Salve vorrei chiedere un chiarimento. A volte mi sento così stanca di voler riposare o voler lasciar
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Salve vorrei chiedere un chiarimento. A volte mi sento così stanca di voler riposare o voler lasciarmi andare, un esempio può essere voler essere un uccellino per volare e a tal punto lasciar di volare, buttarmi nel oceano e che mi mangiasse una tartaruga o qualcosa del genere. Questi pensieri possono essere considerati suicidi?
Non necessariamente sono pensieri suicidi. Le consiglio di prendere contatto con un Servizio Sanitario pubblico per una visita, al fine di chiarire meglio queste fantasie. Cordiali saluti
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Buongiorno. Non si può affermare con sicurezza che siano pensieri suicidi, anche perché occorrerebbe una descrizione più dettagliata della sua condizione psicologica. Le consiglio comunque di approfondire meglio con l'aiuto di uno psichiatra e poi anche di uno psicoterapeuta. Cordiali saluti
Più che il contenuto dei suoi pensieri di cui già hanno compiutamente parlato i colleghi, le chiederei di questa sua, presunta preoccupazione rispetto al fatto che siano pensieri "gravi", suicidati appunto.
Sarebbe interessante approfondire cosa pensa e sente Lei in proposito.
Cordialmente,
Laura B.
Sarebbe interessante approfondire cosa pensa e sente Lei in proposito.
Cordialmente,
Laura B.
Buongiorno. Io credo che se i pensieri emergono dentro di lei sotto forma di immagini come lei sta raccontando in questa breve storia, non dovrebbe preoccuparsi della gravità del contenuto ma approcciarli con curiosità e sospensione del giudizio. Dice di sentirsi molto stanca e che questa stanchezza le si presenta sotto forma di una immagine di un uccellino che non riuscendo a volare si butta in mare e viene mangiato da una tartaruga se ho capito bene. Mi viene in mente che questa immagine molto nitida che le si presenta potrebbe presentarla ad uno psicologo o ad uno psicoterapeuta ed usarla insieme come base di partenza per analizzare le origini della sua stanchezza. Delle volte anche da una piccola cosa come un flash immaginativo come il suo si possono gettare le basi per un lavoro interessante che può fare su se stessa con l'aiuto di un professionista. Restando a disposizione, le auguro una buona giornata
Buongiorno,
Dalla sua breve descrizione non si può dire con certezza se si tratti di una ideazione suicidaria,
Si percepisce sicuramente la sua stanchezza che sembra connessa al desiderio di “mollare” e che, a mio avviso, richiede immediata attenzione e supporto. Sarebbe importante approfondire la sua condizione psicologica generale per inquadrare meglio la situazione attuale e valutare l’intervento più opportuno.
Un caro saluto
MT
Dalla sua breve descrizione non si può dire con certezza se si tratti di una ideazione suicidaria,
Si percepisce sicuramente la sua stanchezza che sembra connessa al desiderio di “mollare” e che, a mio avviso, richiede immediata attenzione e supporto. Sarebbe importante approfondire la sua condizione psicologica generale per inquadrare meglio la situazione attuale e valutare l’intervento più opportuno.
Un caro saluto
MT
Buongiorno, mi sento di chiarirle innanzitutto che non è possibile da così pochi elementi capire se si tratta di un’ideazione suicidaria. Aggiungo però che il fatto stesso che lei abbia scritto può far pensare a un suo desiderio di chiedere aiuto o comunque di chiarirsi meglio la natura del suo stato in questo momento o anche di condividere in modo approfondito i suoi pensieri e le sue fantasie. Cordiali saluti.
Buonasera, mi sento di consigliarle un incontro di persona per riflettere sulla natura di questi tipi di pensiero, su cosa sta vivendo in questa fase di vita e qual è lo stress percepito. Resto a disposizione. Un caro saluto. Dott.ssa Palmieri
Buongiorno, dal tipo di fantasie da lei descritto non è possibile individuare elementi che con chiarezza lasciano pensare a ideazioni suicidarie. Sarebbe interessante capire e approfondire perché associa questo tipo di fantasie, che in una certa misura lasciano intendere un desiderio di evasione, al timore di poter avere pensieri suicidari. Inoltre si potrebbe ipotizzare che ci sia una difficoltà nell'ascolto di se stessa, dei propri vissuti, nel capire il senso delle proprie fantasie. Sarebbe quindi consigliabile un incontro con uno psicologo/psicoterapeuta, che possa, in sede di consulenza psicologica, raccogliere maggiori informazioni ed avere un quadro più completo da poterle restituire.
Buongiorno. Credo che sarebbe importante per lei rivolgersi ad uno specialista, per raccontare la sua storia, dove le sue fantasie prendono vita e capire cosa succede in questo momento della sua vita. Potrebbe comprendere se si tratta di stanchezza emotiva che si verifica quando superiamo la quota psicologica di ciò che si può gestire, controllare e canalizzare.
Parliamo, naturalmente, di tutti quegli universi emotivi in cui sono contenuti lo stress, le preoccupazioni della vita di tutti i giorni, le tensioni che assorbiamo dagli altri, le paure, il peso del passato, la paura del futuro e perfino l’angoscia esistenziale.
Parliamo, naturalmente, di tutti quegli universi emotivi in cui sono contenuti lo stress, le preoccupazioni della vita di tutti i giorni, le tensioni che assorbiamo dagli altri, le paure, il peso del passato, la paura del futuro e perfino l’angoscia esistenziale.
Buongiorno. In realtà non ho molto da aggiungere ai colleghi. Probabilmente si sente affaticata da una mole di impegni superiore alla sua sopportazione. Attraverso lo psicoterapeuta può mettere in ordine i suoi impegni e affrontarli più serenamente . Cordialmente
Gentile Signora,
la stanchezza e l'immagine che lei porta fanno pensare alla presenza di un nucleo depressivo. I pensieri e le fantasie riguardanti la morte, lo sprofondare nel mare, il voler scomparire non sono necessariamente legati a impulsi suicidari ma è opportuno cominciare un percorso di psicoterapia perché questi vengano condivisi e analizzati.
Spero di esserle stata utile e le auguro di incontrare uno specialista adatto alle sue esigenze, buona giornata!
la stanchezza e l'immagine che lei porta fanno pensare alla presenza di un nucleo depressivo. I pensieri e le fantasie riguardanti la morte, lo sprofondare nel mare, il voler scomparire non sono necessariamente legati a impulsi suicidari ma è opportuno cominciare un percorso di psicoterapia perché questi vengano condivisi e analizzati.
Spero di esserle stata utile e le auguro di incontrare uno specialista adatto alle sue esigenze, buona giornata!
il fatto che lei si preoccupi che siano meno pensieri suicidari lascia pensare alla possibilità che stia vivendo un momento particolarmente difficile. Diverse possono essere le domande che mi vengono ma una Fra le tante é: ha pensato di poter chiarire con qualche specialista quelli che sono i suoi dubbi?
Buongiorno!, Non dovrebbero preoccupare i pensieri; la cosa importante è man/tenere un'azione che tenga conto d'un "principio di realtà" e ci Man/tenga, con i piedi, per terra! Ma, imparare, a volar, con la propria mente, può essere molto bello ed efficace; soprattutto se aiutati e guidati, da un Professionista, esperto, per esempio, di tecniche di suggestione ipnotica, a scopo terapeutico, quali, da me adottate!, per liberarsi, da carichi eccessivi di stress e tornare a sentirsi, più leggeri, per "volare", sulle proprie vicende!
Buonasera, è importante da quello che scrive di riflettere sulla natura di questi tipi di pensiero, su cosa sta vivendo in questo momento della sua vita e qual è lo stress percepito.
Le auguro di fare la scelta più giusta per lei.
Le auguro di fare la scelta più giusta per lei.
Buongiorno, da quello che scrive non è possibile 'classificare' se tali pensieri siano suicidari o meno. sembrerebbero fantasie legate all'andar via o al lasciarsi andare.
Se però le procurano fastidio e turbamento emotivo e sono collegati a qualcosa di più ampio, consulti uno psicologo. saluti.
Se però le procurano fastidio e turbamento emotivo e sono collegati a qualcosa di più ampio, consulti uno psicologo. saluti.
Buonasera. Non necessariamente possono essere pensieri suicidari, ma questa considerazione e puramente testuale, in quanto non conosciamo nulla della sua storia, sia clinica che evolutiva. Sicuramente è per noi importante capire l'importanza della sua domanda, i suoi timori e le sue conclusioni. Prima eventualmente di rivolgersi ad uno specialista, senta il parere del servizio di salute mentale di riferimento.
Cordialità
Massimiliano Trossello
Cordialità
Massimiliano Trossello
Direi che sono pensieri derivanti da un umore un po' depresso, ma per una corretta diagnosi di quanto dice, sono necessari più dettagli, relativi non solo alla sue sensazioni, ma anche a ciò che sta succedendo attorno a lei.
Se questi pensieri la preoccupano, le consiglio di riferirsi ad uno specialista che saprà chiarirle la questione.
Cordiali saluti.
Giada Bruni
Se questi pensieri la preoccupano, le consiglio di riferirsi ad uno specialista che saprà chiarirle la questione.
Cordiali saluti.
Giada Bruni
Salve, queste fantasie che lei ci racconta fanno sicuramente riferimento ad una complessità interiore che va meglio indagata. Questo è possibile con l'aiuto di uno psicoterapeuta.
un caro saluto
Dott. Cristina Palumbo
un caro saluto
Dott. Cristina Palumbo
Buonasera, l'inconscio parla con un linguaggio e con dei simboli che hanno un significato differente da quello conscio. Le informazioni sono troppo poche per potersi esprimere. Qualora volesse, sono a disposizione. Un saluto, Alessandro D'Agostini
Salve, non necessariamente sono pensieri suicidi, potrebbe essere anche altro. In questo modo però è difficile capirlo.
Comunque, le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia per trovare le risposta che cerca.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Comunque, le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia per trovare le risposta che cerca.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Salve, quando parliamo di suicidio ci sono moltissimi elementi da tenere in considerazione. Non è possibile accertarlo in questo spazio. Prenoti una visita per fugare ogni dubbio.
Un saluto,
MMM
Un saluto,
MMM
Gentile Utente, Le consiglio di parlarne innanzitutto con il suo medico di base. Per comprendere questi pensieri occorrerebbe poi una valutazione più estesa ed ampia del suo quadro psicologico presso uno psichiatra e, successivamente, un psicoterapeuta. Cordiali saluti. Dott.ssa Viola Bulgari
Buonasera, la sua domanda mi sembra importante e meritevole di un approfondimento presso uno specialista. La cosa importante credo sia che senso abbiano per lei questi pensieri.
Dott. Federico Bartoli
Dott. Federico Bartoli
Gentile utente,
la ringrazio per aver condiviso qualcosa di così delicato.
I pensieri che descrive sembrano avere una componente immaginativa e simbolica: l’idea di “essere un uccellino”, lasciarsi andare, scomparire nell’oceano. Spesso fantasie di questo tipo non nascono dal desiderio concreto di morire, ma dal desiderio di smettere di sentire un peso, una fatica o una stanchezza emotiva.
C’è una differenza importante tra:
pensieri di morte come fuga dalla sofferenza (“vorrei sparire”, “vorrei non sentire più niente”)
pensieri suicidari attivi, cioè con intenzione, pianificazione o desiderio concreto di farsi del male
Da ciò che scrive sembra più una fantasia di dissoluzione o di riposo definitivo che un piano attivo. Tuttavia, resta un segnale di disagio che merita attenzione.
Quando la mente produce immagini di “lasciarsi andare”, spesso sta comunicando un sovraccarico emotivo. È come se dicesse: “non ce la faccio più a sostenere tutto questo”.
Le suggerisco di chiedersi:
questi pensieri mi spaventano o mi consolano?
ho mai pensato a farlo davvero o solo immaginato simbolicamente?
quanto sono frequenti e quanto mi sembrano incontrollabili?
Se dovessero diventare più concreti, ripetitivi o accompagnati da intenzioni reali, è fondamentale chiedere aiuto immediato (medico, pronto soccorso, numeri di emergenza). Non resti sola con questo.
Se invece li riconosce come fantasie legate alla stanchezza emotiva, possono diventare un punto di partenza per capire quale parte di lei sta chiedendo riposo, alleggerimento o protezione.
Spesso il sintomo non è il problema, ma il modo in cui la mente sta cercando di proteggerci da qualcosa che pesa troppo.
Se sente che questa sensazione di “voler sparire” si ripresenta, parlarne in uno spazio psicologico può aiutarla a dare un significato più chiaro a ciò che sta vivendo.
Non è strano avere pensieri così quando si è molto stanchi dentro. È importante però non ignorarli.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Iolanda Mastromonaco
Psicologa – Sessuologa
Mi occupo di ansia, dinamiche relazionali e difficoltà emotive.
Comprendere il significato di ciò che proviamo è il primo passo per non esserne più sopraffatti.
la ringrazio per aver condiviso qualcosa di così delicato.
I pensieri che descrive sembrano avere una componente immaginativa e simbolica: l’idea di “essere un uccellino”, lasciarsi andare, scomparire nell’oceano. Spesso fantasie di questo tipo non nascono dal desiderio concreto di morire, ma dal desiderio di smettere di sentire un peso, una fatica o una stanchezza emotiva.
C’è una differenza importante tra:
pensieri di morte come fuga dalla sofferenza (“vorrei sparire”, “vorrei non sentire più niente”)
pensieri suicidari attivi, cioè con intenzione, pianificazione o desiderio concreto di farsi del male
Da ciò che scrive sembra più una fantasia di dissoluzione o di riposo definitivo che un piano attivo. Tuttavia, resta un segnale di disagio che merita attenzione.
Quando la mente produce immagini di “lasciarsi andare”, spesso sta comunicando un sovraccarico emotivo. È come se dicesse: “non ce la faccio più a sostenere tutto questo”.
Le suggerisco di chiedersi:
questi pensieri mi spaventano o mi consolano?
ho mai pensato a farlo davvero o solo immaginato simbolicamente?
quanto sono frequenti e quanto mi sembrano incontrollabili?
Se dovessero diventare più concreti, ripetitivi o accompagnati da intenzioni reali, è fondamentale chiedere aiuto immediato (medico, pronto soccorso, numeri di emergenza). Non resti sola con questo.
Se invece li riconosce come fantasie legate alla stanchezza emotiva, possono diventare un punto di partenza per capire quale parte di lei sta chiedendo riposo, alleggerimento o protezione.
Spesso il sintomo non è il problema, ma il modo in cui la mente sta cercando di proteggerci da qualcosa che pesa troppo.
Se sente che questa sensazione di “voler sparire” si ripresenta, parlarne in uno spazio psicologico può aiutarla a dare un significato più chiaro a ciò che sta vivendo.
Non è strano avere pensieri così quando si è molto stanchi dentro. È importante però non ignorarli.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Iolanda Mastromonaco
Psicologa – Sessuologa
Mi occupo di ansia, dinamiche relazionali e difficoltà emotive.
Comprendere il significato di ciò che proviamo è il primo passo per non esserne più sopraffatti.
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