Dott.ssa
Manuela Aruta
Psicologa
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sulle specializzazioni
Santa Maria Capua Vetere 1 indirizzo
Esperienze
Grazie alla passione per la psicologia che mi accompagna sin da quando ero piccola e avendo sperimentato in prima persona la bellezza e l’importanza di sedere dalla parte del paziente, ho imparato che prendersi cura della propria salute mentale è importante tanto quanto prendersi cura di quella fisica.
Il mio percorso di vita e di analisi personale mi hanno portato a voler aiutare le persone dal punto di vista psicologico, favorendo il loro benessere fisico ed emotivo, seguendole lungo un percorso in cui parte attiva del mio lavoro sono l’ascolto empatico e l’assenza di giudizio.
L’obiettivo che mi pongo ogni volta che conosco un paziente è quello di fargli conoscere se stesso, nel pieno delle sue potenzialità e delle sue risorse, fornendogli gli strumenti necessari per poter gestire e superare le difficoltà e i momenti critici che ognuno di noi può incontrare nella propria vita. Inoltre, un altro mio scopo è quello di aiutare le persone a riconoscere il proprio lato emotivo imparando a dare un nome a ciò che provano, sempre nel rispetto dell’individualità e dell’unicità di ognuno.
Aree di competenza principali:
- Psicologia forense
- Psicologia giuridica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Fobia
- Paura
- Autostima
- +46 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 50 € -
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Consulenza online
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Colloquio di coppia
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Colloquio psicologico di coppia
60 € -
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Colloquio psicologico individuale
50 € -
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Indirizzi (2)
Via Alessio Simmaco Mazzocchi 130, Santa Maria Capua Vetere 81055
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Consulenza online
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
7 recensioni
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A
Alessio
La dottoressa mi ha accolto con estrema gentilezza ed empatia dal primo momento. Non mi sono mai sentito giudicato, bensì sono riuscito a parlarle davvero di tutto. La consiglio vivamente.
• Studio Privato • colloquio psicologico •
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D
D.
Ho iniziato da poco ad andare da lei. Mi ha fatto sentire a mio agio da subito, è gentile e ascolta con interesse quello che ho da dire e mi fa riflettere molto. Sono ottimista per il percorso
• Studio Privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Manuela Aruta
Grazie per questo feedback, mi fa molto piacere che si sia sentito a suo agio. Penso che il nostro sarà un bel percorso
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P
Paziente
Sto attraversando un periodo particolare della mia vita e ho deciso di rivolgermi a una psicologa perché non sapevo più come uscirne... Devo dire che ho fatto un'ottima scelta decidendo di rivolgermi alla dottoressa Aruta perché oltre ad essere molto professionale mi ha messa a mio agio fin dal primo momento, ascoltandomi sempre con attenzione e facendomi sentire vista. Non posso far altro che ringraziarla
• Studio Privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Manuela Aruta
Grazie davvero per queste parole e per aver condiviso con me le sue difficoltà!
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P
P.
La dottoressa Aruta mi ha aiutato molto in un periodo difficile ed è sempre stata gentile e disponibile. Mi sono sentito capito e ascoltato e mai giudicato
• Studio Privato • sostegno psicologico •
Dott.ssa Manuela Aruta
Grazie!
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A
AD
La dottoressa mi sta aiutando tantissimo in questo periodo difficile della mia vita.
Mi sono sentita subito accolta e ascoltata, ho avuto dal primo momento l’impressione che di fronte a me ci fosse una persona preparata e sincera, mi sono aperta con lei senza paura di pregiudizio.
Sono molto soddisfatta e felice di averla incontrata• Studio Privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Manuela Aruta
Grazie mille per queste parole e per la fiducia!
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M
M.
La dottoressa è molto gentile ed empatica. Mi sono sentita da sbito compresa e a mio agio e mi sta aiutando molto in questo momento di difficoltà
• Studio Privato • sostegno psicologico •
Dott.ssa Manuela Aruta
Grazie di cuore per queste parole!
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Il tuo account è stato eliminato
La dottoressa ha saputo da subito mettermi a mio agio.
Ha compreso le mie difficoltà e grazie a lei ho imparato tante cose di me stessa!
Grazie mille!!• Studio Privato • colloquio psicologico •
Dott.ssa Manuela Aruta
Grazie di cuore per queste parole e per la fiducia!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 16 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ciao, sono un ragazzo di 27 anni e sono in totale "crisi" da mesi. Proverò a spiegarmi e spero di no
Ciao, sono un ragazzo di 27 anni e sono in totale "crisi" da mesi. Proverò a spiegarmi e spero di non dilungarmi troppo:
Faccio l'università da 5 anni, dopo un esperienza andata male in un'altra università, a 22 anni, ho deciso di riscrivermi ad un'altra facoltà.
Ho sempre voluto fare l'università, ho sempre voluto laurearmi e sarò sincero, non tanto per un lavoro migliore o per chissà cosa, ma principalmente per me, è sempre stato un mio sogno. Ho sempre avuto interessi diversi (qualcuno più forte e duraturo qualcuno un po' meno), quindi anche per la scelta universitaria questa cosa non ha aiutato molto, però alla fine ho deciso di iniziare una facoltà di lingue e linguistica (precisamente mediazione linguistica, impegnativa ma non impossibile) ho sempre amato le lingue e lo studio attorno ad esse.
In parallelo ho più o meno sempre lavorato cercando di mantenermi il più possibile facendo diversi lavori (qualcuno di questi mi ha anche dato piccole soddisfazioni che vanno anche oltre il lato economico) e ho portato avanti la musica (di base è la mia più grande passione) ed è, con alti e bassi, andato tutto bene fino a quest'anno.
Premetto che non sono mai stato uno studente modello, inoltre lavorando ecc non ho potuto frequentare molto tutte le lezioni, però nonostante tutto, con diverse difficoltà come credo ognuno di noi, sono arrivato a 4 esami dalla laurea, tirocini e altri corsi vari tutti fatti. Insomma, di base mi trovo nella classica situazione del "ho quasi finito".
Nel corso di questi anni, studiando e lavorando piano piano ho sviluppato nuove passioni e interessi, e questo mi ha portato col tempo ad avere anche un idea molto chiara sulla magistrale che vorrò fare dopo (a differenza di quando mi sono iscritto alla triennale oggi ho le idee molto più chiare su quello che voglio fare ed essere in futuro, il che si distanzia un po' da quello che sto studiando). Di base gli esami che mi piacevano li ho finiti lo scorso anno, e quest'anno sono riuscito a passare due esami molto pesanti che mi portavo dietro da un po'.
Ovviamente col passare del tempo vedi che pian piano iniziano tutti a laurearsi, ad andare avanti, tutti iniziano a raggiungere quel che volevano e tu resti indietro (si, ci sono stati periodi dove mi sono impegnato meno o per colpa mia o per problemi personali anche grandi che ho dovuto affrontare), però ho fatto mea culpa e sono andato avanti rimediando.
I miei genitori, amici, e la mia ragazza non mi sono mai venuti contro, ma piuttosto mi hanno sempre supportato e spronato, tutta la pressione che ho nasce principalmente da me stesso.
A gennaio del 2024 provo a dare uno di quei 4 esami che mi rimanevano (esami propedeutici e la mia università ha una politica molto severa a riguardo) e non l'ho passato, ci ho riprovato a giugno e non l'ho passato e a settembre stessa cosa. Purtroppo questi esami puoi darli solo 3 volte all'anno e ciò ha portato a slittare tutto.
In tutto ciò aumentava la mia frustrazione, insoddisfazione e il mio paragonarmi agli altri (cosa che fino a un po' di tempo fa non facevo mai) gia da questa estate mentre preparavo per la terza volta questo benedetto esame ho iniziato ad avere attacchi di panico.
Inoltre quest'anno ho avuto problemi personali che mi hanno cambiato molto e hanno inciso sul mio andamento accademico.
A settembre dopo esser stato bocciato per la terza volta, in preda alla rabbia ho pensato di fare un trasferimento in un'altra università che mi piace molto di più (sempre lingue, ma un corso completamente diverso e che si allinea di più alla magistrale che vorrei fare). Mi son fatto fare il riconoscimento esami ecc e quindi ora la decisione toccava a me.
Lati positivi di quella università: salute mentale, argomenti che mi appassionano di più, politica un po' meno severa (le facoltà linguistiche sono un po' particolari)
Lati negativi: si allungherebbe un po' per laurearmi.
Lati positivi di rimanere nella mia: solo 4 esami.
Lati negativi: ad oggi ho il totale rifiuto di ristudiare per quell'esame, ci sto provando a studiare con un approccio diverso ma ho il rifiuto tale che non mi era mai successo prima, non sopporto più quello che faccio, le prof di quell'esame hanno una reputazione non rosea per come si comportano con gli studenti.
Sono due mesi che sto in questo limbo, mi sveglio e penso a questo, mi addormento e penso a questo, non esco più, non sono più attivo come prima e sorrido molto, ma molto meno. Il mio senso di insoddisfazione è arrivato alle stelle e la mia frustrazione idem e sento come se avessi sbagliato tutto. Mi sento vecchio a 27 anni, come se fossi in perenne ritardo.
Tutto questo, più un anno difficile alle spalle, mi hanno portato a riflettere molto su me stesso, e per certe cose sto anche migliorando, ma per quanto riguarda questa scelta non riesco a decidermi.
Sono in bilico nemmeno dovessi decidere tra la vita e la morte e mi sento anche in colpa perché so che non sono questi i problemi della vita. Ma al momento è questo che mi tormenta perché non sono mai stato bravissimo a prendere scelte giuste, e ho paura di rovinarmi tutto il futuro. Ne ho parlato molto con i miei e con le persone a me molto vicine, tra chi mi consiglia uno e chi mi consiglia l'altro. Ma so che la scelta posso farla solo io.
Ho scritto qua nemmeno io so il perché, probabilmente per aver l'ennesimo parere da qualcuno, o semplicemente per mettere nero su bianco quello che provo.
Scusate la lunghezza.
Buon lavoro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Grazie per aver condiviso il suo malessere. Capisco le difficoltà che sta vivendo e le posso dire che è una situazione più frequente di quanto, forse, immagina. Non conosco la sua storia quindi ciò che posso consigliarle è di farsi seguire in un percorso di supporto psicologico, attraverso uno spazio di ascolto dedicato a lei, per elaborare il suo vissuto emotivo e comprendere quali sono i motivi per cui si ritrova in questa situazione di stallo e come potersi sbloccare prendendo una decisione che possa sentire giusta per lei. Un caro saluto
Io e il mio ragazzo, entrambi 24 anni, stiamo insieme da due anni e mezzo. Ieri sera mi dice che da
Io e il mio ragazzo, entrambi 24 anni, stiamo insieme da due anni e mezzo. Ieri sera mi dice che da un mese sta in crisi, la vita in generale gli va male, il lavoro, non riesce a laurearsi e a dare esami e dice che non riesco nemmeno a darmi amore.
L'ho chiamato, mi dice che non vuole lasciarmi ma è in questa crisi e che dobbiamo affrontarla insieme com'è giusto che sia. Ma io in questo momento sto più male che vene perché lui dice che sta bene da solo perché è sempre stato solo. Che dopo di me se ci lasciamo non avrà nessuno altra perché vuole stare solo.
io non so se lasciarlo oppure stargli vicino, a me da come mi ha parlato sembra proprio la morte della relazione e io non ce la faccio psicologicamente nonostante voglia continuare la relazione. Dovrei dargli tempo e allora stesso tempo allontanarmi?
Noi lunedì dovremmo vederci come nostro solito..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Grazie per aver condiviso la sua situazione. Comprendo la sofferenza che stai vivendo in questo momento. Sarebbe opportuno fare una riflessione rispetto a cosa tu desideri da una relazione e se effettivamente ciò che vuoi puoi trovarlo con il tuo fidanzato. Cosa significherebbe per te dargli tempo? Se la tua impressione è che per lui la relazione è morta cosa significherebbe per te stargli vicino? Prendere una decisione non è facile, soprattutto quando in gioco ci sono i sentimenti. Se vuoi puoi valutare di fare dei colloqui di supporto psicologico, in uno spazio dedicato a te, per aiutarti nel processo di elaborazione e decisione rispetto alla situazione e al tuo vissuto emotivo. Un caro saluto
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