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Via Iberia 76, Roma
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Esperienze

Su di me

Nel 1997 mi sono specializzata presso la Scuola di Psicologia Clinica dell’Università “La Sapienza “di Roma con il Professor Massimo Ammanniti. Presso...

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Formazione

  • Università La Sapienza di Roma
  • specializzazione post universitaria in Psicologia Clinica presso La Sapienza Roma


Prestazioni e prezzi

Colloquio psicologico

60 €


Via Iberia 76, Roma

Studio Privato


Psicoterapia familiare

80 €


Via Iberia 76, Roma

Studio Privato

Ogni Famiglia ha un suo percorso unico ed irripetibile, il suo “ciclo di vita”. Le fasi del Ciclo di Vita sono caratterizzate da eventi critici e da specifici compiti di sviluppo che i soggetti “dentro” la dinamica familiare si trovano ad affrontare. Ci sono continue rielaborazione dei rapporti a livello di coppia, delle relazioni genitori-figli e di quelle con la famiglia d’origine. Se qualcosa non funziona o si inceppa il questo ciclo di fasi in evoluzione la Famiglia entra in difficoltà. La crisi familiare comporta difficoltà perché determina un periodo di scarsa organizzazione e spinge ad un’attiva di ricerca per il raggiungimento di un nuovo livello di organizzazione che però può essere“dis-funzionale” e si possono stabilizzare dinamiche familiari fortemente disturbate. Il superamento “funzionale” della crisi familiare dipende soprattutto dalle risorse di cui la famiglia dispone e dal potere rigenerativo della famiglia, per il ristabilirsi dalla disgregazione risultante da un evento stressante. La Famiglia di oggi sta rapidamente cambiando, proponendo sistemi sempre più complessi: famiglie monoparentali, famiglie allargate, famiglia con figli affidati alle cure dei nonni, famiglie con figli adottivi. I genitori sono spesso presi dal loro lavoro, e a fine giornata, tornati a casa, si trovano a vivere scenari familiari che non comprendono o che sono semplicemente troppo stanchi per affrontare. Si possono quindi generare mille interrogativi ed ansia nei genitori, ansia e difficoltà che non bisogna lasciar cronicizzare: Il padre è troppo assente? Mio figlio è troppo irritabile? Mio figlio non vuole fare i compiti? La madre lo vizia? I nonni non rispettano le regole educative? Mio figlio sta sempre al computer?

E’ fondamentale sottolineare come l’opera educativa di un genitore è tanto delicata quanto meravigliosa e implica un processo di apprendimento soggetto a errori. Inevitabilmente, la nostra infanzia determina lo stile educativo che assumiamo come genitore. Tutto il nostro bagaglio di esperienza, sia positivo che negativo, ci hanno trasformato nella persona che siamo e determinerà in misura maggiore o minore, come cresceremo i nostri figli. Può accadere, pertanto, che in un gioco di proiezioni tra genitore ed il figlio, non apprezziamo e non approviamo quegli aspetti del suo modo di essere che non accettiamo di noi stessi. Non è raro trovare madri e padri che si identifichino con i propri figli e che li stimolino così a sviluppare quelle parti del proprio carattere più simili alle loro. Tutto questo succede non solo perché i genitori sentono il bisogno di sentire i proprio figli più “appartenenti” a loro stessi, ma anche per consentire attraverso i propri figli, l’espressione di alcune parti di sé. Nessun genitore è perfetto, tutti commettiamo errori. Pur volendo il meglio per i nostri figli, non sempre facciamo il loro bene con certi atteggiamenti. Partendo da questa consapevolezza e con un po’ di tolleranza nei nostri confronti, vediamo dove sbagliamo più frequentemente. Non con l’ambizione di diventare perfetti, ma per provare a essere genitori più consapevoli. A questo punto può divenire centrale l’intervento sulla Famiglia di un esperto per valutare ed intervenire “sull’empasse, utilizzando gli strumenti più adeguati a seconda della Fase in cui la Famiglia si trova: una famiglia con bambini, una famiglia con figli adolescenti o con figli adulti.


Psicoterapia individuale

da 60 €


Via Iberia 76, Roma

Studio Privato

Fino a quando non avrai reso conscio l’inconscio, quest’ultimo dirigerà la tua vita e tu lo chiamerai destino……..diceva Carl Gustav Jung. Esiste in ognuno di noi un nucleo profondo dove scorre la nostra energia vitale e dove risiedono gioia, libertà e quiete. E’ uno spazio incontaminato dentro di noi, il nostro vero Sé, dove le energie sono armonizzate e sentiamo veramente noi stessi e gli altri così per quello che sono. A un certo punto della nostra esistenza, però, durante la nostra infanzia, iniziamo a perdere il contatto con questa dimensione del nostro essere e, in seguito, percependone intensamente la mancanza, tentiamo di recuperarlo. Non comprendendo però bene cosa sia e da cosa dipenda questo senso di vuoto, cerchiamo di colmarlo adottando soluzioni inadeguate: cerchiamo le risposte all’esterno, risposte che non possono condurci al nostro vero sé. La bellezza e la gioia sono tutte intorno a noi, se solo alziamo gli occhi per guardarle. Tutto ci apparirà come un caleidoscopico gioco di colori in cui ogni cosa che accade ha perfettamente senso che accada. Realizzeremo che nulla è fuori posto. Se impariamo ad arrenderci a ciò che è, ritroveremo finalmente quel senso di libertà e di gioia che abbiamo perduto. Ci sentiremo di nuovo a “casa” e capiremo di non essercene mai realmente allontanati. Comprenderemo di aver vissuto soltanto un brutto sogno… dal quale ci siamo finalmente risvegliati…

La psicoterapia è una forma di aiuto che utilizza metodi psicologici (la parola, la relazione, l’ascolto professionale, diverse tecniche psicoterapeutiche) e consiste nella decisione di prendersi cura di se stessi attraverso l’aiuto di un esperto in problematiche psicologiche che assiste e sostiene tale decisione. In questo senso, l’incontro con lo psicoterapeuta rappresenta la possibilità per l’individuo di attingere a risorse personali che il proprio contesto sociale, per motivi diversi, non riesce a mobilitare. Lo psicoterapeuta diventa allora un mediatore esterno che sostiene il “progetto di vita e di cura” della persona che a lui si rivolge. Sarà lo psicoterapeuta a decidere quale metodo e tecnica adoperare, a secondo la diagnosi e la valutazione che si sarà fatta della condizione della persona. Per questo è indispensabile che lo psicoterapeuta ne sappia maneggiare più di una e la sua competenza sarà migliore a secondo di quanto sarà versatile e duttile con le varie teorie, metodi e tecniche psicoterapeutiche.


Terapia di coppia

80 €


Via Iberia 76, Roma

Studio Privato

“Dimmi come ami e ti dirò chi sei”. La relazione di coppia è l’esperienza emotiva più desiderata nella vita di ogni essere umano dall’adolescenza in poi, ma è nello stesso tempo fonte di complessità, conflitti e alcune volte di profonda sofferenza. La dimensione affettiva di coppia ha una sua specificità di funzionamento dove si combinano una molteplicità di fattori, dove l’identità di una coppia è qualcosa di diverso e più complesso rispetto all’identità di ciascun partner. Ogni coppia ha la sua storia ed entrambi i partner dovrebbero essere sufficientemente maturi da strutturare un legame solido, seppur in costante cambiamento nel corso del tempo e con il mutare delle esigenze e dei bisogni reciproci. Il legame porta in sé inevitabilmente delle nebulosità e dei conflitti, che se non gestiti correttamente, possono portare a vere e proprie rotture. I conflitti possono comparire quando i due partner cominciano a sentirsi differenziati dall’originale senso simbiotico, tipico delle prime fasi della formazione della coppia, e in modo particolare quando arriva un figlio, dove tutto viene rivoluzionato o con l’entrata nell’età matura, con tutte le conseguenze che essa porta: fantasie di abbandono del partner, di morte e sentimenti di fragilità ed impotenza, spesso legati al calo del desiderio sessuale reciproco. Ogni fase della vita di coppia può essere contraddistinta da un particolare problema legato alla sfera delle emozioni e della sessualità. La terapia di coppia è molto indicata in questo tipo di problemi, riuscendo con ottime probabilità di successo a risolverli in maniera definitiva. La terapia di coppia inoltre, ha il compito di far trovare ad essa un giusto equilibrio tra fusione e differenziazione, per evitare sentimenti spiacevoli di annullamento piuttosto che di eccessiva distanza. Sempre più persone si rivolgono ad esperti con richieste di aiuto per difficoltà relazionali: solitudine, relazioni insoddisfacenti, dipendenza affettiva, ecc., ed è importante che l’esperto sia in grado di accompagnarle ed agevolare in ogni fase della loro storia sentimentale. Un buon psicoterapeuta dovrebbe far sì che la coppia impari a gestire conflitti presenti e futuri e sciogliere reconditi traumi inconsci e repressi, che spesso rimangono inespressi e quindi irrisolti. Scopo del percorso terapeutico è anche quello di mantenere viva la scintilla del desiderio, sia intellettuale che sessuale, in un dialogo mai concluso di evoluzioni e stabilizzazioni adattive, rendendo ogni soggetto competente dal punto di vista emozionale.

Recensioni dei pazienti

5

Punteggio generale
7 recensioni

  • Puntualità
  • Attenzione
  • Struttura e attrezzature
G
Paziente verificato
Presso: Altro Uscire dalla "complessione"...

Dorella è una persona splendida o almeno con me c'è stata subito empatia: è molto disponibile competente ama il suo lavoro e si prodiga per esso, mi sta aiutando molto...
"Chi dona il suo tempo agli altri vive in eterno" [A.Merini]


S
Paziente verificato
Presso: Studio Privato

Consiglio vivamente la Dott.ssa Dorella , gentile,disponibile,simpatica e umana, mi sto trovando molto bene con lei e mi sta aiutando molto nel mio percorso.
Per me ottimo.


S
Paziente verificato
Visita prenotata su MioDottore.it Presso: Studio Privato

La Dott.ssa Pierini è una Professionista con la P maiuscola: competente, gentile e disponibile, mi ha aiutata e sta aiutando molto in un momento particolare della mia vita.
Non solo la consiglio, la raccomando.


G
Paziente verificato
Presso: Studio Privato

Non è stata la mia prima psicoterapeuta, le altre abbandonate quasi subito, con lei ho portato a termine tutto il percorso, brava, disponibile, attenta, mi sono sentita subito a mio agio, con una terapia di neanche un'anno non dico di aver risolto tutti i miei problemi, ma sicuramente li affronto in un modo diverso ed ottengo risultati molto buoni, molto professionale non avrei alcun dubbio a consigliarla ad una persona a me cara.


L
Paziente verificato
Presso: Studio Privato Stavo passando un momento di crisi generale

La Dottoressa Pierini mi ha fatto sentire subito a mio agio. È una professionista puntuale e cortese che ti accoglie sempre con un sorriso. Lo studio è ampio e piacevolmente luminoso. Mi ha aiutata moltissimo e la raccomanderei calorosamente a tutti coloro che stanno passando un momento difficile.


S
Paziente verificato
Presso: Studio Privato

È da alcuni mesi che sono in cura dalla dottoressa Dorella Pierini e sono molto soddisfatta. È una persona molto cordiale, accogliente e disponibile. Consiglierei a tutti la sua grande professionalità


G
Paziente verificato
Presso: Studio Privato

La dottoressa è cortese, pacata e sempre disponibile. Le nostre visite si svolgono nell’orario stabilito. Lo studio è accogliente in uno stabile silenzioso.

Dott.ssa Dorella Pierini

Grazie della tua fiducia.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore


  • Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni, da circa 2 mesi soffro di fame d'aria e ho bisogno di fare grossi respiri altrimenti ho come la sensazione di non riuscire a respirare profondamente e appieno. Soffro d'ipertrofia dei turbinati da tanti anni (utilizzo uno spray nasale quotidianamente, sia di giorno sia di notte, altrimenti non riesco a respirare bene dal naso) e setto nasale leggermente deviato. Navigando su Internet e digitando i miei sintomi, sembra possa trattarsi di ansia. Non sono mai stata ansiosa e ho sempre avuto una vita piena e movimentata. Non è successo nessun grave evento nella mia vita. Questa sensazione di fame d'aria/difficoltà respiratoria è cominciata dopo che sono andata a pagare parte dell'affitto per la mia nuova casa, ma non ho paura di trasferirmi, anzi, non vedo l'ora e da anni in inverno lascio il paesino per lavoro e vado a vivere in una grande città. In famiglia (nel paese abito con i miei genitori e mia sorella) non mi trovo benissimo, non abbiamo problemi però i miei genitori sono apatici e da anni le mie conversazioni con loro sono piatte, non mi conoscono davvero e non capiscono questa mia voglia di fare, viaggiare, vivere in una grande città... con mia sorella (maggiore di me di 1 anno) le cose vanno un po' meglio, però non mi sento del tutto compresa neanche da lei. Dall'adolescenza ho vissuto una sorta di costrizione, facendo cose che gli altri si aspettavano da me, e poi qualche tentativo di ribellione, allontanandomi fisicamente per poter fare quello che desideravo io senza gli occhi dei miei famigliari addosso. Ho come l'impressione che questa fame d'aria sia una manifestazione del mio corpo per dirmi che la mia anima non ne può più di vivere costretta; purtroppo non ho le possibilità economiche per fare tutto ciò che desidererei ma ho deciso di ascoltare quest'ansia e ho cominciato a fare dei passi per realizzare i miei sogni. La mia famiglia e il paese in generale vive su dei valori che io considero sbagliati e superficiali, come cosa pensano gli altri o quanti soldi abbiamo, e nella grande città ci vivo solo per qualche mese, cambiando quartiere spesso, quindi ho delle conoscenze ma non delle amicizie profonde. Sono soddisfatta nel fare volontariato (qui ho conosciuto belle persone, però nessuno si vede fuori dal centro dove svolgiamo volontariato), nello scattare fotografie (passione che ho sempre coltivato e che mi ha sempre fatta sentire libera di essere me stessa, anche nel paesino) e cantare (passione che invece non ho mai potuto coltivare sia per motivi economici sia perché al paese non ci sono insegnanti di canto; ho già prenotato un corso per quando sarò in città, decidendomi a investire su questa mia passione, e non vedo l'ora d'iniziare). Sono sempre stata una persona che vuole vivere la vita intensamente, ogni giorno, e che guarda al lato positivo delle cose. Adesso ci sono giornate buone e altre in cui questa fame d'aria/ansia mi fa perdere intensità in quello che vivo. Queste sensazioni peggiorano a ridosso del ciclo mestruale (10-7 giorni prima), svaniscono o migliorano notevolmente all'arrivo del ciclo e qualche giorno dopo la fine di questo ricominciano. Mi chiedo anche se il caldo influenzi la respirazione (tenendo conto che, con i turbinati ingrossati, gli sbalzi temporali causano ancora più difficoltà respiratorie), visto che da oltre un mese abbiamo le temperature medie intorno ai 30 gradi, anche in casa la notte, e quando invece ci sono state rare giornate di pioggia/fresco respiravo molto meglio perché avevo la sensazione di poter finalmente respirare meglio anche dal naso e ciò facilitava la respirazione in generale.
    Ho preso appuntamento dall'otorino per la questione dei turbinati e dallo pneumologo, ma avrò entrambe le visite fra due settimane. Nel frattempo, volevo qualche rassicurazione che potesse trattarsi di ansia e non di qualcosa di grave a livello fisico (a parte i suddetti sintomi, non ne ho altri; non ho apnee notturne, se non quando mi sveglio per via dei turbinati ingrossati e devo usare lo spray nasale, ma quello ormai succede da oltre 10 anni), sibili, tosse, ecc... inoltre la cosa strana è che anche mia sorella ultimamente deve fare spesso grossi respiri altrimenti dice che non riesce ad avere la sensazione di aver respirato appieno (anche lei soffre di turbinati ingrossati). Se fosse qualcosa di fisico, mi sembra strano che colpisca entrambe nello stesso periodo. Cerco di praticare una respirazione calmante, di essere grata ogni giorno per le cose che ho, di avere pensieri positivi e di favorire ciò che mi piace e posso cambiare nella mia vita ed eliminare, man mano, ciò che invece mi rende insoddisfatta o che dipende dalla volontà altrui. Sto anche pensando d'iscrivermi a un corso di yoga quando sarà in città (nel paesino non ce ne sono). Una volta appurato che non ho niente di fisico con le due visite, posso sperare che il problema svanisca con l'arrivo del fresco/i cambiamenti che sto effettuando nella mia vita, all'improvviso come è arrivato, senza dovermi rivolgere a un professionista e senza dover usare medicinali? Grazie dell'attenzione e mi scuso per la lunghezza della domanda.

    Salve. Un primo passo di consapevolezza credo che lei lo abbia fatto, mettendo in relazione le sue risposte fisiche con le sue percezioni, emozioni e cognizioni. Credo che potrebbe trovare giovamento nell'approfondire il suo percorso con un professionista psicoterapeuta che la faccia "lavorare" anche sulla respirazione per ripristinare una modalità funzionale. Interessante per lei potrebbe essere approfondire la tecnica della Mindfulness.
    Grazie dott.ssa Dorella Pierini.

    Dott.ssa Dorella Pierini

  • Salve, ho 15 anni e credo di avere l’HIV. Ho avuto un rapporto omosessuale giorni fa, noi due al 100% siamo sicuri da quando siamo nati di non avere l’AIDS. Quindi abbiamo decise di penetrarci a volte in mutande e a volte senza da molti anni, è successo ieri che l’altra persona mentre mi stava penetrando (con le mutande e le avevo anche io), le mie mutande si sono bagnate un po’ per il suo sperma e ho un po’ paura che il suo sperma possa essere entrato nel mio ano essendo vicino, solo che è molto difficile andare a fare il test perché sono ancora giovane e per i miei genitori sarebbe difficile da far sapere. Come posso fare? Ho pensato che andavo a farlo quando sarò più grande, solo che ho paura che peggiori e io possa morire

    Salve, concordo nel pensare che sia difficile che tu abbia contratto HIV, così, per come descrivi i rapporti sessuali. Mi sembra però che la tua domanda contenga un misto di ansia per ciò che stai vivendo, per la sua segretezza e per una scarsa informazione sul modo migliore per vivere la tua vita sessuale.
    Saluti Dott.ssa Dorella Pierini

    Dott.ssa Dorella Pierini

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Su di me

Nel 1997 mi sono specializzata presso la Scuola di Psicologia Clinica dell’Università “La Sapienza “di Roma con il Professor Massimo Ammanniti. Presso...

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Formazione

  • Università La Sapienza di Roma
  • specializzazione post universitaria in Psicologia Clinica presso La Sapienza Roma

Specializzazioni

  • Psicologia Clinica
  • Psicoterapia

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