Salve, mi capita spesso la sera, soprattutto dopo cena, di avere un forte desiderio di cibi molto do
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Salve, mi capita spesso la sera, soprattutto dopo cena, di avere un forte desiderio di cibi molto dolci (in particolare cioccolato) o molto salati (come patatine o crostini). A volte faccio fatica a controllarmi e finisco per mangiarne grandi quantità. In generale mangio in modo equilibrato e sono normopeso ma questa situazione mi crea anche un certo imbarazzo nel parlarne. Potrebbe trattarsi di un disturbo alimentare o di un problema legato al controllo degli impulsi? Grazie
Salve! Quello che descrive è molto comune e non c’è nulla di “strano” o imbarazzante: spesso la voglia intensa di dolce/salato la sera è legata a stress e stanchezza di fine giornata, poco sonno, oppure a una giornata in cui si è mangiato “troppo poco” (anche senza accorgersene), arrivando a cena con più fame e meno controllo.
Non posso fare diagnosi qui, ma se questi episodi sono frequenti e con sensazione di perdita di controllo, vale la pena approfondire: può trattarsi di un comportamento tipo “abbuffata”, che può comparire anche in normopeso ed è affrontabile con un percorso adeguato.
Un primo passo pratico è rendere la cena più completa e saziante e, se serve, prevedere uno snack serale “programmato” (porzionato) invece di arrivare al momento di massimo desiderio. Se la cosa la fa stare male o si ripete spesso, il consiglio migliore è un percorso strutturato con un/una dietista e, se necessario, un supporto psicologico: aiuta a capire i trigger e gestirli senza ansia
Non posso fare diagnosi qui, ma se questi episodi sono frequenti e con sensazione di perdita di controllo, vale la pena approfondire: può trattarsi di un comportamento tipo “abbuffata”, che può comparire anche in normopeso ed è affrontabile con un percorso adeguato.
Un primo passo pratico è rendere la cena più completa e saziante e, se serve, prevedere uno snack serale “programmato” (porzionato) invece di arrivare al momento di massimo desiderio. Se la cosa la fa stare male o si ripete spesso, il consiglio migliore è un percorso strutturato con un/una dietista e, se necessario, un supporto psicologico: aiuta a capire i trigger e gestirli senza ansia
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Buongiorno, da come descrive il suo desiderio di alimenti serale direi che si possa escludere il disturbo alimentare ma semplicemente una ricerca di serotonina che rappresenta il neurotrasmettitore del benessere...
Esistono altri modi per produrre serotonina quali l'esposizione diurna al sole e l'attività fisica che produce endorfine...
Cordiali saluti
Esistono altri modi per produrre serotonina quali l'esposizione diurna al sole e l'attività fisica che produce endorfine...
Cordiali saluti
Salve, prima di pensare ad un disturbo del comportamento alimentare tenterei di capire le ragioni di questo atteggiamento. Non dimentichiamo che il cibo dolce o salato che sia, per molti, è sempre qualcosa di gratificante. Bisogna capire se durante la giornata mangia poco o salta un pasto... oppure le serve mangiare la sera per scaricare tensione... Un modo semplice per rompere questa cattiva abitudine e consuetudine sarebbe trovarsi un diversivo, che sia pure aprire la porta scendere per fare una semplice passeggiata o attività sportive o ricreative. Molte volte la soluzione è più semplice di quanto non si pensi...
Salve,
il desiderio intenso e ricorrente di cibi molto dolci o salati nelle ore serali è piuttosto comune e non indica automaticamente un disturbo alimentare o un problema di controllo degli impulsi. Tuttavia, se gli episodi sono frequenti, difficili da controllare e accompagnati da disagio o senso di perdita di controllo, è utile approfondire.
Le possibili cause possono includere:
restrizioni alimentari durante la giornata o pasti poco bilanciati (scarso apporto di proteine o carboidrati);
abitudini comportamentali o emotive (stress, stanchezza, ricerca di gratificazione serale);
alterazioni del ritmo fame-sazietà o della regolazione glicemica;
in alcuni casi, forme iniziali di alimentazione incontrollata, che meritano valutazione specialistica se persistenti.
Può essere utile verificare che i pasti principali siano completi e bilanciati, evitare restrizioni eccessive e valutare eventuali fattori emotivi o di stress associati agli episodi. Se il comportamento diventa frequente o genera disagio significativo, un confronto con nutrizionista o psicologo esperto in comportamento alimentare può aiutare a chiarire la situazione.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
il desiderio intenso e ricorrente di cibi molto dolci o salati nelle ore serali è piuttosto comune e non indica automaticamente un disturbo alimentare o un problema di controllo degli impulsi. Tuttavia, se gli episodi sono frequenti, difficili da controllare e accompagnati da disagio o senso di perdita di controllo, è utile approfondire.
Le possibili cause possono includere:
restrizioni alimentari durante la giornata o pasti poco bilanciati (scarso apporto di proteine o carboidrati);
abitudini comportamentali o emotive (stress, stanchezza, ricerca di gratificazione serale);
alterazioni del ritmo fame-sazietà o della regolazione glicemica;
in alcuni casi, forme iniziali di alimentazione incontrollata, che meritano valutazione specialistica se persistenti.
Può essere utile verificare che i pasti principali siano completi e bilanciati, evitare restrizioni eccessive e valutare eventuali fattori emotivi o di stress associati agli episodi. Se il comportamento diventa frequente o genera disagio significativo, un confronto con nutrizionista o psicologo esperto in comportamento alimentare può aiutare a chiarire la situazione.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Buonasera, capire se si tratti di un disturbo alimentare o di una difficoltà nel controllo degli impulsi non è possibile senza una valutazione più approfondita perché le cause di un desiderio intenso di cibi specifici possono essere diverse e anche coesistere tra loro.
Può essere utile valutare innanzitutto se l’alimentazione della giornata è realmente sufficiente e ben bilanciata (per esempio per quantità complessiva, distribuzione dei pasti e apporto di fibra) perché in alcuni casi il corpo ricerca cibi molto palatabili semplicemente per compensare un fabbisogno non pienamente coperto.
In altri casi il desiderio può essere legato a fattori emotivi, a momenti di stress o stanchezza oppure ad abitudini serali consolidate. Anche distrazioni durante i pasti, scarsa idratazione o, nelle donne, la fase premestruale possono influire sulla comparsa di queste voglie.
Come primo passo può essere utile osservare quando si presenta il desiderio, con quale intensità e in quali giornate è più frequente, per capire se esiste uno schema ricorrente.
Se dovesse notare che la difficoltà nel controllo è frequente o fonte di disagio, potrebbe essere utile confrontarsi con un professionista per una valutazione più mirata, in alcuni casi anche un percorso psicologico può aiutare a gestire meglio questi episodi.
Spero di esserle stata utile, in caso di ulteriori dubbi non esiti a chiedere.
Saluti,
Dott.ssa Stefania Susca – Biologa Nutrizionista e Farmacista
Può essere utile valutare innanzitutto se l’alimentazione della giornata è realmente sufficiente e ben bilanciata (per esempio per quantità complessiva, distribuzione dei pasti e apporto di fibra) perché in alcuni casi il corpo ricerca cibi molto palatabili semplicemente per compensare un fabbisogno non pienamente coperto.
In altri casi il desiderio può essere legato a fattori emotivi, a momenti di stress o stanchezza oppure ad abitudini serali consolidate. Anche distrazioni durante i pasti, scarsa idratazione o, nelle donne, la fase premestruale possono influire sulla comparsa di queste voglie.
Come primo passo può essere utile osservare quando si presenta il desiderio, con quale intensità e in quali giornate è più frequente, per capire se esiste uno schema ricorrente.
Se dovesse notare che la difficoltà nel controllo è frequente o fonte di disagio, potrebbe essere utile confrontarsi con un professionista per una valutazione più mirata, in alcuni casi anche un percorso psicologico può aiutare a gestire meglio questi episodi.
Spero di esserle stata utile, in caso di ulteriori dubbi non esiti a chiedere.
Saluti,
Dott.ssa Stefania Susca – Biologa Nutrizionista e Farmacista
Buongiorno,
ritengo che la situazione meriti attenzione e ascolto, anche se al momento non sembra configurarsi come un vero e proprio disturbo del comportamento alimentare. È comunque importante non sottovalutare questi segnali.
La invito a dedicarsi uno spazio di riflessione, provando ad ascoltarsi con sincerità e senza giudizio, per comprendere quali emozioni o bisogni la portino a ricercare determinati alimenti consolatori. Individuare le cause profonde di queste “mancanze” che si cerca di colmare attraverso il cibo rappresenta un primo passo fondamentale verso una maggiore consapevolezza.
Un percorso di supporto con uno psicologo, affiancato da un nutrizionista, potrebbe aiutarla a gestire la situazione in modo più equilibrato e prevenire un possibile peggioramento nel tempo.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Cordialmente,
Dott.ssa Colciago
ritengo che la situazione meriti attenzione e ascolto, anche se al momento non sembra configurarsi come un vero e proprio disturbo del comportamento alimentare. È comunque importante non sottovalutare questi segnali.
La invito a dedicarsi uno spazio di riflessione, provando ad ascoltarsi con sincerità e senza giudizio, per comprendere quali emozioni o bisogni la portino a ricercare determinati alimenti consolatori. Individuare le cause profonde di queste “mancanze” che si cerca di colmare attraverso il cibo rappresenta un primo passo fondamentale verso una maggiore consapevolezza.
Un percorso di supporto con uno psicologo, affiancato da un nutrizionista, potrebbe aiutarla a gestire la situazione in modo più equilibrato e prevenire un possibile peggioramento nel tempo.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Cordialmente,
Dott.ssa Colciago
Salve, se nonostante lei stia seguendo una dieta "equilibrata" e allo stesso tempo consumando grandi quantità di alimenti dolci la sera, uno dei motivi per cui lei potrebbe sentirne il bisogno è che in realtà non assume abbastanza nutrienti tramite la prima, per cui il suo cervello le invia segnali di fame per ottenerli in qualche modo. Le consiglio di indagare meglio sulla sua alimentazione, anche perchè se con queste abbuffate notturne lei rimane comunque normopeso, questo è un indicatore a favore di questa mia teoria. Non esiti a contattarmi per approfondire questa problematica. Buona giornata
Salve,
il desiderio serale di cibi molto dolci o salati è una situazione piuttosto comune e non significa automaticamente avere un disturbo alimentare.
Spesso può dipendere da diversi fattori:
- restrizione (anche lieve) durante il giorno
- pasti non completamente bilanciati (squilibrio glicemico? carenza elettrolitica?)
- stanchezza mentale o stress accumulato
- abitudine comportamentale legata al momento serale (in cui mi rilasso e cerco la "coccola")
Quando però si avverte perdita di controllo, si mangiano quantità elevate con disagio o senso di vergogna, è utile non minimizzare e approfondire. Non necessariamente si tratta di un disturbo del comportamento alimentare strutturato, ma può essere un segnale di un rapporto con il cibo che merita attenzione.
Il fatto che lei sia normopeso non esclude la possibilità di vivere una difficoltà sul piano alimentare ed emotivo (due cose fortemente connesse).
Parlarne è già un primo passo importante.
Un caro saluto,
Dott. Luigi Morrone
Dietista Biologo Nutrizionista specializzato in Disturbi del Comportamento Alimentare
il desiderio serale di cibi molto dolci o salati è una situazione piuttosto comune e non significa automaticamente avere un disturbo alimentare.
Spesso può dipendere da diversi fattori:
- restrizione (anche lieve) durante il giorno
- pasti non completamente bilanciati (squilibrio glicemico? carenza elettrolitica?)
- stanchezza mentale o stress accumulato
- abitudine comportamentale legata al momento serale (in cui mi rilasso e cerco la "coccola")
Quando però si avverte perdita di controllo, si mangiano quantità elevate con disagio o senso di vergogna, è utile non minimizzare e approfondire. Non necessariamente si tratta di un disturbo del comportamento alimentare strutturato, ma può essere un segnale di un rapporto con il cibo che merita attenzione.
Il fatto che lei sia normopeso non esclude la possibilità di vivere una difficoltà sul piano alimentare ed emotivo (due cose fortemente connesse).
Parlarne è già un primo passo importante.
Un caro saluto,
Dott. Luigi Morrone
Dietista Biologo Nutrizionista specializzato in Disturbi del Comportamento Alimentare
Gentile paziente, è una situazione abbastanza comune, la causa più probabile non è un vero disturbo alimentare, ma una combinazione di stanchezza serale, bisogno fisiologico di energia e possibile “restrizione” durante il giorno: la sera il controllo cala e sia il corpo che la mente cercano cibi molto gratificanti (dolci o salati).
Un consiglio pratico è evitare di essere troppo rigido durante il giorno, inserire uno spuntino serale equilibrato e programmato, e chiederti se in quel momento si tratta di fame fisica o emotiva. Se gli episodi sono frequenti e ti causano forte disagio o senso di perdita di controllo, può essere utile parlarne con uno psicologo o un nutrizionista.
Un caro saluto
Un consiglio pratico è evitare di essere troppo rigido durante il giorno, inserire uno spuntino serale equilibrato e programmato, e chiederti se in quel momento si tratta di fame fisica o emotiva. Se gli episodi sono frequenti e ti causano forte disagio o senso di perdita di controllo, può essere utile parlarne con uno psicologo o un nutrizionista.
Un caro saluto
Salve, il desiderio di cibi molto dolci o salati la sera, soprattutto dopo cena, è un fenomeno piuttosto comune e non consente sicuramente, in questa sede, di trarre conclusioni diagnostiche relative ad un disturbo del comportamento alimentare. Le ricordo che, per poter parlare di disturbi alimentari in senso clinico, è necessaria una diagnosi formale posta da uno psichiatra, sulla base di criteri specifici. Qualora questi episodi dovessero diventare frequenti o fonte di significativo disagio, può essere opportuno rivolgersi a un professionista medico psichiatra per un inquadramento adeguato, evitando interpretazioni o autodiagnosi.
La voglia di dolce o di salato post cena può essere in alcuni casi normale, non si parla di fame bensì appetito, non devi imbarazzarti bensì seguire una dieta sana, contestualizzare bene quel dolce e farlo rientrare in ottica di un corretto stile alimentare.
Dott. Luigi Gimigliano
Dott. Luigi Gimigliano
salve Il desiderio serale di cibi molto dolci o salati può avere diverse cause, tra cui:
Fattori fisiologici,Abitudini e routine,Restrizione durante il giorno,Fattori emotivi.
Dal suo messaggio emerge un certo disagio, ma serve una valutazione più approfondita per capire se si tratta di semplici episodi di fame edonica/abitudinaria oppure di qualcosa di più strutturato.
resto a disposzione
cordiali saluti
dott.ssa antelmi antonella
Fattori fisiologici,Abitudini e routine,Restrizione durante il giorno,Fattori emotivi.
Dal suo messaggio emerge un certo disagio, ma serve una valutazione più approfondita per capire se si tratta di semplici episodi di fame edonica/abitudinaria oppure di qualcosa di più strutturato.
resto a disposzione
cordiali saluti
dott.ssa antelmi antonella
Buongiorno,
quello che descrive è una situazione piuttosto comune e non deve essere motivo di imbarazzo. Il desiderio intenso di cibi dolci o salati la sera spesso non è una mancanza di forza di volontà, ma può dipendere da diversi fattori sia biochimici che psicologici, come stanchezza, stress accumulato o un’alimentazione che, pur apparendo equilibrata, può risultare troppo restrittiva durante il giorno.
Per parlare di un disturbo alimentare vero e proprio sono necessari criteri clinici specifici e una valutazione approfondita. Tuttavia, se sente che questi episodi le creano disagio o stanno diventando frequenti, confrontarsi con un professionista può essere un passo utile e rassicurante.
Spesso lavorare sulla distribuzione dei pasti e sul significato emotivo di quel momento serale aiuta a ritrovare un rapporto più sereno con il cibo.
Un caro saluto
quello che descrive è una situazione piuttosto comune e non deve essere motivo di imbarazzo. Il desiderio intenso di cibi dolci o salati la sera spesso non è una mancanza di forza di volontà, ma può dipendere da diversi fattori sia biochimici che psicologici, come stanchezza, stress accumulato o un’alimentazione che, pur apparendo equilibrata, può risultare troppo restrittiva durante il giorno.
Per parlare di un disturbo alimentare vero e proprio sono necessari criteri clinici specifici e una valutazione approfondita. Tuttavia, se sente che questi episodi le creano disagio o stanno diventando frequenti, confrontarsi con un professionista può essere un passo utile e rassicurante.
Spesso lavorare sulla distribuzione dei pasti e sul significato emotivo di quel momento serale aiuta a ritrovare un rapporto più sereno con il cibo.
Un caro saluto
Salve, no si tratta di dipendenze che ha creato e che il cervello ogni giorno le sta andando a chiedere e succede per vari motivi (carenze nutrizionali durante la giornata, stress, saltare pasti, fattori ormonali). Bisogna capire l'origine della sua dipendenza
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