Salve, mi trovo in una situazione che mi sta generando parecchia ansia e turbamento. Sono fidanzata

Salve, mi trovo in una situazione che mi sta generando parecchia ansia e turbamento. Sono fidanzata da due anni con un ragazzo che è veramente una persona meravigliosa, è dolcissimo, mi è di supporto come mai nessuno è stato, è sempre presente e pronto, sempre al mio fianco, una persona splendida. E tutto andava benissimo fino a qualche mese fa. Poi, progressivamente, ho cominciato a notare alcune cose che prima non vedevo o che non mi interessavano: il fatto che non abbiamo passioni in comune, che lui è poco stimolante e molto pigro, alcuni suoi modi di fare e comportamenti che non mi piacciono. Queste cose oggi mi pesano tantissimo e mi fanno pensare che non sia la persona giusta per me, che forse sarebbe il caso di interrompere la relazione. Allo stesso tempo, non voglio che finisca così, perché delle cose che funzionano ci sono e non voglio arrendermi al fatto che sia finita. C'è qualcosa che posso fare?

25 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso. Comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione da lei riportata. Ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Sarebbe opportuno inoltre cercare di ritagliarsi uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione da lei riportata. Cordialmente, dott FDL

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Salve, mi dispiace per il periodo che sta vivendo. Scrive di non volersi arrendere, non crede che un percorso psicologico di coppia potrebbe aiutarvi? Si dia almeno la possibilità. Buona giornata. Dott. Fiori


Salve, ha provato a parlane col suo ragazzo? Non è certamente facile, ma comunicare all'altro le proprie perplessità non è mai sbagliato, le sembra? Poi, se da parte di entrambi c è la volontà di proseguire la storia perché ritenuta valida, potreste affrontare una terapia di coppia. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, anche online. Buona serata, dr.ssa Daniela Benvenuti


Buonasera, le consiglio di effettuare dei colloqui psicologici per capire e trovare delle strategie per fronteggiare la situazione. Cordiali saluti. Dott.ssa Giulia Proietti


Buonasera Gentile Utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Credo che parlarne con lui possa essere un modo per cominciare ad affrontare insieme il problema. Il punto è che il suo fidanzato non può sapere cosa non le va bene della vostra relazione, se lei non glielo comunica. Starà poi a voi capire se, dopo esservi confrontati, sarà possibile continuare oppure no. Cordialmente, dott. Simeoni


Ciò che trovava prima nella relazione forse non è più sufficiente. Ha bisogno di altro. Ha provato a sollecitare o ad esprimere i suoi nuovi bisogni? Si tratta di capire se c'è un margine di crescita nella vostra relazione di coppia. Da soli oppure con un aiuto psicologico.


Buongiorno comprendo l ambivalenza che lei prova e l incertezza nelle sue scelte...contrasti interni che possono essere meglio compresi attraverso un percorso psicologico che chiarisca questa situazione e le dinamiche che non sono ancora consapevoli.Resto a disposizione Dottssa Luciana Harari


Buongiorno, È difficile vivere un sentimento ambivalente. È difficile interrompere una relazione o mantenerla ad ogni costo. Che fare dunque? Sicuramente parlarne con il suo fidanzato. Non sarà semplice, ma è onesto e importante. Altrimenti che senso ha avere una relazione se non si condividono i momenti importanti? I dubbi, le incertezze? Avere un qualsiasi tipo di relazione implica la necessità di prendersi cura dell'altro. Abbia cura del suo fidanzato. Un caro saluto Dott. Santo La Monica


Buonasera, non so se gli aspetti che non le piacciono del suo fidanzato siano facilmente modificabili o siano invece dei tratti della sua personalità. Nel primo caso sarebbe necessario parlarne insieme ; nel secondo chiarirsi con sé stessa. Vedere se i suoi desideri di "uomo diverso" siano realizzabili o meno. Queste sono linee generali, per aspetti più calzanti alla sua personale situazione, occorrerebbero molte più informazioni. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Salve. Si conceda di ricavarsi uno spazio per elaborare e chiarire i dubbi e perplessità che esprime. Un percorso psicoterapeutico che possa aiutarla a chiarire i suoi sentimenti sarebbe consigliabile. Distinti saluti


Carissima, In una relazione la fase in cui si esce dell'innamoramento e si inizia a vedere l'altro per quello che e' veramente è sempre critica proprio perché comporta una scelta Il passaggio importante e condividere queste nuove emozioni all'interno della coppia e comprendere quanto si è disponibili ad iniziare veramente un percorso di crescita individuale e comune. Affronti con serenità i dubbi che ha avendo fiducia nell'altro. Cerchi di condividere la possibilità di un'auto come coppia o, se non fosse possibile, individuale Rimango a disposizione. Cordialmente, Dott.ssa Maria Piscitello


Buonasera, credo che queste sue perplessità andrebbero approfondite a livello individuale. Da ciò che dice, la problematica non è della coppia ma si tratta di pensieri e considerazioni che partono da lei. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista che possa accompagnarla ad esplorare le ragioni profonde dei suoi dubbi. Resto a disposizione, cordiali saluti. Dott.ssa Elisabetta Naboni


Buonasera, dalla sua domanda trapela che ci sono degli elementi positivi del suo ragazzo e che non vorrebbe rinunciare a lui xchè non è tutto negativo. Dovreste fare degli incontri di coppia e farvi aiutare da una terapeuta di coppia a trovare il modo di interagire nella maniera giusta e capire ed apprezzare anche comportamenti di lui che ora le sembrano così negativi, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Forse parlare di ciò che non va con il proprio partner può essere occasione di crescita e cambiamento per tutti e due, prima di pensare alla rottura del rapporto, un caro saluto dott.ssa L. Prosdocimo


Salve non è semplice rispondere alla sua domanda in quanto mancano alcuni elementi di non secondaria importanza come la sua esperienza di vita. Dal contenuto sembra una persona giovane ma nella sua nota non fornisce questa indicazione. Pertanto parlare in modo pacato e semplice di questi suoi vissuti con il suo "ragazzo" è un buon modo ma forse chiedere un consulto con un esperto può rendere più semplice una valutazione della situazione che le consenta di capire il peso delle variabili che stanno comunque entrando in gioco e che di fatto influenzano le sue decisioni. Un cordiale saluto


Cara ragazza, Può accadere che ad un certo punto all' interno di una relazione di coppia ci si senta distanti dall' altro semplicemente perché si scopre di aver interessi diversi o perché non si avanza nella relazione fianco a fianco. Le divergenze, nonostante l' affetto alle volte possono determinare una rottura della coppia soprattutto se non vengono affrontate per tempo. Provi ad avere un confronto con il suo ragazzo e ad esprimere quanto qui manifestato. Potreste prendere in considerazione di fare un percorso di coppia attraverso il quale cercare di trovare un nuovo equilibrio attraverso il quale stare entrambe bene continuando il vostro cammino nell' amore. Un caro saluto Dottor. Diego Ferrara


Buongiorno. Parta dall'origine di questa ambivalenza per gestire, in seguito, meglio la propria situazione mentale, portando maggiore chiarezza. Saluti MT


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Salve, ha espresso l'ansia ed il turbamento che lei prova al suo ragazzo? Potrebbe esservi utile un percorso di coppia, nel caso in cui entrambi siate disposti a lavorare insieme su certi pezzi. Cordialmente, dott.ssa Vigani Viola


Gentile utente, nessuno le può dire che cosa sia giusto fare con la sua relazione: questo dovrà necessariamente deciderlo lei. Se però crede che in questo momento il suo stato emotivo non la metta nelle condizioni di poter fare la scelta migliore, uno psicologo può essere di aiuto.


Quello che stai vivendo è un momento di riflessione importante, ed è normale che dopo un po' di tempo in una relazione si inizi a guardare l'altro con occhi più critici. All'inizio, l'innamoramento può coprire alcune differenze o aspetti meno affini, ma col tempo queste cose emergono. Chiediti cosa è davvero importante per te. Le differenze che noti ora sono per te dei “deal breaker” (cioè cose su cui proprio non puoi passare sopra) o sono semplicemente aspetti migliorabili? Quanto è importante per te avere passioni condivise? Ti senti arricchita dalla sua presenza, anche se è più pigro e meno stimolante? Hai mai parlato con lui di queste sensazioni? Potresti provare a dirgli cosa senti senza accusarlo, ma esprimendo il tuo bisogno di maggiore stimolo e condivisione. Magari lui è disposto a venire un po’ incontro ai tuoi desideri, ma non può farlo se non sa che per te è un problema. Cerca nuovi stimoli anche al di fuori della coppia A volte ci aspettiamo che il partner sia "tutto" per noi, ma nessuna relazione può soddisfare il 100% dei nostri bisogni. Immagina la tua vita senza di lui. Se vi lasciaste, pensi che sarebbe un sollievo o un dolore più grande? Ti manca qualcosa che potrebbe essere costruito insieme, oppure senti che lui non è la persona giusta in modo più profondo? Se senti che la relazione ha delle basi solide e che il sentimento c’è ancora, potresti provare a lavorarci su prima di prendere una decisione drastica. Ma se la sensazione di “non essere nel posto giusto” diventa troppo forte, allora è giusto ascoltarla. Dott.ssa Antonella Bellanzon


Buongiorno, Da quel che scrive sembra che lei non provi più le stesse cose per questo ragazzo. Si può ipotizzare che, evidentemente, una volta conclusa la fase d'innamoramento durante la quale appare tutto bellissimo, lei abbia visto alcuni lati di questo ragazzo che non le sono piaciuti. Da quel che dice non sembrano ignorabili perchè scrive che le pesano tantissimo e la portano a pensare che non sia la persona giusta per lei. E' comprensibile la resistenza alla chiusura, se di questo si tratta; in fin dei conti può non essere semplice chiudere una relazione con una persona a cui si tiene tanto. Solo lei può sapere cosa realmente vuole fare, rifletterei però sull'ultima frase che scrive: "non voglio arrendermi al fatto che sia finita". Penso che questo possa essere la risposta alla sua domanda e che possa spiegare come mai i suoi dubbi. Si dia il tempo per prendere la decisione migliore per lei, qualunque essa sia, quando sarà il momento agirà. Spero di esserle stata d'aiuto :)


Gentile, È una situazione molto comune, ma anche molto delicata da vivere: quando una relazione evolve nel tempo, può accadere che emergano aspetti prima non percepiti o che alcuni bisogni personali cambino. Questo può generare confusione, ansia e il timore di “non sentire più le stesse cose di prima”. Ciò che sta accadendo non significa necessariamente che la relazione sia finita, ma può essere un segnale che qualcosa dentro di sé o nella coppia sta chiedendo attenzione o rinegoziazione. In questi casi può essere utile intraprendere un percorso di supporto psicologico individuale, per comprendere meglio le proprie emozioni, i propri bisogni e ciò che davvero si desidera nella relazione. A volte, infatti, trovare chiarezza interiore aiuta a guardare il legame con uno sguardo nuovo e più consapevole.


Salve, grazie per la condivisione. Quello che stai vivendo è molto più comune di quanto pensi — ed è anche una fase molto delicata. All’inizio di una relazione vediamo soprattutto ciò che ci fa sentire bene: presenza, dolcezza, supporto, sicurezza. Poi, quando l’innamoramento si stabilizza, il cervello inizia a vedere anche le differenze, le mancanze, ciò che prima passava in secondo piano. Non significa automaticamente che la relazione sia “sbagliata”. Significa che stai entrando in una fase più lucida. Chiediti: Quando sei con lui, ti senti al sicuro e serena? Oppure ti senti irritata e “spenta”? Se immagino che domani non ci sia più, provo sollievo o dolore? A volte l’ansia non nasce perché la relazione è finita, ma perché non è più perfetta come all’inizio. Amore o idealizzazione. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutare a fare chiarezza e ad avere più consapevolezza. Resto a disposizione.


Salve, una consulenza psicologica può aiutarla a capire se ciò che sta vivendo sia una crisi evolutiva della relazione o il segnale di bisogni personali che non trovano più spazio. Il fatto che lui sia una persona dolce, presente e di supporto non obbliga automaticamente a sentirlo “giusto” per lei: una relazione può avere qualità importanti e, allo stesso tempo, lasciare emergere mancanze che pesano. Prima di decidere se chiudere o restare, può chiedersi cosa le manca davvero: stimoli, progettualità, condivisione, desiderio, leggerezza, ammirazione? E soprattutto se questi aspetti possono essere comunicati e costruiti insieme, oppure se appartengono a differenze profonde tra voi. Non si tratta di arrendersi, ma nemmeno di restare solo perché “lui è una brava persona”. Un percorso di sostegno psicologico, online o in presenza, può aiutarla a fare chiarezza senza colpevolizzarsi, distinguendo affetto, gratitudine, paura di ferire e desiderio autentico. un caro saluto. Dott. Giulio Blasilli

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