Soffri di ansia e panico in questo momento prendi le gocce EN. 5 al mattino dopo colazione e 4prima

Soffri di ansia e panico in questo momento prendi le gocce EN. 5 al mattino dopo colazione e 4prima di sera secondo lei la dose va bene? Perché al mattino sembra che non mi facciano effetto

25 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione. Per quanto riguarda il farmaco credo sia meglio rivolgersi al proprio medico, figura professionale più competente in materia. Ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Il solo farmaco, purtroppo, non arriva alle cause del sintomo. Cordialmente, dott FDL

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Buongiorno, ha contattato il proprio medico curante per verificare se il dosaggio è giusto? Inoltre, ha considerato la possibilità di associare un percorso psicologico? Purtroppo i farmaci hanno capacità di azione limitata e non ci aiutano a contrastare il vissuto emotivo che accompagna l'ansia ed il panico. Rimango a disposizione qualora voglia fissare un incontro, un caro saluto


Salve, credo che sia più opportuno rivolere questa domanda al suo medico di fiducia. Buona giornata. Dott. Fiori


Buonasera, le consiglio di porre la domanda al medico che le ha prescritto la cura o al suo medico di base. Cordiali saluti. Dott.ssa Giulia Proietti


Buonasera, per quanto riguarda i farmaci chieda al suo psichiatra. Cordialmente, Dott.ssa Pamela Cornacchia


Solo il suo medico può regolare il farmaco. Forse però nei casi d' ansia potrebbe essere sicuramente utile associare un percorso di psicoterapia. Il farmaco può curare la punta dell' iceberg ma a volte bisogna andare più a fondo. Un affettuoso saluto Dott.ssa Scaglione


Salve, deve chiedere al medico che le ha prescritto il farmaco. Potrà trovare con lui il dosaggio più adatto alle sue esigenze. Un cordiale saluto Dr.ssa Patrizia De Sanctis


Salve. Per il farmaco chieda al medico che glielo ha prescritto. Noi psicologi psicoterapeuti lavoriamo sulla comprensione delle cause dell'ansia, su cosa comunicano i sintomi, sulla fiducia in se stessi che aiuta a ridimensionare le cause dell'ansia. Se volesse un aiuto da noi, può valutare la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico. Distinti saluti


Gentile utente di mio dottore, gli attacchi di panico possono essere curati con successo attraverso un approccio di tipo integrato costituito da psicoterapia è farmacoterapia. I farmaci possono in un determinato periodo in cui il sintomo limita lo svolgimento delle attività quotidiane ridimensionarne la grandezza, mentre la psicoterapia guarda ad un benessere più a lungo termine. Inizi quanto prima un percorso psicoterapico, vedrà che con il tempo potrà star meglio Cordiali saluti Dottor. Diego Ferrara


Caro utente, provi a porre questa domanda al medico prescrivente. Un caro saluto. Dott.ssa Francesca Tardio


Buongiorno, per prendere i farmaci è sempre necessario consultare il medico di fiducia. Le consiglio anche di fare una consulenza psicologica per condividere con una persona esperta della relazione ciò che le provoca questo disagio. Un caro saluto, Giovanna Silvestri


Gentile utente, rivolga la seguente domanda a chi le ha prescritto la terapia farmacologia. Le consiglio, inoltre, di affiancarla ad una psicoterapia, in modo da sortire maggior beneificio dal trattamenteo! Saluti


Gentile utente provi a porre questa domanda al medico che le ha prescritto i farmaci. Le consiglio, inoltre, di valutare l’idea di svolgere un consulto psicologico per comprendere le cause della sua ansia e per trovare strategie che permettano di ridurla partendo dall’origine. Un cordiale saluto, dott.ssa Paola Trombini


Se fossi in lei cercherei di comprendere le cause di questa ansia. Se pensa che le gocce possano risolvere il problema alla base purtroppo devo dirle che non sarà così.


Salve, rispetto alle gocce sarebbe opportuno chiedere delucidazioni ed il dosaggio al suo medico di base o a chi le ha prescritto le gocce. Inoltre per poter agire in modo più incisivo sulla sua ansia le consiglio di intraprendere un percorso con uno psicologo. Il farmaco la aiuta a stare meglio in alcune situazioni, ma non riesce a definire le cause e a risolvere il fulcro della sua ansia. A disposizione Dott.ssa Maria Elisa


Buongiorno, rivolga questa domanda al medico che gliele ha prescritte. Cordialità MT


Buonasera, come i miei colleghi che le hanno risposto, siamo psicoterapeuti e non possiamo dare pareri sulla cura che sta facendo. si deve rivolgere al medico che le ha prescritto il medicinale, distinti saluti, dott. Eugenia Cardilli.


Buonasera! Le domande sulla posologia o sul farmaco devono essere poste a chi gliele ha prescritte e ha chiara la sua situazione generale. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Salve, si è confrontata con il medico che le ha prescritto le gocce? Mi sento di suggerirle l'inizio di un percorso psicologico per lavorare sull'ansia e panico che prova, i quali possono essere gestiti attraverso un lavoro su pensieri, comportamenti. Mi rendo disponibile a questa eventualità. Cordialmente, dott.ssa Vigani Viola


Eventuali dubbi su dosi o effetti dei farmaci è bene che li discuta con chi glieli ha prescritti. In ogni caso la terapia farmacologica da sola non risolve il problema alla radice. Problematiche di ansia e attacchi di panico possono essere trattati tramite psicoterapia, in particolare quella cognitivo-comportamentale è molto indicata. Così facendo potrebbe imparare a gestire l'ansia senza nemmeno aver bisogno di prendere farmaci per lunghi periodi.


I livelli di cortisolo, ormone dello stress, al mattino sono molti più elevati del resto della giornata proprio per permetterci di attivarci e svegliarci. Nel momento in cui si soffre di ansia purtroppo questi stimoli vengono recepiti come pericolosi e si tende a spaventarsi di conseguenza quando in realtà non sta accadendo nulla di pericoloso. Dovrebbe parlare con il suo psichiatra di riferimento per quanto riguarda l'assunzione di farmaci ma le consiglio comunque di valutare un trattamento combinato che preveda anche l'utilizzo di strategie comportamentali che la aiutino a gestire questi momenti difficili.


Buongiorno, non è possibile stabilire se il dosaggio che sta assumendo sia corretto senza una valutazione diretta da parte del medico o dello psichiatra che ha prescritto le gocce di EN. La regolazione del dosaggio di questo tipo di farmaci deve essere sempre supervisionata da un professionista, poiché modifiche autonome possono essere rischiose e comportare effetti collaterali o peggioramento dei sintomi. Se percepisce che al mattino le gocce non abbiano effetto, è importante segnalarlo al medico o psichiatra: sarà lui a valutare se modificare il dosaggio, gli orari di assunzione o se intervenire con altre strategie terapeutiche. Oltre al trattamento farmacologico, può essere molto utile considerare un percorso psicologico o psicoterapeutico, che può aiutarla a riconoscere e gestire i meccanismi dell’ansia e del panico in modo più stabile e duraturo, riducendo la dipendenza esclusiva dai farmaci. In parallelo, esercizi di respirazione, tecniche di rilassamento e strategie per gestire lo stress quotidiano possono supportare ulteriormente il benessere e migliorare la qualità della vita. Dott.ssa Chiara Avelli.


Caro utente l'ansia come gli attacchi di panico e molti altri sintomi non sono il vero problema ma sono solo delle risposte che il corpo da facendo capire che qualcosa sul piano cognitivo ed emotivo non va bene. I farmaci possono essere un valido aiuto per gestirli in maniera momentanea ma non sono sicuramente la soluzione definitiva. Inoltre anche aumentando la dose il corpo con il tempo diventerà assuefatto alla sostanza chimica e sarà necessario doverne assumere sempre di più per avere effetto. Per questo motivo è fondamentale nei stati di ansia affiancare una terapia farmacologica a quella terapeutica per fare un lavoro più profondo e duraturo nel tempo che possa scardinare definitivamente i sintomi. Un caro saluto Dott.ssa Valentina Mestici


Salve, grazie per aver condiviso qui con noi. Ansia e attacchi di panico possono essere davvero pesanti. Non sei l’unico a provarli, e soprattutto sono cose su cui si può lavorare, con miglioramenti concreti nel tempo. Quando arriva il panico, spesso il corpo va “in allarme” all’improvviso: battito accelerato, respiro corto, sensazione di perdere il controllo. Anche se sembra pericoloso, non lo è: è il sistema nervoso che sta esagerando una risposta di difesa. Nel momento acuto, può aiutare qualcosa di molto semplice ma mirato: rallenta il respiro (inspira contando 4, espira contando 6, per qualche minuto) porta l’attenzione ai sensi (nomina 5 cose che vedi, 4 che senti, ecc.) ricorda a te stesso: “è ansia, passerà”, può sembrare banale, ma aiuta a non alimentare il circolo. Questa tecnica, e molte altre sono utili per abbassare la tensione e lo stato di allerta. Iniziando un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutare sin da subito ad agire verso un miglioramento. Resto a disposizione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.