Salve, volevo chiedere informazione dal punto di vista nutrizionale sulle birre zero alcol (non 0) e
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Salve, volevo chiedere informazione dal punto di vista nutrizionale sulle birre zero alcol (non 0) e vini dealcolati o zero alcol.
Volevo sapere se queste bevande hanno calorie o possono essere comparate alle bevande 0 in che quantità e quali momenti possono essere utilizzati.
Grazie mille per le risposte
Volevo sapere se queste bevande hanno calorie o possono essere comparate alle bevande 0 in che quantità e quali momenti possono essere utilizzati.
Grazie mille per le risposte
Salve,
le bevande analcoliche/dealcolate non sono prive di apporto energetico, contengono generalmente 20–50 kcal/100 ml, legate alla presenza di zuccheri residui. Di conseguenza, non sono assimilabili alle bevande “zero”.
Possono rappresentare una valida alternativa all’alcol in termini di riduzione del rischio, e un consumo occasionale (es. un bicchiere ai pasti o in contesti sociali) è compatibile con un’alimentazione equilibrata.
le bevande analcoliche/dealcolate non sono prive di apporto energetico, contengono generalmente 20–50 kcal/100 ml, legate alla presenza di zuccheri residui. Di conseguenza, non sono assimilabili alle bevande “zero”.
Possono rappresentare una valida alternativa all’alcol in termini di riduzione del rischio, e un consumo occasionale (es. un bicchiere ai pasti o in contesti sociali) è compatibile con un’alimentazione equilibrata.
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Salve! Queste bevande hanno comunque un leggero apporto calorico, per via dei residui zuccherini e in base alla ricetta. Come per le bevande zero, possono essere una valida alternativa alla bevanda originale, da consumare comunque con moderazione, ad esempio nel weekend o in occasioni particolari. La birra analcolica ad esempio, è sicuramente una scelta più responsabile rispetto alla birra tradizionale, sia in termini di calorie (l'alcol è comunque una sostanza che viene metabolizzata e fornisce calorie!), che in termini di salute, dal momento che l'etanolo è una molecola dannosa per l'organismo, anche in piccole quantità.
Buongiorno,
le bevande analcoliche o dealcolate contengono meno calorie rispetto alle versioni alcoliche, ma non sono prive di calorie.
L’alcol viene ridotto o rimosso, ma restano spesso zuccheri residui.
Non sono quindi paragonabili alle bevande “zero zuccheri”, che non apportano calorie.
Possono essere consumate occasionalmente, ad esempio in contesti sociali, come alternativa all’alcol, ma non vanno considerate bevande “libere” da un punto di vista nutrizionale.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
le bevande analcoliche o dealcolate contengono meno calorie rispetto alle versioni alcoliche, ma non sono prive di calorie.
L’alcol viene ridotto o rimosso, ma restano spesso zuccheri residui.
Non sono quindi paragonabili alle bevande “zero zuccheri”, che non apportano calorie.
Possono essere consumate occasionalmente, ad esempio in contesti sociali, come alternativa all’alcol, ma non vanno considerate bevande “libere” da un punto di vista nutrizionale.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Buongiorno! Per sapere se le bevande che dice lei sono 0 kcal basta controllare sull'etichetta dei valori nutrizionali, tutte le voci devono avere come indicazioni "0".
Non è detto che una bevanda alcolica, non contenente alcol, sia anche 0 kcal in quanto ci sono da considerare i carboidrati presenti che apportano kcal. Saluti!
Non è detto che una bevanda alcolica, non contenente alcol, sia anche 0 kcal in quanto ci sono da considerare i carboidrati presenti che apportano kcal. Saluti!
Buongiorno, le bevande analcoliche/dealcolate (birra e vino) contengono calorie, ma in genere inferiori rispetto alle versioni alcoliche. (birra analcolica: circa 20–60 kcal/100 ml, vino dealcolato: circa 15–40 kcal/100 ml). Questo vuol dire che hanno zero alcol, ma NON zero calorie! Ciò è così a causa degli zuccheri residui. Allora, si possono bere occasionalmente, meglio ai pasti, sono decisamente utili come alternativa all’alcol in un percorso di dimagrimento (anche se è sempre da considerare comunque nel bilancio calorico giornaliero
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Buongiorno. Le birre e i vini zero alcol o dealcolati in genere hanno meno calorie rispetto alle versioni classiche, perché contengono poco o niente alcol. Questo però non significa che siano uguali alle bevande “zero”: possono comunque apportare zuccheri o carboidrati, quindi non vanno considerati bevande “libere” a prescindere. La differenza reale dipende sempre dal singolo prodotto, quindi l’etichetta resta il riferimento più utile.
In pratica possono essere una scelta sensata quando sostituiscono vino o birra tradizionali, ad esempio in contesti conviviali o se si vuole limitare l’alcol. Più che chiedersi “quante volte si possono usare”, il concetto è inserirle con moderazione dentro un’alimentazione equilibrata, senza considerarle automaticamente paragonabili all’acqua o alle classiche bibite zero.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
In pratica possono essere una scelta sensata quando sostituiscono vino o birra tradizionali, ad esempio in contesti conviviali o se si vuole limitare l’alcol. Più che chiedersi “quante volte si possono usare”, il concetto è inserirle con moderazione dentro un’alimentazione equilibrata, senza considerarle automaticamente paragonabili all’acqua o alle classiche bibite zero.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Buon pomeriggio,
Dal punto di vista nutrizionale, birre zero alcol e vini dealcolati non sono bevande “a zero calorie” come una cola zero o altre bibite con edulcoranti, perché in genere mantengono comunque una piccola quota energetica, dovuta soprattutto ai carboidrati e agli zuccheri residui.
In compenso, rispetto alle versioni alcoliche tradizionali apportano molte meno calorie, proprio perché viene meno o si riduce fortemente l’alcol, che da solo fornisce circa 7 kcal per grammo.
Per dare un riferimento pratico, una birra analcolica o zero alcol si colloca spesso intorno a circa 10-25 kcal per 100 ml, quindi una bottiglia da 33 cl può stare grossomodo tra 35 e 80 kcal, a seconda del prodotto.
I vini dealcolati o zero alcol, invece, si trovano spesso in un intervallo di circa 15-30 kcal per 100 ml, quindi un calice non è caloricamente “neutro”, ma resta comunque molto più leggero rispetto al vino tradizionale.
Per questo motivo non sono sovrapponibili alle bevande 0 kcal, ma possono essere considerate alternative a impatto calorico ridotto, da inserire con più facilità rispetto alle bevande alcoliche classiche.
Il loro utilizzo dipende soprattutto dal contesto e dalla frequenza. Possono avere senso in occasioni sociali, aperitivi, cene o momenti conviviali quando si vuole limitare l’alcol e contenere le calorie, ma è comunque utile leggere l’etichetta perché alcuni prodotti possono avere quantità di zuccheri non trascurabili.
In un percorso nutrizionale, quindi, possono essere usati meglio come sostituti occasionali di birra e vino tradizionali, più che come bevande “libere” da consumare senza criterio durante la giornata.
In pratica, se l’obiettivo è il massimo controllo calorico, acqua, acqua frizzante, caffè non zuccherato o bibite zero restano scelte più leggere; se invece l’obiettivo è concedersi un momento conviviale con un impatto inferiore rispetto all’alcol, birra zero e vino dealcolato possono essere una soluzione sensata.
In una consulenza nutrizionale si può anche capire come inserirli nelle quantità giuste in base al suo obiettivo, che sia dimagrimento, mantenimento o ricomposizione corporea.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dal punto di vista nutrizionale, birre zero alcol e vini dealcolati non sono bevande “a zero calorie” come una cola zero o altre bibite con edulcoranti, perché in genere mantengono comunque una piccola quota energetica, dovuta soprattutto ai carboidrati e agli zuccheri residui.
In compenso, rispetto alle versioni alcoliche tradizionali apportano molte meno calorie, proprio perché viene meno o si riduce fortemente l’alcol, che da solo fornisce circa 7 kcal per grammo.
Per dare un riferimento pratico, una birra analcolica o zero alcol si colloca spesso intorno a circa 10-25 kcal per 100 ml, quindi una bottiglia da 33 cl può stare grossomodo tra 35 e 80 kcal, a seconda del prodotto.
I vini dealcolati o zero alcol, invece, si trovano spesso in un intervallo di circa 15-30 kcal per 100 ml, quindi un calice non è caloricamente “neutro”, ma resta comunque molto più leggero rispetto al vino tradizionale.
Per questo motivo non sono sovrapponibili alle bevande 0 kcal, ma possono essere considerate alternative a impatto calorico ridotto, da inserire con più facilità rispetto alle bevande alcoliche classiche.
Il loro utilizzo dipende soprattutto dal contesto e dalla frequenza. Possono avere senso in occasioni sociali, aperitivi, cene o momenti conviviali quando si vuole limitare l’alcol e contenere le calorie, ma è comunque utile leggere l’etichetta perché alcuni prodotti possono avere quantità di zuccheri non trascurabili.
In un percorso nutrizionale, quindi, possono essere usati meglio come sostituti occasionali di birra e vino tradizionali, più che come bevande “libere” da consumare senza criterio durante la giornata.
In pratica, se l’obiettivo è il massimo controllo calorico, acqua, acqua frizzante, caffè non zuccherato o bibite zero restano scelte più leggere; se invece l’obiettivo è concedersi un momento conviviale con un impatto inferiore rispetto all’alcol, birra zero e vino dealcolato possono essere una soluzione sensata.
In una consulenza nutrizionale si può anche capire come inserirli nelle quantità giuste in base al suo obiettivo, che sia dimagrimento, mantenimento o ricomposizione corporea.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Salve,
Dal punto di vista nutrizionale, è importante sapere che birre 0.0, birre <0,5%e vini dealcolati non sono equivalenti alle classiche bevande zero calorie (come cola zero o tè zero).
Anche se non contengono alcol, mantengono una piccola quota di zuccheri e carboidrati, quindi qualche caloria rimane.
Birre 0.0 o senza alcol
Hanno in media 15–30 kcal per 100 ml
Una lattina da 330 ml può arrivare a 50–90 kcal
Contengono carboidrati (2–6 g per 100 ml)
Vini dealcolati / zero alcol
Circa 15–25 kcal per 100 ml
Un bicchiere da 150 ml fornisce 25–40 kcal
Le bevande “zero” hanno calorie praticamente nulle.
Birre e vini senza alcol invece hanno qualche caloria, anche se molto meno rispetto alle versioni alcoliche tradizionali.
Dal punto di vista nutrizionale, è importante sapere che birre 0.0, birre <0,5%e vini dealcolati non sono equivalenti alle classiche bevande zero calorie (come cola zero o tè zero).
Anche se non contengono alcol, mantengono una piccola quota di zuccheri e carboidrati, quindi qualche caloria rimane.
Birre 0.0 o senza alcol
Hanno in media 15–30 kcal per 100 ml
Una lattina da 330 ml può arrivare a 50–90 kcal
Contengono carboidrati (2–6 g per 100 ml)
Vini dealcolati / zero alcol
Circa 15–25 kcal per 100 ml
Un bicchiere da 150 ml fornisce 25–40 kcal
Le bevande “zero” hanno calorie praticamente nulle.
Birre e vini senza alcol invece hanno qualche caloria, anche se molto meno rispetto alle versioni alcoliche tradizionali.
Salve. Rispetto alle classiche birre e ai vini con alcol, le versioni dealcolate (o 0.0%) apportano circa la metà delle calorie. Questo accade perché viene eliminato l'etanolo, ma rimangono i carboidrati e gli zuccheri naturali della bevanda. Proprio per via di questi macronutrienti, non possono essere paragonate alle classiche "bevande 0" (che usano dolcificanti e non hanno calorie), le quali comunque non vanno consumate liberamente come l'acqua. Inoltre, la birra analcolica contiene anidride carbonica e può favorire il gonfiore addominale. Di contro, il vino dealcolato fermo non ha questo effetto. Il mio consiglio da dietista è di utilizzarle come alternative più leggere per un'occasione conviviale o nel fine settimana, mantenendo un consumo occasionale e moderato. Spero di esserle stato utile, le auguro una buona giornata.
Salve, la ringrazio per questa domanda molto attuale perché spesso si tende a fare confusione tra queste tipologie di prodotti. Dal punto di vista nutrizionale è importante sottolineare che la birra analcolica e il vino dealcolato non possono essere paragonati alle bibite gassate zero calorie poiché, a differenza di queste ultime che sono composte quasi esclusivamente da acqua ed edulcoranti, le varianti analcoliche derivano comunque da un processo di fermentazione che lascia traccia di zuccheri e carboidrati residui. Sebbene la rimozione dell'etanolo abbatta drasticamente l'apporto energetico, queste bevande mantengono comunque una densità calorica che si attesta solitamente tra le 20 e le 30 kcal per 100 ml per la birra, risultando quindi più leggere delle versioni classiche ma non del tutto acaloriche. Il loro utilizzo è un'ottima strategia durante le occasioni sociali o come alternativa piacevole per chi desidera ridurre l'introito alcolico senza rinunciare al gusto, tuttavia è bene inserirle con moderazione all'interno dei pasti per non eccedere nel carico glicemico complessivo. Un aspetto interessante riguarda la birra analcolica che conserva polifenoli e sali minerali utili anche per il recupero idrosalino, rendendola una scelta valida e sicura in diversi momenti della giornata, sempre ricordando che la base della nostra idratazione deve rimanere l'acqua naturale.
Gentile utente,
purtroppo il marketing gioca molto sul concetto di "zero".
Zero alcol non significa zero carboidrati, e nemmeno zero calorie.
L'alcool non ha valori di riferimento di assunzione: meno è meglio.
Stesso discorso per le bibite e succhi: contengono molti zuccheri.
La coca cola 0 non ne contiene, ma contiene aspartame, che per essere tossico occorrerebbe bere una quantità di unità di coca cola pari a 14 lattine/bottigliette.
Spero di aver chiarito.
purtroppo il marketing gioca molto sul concetto di "zero".
Zero alcol non significa zero carboidrati, e nemmeno zero calorie.
L'alcool non ha valori di riferimento di assunzione: meno è meglio.
Stesso discorso per le bibite e succhi: contengono molti zuccheri.
La coca cola 0 non ne contiene, ma contiene aspartame, che per essere tossico occorrerebbe bere una quantità di unità di coca cola pari a 14 lattine/bottigliette.
Spero di aver chiarito.
Buongiorno, sono sicuramente una validissima alternativa alle bevande alcoliche nella loro versione più classica e conosciuta. Sono certamente prive di alcol, ma questo non significa che siano senza calorie. Premettendo che dipende da che tipo di prodotto si stia consumando, ma è possibile stimare un apporto di 100 kcal circa per bicchiere (un bicchiere di vino analcolico o una bottiglia da 33 cl di birra analcolica). Sono da preferire nei contesti sociali, ma, essendo prive di alcol, possono essere consumate anche con maggior frequenza e in quantità maggiori. Per quantificare occorre conoscere la persona. Sottolineo che non devono sostituire l'acqua, che resta la bevanda principale da introdurre nella dieta quotidiana. Buona giornata.
Non sono bevande da 0 kcal.
Buongiorno, la dicitura 0,0% alcool significa che non contiene alcool ma ci sono altre bevande che possono contenerne quantità minime (<0,05g/100ml). Legga le etichette. Inoltre spesso alcune di queste contengono zuccheri aggiunti. Il contenuto calorico quindi può dipendere da questi due fattori.
Sicuramente non sono indispensabili ma se vengono usate per ridurre gli alcolici settimanali allora ben vengano. Faccia solo attenzione al quantitativo di zuccheri e se presentano alcool residuo.
A disposizione
Dott. Cristian Stranieri
Sicuramente non sono indispensabili ma se vengono usate per ridurre gli alcolici settimanali allora ben vengano. Faccia solo attenzione al quantitativo di zuccheri e se presentano alcool residuo.
A disposizione
Dott. Cristian Stranieri
Salve, le birre zero o dealcolate e i vini dealcolati non sono completamente privi di calorie: ne contengono meno rispetto alle versioni alcoliche, ma derivano comunque dagli zuccheri residui. In generale, si collocano a metà strada tra una bevanda zuccherata e una alcolica, quindi non sono paragonabili alle bevande “zero” (tipo soft drink senza zuccheri), che hanno calorie quasi nulle.
Possono essere inserite occasionalmente, ad esempio in contesti sociali o nel weekend, come alternativa più leggera all’alcool, ma non andrebbero considerate libere o senza impatto calorico.
Possono essere inserite occasionalmente, ad esempio in contesti sociali o nel weekend, come alternativa più leggera all’alcool, ma non andrebbero considerate libere o senza impatto calorico.
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