Salve dottori, scrivo perché vorrei un parere da voi e se possibile un consiglio..sono una ragazza d
Salve dottori, scrivo perché vorrei un parere da voi e se possibile un consiglio..sono una ragazza di 26 anni, da qualche settimana diciamo ho "conosciuto" un ragazzo con cui lavoro (nella ristorazione, come stagionale), lui è più grande di me, io sono una persona che scherza, ride, infatti con lui ci scherzo, facciamo amche "dispetti" ecco, battute ecc..da qualche giorno però penso mi possa piacere, e a me è sembrato anche da parte sua..qualche giorno fa ci siamo scambiati il numero, abbiamo parlato per messaggi, lui però rimane molto freddo, infatti anche per messaggi mi ha raccontato di essere stato male per esperienze passate, e per questo è chiuso e non vuole legarsi a qualcuno, e ne provare nulla, perché non vuole stare male ecc..però da una parte io vedo come mi guarda anche se dice tutte quelle cose, magari interpreto io in modo sbagliato il suo sguardo..e poi perché però scherzare, avere un comportamento cosi con me, anche se lui mi ha detto che sono una persona interessante, che so scherzare ecc, però può essere che allora mi sia sbagliata io? E per lui rimane solo scherzo? Inoltre per messaggi abbiamo parlato solo due giorni e ora non più, lui non mi cerca, non è uno che chiede di uscire o altro..E mi chiedo anche perché mi possa piacere? Magari dovuto al fatto che mi piace lo scherzo con una persona e con lui mi trovo in questo, e mi prende questo? Non so cosa fare..vorrei un riscontro da parte sua, perché a me è sembrato di piacergli un minimo ma mi sembra strano, non so cosa pensare..
4 risposte
Il problema non è capire se gli piaci o meno. Il punto è che oggi lui ti sta comunicando una cosa molto chiara: non vuole legarsi e non sta facendo passi concreti verso di te. Gli sguardi, le battute e la complicità possono creare una bella sensazione, ma una relazione non si costruisce solo su quello. A volte ci si aggancia più alla possibilità di qualcosa che alla persona reale che abbiamo davanti. Fai attenzione a non entrare nella dinamica del “devo convincerlo” o “devo aspettare che cambi”. Rischieresti di investire tante energie in una situazione dove, almeno per ora, l’investimento nella relazione non sembra essere allo stesso livello. Prova a chiederti cosa ti piace davvero di lui e soprattutto se ti piace la persona che è oggi, oppure l’idea di quello che potrebbe diventare. Se vuoi possiamo approfondire meglio questa dinamica e capire cosa ti sta attirando così tanto in questa situazione.
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Buonasera, da quello che racconta sembra che questa conoscenza abbia attivato in lei curiosità, interesse e anche un po' di confusione, cosa molto comune quando ci troviamo davanti a segnali che percepiamo come ambivalenti. È possibile che tra voi ci sia stata una sintonia fatta di complicità, scherzi e leggerezza, e che questo l'abbia fatta sentire vista e a suo agio. A volte proprio il sentirsi bene con una persona, il ridere insieme e il condividere un modo simile di stare nella relazione possono essere elementi che fanno nascere un interesse. Allo stesso tempo, è importante distinguere ciò che lei sente e percepisce da ciò che l'altra persona realmente prova o desidera . Gli sguardi, le battute e la complicità possono avere significati diversi e non sempre corrispondono necessariamente a un interesse sentimentale. L'unico modo per comprendere meglio la situazione è osservare nel tempo la coerenza tra le parole e i comportamenti. Mi sembra significativo che lui le abbia comunicato di essere una persona chiusa e di avere difficoltà a lasciarsi coinvolgere a causa esperienze passate. Questo non significa necessariamente che non possa esserci interesse, ma indica che, in questo momento, potrebbe avere dei limiti o delle paure rispetto al creare nuovamente un legame. Forse più che chiedersi se questa persona prova un interesse, potrebbe essere utile chiedersi come si sente io in questa situazione, cosa prova e se il suo interesse sia realmente per questa persona o se sta cercando semplicemente di dare una risposta a segnali poco chiari. Può concedersi il tempo di conoscerlo senza dover trovare subito una risposta definitiva, mantenendo però attenzione ai suoi bisogni e al desiderio di sentirsi scelta e ricercata. Una relazione, anche nelle sue fasi iniziali, dovrebbe poter essere uno spazio di reciprocità, curiosità , scambio e presenza da entrambe le parti. Un possibile passo potrebbe essere quello di continuare a vivere la conoscenza con naturalezza, senza rincorrere e senza chiudersi, lasciando spazio anche alla sua iniziativa per capire quanto sia realmente disposto a investire nel rapporto e quanto invece per lei sia reale l'interesse per questa persona o per una relazione in generale.
Gentile ragazza, da quello che racconta sembra emergere una situazione in cui c’è stata una piacevole sintonia iniziale: il gioco, le battute, gli scherzi e il sentirsi a proprio agio con una persona possono effettivamente creare attrazione e interesse. Spesso il coinvolgimento nasce proprio dalla sensazione di leggerezza e complicità che si prova con qualcuno, quindi è comprensibile chiedersi perché questa persona abbia attirato la sua attenzione. Allo stesso tempo, è importante distinguere ciò che si percepisce dai segnali concreti. Uno sguardo, il modo di scherzare o un atteggiamento affettuoso possono indicare interesse, ma possono anche rientrare semplicemente nel modo di relazionarsi di una persona. Gli elementi più significativi, invece, sono la disponibilità a conoscersi, la ricerca del contatto, la volontà di trascorrere del tempo insieme e la continuità nella comunicazione. Da quello che racconta, al momento lui sembra aver espresso una difficoltà o una chiusura rispetto alla possibilità di legarsi, probabilmente legata alle sue esperienze precedenti, e sembra anche non stare mettendo in atto comportamenti che vadano nella direzione di approfondire la conoscenza. Questo non significa necessariamente che lei non gli piaccia: una persona può provare curiosità o attrazione e allo stesso tempo avere paura di coinvolgersi. Tuttavia, è importante non rimanere troppo concentrata sul cercare di interpretare ogni gesto o ogni sguardo, perché si rischia di costruire molte ipotesi senza avere elementi sufficienti. Può essere utile osservare maggiormente i suoi comportamenti nel tempo e, se lo desidera, mantenere un approccio semplice e spontaneo, senza però investire tutte le sue energie nell’attesa di un suo possibile cambiamento. Riguardo alla domanda sul perché le possa piacere, potrebbe essere utile chiedersi cosa rappresenta per lei questa persona: forse la fa sentire vista, divertita, libera di essere se stessa, oppure la colpisce proprio il fatto che sia una persona più difficile da raggiungere. A volte l’interesse può essere alimentato anche dalla curiosità verso qualcuno che appare distante o non completamente disponibile. Il consiglio è di dare spazio alla conoscenza reciproca, ma anche di prestare attenzione ai suoi bisogni e a ciò che desidera da una relazione. Se sente che questa situazione le genera molta confusione o coinvolgimento emotivo, può essere utile approfondire questi aspetti con uno specialista, per comprendere meglio le dinamiche relazionali e il significato che questa esperienza sta assumendo per lei. Dott.ssa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Salve, la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi. Quando si inizia a conoscere una persona è naturale cercare di interpretarne i comportamenti e chiedersi se l'interesse sia reciproco. Tuttavia, soprattutto nelle fasi iniziali, è facile attribuire un significato a sguardi, battute o gesti che possono avere spiegazioni diverse. Dalle sue parole emerge che con questo collega si trova bene, vi divertite insieme e sente che tra voi c'è una bella sintonia. Allo stesso tempo, lui le ha comunicato apertamente di vivere un momento in cui preferisce non legarsi sentimentalmente, probabilmente a causa di esperienze passate che lo hanno fatto soffrire. Questo non significa necessariamente che non provi interesse, ma ci dice che, almeno oggi, sembra voler mantenere una certa distanza sul piano emotivo. Mi sembra importante anche una riflessione su di lei: forse ciò che la sta attraendo non è soltanto questa persona, ma il modo in cui si sente quando è con lui. Sentirsi a proprio agio, ridere e condividere momenti di leggerezza può favorire la nascita di un interesse, ed è qualcosa di molto naturale. Più che cercare conferme immediate sui suoi sentimenti, potrebbe concedersi il tempo di osservare come evolve la conoscenza, senza sentire il bisogno di dare subito un significato a ogni comportamento. Le relazioni hanno bisogno di tempo per prendere forma e, nel frattempo, può essere utile continuare ad ascoltare ciò che prova lei, senza trascurare ciò che l'altro le comunica, sia con le parole sia con i comportamenti. Un caro saluto. Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


