento)
• Attrazione visiva (senza intenzione concreta)
• Bisogno di stimoli o validazione
• Noia
• Interesse reale verso qualcuna
• Nessun significato particolare (lo fanno senza pensarci)
Il punto è che seguire non equivale automaticamente a tradire.
Ma questo non significa che non possa far male.
2⃣ La domanda vera non è “perché lo fa?”
La domanda più importante è:
Cosa significa per lei che lo faccia?
Le fa sentire:
• non abbastanza?
• paragonata?
• insicura?
• non scelta pienamente?
• mancante di qualcosa?
Il dolore nasce quasi sempre qui.
3⃣ Ci sono due piani diversi
Piano oggettivo
Seguire qualcuno sui social è un comportamento diffuso e spesso impulsivo.
Piano emotivo
Se lei si sente ferita o svalutata, quell’azione assume un significato relazionale.
E nelle relazioni conta molto di più il significato che il gesto in sé.
4⃣ Una riflessione delicata
Quando qualcosa ci infastidisce molto, spesso tocca un punto interno già sensibile.
Le faccio una domanda importante:
Se si sentisse completamente sicura di essere desiderata e scelta, questo comportamento le darebbe lo stesso fastidio?
Se la risposta è sì, allora è un tema di confini e valori personali.
Se la risposta è no, allora è un tema di sicurezza relazionale.
5⃣ Quando diventa un problema?
Diventa problematico se:
• interagisce in modo ambiguo (like sistematici, commenti, messaggi)
• lo fa di nascosto
• minimizza il suo disagio
• le fa sentire che il suo sentimento è “esagerato”
In una relazione sana si può dire:
“Questa cosa mi fa sentire a disagio.”
E l’altro ascolta, anche se non è d’accordo.
6⃣ Attenzione a non cadere in un errore comune
Molte persone pensano:
“Se fossi abbastanza, non avrebbe bisogno di guardare altre.”
Ma l’attrazione verso l’esterno non scompare magicamente in coppia.
Quello che cambia è come la si gestisce.
7⃣ La domanda decisiva
Non è:
“Perché segue donne?”
È:
“Mi sento rispettata e sicura in questa relazione?”
Perché quando c’è sicurezza emotiva, i social pesano meno.
Quando manca, ogni follow diventa una ferita.
Se vuole, mi dica:
• Da quanto vi frequentate?
• Lui sa che questa cosa le dà fastidio?
• Come reagisce quando glielo fa notare?
Così posso darle una risposta più mirata.
Un caro saluto,
Mauro De Luca
Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
questa è una domanda che, detta così, sembra semplice… ma in realtà parla di insicurezza, confronto e bisogno di rassicurazione.
Provo a darle una risposta onesta e non ideologica.
1⃣ Perché un uomo segue donne sui social?
Le motivazioni possono essere molto diverse:
• Abitudine superficiale (scroll, curiosità, intrattenimento)
• Attrazione visiva (senza intenzione concreta)
• Bisogno di stimoli o validazione
• Noia
• Interesse reale verso qualcuna
• Nessun significato particolare (lo fanno senza pensarci)
Il punto è che seguire non equivale automaticamente a tradire.
Ma questo non significa che non possa far male.
2⃣ La domanda vera non è “perché lo fa?”
La domanda più importante è:
Cosa significa per lei che lo faccia?
Le fa sentire:
• non abbastanza?
• paragonata?
• insicura?
• non scelta pienamente?
• mancante di qualcosa?
Il dolore nasce quasi sempre qui.
3⃣ Ci sono due piani diversi
Piano oggettivo
Seguire qualcuno sui social è un comportamento diffuso e spesso impulsivo.
Piano emotivo
Se lei si sente ferita o svalutata, quell’azione assume un significato relazionale.
E nelle relazioni conta molto di più il significato che il gesto in sé.
4⃣ Una riflessione delicata
Quando qualcosa ci infastidisce molto, spesso tocca un punto interno già sensibile.
Le faccio una domanda importante:
Se si sentisse completamente sicura di essere desiderata e scelta, questo comportamento le darebbe lo stesso fastidio?
Se la risposta è sì, allora è un tema di confini e valori personali.
Se la risposta è no, allora è un tema di sicurezza relazionale.
5⃣ Quando diventa un problema?
Diventa problematico se:
• interagisce in modo ambiguo (like sistematici, commenti, messaggi)
• lo fa di nascosto
• minimizza il suo disagio
• le fa sentire che il suo sentimento è “esagerato”
In una relazione sana si può dire:
“Questa cosa mi fa sentire a disagio.”
E l’altro ascolta, anche se non è d’accordo.
6⃣ Attenzione a non cadere in un errore comune
Molte persone pensano:
“Se fossi abbastanza, non avrebbe bisogno di guardare altre.”
Ma l’attrazione verso l’esterno non scompare magicamente in coppia.
Quello che cambia è come la si gestisce.
7⃣ La domanda decisiva
Non è:
“Perché segue donne?”
È:
“Mi sento rispettata e sicura in questa relazione?”
Perché quando c’è sicurezza emotiva, i social pesano meno.
Quando manca, ogni follow diventa una ferita.
Se vuole, mi dica:
• Da quanto vi frequentate?
• Lui sa che questa cosa le dà fastidio?
• Come reagisce quando glielo fa notare?
Così posso darle una risposta più mirata.
Un caro saluto,
Mauro De Luca
Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
Gentile utente,
Ritengo che sia importante avere più chiaro il contesto e ampliare più il campo di conoscenza per poter rispondere
Ritengo che sia importante avere più chiaro il contesto e ampliare più il campo di conoscenza per poter rispondere
Buon pomeriggio. Nessuno può leggere nei pensieri degli altri, l'unico modo è quello di domandare, facendo presente come questo comportamento faccia sentire lei. Tenga presente, però, che seguire persone del sesso opposto sui social è diventata la normalità.
Capisco bene perché questa situazione possa lasciarti con l’amaro in bocca o con qualche perplessità; spesso ci si sente dire che sono solo "stupidaggini virtuali", ma la verità è che ciò che accade sui social ha un impatto emotivo concreto nella realtà. Se guardiamo la questione con una lente più profonda, tipica di chi osserva le relazioni come un insieme di incastri, dobbiamo chiederci cosa rappresenti quel gesto per lui e che effetto produca nel vostro legame.
A volte, per un uomo, seguire altre donne non è un segnale di ricerca di un’alternativa o di insoddisfazione verso la partner, ma funziona più come una sorta di "rumore di fondo" per confermare la propria identità. È come se quel clic gli servisse a sentirsi ancora inserito in un gioco di seduzione o di desiderabilità, un modo per nutrire il proprio ego senza però avere alcuna intenzione reale di allontanarsi dal rapporto con te. È una dinamica un po' narcisistica, è vero, ma spesso è del tutto scollegata dal valore che attribuisce alla vostra frequentazione.
Il punto, però, è che una relazione è come una danza: se uno dei due fa un passo che pesta i piedi all’altro, il ritmo s’interrompe. A mio avviso, non è tanto importante il "perché" lui lo faccia, quanto il modo in cui questa abitudine influenzi il vostro equilibrio. Spesso si crea un circolo vizioso: tu noti questi movimenti, senti crescere l’insicurezza e magari diventi più guardinga o controllante; lui, sentendo questa pressione, potrebbe chiudersi o continuare a farlo per rivendicare una sorta di spazio di libertà, finendo però per ferirti ancora di più. Si finisce così per parlare di profili Instagram invece di parlare di voi.
Quello che conta davvero non è la lista dei suoi "seguiti", ma come lui reagisce quando gli manifesti il tuo disagio. Una relazione sana si riconosce da come il partner accoglie la tua vulnerabilità: se lui minimizza o ti dà della "pazza", sta proteggendo un’abitudine virtuale a scapito del tuo benessere reale, ed è lì che il sistema scricchiola. Se invece si apre a un dialogo su cosa significhino per entrambi la fedeltà e il rispetto nello spazio digitale, allora state costruendo dei confini che sono solo vostri.
Sarebbe interessante capire, per esempio, se questo suo comportamento sia un'abitudine pregressa o se sia aumentato in un momento particolare del vostro rapporto e, soprattutto, che tipo di spiegazione ti dia quando provi a parlarne senza accusarlo, spiegandogli semplicemente che quel gesto ti fa sentire meno "scelta". Se la situazione dovesse diventare insostenibile o particolarmente difficoltosa, potreste rivolgervi a un professionista che vi aiuti a comunicare meglio i vostri sentimenti e a comprendere le ragioni dell'altro.
A volte, per un uomo, seguire altre donne non è un segnale di ricerca di un’alternativa o di insoddisfazione verso la partner, ma funziona più come una sorta di "rumore di fondo" per confermare la propria identità. È come se quel clic gli servisse a sentirsi ancora inserito in un gioco di seduzione o di desiderabilità, un modo per nutrire il proprio ego senza però avere alcuna intenzione reale di allontanarsi dal rapporto con te. È una dinamica un po' narcisistica, è vero, ma spesso è del tutto scollegata dal valore che attribuisce alla vostra frequentazione.
Il punto, però, è che una relazione è come una danza: se uno dei due fa un passo che pesta i piedi all’altro, il ritmo s’interrompe. A mio avviso, non è tanto importante il "perché" lui lo faccia, quanto il modo in cui questa abitudine influenzi il vostro equilibrio. Spesso si crea un circolo vizioso: tu noti questi movimenti, senti crescere l’insicurezza e magari diventi più guardinga o controllante; lui, sentendo questa pressione, potrebbe chiudersi o continuare a farlo per rivendicare una sorta di spazio di libertà, finendo però per ferirti ancora di più. Si finisce così per parlare di profili Instagram invece di parlare di voi.
Quello che conta davvero non è la lista dei suoi "seguiti", ma come lui reagisce quando gli manifesti il tuo disagio. Una relazione sana si riconosce da come il partner accoglie la tua vulnerabilità: se lui minimizza o ti dà della "pazza", sta proteggendo un’abitudine virtuale a scapito del tuo benessere reale, ed è lì che il sistema scricchiola. Se invece si apre a un dialogo su cosa significhino per entrambi la fedeltà e il rispetto nello spazio digitale, allora state costruendo dei confini che sono solo vostri.
Sarebbe interessante capire, per esempio, se questo suo comportamento sia un'abitudine pregressa o se sia aumentato in un momento particolare del vostro rapporto e, soprattutto, che tipo di spiegazione ti dia quando provi a parlarne senza accusarlo, spiegandogli semplicemente che quel gesto ti fa sentire meno "scelta". Se la situazione dovesse diventare insostenibile o particolarmente difficoltosa, potreste rivolgervi a un professionista che vi aiuti a comunicare meglio i vostri sentimenti e a comprendere le ragioni dell'altro.
Buongiorno, è davvero difficile rispondere ad una domanda del genere con così pochi elementi di conoscenza, le possibilità sono infinite. Le suggerisco di porre a questo uomo la stessa domanda, potrebbe essere un primo passo per avviare un vostro dialogo attorno a questo argomento. Cordiali saluti. Dottor Massimo Montanaro
Buongiorno.
La sua domanda apre molte ipotesi. Occorre approfondire, se per lei è importante.
La sua domanda apre molte ipotesi. Occorre approfondire, se per lei è importante.
Buongiorno,
seguire altre persone sui social, di per sé, non indica automaticamente mancanza di interesse o rispetto: per alcuni è un’abitudine, per altri curiosità, per altri ancora semplice distrazione. La questione da considerare è il modo in cui lei si sente rispetto a questo e che significato assume nella relazione.
Se questo le provoca insicurezza, gelosia o senso di svalutazione, è un segnale emotivo da ascoltare. Spesso, dietro queste reazioni ci sono bisogni profondi di rassicurazione, fiducia o paura di perdere la relazione.
In una relazione equilibrata è fondamentale poter parlare apertamente di ciò che fa stare male, senza minimizzare o colpevolizzarsi. Quando invece questi temi diventano fonte continua di ansia o conflitto, può essere utile esplorarli più a fondo per capire cosa si attiva nelle mente e che tipo di relazione si desidera costruire.
Un percorso di supporto psicologico può aiutare a fare chiarezza su queste dinamiche emotive e relazionali.
Resto disponibile.
Dottoressa Lucia Morello
seguire altre persone sui social, di per sé, non indica automaticamente mancanza di interesse o rispetto: per alcuni è un’abitudine, per altri curiosità, per altri ancora semplice distrazione. La questione da considerare è il modo in cui lei si sente rispetto a questo e che significato assume nella relazione.
Se questo le provoca insicurezza, gelosia o senso di svalutazione, è un segnale emotivo da ascoltare. Spesso, dietro queste reazioni ci sono bisogni profondi di rassicurazione, fiducia o paura di perdere la relazione.
In una relazione equilibrata è fondamentale poter parlare apertamente di ciò che fa stare male, senza minimizzare o colpevolizzarsi. Quando invece questi temi diventano fonte continua di ansia o conflitto, può essere utile esplorarli più a fondo per capire cosa si attiva nelle mente e che tipo di relazione si desidera costruire.
Un percorso di supporto psicologico può aiutare a fare chiarezza su queste dinamiche emotive e relazionali.
Resto disponibile.
Dottoressa Lucia Morello
Oggi seguire persone sui social è una pratica molto diffusa e spesso automatica. Più che comportamenti in sé, Sarebbe importante comprendere come si inserisce nella relazione e quali vissuti emotivi attiva. Quando qualcosa genera disagio, può essere utile portare il tema all'interno della coppia, esplorarne i significati per ciascuno e capire insieme come affrontarlo.
Non è possibile dare una risposta unica e valida per tutti, perché seguire o mettere “mi piace” ad altre persone sui social può avere significati molto diversi a seconda della persona e della relazione. Per alcuni è un comportamento vissuto come leggero, legato alla curiosità, all’abitudine o all’uso dei social senza un reale coinvolgimento emotivo; per altri, invece, può avere un impatto sul senso di sicurezza, rispetto o esclusività nella coppia.
La domanda forse più utile non è tanto perché lui lo faccia in assoluto, ma che effetto ha su di te e su come vivi la relazione. Se questo comportamento ti fa sentire a disagio o poco considerata, è un segnale da ascoltare: non significa necessariamente che tu stia “esagerando”, ma che c’è un bisogno (di rassicurazione, chiarezza, confini condivisi) che merita spazio.
Può essere utile provare a parlarne in modo aperto e non accusatorio, esprimendo come ti senti e cosa ti aiuterebbe a stare più serena, e ascoltando anche il suo punto di vista. Nelle relazioni sane non esiste una norma universale sui social, ma accordi e confini che si costruiscono insieme. Se il dialogo risulta difficile o genera incomprensioni, un confronto con un/una professionista può aiutare a chiarire le dinamiche e migliorare la comunicazione.
Dottoressa Isabeau Bentivoglio
La domanda forse più utile non è tanto perché lui lo faccia in assoluto, ma che effetto ha su di te e su come vivi la relazione. Se questo comportamento ti fa sentire a disagio o poco considerata, è un segnale da ascoltare: non significa necessariamente che tu stia “esagerando”, ma che c’è un bisogno (di rassicurazione, chiarezza, confini condivisi) che merita spazio.
Può essere utile provare a parlarne in modo aperto e non accusatorio, esprimendo come ti senti e cosa ti aiuterebbe a stare più serena, e ascoltando anche il suo punto di vista. Nelle relazioni sane non esiste una norma universale sui social, ma accordi e confini che si costruiscono insieme. Se il dialogo risulta difficile o genera incomprensioni, un confronto con un/una professionista può aiutare a chiarire le dinamiche e migliorare la comunicazione.
Dottoressa Isabeau Bentivoglio
Gentile Utente, buona sera. Posso comprendere il grande punto di domanda e la necessità di una risposta che porta qui. Immagino che i vissuti che questa situazione le provoca siano importanti per lei, e meritevoli del giusto spazio e ascolto per essere accolti. Posso comprendere che questa dinamica possa sfociare in momenti di incertezza in merito al vostro rapporto o verso sè stessa, perciò le chiedo se ha provato a parlarne apertamente con il suo partner. Consideri l'opportunità di confrontarsi con un professionista con cui poter approfondire come si sente e identificare le giuste strategie per muovere i passi successivi come desidera. Resto a disposizione. Un caro saluto, Dott.ssa Letizia Turchetto
Le motivazioni per cui una persona può comportarsi in un certo modo nelle frequentazioni possono essere davvero molteplici, e spesso non abbiamo abbastanza elementi per stabilire con certezza quale sia quella giusta. Piuttosto che cercare di trovare una risposta su ciò che spinge l’altra persona, potrebbe essere più utile fermarci un momento e chiederci: cosa spinge te a sentire il bisogno di capire proprio questo? Cosa rappresenta per te questa risposta?
A volte il desiderio di capire l’altro nasce da bisogni emotivi molto importanti, come il bisogno di chiarezza, di sicurezza o di sentirsi riconosciuti. Potrebbe quindi essere interessante esplorare insieme cosa si attiva in te in questa situazione e quale significato assume per te ciò che sta accadendo.
Possiamo anche utilizzare questo tema come punto di partenza per comprendere meglio alcune dinamiche relazionali e affettive che spesso entrano in gioco nelle relazioni. Approfondirle può aiutare a leggere con più lucidità certi comportamenti e, soprattutto, a sentirsi più preparati nel gestire situazioni simili in modo più consapevole.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Sharon Panizza
A volte il desiderio di capire l’altro nasce da bisogni emotivi molto importanti, come il bisogno di chiarezza, di sicurezza o di sentirsi riconosciuti. Potrebbe quindi essere interessante esplorare insieme cosa si attiva in te in questa situazione e quale significato assume per te ciò che sta accadendo.
Possiamo anche utilizzare questo tema come punto di partenza per comprendere meglio alcune dinamiche relazionali e affettive che spesso entrano in gioco nelle relazioni. Approfondirle può aiutare a leggere con più lucidità certi comportamenti e, soprattutto, a sentirsi più preparati nel gestire situazioni simili in modo più consapevole.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Sharon Panizza
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