Buonasera, Da quasi 20 anni soffro di disturbi del sonno. Mi capita soprattutto al pomeriggio, di
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Buonasera,
Da quasi 20 anni soffro di disturbi del sonno.
Mi capita soprattutto al pomeriggio, di risvegliarmi dopo circa un'ora dal sonno con uno stato confusionale.
Per circa 10/20 secondi non riesco a capire nè dove mi trovo, né il giorno, nè l'orario...come se il mio cervello andasse in blocco.
Questi episodi sono accompagnati da un senso di terrore in cui temo per la mia vita,visto che poi in concomitanza subentrano episodi di tachicardia.
Dopo innumerevoli consulti ed esami (eeg con e senza privazione del sonno)in centri neurologici, mi fu data l'anno scorso anno la diagnosi di "epilessia notturna", con conseguente cura con un antiepilettico (Tolep).
Gli episodi però nel contempo non si erano arrestati, così mi rivolsi ad una struttura ospedaliera specializzata in epilessia.
Qui dopo altre visite e controlli mi fu data un'altra diagnosi : "Parasonnie", che escludeva a detta della neurologa,visto i sintomi , quella precedente dell' epilessia.
La dottoressa mi scalò la dose del farmaco( attualmente quindi prendo mezza compressa la sera), affiancandola con degli integratori per l'ansia.
Gli episodi però continuano con cadenza mensile, che rendono difficile la mia vita.
Vi chiedo quindi un parere e a chi rivolgermi, visto che sia la neurologa che il mio medico di base tendono un pò a minimizzare il tutto.
Per un quadro più completo aggiungo che soffro di OSAS, trattata da 3 anni con la CPAP, e di ipertensione di primo grado con lieve insufficienza cardiaca, trattati entrambi con bisoprololo.
Grazie.
Da quasi 20 anni soffro di disturbi del sonno.
Mi capita soprattutto al pomeriggio, di risvegliarmi dopo circa un'ora dal sonno con uno stato confusionale.
Per circa 10/20 secondi non riesco a capire nè dove mi trovo, né il giorno, nè l'orario...come se il mio cervello andasse in blocco.
Questi episodi sono accompagnati da un senso di terrore in cui temo per la mia vita,visto che poi in concomitanza subentrano episodi di tachicardia.
Dopo innumerevoli consulti ed esami (eeg con e senza privazione del sonno)in centri neurologici, mi fu data l'anno scorso anno la diagnosi di "epilessia notturna", con conseguente cura con un antiepilettico (Tolep).
Gli episodi però nel contempo non si erano arrestati, così mi rivolsi ad una struttura ospedaliera specializzata in epilessia.
Qui dopo altre visite e controlli mi fu data un'altra diagnosi : "Parasonnie", che escludeva a detta della neurologa,visto i sintomi , quella precedente dell' epilessia.
La dottoressa mi scalò la dose del farmaco( attualmente quindi prendo mezza compressa la sera), affiancandola con degli integratori per l'ansia.
Gli episodi però continuano con cadenza mensile, che rendono difficile la mia vita.
Vi chiedo quindi un parere e a chi rivolgermi, visto che sia la neurologa che il mio medico di base tendono un pò a minimizzare il tutto.
Per un quadro più completo aggiungo che soffro di OSAS, trattata da 3 anni con la CPAP, e di ipertensione di primo grado con lieve insufficienza cardiaca, trattati entrambi con bisoprololo.
Grazie.
Salve, oltre ad affidarsi a dei centri specializzati come giustamente ha fatto, ha mai preso in considerazione di integrare con delle sedute di psicoterapia ?
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