Salve gentili nutrizionisti .. vorrei chiedere cortesemente quali sono le proteine nobili ... le fo

15 risposte
Salve gentili nutrizionisti ..
vorrei chiedere cortesemente quali sono le proteine nobili ... le fonti proteiche più alte .
ovviamente io so che ci sono la carne , il pesce le uova super ok.. ma più nel dettaglio vorrei sapere come va strutturata una dieta iperproteica.
ci devono essere tutte le proteine anche quelle vegetali tipo i legumi giusto : ceci , fagioli , lenticchie tec...
io ho fatto by pass gastrico e sto seguendo una dieta super proteica con tante uova durante la settimana , ricotta , pesce un po la carne etc...
e ho perso ad oggi 38 kg
ovviamente il fatto che devo dare priorità alle proteine mi è stato consigliato dal chirurgo barbarico .
io però vorrei strutturarla ancora più proteica la dieta ..
mi date un consiglio ..
grazie
Dott.ssa Maria Rosaria Mezzullo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista, Chinesiologo
Roma
Salve, dopo un bypass gastrico la priorità proteica è effettivamente molto importante. Quanto tempo fà lo ha fatto? Ha fatto anche un periodo di "svezzamento"? Ad ogni modo, le fonti proteiche “più nobili” sono quelle con profilo aminoacidico completo e buona digeribilità: uova, proteine in polvere se consigliate, pesce, carne magra, latticini magri come yogurt greco/fiocchi di latte/ricotta magra.
Anche le proteine vegetali possono essere utili (ceci, fagioli, lenticchie, soia, tofu), ma dopo chirurgia bariatrica va valutata la tolleranza gastrica caso per caso. Più che “mangiare tante uova”, conta distribuire le proteine durante la giornata scegliendo la quantità adatte alla sua tolleranza. Non so se le è anche capitato che alcune cose che le piacevano prima adesso non le piacciano più e viceversa.
Le consiglio di non aumentare le proteine "a occhio" ma di farlo in base ad un controllo personalizzato del peso, della massa magra, degli esami ematici soprattutto per capire se nel suo caso è necessaria una integrazione (ferro, B12, vitamina D, ecc.).Resto a disposizione se avesse bisogno di un consulto personalizzato.

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Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Terrassa Padovana
Buongiorno,
complimenti per il percorso: dopo un bypass gastrico è corretto dare priorità alle proteine, ma è altrettanto importante farlo in modo equilibrato e sostenibile.

Proteine “nobili”: cosa significa
Si definiscono così le proteine con alto valore biologico, cioè contenenti tutti gli aminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni. Le principali fonti sono:

uova
pesce
carne (meglio magra)
latticini (ricotta, yogurt greco, formaggi freschi)

E le proteine vegetali?
Sono molto utili, ma spesso non complete singolarmente. Tuttavia, combinandole (es. legumi + cereali) si ottiene un profilo aminoacidico completo. Dopo bypass, però, possono risultare meno tollerate o più difficili da gestire in grandi quantità.

Come strutturare una dieta iperproteica (nel suo caso)
Dopo chirurgia bariatrica l’obiettivo non è “più proteine possibile”, ma proteine adeguate e ben distribuite:

inserire una fonte proteica ad ogni pasto
dare priorità a proteine facilmente digeribili e ad alta qualità (uova, pesce, latticini)
variare le fonti (non solo uova, ma anche pesce, carni bianche, latticini)
integrare, se tollerati, anche legumi in piccole quantità

Attenzione a non esagerare
Un eccesso proteico:

non porta ulteriori benefici sul dimagrimento;
può affaticare la digestione;
nel lungo periodo va valutato con attenzione (soprattutto dopo bypass).

Spesso, nei pazienti bariatrici, il fabbisogno si aggira intorno a 1,0–1,5 g/kg di peso ideale, ma va personalizzato.

Consiglio pratico
Più che aumentare ancora le proteine, lavori su:

distribuzione nella giornata
qualità delle fonti
tolleranza individuale

Se necessario, si possono valutare anche proteine in polvere specifiche per pazienti bariatrici, ma solo sotto indicazione professionale.

Ha già fatto un ottimo lavoro: ora la chiave è ottimizzare, non estremizzare.

Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Dott. Antonio Borriello
Nutrizionista, Chinesiologo
Trecase
le proteine “nobili” sono quelle che contengono tutti gli amminoacidi essenziali e il corpo le utilizza in modo più efficace. Le trovi soprattutto in uova, pesce, carne, latticini magri e whey.

Le proteine vegetali (ceci, fagioli, lenticchie, tofu) vanno benissimo, ma da sole non sono complete: per questo si usano insieme alle fonti animali.

Ogni pasto deve avere una fonte proteica principale (uova, pesce, carne, ricotta, yogurt greco).

Piccoli pasti più frequenti, perché dopo il bypass il volume è ridotto.

Aggiungi proteine vegetali quando le tolleri bene, senza esagerare con le fibre.

Se fai fatica a raggiungere il fabbisogno, puoi usare yogurt proteici o whey, che sono più facili da digerire.

Questa base ti permette già di aumentare le proteine in modo sicuro e graduale
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buonasera,
Le proteine “nobili” sono quelle che contengono tutti gli aminoacidi essenziali, quindi le fonti animali come uova, latte e derivati, carne e pesce sono in genere quelle a più alto valore biologico.
Detto questo, nel suo caso il punto non è rendere la dieta “sempre più proteica” in modo generico, ma strutturarla bene dopo bypass gastrico, perché dopo questo intervento la priorità è assumere proteine di qualità, tollerabili e distribuite bene nella giornata, senza trascurare digestione, integrazione e controlli clinici.

Le proteine vegetali hanno assolutamente senso e possono far parte della dieta, ma da sole spesso hanno un profilo aminoacidico meno completo rispetto a quelle animali; per questo diventano molto utili se inserite in combinazione con altre fonti, ad esempio legumi e cereali, oppure soia e derivati come tofu e tempeh, che hanno una qualità proteica migliore rispetto ad altri vegetali.
Quindi sì, ceci, fagioli e lenticchie vanno bene, ma dopo bypass bisogna anche valutare tolleranza digestiva, volume del pasto e presenza di gonfiore, perché non sempre grandi quantità di legumi risultano pratiche o ben tollerate.

In pratica, dopo bypass gastrico conviene dare priorità all’alimento proteico a inizio pasto, mangiare lentamente, fare piccoli bocconi, suddividere l’introito in 3 pasti principali e almeno 3 spuntini ed evitare di bere durante i pasti, così da favorire tolleranza e apporto nutrizionale.

Le fonti che spesso risultano più gestibili sono uova, pesce, pollo, latticini magri o freschi ben tollerati, yogurt greco, ricotta, eventualmente legumi passati o in creme, mentre aumentare troppo le uova o i formaggi senza un piano preciso non è sempre la scelta migliore, perché serve equilibrio anche con grassi, micronutrienti e digestione.

Avendo già perso 38 kg, sta facendo un percorso importante, ma proprio per questo la dieta non andrebbe ulteriormente “spinta” da solo: dopo chirurgia bariatrica è fondamentale personalizzare quantità, consistenze, eventuali supplementi vitaminico-minerali e controlli periodici con il team curante.
Una prima visita nutrizionale o una consulenza dedicata può aiutarla molto a costruire una dieta davvero iperproteica ma sostenibile, sicura e adatta al suo nuovo assetto digestivo, invece di aumentare semplicemente alcuni alimenti a caso.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dott. Gabriel Russo
Dietista, Nutrizionista
Rimini
Salve. In generale, quando si parla di proteine “nobili” si intendono quelle che forniscono tutti gli aminoacidi essenziali in quantità adeguata: in pratica le fonti più “complete” sono soprattutto uova, pesce, carne, latte e derivati. Anche alcune fonti vegetali possono contribuire bene, ma di solito i legumi da soli hanno un profilo meno completo e vanno inseriti dentro un’alimentazione ben organizzata.
Dopo un bypass gastrico, però, il punto non è rendere la dieta “sempre più proteica” da soli, ma raggiungere in modo costante il fabbisogno corretto indicato dal team che la segue. Le indicazioni post-bariatriche parlano spesso di circa 60–80 g al giorno, a volte anche 70–100 g in base al singolo caso, distribuendo le proteine nei vari pasti e dando loro priorità.
Quindi il consiglio non è tanto aumentare ancora “a occhio” uova, ricotta o altri alimenti, ma verificare con il chirurgo bariatrico o con un dietista esperto in bariatrica se la quota che sta già assumendo è adeguata per lei. Dopo questo tipo di intervento, infatti, il rischio non è solo “mangiare poco”, ma anche avere un’alimentazione sbilanciata o poco tollerata.
In sintesi: sì, la priorità alle proteine dopo bypass è corretta, ma la strada più sicura non è “più proteine possibile”, bensì una quota adeguata, ben distribuita e personalizzata sul suo caso.

Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Buongiorno
il fabbisogno proteico va "studiato" in base alla sua storia clinica e anamnestica. Ogni paziente che ha affrontato l'intervento di bypass gastrico è assolutamente DIVERSO e le indicazioni vanno ASSOLUTAMENTE personalizzata. é sicura che bisogna necessariamente aumentare ancora di più l'introito proteico?

Ad ogni modo CARNE-PESCE-UOVA sono si considerate proteine nobili semplicemente perchè sono più disponibili all'organismo per essere ASSORBITE e UTILIZZATE, ma bisogna guardare molto anche alle qualità di queste. I legumi possono aiutare ma anche qui va contestualizzato in base alle sue esigenze specifiche.

Dott.ssa Anastasia Iapichino
Dott.ssa Eliana Bozzi
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Roma
Buongiorno,
le proteine “nobili” sono quelle che contengono tutti gli amminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni. Le principali fonti sono le uova, il pesce, la carne e i latticini (come ricotta, yogurt e formaggi), che infatti hanno un alto valore biologico.
Le proteine vegetali, come quelle dei legumi (ceci, lenticchie, fagioli), sono comunque importanti, anche se singolarmente possono essere carenti di qualche amminoacido essenziale. Per questo è sufficiente variarle e abbinarle correttamente (ad esempio con i cereali) per ottenere un profilo amminoacidico completo.
Nel suo caso, dopo un bypass gastrico, è corretto che le sia stato consigliato di dare priorità alle proteine, perché aiutano a preservare la massa muscolare durante il dimagrimento. Tuttavia, aumentare le proteine senza criterio non è sempre necessario né utile.
La sua alimentazione, da quello che descrive, sembra già ben strutturata: uova, pesce, latticini e un po’ di carne sono ottime fonti. Più che aumentare ulteriormente le quantità, può essere utile concentrarsi sulla varietà delle fonti proteiche e su una buona distribuzione durante la giornata.
È assolutamente corretto includere anche le proteine vegetali, non solo per completare l’apporto amminoacidico, ma anche per il contenuto di fibre e per i benefici metabolici.
Infine, è importante non trascurare l’equilibrio generale della dieta e continuare a seguire le indicazioni del chirurgo e dei professionisti che la seguono, soprattutto dopo un intervento come il bypass.
Dr. Marco Butera
Dietista, Nutrizionista
Casteldaccia
Gentile paziente, complimenti per il traguardo. L'indicazione del suo chirurgo è sicuramente corretta: dopo un bypass gastrico, dare priorità alle proteine è fondamentale per non perdere massa muscolare. In generale, le proteine nobili o ad alto valore biologico sono quelle che contengono tutti gli amminoacidi essenziali. Le fonti migliori sono proprio quelle che già consuma: uova, pesce, carne e latticini. I legumi sono ottimi, ma poiché apportano anche molti carboidrati, vanno inseriti con un calcolo differente. Tuttavia, aumentare ulteriormente le proteine in autonomia è sconsigliato. Il mio consiglio da dietista è di affidarsi al collega che la sta seguendo per ricalibrare in modo esatto le grammature in totale sicurezza. Buona giornata.
Proteine nobili: uova, latte e derivati magri, carne, pesce, molluschi, whey.
Vegetali: legumi, soia, piselli, frutta secca → utili ma meno complete, da combinare.
Dieta iperproteica dopo bypass:
– priorità a proteine ad alto valore biologico
– integrazione con vegetali ben tollerati
– pasti piccoli e frequenti
– eventuali integratori solo se indicati dal team clinico
Per aumentare ulteriormente l’apporto proteico in sicurezza è necessario farlo solo con supervisione del chirurgo e del nutrizionista clinico che seguono il suo percorso bariatrico .
Salve,
Complimenti per il percorso che hai fatto finora: 38 kg in meno dopo un bypass sono un risultato enorme, che richiede impegno e costanza.
Le proteine nobili sono quelle che contengono tutti gli amminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni. Le trovi non solo nella carne o nel pesce ma anche nelle uova e formaggi.

In linea generale poi le proteine vegetali derivate dai legumi sono ottime ma spesso non complete da sole. Questo però non significa che “valgano meno”: basta abbinarle (es. legumi + cereali) per ottenere un profilo amminoacidico completo.

Il chirurgo ti ha dato un'indicazione corretta di dare la priorità alle proteine, questo però non significa eliminare i carboidrati: dopo un bypass spesso si tollerano meglio se introdotti in piccole quantità e in forma semplice (cereali integrali, patate, pane ben masticato).

Inoltre aumentare troppo le proteine non sempre è utile e può diventare difficile da gestire per alcuni organi dell'organismo (reni) oltre ad avere un rischio di carenze di altri nutrienti.

Il vero obiettivo è coprire il tuo fabbisogno, non superarlo. Quindi strutturare bene i pasti.
Non devi “spingere” sempre di più sulle proteine.
Devi bilanciare, rispettare il tuo stomaco e seguire un piano che sia sostenibile e completo.

Se vuoi, posso aiutarti a trasformare queste indicazioni in una giornata tipo o in una struttura settimanale più precisa.
Dott.ssa Giada Gattari
Va bene per come stai procedento , cerca di variare sempre gli alimenti.
Gentile paziente,
Le cosiddette “proteine nobili” sono quelle che contengono tutti gli aminoacidi essenziali in quantità adeguate e con alta digeribilità. In genere comprendono le proteine di origine animale come uova, pesce, carne, latte e derivati, che hanno un profilo aminoacidico completo e un elevato valore biologico.

Le proteine vegetali (come legumi: ceci, lenticchie, fagioli) non sono “inferiori”, ma singolarmente risultano meno complete; tuttavia diventano ottime se abbinate con cereali, perché si completano a livello di aminoacidi essenziali.

Nel caso di una dieta iperproteica dopo bypass gastrico, l’aspetto fondamentale non è aumentare in modo autonomo le proteine, ma garantire un apporto adeguato, ben distribuito e soprattutto tollerato, privilegiando fonti facilmente digeribili come uova, pesce, latticini magri (ricotta, yogurt greco) e carni bianche, integrando eventualmente anche legumi in base alla tolleranza individuale.

È importante sottolineare che, dopo un intervento bariatrico come il bypass, il fai da te è fortemente sconsigliato: il rischio non è solo quello di squilibrare la dieta, ma anche di incorrere in carenze nutrizionali, problemi digestivi o perdita eccessiva di massa muscolare. La gestione deve essere sempre personalizzata e seguita da un professionista esperto in nutrizione bariatrica.

Più che “aumentare le proteine”, l’obiettivo corretto è ottimizzare qualità, distribuzione e bilanciamento complessivo della dieta per mantenere risultati stabili e in sicurezza nel tempo.
Cosa sono le “proteine nobili”

Si definiscono così le proteine con tutti gli amminoacidi essenziali e alta digeribilità (alto valore biologico).

Fonti principali
Uova (riferimento assoluto)
Carne (pollo, tacchino, manzo)
Pesce (meglio variarlo)
Latticini (ricotta, yogurt greco, fiocchi di latte)

Queste sono quelle su cui devi basare la dieta

Proteine vegetali: utili ma NON equivalenti
Ceci, lenticchie, fagioli
Frutta secca

sono ottime, ma:

meno complete
meno concentrate
più difficili da gestire dopo bypass (gonfiore, volume)

Quindi sì, inseriscile
ma non devono essere la base della tua dieta iperproteica

Errore comune (da evitare)

“Rendo la dieta più proteica = aumento tutto”

No. Nel tuo caso devi:

aumentare la qualità, non solo la quantità
evitare eccesso di volume (lo stomaco è ridotto)
Come strutturare davvero una dieta iperproteica (post bypass)
1. Priorità assoluta alle proteine ad ogni pasto

Ogni pasto deve iniziare con:

uova / pesce / carne / latticini

prima le proteine, poi il resto

2. Distribuzione durante la giornata

Meglio:

4–5 piccoli pasti proteici

Esempio:

Colazione → yogurt greco / uova
Spuntino → ricotta o shake proteico
Pranzo → pesce o pollo
Spuntino → yogurt / proteine
Cena → uova o carne
3. Alimenti più “efficienti” (alta resa proteica, poco volume)

Perfetti per te:

Uova
Yogurt greco
Ricotta
Tonno/sgombro
Pollo/tacchino

danno tante proteine con poco ingombro gastrico

4. Integrazione (spesso NECESSARIA)

Dopo bypass è normale usare:

proteine in polvere (whey o isolate)

non è “barare”, è strategia clinica

5. Legumi: sì, ma con criterio
1–2 volte a settimana
porzioni piccole
meglio se decorticati
Quanto proteico?

Dipende da te, ma in generale dopo bypass:
1,2 – 1,5 g di proteine per kg di peso (a volte anche di più)

Attenzione a 3 cose importanti
1. Non eliminare completamente carboidrati

anche pochi, ma servono (energia, ormoni)

2. Idratazione

Fondamentale per:

digestione proteica
funzione renale
3. Controlli ematici

Con dieta iperproteica + bypass:
monitora ferro, B12, vitamina D, albumina

Sintesi chiara
Proteine nobili = base della dieta
Vegetali = complemento, non sostituzione
Distribuzione nei pasti fondamentale
Integrazione spesso utile
Non serve “esagerare”, serve essere strategici
Ultima cosa (importante)

Hai già perso 38 kg, quindi:
il sistema sta funzionando

Ora l’obiettivo non è “più proteine a caso”
ma:
ottimizzare per mantenere risultati e massa muscolare
Le “proteine nobili” sono quelle complete di tutti gli amminoacidi essenziali e con alta digeribilità. Principalmente: uova, carne, pesce, latticini, soia.

I legumi (ceci, fagioli, lenticchie) sono proteine di buona qualità ma non complete da soli, quindi vanno combinati con cereali o altre fonti.

Dopo bypass gastrico l’apporto proteico è prioritario, ma aumentarlo troppo non è utile né sempre tollerato. In genere si punta a circa 1,2–1,5 g/kg di peso ideale, distribuiti nei pasti.

Ottime fonti: uova, pesce, pollo, tacchino, ricotta magra, yogurt greco, whey proteine se indicate dal team bariatrico. I legumi restano utili ma come complemento, non base unica.
Gentile paziente, prima di tutto è corretto riconoscere il lavoro che ha fatto: dopo un bypass gastrico una perdita di 38 kg con attenzione all’alimentazione e alle indicazioni del chirurgo è un risultato molto significativo e clinicamente rilevante.

Le “proteine nobili” sono quelle che contengono tutti gli amminoacidi essenziali in proporzioni adeguate e ad alta digeribilità: principalmente uova, pesce, carne, latticini e derivati del latte. Le fonti vegetali come legumi (ceci, lenticchie, fagioli) non sono meno “utili”, ma hanno un profilo amminoacidico meno completo e una digeribilità diversa; tuttavia, se abbinate tra loro o con cereali, diventano comunque proteine di ottima qualità complessiva.

Dopo bypass gastrico la priorità non è solo aumentare ulteriormente le proteine, ma raggiungere un apporto sufficiente e soprattutto ben distribuito durante la giornata, perché la capacità digestiva e assorbitiva è ridotta. In genere si lavora su fonti ad alta densità proteica e bassa quota di volume: uova, pesce, carni magre, latticini magri e, se necessario, supplementi proteici.

Attenzione però: “iperproteica” non significa “più alta possibile”, ma “adeguata e sostenibile”. Un eccesso non porta ulteriori benefici su massa magra e può diventare poco tollerabile a livello digestivo. L’obiettivo, in questo contesto, è ottimizzare qualità, tolleranza e continuità, più che aumentare ulteriormente la quota proteica assoluta.

Un caro saluto e ancora complimenti!

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