Esperienze
Sono una psicologa clinica e specializzanda in psicoterapia cognitivo-comportamentale. Mi occupo di supportare adulti e giovani adulti in momenti di difficoltà, come ansia, stress e problematiche relazionali.
Nel mio lavoro offro uno spazio di ascolto accogliente e non giudicante, in cui la persona può sentirsi libera di esplorare ciò che sta vivendo e trovare nuove modalità per affrontarlo.
Credo nell’importanza di costruire insieme un percorso personalizzato, basato sulle esigenze e sugli obiettivi di chi si rivolge a me.
Ricevo online e in presenza su appuntamento.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia cognitiva
- Psicologia del lavoro
Principali patologie trattate
- Autostima
- Ansia da prestazione
- Attacco di panico
- Ansia
- Disturbo d'ansia generalizzato
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
51 € -
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Consulenza psicologica
51 € -
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Colloquio psicologico individuale
51 € -
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Orientamento scolastico
51 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
51 € -
Indirizzi (3)
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
3 recensioni
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I
I.P.
Consiglio la dott.ssa Veronese per la sua empatia e sensibilità. Non mi sono mai sentita giudicata e mi sono sempre sentita ascoltata. Lo studio è in una posizione comoda, vicino alla fermata del tram.
• Studio di psicoterapia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Serena Veronese
La ringrazio molto per queste belle parole!
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A
Alessandro
Mi son trovato molto bene con la dottoressa, mi sono sentito subito accolto e compreso. Mi ha aiutato a far chiarezza su determinate questioni e a vedere i problemi con più lucidità.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Serena Veronese
La ringrazio di cuore per il suo prezioso feedback Alessandro!
-
A
A.F.
Mi sono rivolta alla dott.ssa Veronese per una problematica di ansia sociale diventata veramente pesante nell'ultimo periodo. Ho trovato uno spazio di ascolto accogliente e una professionista che trasmette tranquillità e comprensione.
• Studio di psicoterapia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Serena Veronese
La ringrazio di cuore per aver condiviso la sua esperienza!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Madre di due bambini piccoli(2 anni e 6 mesi) ho lasciato il lavoro per stare con loro di mia inizia
Madre di due bambini piccoli(2 anni e 6 mesi) ho lasciato il lavoro per stare con loro di mia iniziativa e adesso che vorrei ricominciare a lavorare al solo pensiero mi vengono gli attacchi di ansia come se avessi trovato la mia comfort zone a casa e avessi un’insensato terrore del “là fuori”. È normale dopo la maternità?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive può capitare. Dopo aver dedicato tanto tempo ai propri figli, è normale che la casa e la routine familiare diventino il luogo in cui ci si sente più al sicuro. L'idea di tornare al lavoro, con tutti i cambiamenti che comporta, può far emergere ansia, dubbi e paure.
La maternità è un'esperienza che cambia profondamente e il rientro nel mondo del lavoro non è solo una questione pratica ma anche emotiva. Possono esserci il timore di lasciare i bambini, la paura di non sentirsi all'altezza del proprio ruolo lavorativo o semplicemente la difficoltà di affrontare una nuova fase della vita.
Detto questo, se l'ansia è così tanto intensa da trasformarsi in attacchi di panico o da bloccarla al solo pensiero di ricominciare a lavorare, vale la pena approfondire quello che sta succedendo. Un percorso psicologico può aiutarla a capire da dove nasce questa paura e ad affrontare il cambiamento con più serenità e fiducia.
Un saluto
Buonasera, da tempo ormai ho problemi a rispondere, specialmente oralmente, a domande intime. Spesso
Buonasera, da tempo ormai ho problemi a rispondere, specialmente oralmente, a domande intime. Spesso nelle discussioni su temi personali mi viene chiesto di esprimere un mio parere, oppure mi viene chiesto banalmente come sto o se sono triste, insomma tutte cose apparentemente tranquille... a quel punto io mi blocco totalmente, da una parte non so cosa dire, come dirlo, dall'altra parte io so di poter parlare di qualche esperienza, ma il mio cervello si blocca, sono completamente sopraffatta, minacciata, come se fossi interrogata dall'Inquisizione. Mi si irrigidiscono le mani, le dita dei piedi si arricchiano e poi inizio piano piano a piangere e vorrei solo urlare "basta", ma la voce non esce. Qualche spiegazione in realtà me la sono data: mi succede spesso quando a parlarmi è qualcuno di più grande, di autoritario o sovraordinato a me, allora penso sia perché mi sento in imbarazzo a parlare, ho paura magari di non dire la cosa giusta, di dire qualcosa di estremamente banale o stupido. Non sento la domanda come un invito a condividere semplicemente cosa provo, ma ad un test a cui io devo rispondere in maniera eccellente e riflessiva. Così io mi spiego anche la mia tendenza a ritenermi più "umile" degli altri perché non ostento ciò che credo o sento, che in realtà è in parte paura dell'aspettativa altrui. Non lo so, ma mi crea un malessere atroce ogni volta.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
da quello che descrive mi sembra che, in alcune situazioni interpersonali (soprattutto con persone percepite come autorevoli), si attivi una forte ansia legata al giudizio e alla prestazione.
Più che una difficoltà nel sapere cosa dire, sembra che il nodo sia il significato che assume per lei il “dire qualcosa davanti all’altro”, come se diventasse una situazione di valutazione in cui è molto importante non sbagliare, non risultare banale o inadeguata. Questo può portare a un aumento dell’attivazione ansiosa e, nei momenti di picco, a un vero e proprio blocco dell’accesso spontaneo ai pensieri e alla comunicazione.
Potrebbe essere utile esplorare proprio cosa significa per lei “sbagliare” o “fare una brutta figura” in queste situazioni, e cosa rende così minaccioso il possibile giudizio dell’altro.
Rimango a disposizione per qualsiasi approfondimento.
Un saluto
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