Dott.ssa
Ilaria Oregio Catelan
Psicoterapeuta
·
Psicologa
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sulle specializzazioni
Torino 1 indirizzo
Esperienze
Sono una psicologa, psicoterapeuta e consulente sessuologa, che da anni lavora con passione e dedizione nel sostegno psicologico e nella psicoterapia.
La mia esperienza si è consolidata all'interno del reparto di Psicologia Clinica ed Oncologica dell'Ospedale Molinette di Torino, dove ho avuto l'opportunità di accompagnare pazienti e familiari nelle delicate fasi della malattia, affinando strumenti di ascolto, accoglienza ed empatia.
Credo profondamente che ogni persona possieda valore, risorse e capacità di autodeterminazione: anche nei momenti più complessi, è possibile rivedere le scelte fatte, prendere decisioni nuove e intraprendere percorsi di cambiamento.Il mio approccio si basa sulla relazione terapeutica, intesa come spazio di incontro e crescita reciproca, in cui il terapeuta e il cliente collaborano con le proprie competenze ed esperienze per raggiungere obiettivi condivisi.
Come scrive Eric Berne, fondatore dell'Analisi Transazionale: "Il terapeuta non guarisce nessuno. Egli però può aiutare la persona a rimettere in moto il proprio potenziale auto-curativo."
A chi si rivolge il mio lavoro:
Individui
Coppie
Adolescenti, adulti e anziani
La mia filosofia professionale consiste nell'offrire uno spazio sicuro, accogliente e non giudicante, dove la persona possa sentirsi libera di esplorare la propria esperienza, dare voce alle emozioni e riconoscere le proprie risorse.
La psicoterapia non è soltanto "cura del sintomo", ma un'occasione di crescita personale e trasformazione, per ritrovare equilibrio, benessere e nuovi modi di vivere le relazioni con sé stessi e con gli altri.
Aree di competenza principali:
- Psiconcologia
- Psicoterapia analitica transazionale
- Psicologia clinica
- Psiconcologia
- Sessuologia
- Psicoterapia di coppia
- Psicoterapia emdr
- Terapista del lutto
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Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia
65 € -
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Psicoterapia individuale
65 € -
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Accompagnamento in gravidanza
65 € -
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Analisi dello stress
65 € -
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Consulenza genitoriale
65 € -
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Indirizzi (2)
Via Alfonso Lamarmora, 9, Piano Terra, Torino 10128
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Contanti
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- Bonifico istantaneo
- Carta di debito
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Consulenza online
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Recensioni
2 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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P
Patrizia
La dottoressa é stata molto accogliente e disponobile e ho percepito attenzione e cura nell'ascolto. Mi sono sentita accolta e ho avuto modo di raccontare il mio problema senza sentirmi giudicata; lo studio é accogliente e facilmente raggiungibile. Consiglio vivamente!
• Studio di psicoterapia • primo colloquio individuale •
Dott.ssa Ilaria Oregio Catelan
Gentile Patrizia, la ringrazio di cuore per le sue parole. Sono davvero lieta che abbia potuto condividere il suo vissuto sentendosi accolta, ascoltata e compresa. È stato prezioso poterle offrire uno spazio in cui sentirsi libera di esprimersi.
Un caro e sincero saluto
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P
Piergiorgio
Una professionista eccellente, competente e molto preparata.
La sua grande empatia e professionalità mi sta aiutando a fare chiarezza e acquisire consapevolezza.• Studio di psicoterapia online • consulenza online •
Dott.ssa Ilaria Oregio Catelan
Ti ringrazio molto per le tue parole e per la fiducia. Mi fa molto piacere sapere che il percorso ti stia aiutando a fare maggiore chiarezza e a comprenderti con più consapevolezza. Per me è importante poterti accompagnare in questo spazio con ascolto, attenzione e rispetto per ciò che emerge, passo dopo passo. Un caro saluto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve a tutti. Ho bisogno di parlare su un esperto per capire di cosa si tratta. Quando mi inizia a
Salve a tutti.
Ho bisogno di parlare su un esperto per capire di cosa si tratta.
Quando mi inizia a piacere un ragazzo se esco mi sento rigida ho sempre paura che mi osservi mentre io non lo vedo, e quando cammino non so dove mettere le mani, mi vergogno anche a passare dove c'è molta gente o semplicemente s vestirmi come mi va senza pensare al giudizio.
Di cosa si tratta e come posso superarla...vorrei essere spontanea
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da ciò che descrive sembra esserci una forte attivazione legata al timore del giudizio e all’attenzione su come appare agli occhi degli altri, soprattutto quando entra in gioco l’interesse affettivo. In questi momenti può aumentare molto il controllo su di sé: su come cammina, dove mette le mani, come si veste, cosa potrebbe pensare l’altra persona. Più aumenta questo “osservarsi dall’esterno”, più diventa difficile sentirsi spontanei.
Non è però possibile capire da poche righe se si tratti di ansia sociale o di una difficoltà più specificamente legata all’autostima, alle relazioni o alla paura del giudizio. In un percorso psicologico si può comprendere da dove nasce questa modalità e lavorare gradualmente perché possa sentirsi più libera e meno concentrata sul controllo della propria immagine.
Sono la Dott.ssa Ilaria Oregio Catelan, psicologa psicoterapeuta. Lavoro con un approccio di Analisi Transazionale, occupandomi anche di ansia, autostima e difficoltà relazionali. Se lo desidera, può consultare il mio profilo e valutare un primo colloquio conoscitivo. Un saluto
Salve dottori..vorrei esporvi una situazione in cui non riesco a trovare una risposta, ne a trovare
Salve dottori..vorrei esporvi una situazione in cui non riesco a trovare una risposta, ne a trovare pace..sno una ragazza di 27 anni, mi sono lasciata da inizio anno circa con una persona più grandi, lui 50, ci sono state varie situazioni che mi hanno portato a decidere di chiudere, con molta fatica purtroppo, non riuscivamo a parlare, non mi sentivo capita né ascoltata, chiedevo determinate cose ed era come se non mi ascoltasse, non so perché, purtroppo forse anche colpa mia, abbiamo continuato ogni tanto a vederci, ora lui lavora da me, a detta sua l'ha fatto per me, vuole riconquistarmi, mi dice di volere me, di amarmi, che gli manco, da qualche settimana ho conosciuto un ragazzo a lavoro con cui scherzo, rido, parlo, mi sento tanto bene, siamo usciti una volta insieme, c'è stato qualche bacio e sono stata benissimo, ho provato qualcosa di diverso rispetto con altre persone..purtroppo il problema è che io vorrei stare bene e andare avanti, conoscere chi voglio senza sentirmi in colpa nei confronti del mio ex, vivere la mia vita e fare le mie esperienze senza sensi di colpa, lui mi dice e ripete anche oggi che mi ama, che vuole me, che gli manco e me l'ha ripetuto nonostante io gli dicessi che purtroppo mi dispiace, che io ci tengo ma non posso dargli quello che vuole, io non riesco a tornare con lui, andrei contro la mia volontà, ma dall'altra parte mi dispiace tanto per lui e vorrei che stesse bene, ma io non so cosa fare, ora mi sento anche di non dover più continuare nulla che mi faccia stare bene perché mi sentirei in colpa, inoltre mi ha anche detto che io non porto rispetto per lui se scherzo con altri, perché lui è innamorato..io non riuscirei a fare cosi con una persona che mi lascia..sono andata anche in terapia qualche mese fa per la relazione finita, per capire se sbagliavo io, eppure anche in seduta mi era stato detto che era una forma di manipolazione..non so che fare, vorrei un consiglio da voi..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da ciò che racconta emerge una forte difficoltà nel separare il dispiacere per il suo ex dal diritto di scegliere ciò che sente essere più giusto per sé.
Può voler bene a una persona, dispiacersi per la sua sofferenza e, allo stesso tempo, non desiderare più quella relazione. Queste due cose possono coesistere. Il senso di colpa, però, rischia di farle sentire che per rispettare il dolore dell’altro debba rinunciare alla possibilità di stare bene, conoscere nuove persone o seguire ciò che desidera.
Mi colpisce soprattutto quando scrive che tornare con lui significherebbe “andare contro la propria volontà”: questo è un elemento importante da ascoltare. Anche l’idea che lei debba limitare il proprio comportamento perché lui è ancora innamorato merita attenzione, perché in una separazione ciascuno rimane responsabile delle proprie emozioni e delle proprie scelte.
Più che chiederle se “sta sbagliando”, potrebbe essere utile comprendere perché il bisogno di non ferire l’altro diventi così forte da farle mettere in secondo piano ciò che sente e desidera lei.
Sono la Dott.ssa Ilaria Oregio Catelan, psicologa psicoterapeuta. Nel mio lavoro mi occupo anche di relazioni affettive, difficoltà nel porre confini, senso di colpa e dipendenza affettiva, attraverso un approccio di Analisi Transazionale. Se lo desidera, può consultare il mio profilo e valutare un primo colloquio.
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