Salve, Siccome mi trovo in condizione di sottopeso sto andando in surplus calorico per recuperare
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Salve,
Siccome mi trovo in condizione di sottopeso sto andando in surplus calorico per recuperare peso.
Adesso non potendo svolgere attività fisica, sia per problemi personali sia per non consumare calorie extra, ha senso in questa prima fase andare a federe solo le calorie e non in macronutrienti in modo preciso ma comunque cercando di bilanciare sempre i pasti?
Grazie per le risposte
Siccome mi trovo in condizione di sottopeso sto andando in surplus calorico per recuperare peso.
Adesso non potendo svolgere attività fisica, sia per problemi personali sia per non consumare calorie extra, ha senso in questa prima fase andare a federe solo le calorie e non in macronutrienti in modo preciso ma comunque cercando di bilanciare sempre i pasti?
Grazie per le risposte
Salve,
Prendere peso è spesso più difficile che perderlo.
Quando si è in una condizione di sottopeso, non basta semplicemente aumentare le calorie totali: ciò che fa davvero la differenza è come sono distribuiti i macronutrienti durante la giornata (carboidrati, proteine, grassi) e come vengono inseriti nei pasti.
Il solo “surplus calorico” può funzionare nelle prime fasi, ma non garantisce un aumento di massa magra, una buona digestione e una crescita graduale e stabile.
Per questo motivo non è un percorso da svolgere in autonomia. L’aumento di peso richiede strategie precise, soprattutto quando non si pratica attività fisica.
Ha senso monitorare le calorie, ma non è sufficiente. La distribuzione dei macronutrienti è fondamentale per un aumento di peso sano e sostenibile.
Se desidera un supporto più mirato, possiamo valutarlo insieme con un percorso personalizzato.
Dott.ssa Giada Gattari
Prendere peso è spesso più difficile che perderlo.
Quando si è in una condizione di sottopeso, non basta semplicemente aumentare le calorie totali: ciò che fa davvero la differenza è come sono distribuiti i macronutrienti durante la giornata (carboidrati, proteine, grassi) e come vengono inseriti nei pasti.
Il solo “surplus calorico” può funzionare nelle prime fasi, ma non garantisce un aumento di massa magra, una buona digestione e una crescita graduale e stabile.
Per questo motivo non è un percorso da svolgere in autonomia. L’aumento di peso richiede strategie precise, soprattutto quando non si pratica attività fisica.
Ha senso monitorare le calorie, ma non è sufficiente. La distribuzione dei macronutrienti è fondamentale per un aumento di peso sano e sostenibile.
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Buongiorno, nel recupero del peso corporeo la priorità principale è raggiungere un adeguato introito energetico e mantenere un'alimentazione varia e sostenibile nel tempo, senza però trascurare la qualità stessa dell'alimentazione.
Non c'è bisogno di controllare rigidamente calorie e macronutrienti, l'importante è distribuire bene i pasti nella giornata includendo sempre fonti proteiche, carboidrati complessi e grassi buoni, evitando di aumentare le calorie basandosi solo su alimenti molto processati ma poco nutrienti.
Spero di essere stata d'aiuto.
Non c'è bisogno di controllare rigidamente calorie e macronutrienti, l'importante è distribuire bene i pasti nella giornata includendo sempre fonti proteiche, carboidrati complessi e grassi buoni, evitando di aumentare le calorie basandosi solo su alimenti molto processati ma poco nutrienti.
Spero di essere stata d'aiuto.
Buongiorno,
sì, in una fase iniziale di recupero del peso può avere senso concentrarsi soprattutto sul raggiungimento del fabbisogno calorico totale, senza diventare eccessivamente rigidi con i macronutrienti.
L’aspetto più importante è che l’alimentazione resti:
* sufficientemente calorica;
* equilibrata;
* sostenibile nel tempo.
Detto questo, anche senza calcolare tutto in modo preciso, è utile mantenere una buona struttura dei pasti:
* una quota di carboidrati;
* una fonte proteica;
* grassi buoni;
* frutta e verdura.
Le proteine meritano comunque un minimo di attenzione per preservare la massa muscolare, soprattutto se in questo periodo svolge poca attività fisica.
Non fare sport temporaneamente non impedisce di recuperare peso, ma nel lungo periodo sarebbe utile reinserire almeno un minimo di attività, soprattutto di forza, perché aiuta a indirizzare meglio l’aumento verso la massa magra e non solo verso il grasso corporeo.
In sintesi:
* sì a un approccio meno rigido all’inizio;
* priorità alle calorie totali e alla regolarità dei pasti;
* senza trascurare completamente la qualità nutrizionale.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
sì, in una fase iniziale di recupero del peso può avere senso concentrarsi soprattutto sul raggiungimento del fabbisogno calorico totale, senza diventare eccessivamente rigidi con i macronutrienti.
L’aspetto più importante è che l’alimentazione resti:
* sufficientemente calorica;
* equilibrata;
* sostenibile nel tempo.
Detto questo, anche senza calcolare tutto in modo preciso, è utile mantenere una buona struttura dei pasti:
* una quota di carboidrati;
* una fonte proteica;
* grassi buoni;
* frutta e verdura.
Le proteine meritano comunque un minimo di attenzione per preservare la massa muscolare, soprattutto se in questo periodo svolge poca attività fisica.
Non fare sport temporaneamente non impedisce di recuperare peso, ma nel lungo periodo sarebbe utile reinserire almeno un minimo di attività, soprattutto di forza, perché aiuta a indirizzare meglio l’aumento verso la massa magra e non solo verso il grasso corporeo.
In sintesi:
* sì a un approccio meno rigido all’inizio;
* priorità alle calorie totali e alla regolarità dei pasti;
* senza trascurare completamente la qualità nutrizionale.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Buongiorno, in una fase di recupero del peso la priorità è giustamente raggiungere un adeguato surplus calorico, quindi ha senso non essere troppo rigidi sui macronutrienti all’inizio. Tuttavia, è comunque importante mantenere pasti equilibrati, perché la qualità della dieta influisce su come viene recuperato il peso.
L’assenza di attività fisica può inoltre favorire un aumento più a carico della massa grassa, quindi quando possibile sarà utile reinserire anche un minimo di movimento.
In sintesi, può concentrarsi soprattutto sulle calorie, ma senza trascurare l’equilibrio dei nutrienti, che resta fondamentale per un recupero più sano ed efficace.
L’assenza di attività fisica può inoltre favorire un aumento più a carico della massa grassa, quindi quando possibile sarà utile reinserire anche un minimo di movimento.
In sintesi, può concentrarsi soprattutto sulle calorie, ma senza trascurare l’equilibrio dei nutrienti, che resta fondamentale per un recupero più sano ed efficace.
Buongiorno,
sì, in una fase iniziale di recupero del peso può avere senso concentrarsi soprattutto sul raggiungimento di un adeguato introito calorico, senza focalizzarsi in modo rigido sui macronutrienti. Detto questo, è comunque importante mantenere una certa qualità e distribuzione dei pasti e per fare ciò necessita di un professionista del settore: proteine adeguate, carboidrati sufficienti, grassi “buoni”, pasti regolari e completi non possono essere creati da “autodidatta”.
Evitare totalmente l’attività fisica non è sempre vantaggioso: anche una minima attività, soprattutto di forza leggera, può aiutare a recuperare peso in modo più qualitativo, preservando la massa muscolare.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
sì, in una fase iniziale di recupero del peso può avere senso concentrarsi soprattutto sul raggiungimento di un adeguato introito calorico, senza focalizzarsi in modo rigido sui macronutrienti. Detto questo, è comunque importante mantenere una certa qualità e distribuzione dei pasti e per fare ciò necessita di un professionista del settore: proteine adeguate, carboidrati sufficienti, grassi “buoni”, pasti regolari e completi non possono essere creati da “autodidatta”.
Evitare totalmente l’attività fisica non è sempre vantaggioso: anche una minima attività, soprattutto di forza leggera, può aiutare a recuperare peso in modo più qualitativo, preservando la massa muscolare.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Buongiorno, certamente, l'importante è abituare gradualmente il corpo a introiti energetici maggiori, puntando sulla qualità la variabilità e sulla regolarità dei pasti.
Gentile Paziente, per far sì che la crescita di peso sia sana è importante che i macro nutrienti vengano bilanciati in maniera corretta, quindi seppur vero che un surplus calorico porta generalmente ad aumento di peso, è importante che anche la composizione corporea migliori con una crescita che dovrebbe essere sia di massa muscolare che di massa grassa.
Il medesimo ragionamento vale per l’attività fisica: svolgere un po’ di attività fisica ci aiuta a costruire ( o almeno a mantenere) la massa muscolare, che ha un ruolo importante tanto in una fase di dimagrimento, quanto in una fase di incremento di peso.
Spero di esserle stata utile!
Il medesimo ragionamento vale per l’attività fisica: svolgere un po’ di attività fisica ci aiuta a costruire ( o almeno a mantenere) la massa muscolare, che ha un ruolo importante tanto in una fase di dimagrimento, quanto in una fase di incremento di peso.
Spero di esserle stata utile!
Salve, In una fase di recupero del peso, soprattutto se al momento non riesce a svolgere attività fisica, può avere senso concentrarsi inizialmente soprattutto sul raggiungimento delle calorie necessarie, mantenendo comunque pasti il più possibile bilanciati.
Non è indispensabile controllare in modo rigido ogni macronutriente, ma è importante che l’alimentazione includa una buona quota di proteine, carboidrati e grassi di qualità per favorire un recupero graduale e completo.
Non è indispensabile controllare in modo rigido ogni macronutriente, ma è importante che l’alimentazione includa una buona quota di proteine, carboidrati e grassi di qualità per favorire un recupero graduale e completo.
Buon pomeriggio,
in una fase di recupero del peso, soprattutto in condizioni di sottopeso, la priorità iniziale è spesso riuscire ad aumentare gradualmente l’introito energetico in modo sostenibile e ben tollerato. Quindi sì, in una prima fase può avere senso concentrarsi maggiormente sul raggiungimento delle calorie necessarie senza inseguire in modo rigido i macronutrienti, purché l’alimentazione resti complessivamente equilibrata.
Non allenarsi temporaneamente non significa automaticamente che il peso aumenterà solo come massa grassa: quando si parte da una condizione di sottopeso il corpo spesso ha bisogno prima di tutto di recuperare riserve energetiche e normalizzare diverse funzioni fisiologiche.
Inoltre, evitare completamente il movimento per “non consumare calorie” spesso non è necessario. Anche una leggera attività quotidiana, se tollerata, può aiutare benessere, appetito e sensibilità metabolica senza compromettere il recupero del peso.
L’aspetto più importante è che il surplus sia graduale, costante e sostenibile, evitando sia restrizioni eccessive sia approcci troppo sbilanciati.
in una fase di recupero del peso, soprattutto in condizioni di sottopeso, la priorità iniziale è spesso riuscire ad aumentare gradualmente l’introito energetico in modo sostenibile e ben tollerato. Quindi sì, in una prima fase può avere senso concentrarsi maggiormente sul raggiungimento delle calorie necessarie senza inseguire in modo rigido i macronutrienti, purché l’alimentazione resti complessivamente equilibrata.
Non allenarsi temporaneamente non significa automaticamente che il peso aumenterà solo come massa grassa: quando si parte da una condizione di sottopeso il corpo spesso ha bisogno prima di tutto di recuperare riserve energetiche e normalizzare diverse funzioni fisiologiche.
Inoltre, evitare completamente il movimento per “non consumare calorie” spesso non è necessario. Anche una leggera attività quotidiana, se tollerata, può aiutare benessere, appetito e sensibilità metabolica senza compromettere il recupero del peso.
L’aspetto più importante è che il surplus sia graduale, costante e sostenibile, evitando sia restrizioni eccessive sia approcci troppo sbilanciati.
Andrebbero sempre viste le calorie e i macronutrienti per rendere il surplus calorico comunque equilibrato in tutte le componenti della dieta.
Se però si riesce già bene ad equilibrare il pasto tra le fonti di carboidrati, proteine e grassi è possibile anche non essere troppo precisi nel calcolo dei macronutrienti
Se però si riesce già bene ad equilibrare il pasto tra le fonti di carboidrati, proteine e grassi è possibile anche non essere troppo precisi nel calcolo dei macronutrienti
Salve, ottima domanda!
In questo momento la priorità è alzare il peso, ma pensare di farlo alzando solo le calorie è un approccio tanto semplice quanto intuitivo. Il problema risiede nel sapere che un giusto bilanciamento dei macronutrienti è il fattore che fa la differenza per quanto riguarda un aumento del peso pulito.
In questo momento la priorità è alzare il peso, ma pensare di farlo alzando solo le calorie è un approccio tanto semplice quanto intuitivo. Il problema risiede nel sapere che un giusto bilanciamento dei macronutrienti è il fattore che fa la differenza per quanto riguarda un aumento del peso pulito.
Buongiorno, sì, in linea generale, se l’obiettivo iniziale è recuperare peso in una condizione di sottopeso, può avere senso concentrarsi prima di tutto su un adeguato surplus calorico, senza dover conteggiare in modo rigido ogni macronutriente.
È però importante che i pasti restino bilanciati e completi, aumentando gradualmente le porzioni rispetto al periodo precedente e includendo carboidrati, proteine, grassi di buona qualità e fibre.
Questo può favorire un aumento di peso anche in assenza di attività fisica. Se però l’obiettivo è aumentare soprattutto la massa muscolare, allora serve un’attenzione maggiore alla quota proteica, alla distribuzione dei nutrienti e, quando possibile, anche a un programma di esercizio fisico mirato.
È però importante che i pasti restino bilanciati e completi, aumentando gradualmente le porzioni rispetto al periodo precedente e includendo carboidrati, proteine, grassi di buona qualità e fibre.
Questo può favorire un aumento di peso anche in assenza di attività fisica. Se però l’obiettivo è aumentare soprattutto la massa muscolare, allora serve un’attenzione maggiore alla quota proteica, alla distribuzione dei nutrienti e, quando possibile, anche a un programma di esercizio fisico mirato.
Buongiorno,
in una fase di recupero del peso è sicuramente importante raggiungere un apporto calorico adeguato con continuità, quindi non è indispensabile monitorare in modo preciso ogni singolo macronutriente, purché l'alimentazione rimanga nel complesso ben bilanciata.
Per quanto riguarda l'attività fisica, non necessariamente va evitata per il timore di consumare calorie. Anzi, un'attività adeguata può contribuire a mantenere o aumentare la massa muscolare e a migliorare la composizione corporea. In questi casi, piuttosto che eliminare il movimento, è spesso preferibile compensare il maggior dispendio energetico con un'alimentazione adeguata.
L'obiettivo non dovrebbe essere soltanto aumentare il peso sulla bilancia, ma favorire un recupero il più possibile qualitativo della massa corporea.
in una fase di recupero del peso è sicuramente importante raggiungere un apporto calorico adeguato con continuità, quindi non è indispensabile monitorare in modo preciso ogni singolo macronutriente, purché l'alimentazione rimanga nel complesso ben bilanciata.
Per quanto riguarda l'attività fisica, non necessariamente va evitata per il timore di consumare calorie. Anzi, un'attività adeguata può contribuire a mantenere o aumentare la massa muscolare e a migliorare la composizione corporea. In questi casi, piuttosto che eliminare il movimento, è spesso preferibile compensare il maggior dispendio energetico con un'alimentazione adeguata.
L'obiettivo non dovrebbe essere soltanto aumentare il peso sulla bilancia, ma favorire un recupero il più possibile qualitativo della massa corporea.
Quando si è in forte sottopeso, l'obiettivo principale è invertire il trend e portare il corpo in una condizione di sicurezza energetica. Tuttavia bisogna cercare di "bilanciare" i macro e micro nutrienti, ha bisogno di proteine per mantenere la massa magra esistente e supportare le funzioni vitali, e di grassi sani per riattivare e regolarizzare il sistema ormonale (spesso spento o rallentato nel sottopeso). Ogni pasto principale dovrebbe contenere:
-una fonte di carboidrati (pasta, riso, pane, patate).
-una fonte proteica (carne, pesce, uova, legumi, formaggi).
-una quota di grassi buoni (olio d'oliva, frutta secca, avocado), che tra l'altro sono ottimi alleati perché densi di calorie in poco volume.
-una fonte di carboidrati (pasta, riso, pane, patate).
-una fonte proteica (carne, pesce, uova, legumi, formaggi).
-una quota di grassi buoni (olio d'oliva, frutta secca, avocado), che tra l'altro sono ottimi alleati perché densi di calorie in poco volume.
Buongiorno,
In una condizione di sottopeso, l'aspetto fondamentale per favorire il recupero ponderale è innanzitutto garantire un apporto energetico adeguato e costante nel tempo. Pertanto, se in questa fase non riesce a svolgere attività fisica e il suo obiettivo principale è aumentare il peso corporeo, concentrarsi sul raggiungimento del fabbisogno calorico può essere una strategia ragionevole, soprattutto nelle prime fasi del percorso.
Detto questo, non bisogna dimenticare l'importanza della qualità dell'alimentazione. Anche se non si segue una ripartizione dei macronutrienti al grammo, è consigliabile che ogni pasto contenga una fonte di carboidrati, una fonte proteica e una quota di grassi di buona qualità. Questo approccio aiuta non solo a raggiungere più facilmente le calorie necessarie, ma anche a garantire un adeguato apporto di nutrienti essenziali e a sostenere il mantenimento della massa muscolare.
Va inoltre considerato che, in assenza di attività fisica, una parte maggiore del peso recuperato potrebbe essere rappresentata da massa grassa rispetto a quanto avverrebbe associando un programma di esercizio, in particolare di forza. Tuttavia, se al momento l'allenamento non è praticabile, ciò non significa che il recupero del peso debba essere rimandato. L'importante è procedere in modo graduale e monitorare periodicamente peso, circonferenze e, quando possibile, la composizione corporea.
Una valutazione nutrizionale personalizzata può essere molto utile per stabilire un surplus calorico adeguato alle sue caratteristiche e verificare che il recupero ponderale avvenga in maniera equilibrata, evitando sia incrementi troppo rapidi sia carenze nutrizionali.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
In una condizione di sottopeso, l'aspetto fondamentale per favorire il recupero ponderale è innanzitutto garantire un apporto energetico adeguato e costante nel tempo. Pertanto, se in questa fase non riesce a svolgere attività fisica e il suo obiettivo principale è aumentare il peso corporeo, concentrarsi sul raggiungimento del fabbisogno calorico può essere una strategia ragionevole, soprattutto nelle prime fasi del percorso.
Detto questo, non bisogna dimenticare l'importanza della qualità dell'alimentazione. Anche se non si segue una ripartizione dei macronutrienti al grammo, è consigliabile che ogni pasto contenga una fonte di carboidrati, una fonte proteica e una quota di grassi di buona qualità. Questo approccio aiuta non solo a raggiungere più facilmente le calorie necessarie, ma anche a garantire un adeguato apporto di nutrienti essenziali e a sostenere il mantenimento della massa muscolare.
Va inoltre considerato che, in assenza di attività fisica, una parte maggiore del peso recuperato potrebbe essere rappresentata da massa grassa rispetto a quanto avverrebbe associando un programma di esercizio, in particolare di forza. Tuttavia, se al momento l'allenamento non è praticabile, ciò non significa che il recupero del peso debba essere rimandato. L'importante è procedere in modo graduale e monitorare periodicamente peso, circonferenze e, quando possibile, la composizione corporea.
Una valutazione nutrizionale personalizzata può essere molto utile per stabilire un surplus calorico adeguato alle sue caratteristiche e verificare che il recupero ponderale avvenga in maniera equilibrata, evitando sia incrementi troppo rapidi sia carenze nutrizionali.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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