Buongiorno sono un ragazzo di 25 anni e ho trigliceridi a 280. Il cardiologo mi ha detto di mettermi
27
risposte
Buongiorno sono un ragazzo di 25 anni e ho trigliceridi a 280. Il cardiologo mi ha detto di mettermi in dieta. Preciso che sono magro. Leggo pareri contrastanti su internet in merito alla dieta per trigliceridi e mi chiedo : legumi si o no? Uova? Formaggio tipo ricotta primo sale mozzarella jocca???? Carne di tutti i tipi. Frutta tranne fichi cachi banane uva il resto va bene? Frutta secca si o no?Cosa devo assolutamente evitare? Inoltre io alla sera verso mezzanotte ho sempre fame. Cosa posso mangiare? Cosa Posso mangiare a colazione? Grazie
Buongiorno una corretta alimentazione può sicuramente aiutare il problema della ipertrigliceridemia. Ovviamente è necessario un piano personalizzato che tenga conto delle sue abitudini alimentari e dei suoi fabbisogni nutrizionali. Per qualsiasi informazione non esiti a contattarmi.
Buona giornata
Buona giornata
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera
Per quanto riguarda i trigliceridi sono collegati direttamente alla dieta a differenza del colesterolo, quindi, le suggerisco di contattare un nutrizionista che le consegnerà una dieta in base ai suoi fabbisogni nutrizionali ed energetici, tenendo conto soprattutto dei trigliceridi alti, in generale, per quanto riguarda la frutta frutti come uva, loti, fichi e banane devono essere consumate moderatamente. Per quanto riguarda la frutta secca non c'è nessuna controindicazione. Resto a disposizione per un eventuale visita in sede o on-line
Saluti
Per quanto riguarda i trigliceridi sono collegati direttamente alla dieta a differenza del colesterolo, quindi, le suggerisco di contattare un nutrizionista che le consegnerà una dieta in base ai suoi fabbisogni nutrizionali ed energetici, tenendo conto soprattutto dei trigliceridi alti, in generale, per quanto riguarda la frutta frutti come uva, loti, fichi e banane devono essere consumate moderatamente. Per quanto riguarda la frutta secca non c'è nessuna controindicazione. Resto a disposizione per un eventuale visita in sede o on-line
Saluti
Allora cose da fare assolutamente:
.fare una anamnesi nutrizionale per capire il motivo esatto dei valori alti
.iniziare una dieta per stabilizzare i valori mangiando correttamente introducendo alimenti come salmone e uova
.integrare con inositolo per aiutare a sistemare i valori.
Frutta secca assolutamente sì
Ha fame perché non mangia abbastanza durante la giornata , é un classico
A colazione sarebbe ottimo mangiare uova avena e frutta secca con una spremuta d'arancia .
Per qualsiasi cosa mi contatti pure privatamente
.fare una anamnesi nutrizionale per capire il motivo esatto dei valori alti
.iniziare una dieta per stabilizzare i valori mangiando correttamente introducendo alimenti come salmone e uova
.integrare con inositolo per aiutare a sistemare i valori.
Frutta secca assolutamente sì
Ha fame perché non mangia abbastanza durante la giornata , é un classico
A colazione sarebbe ottimo mangiare uova avena e frutta secca con una spremuta d'arancia .
Per qualsiasi cosa mi contatti pure privatamente
Buongiorno gentile utente, una sana e corretta alimentazione può sicuramente aiutare a rsiolvere un problema di ipertrigliceridemia. è necessario, però, un piano nutrizionale personalizzato che tenga conto delle sue abitudini alimentari e dei suoi fabbisogni nutrizionali. Non è possibile elaborare un piano nutrizionale online. Per maggiori informazioni non esiti a contattarmi. Dott.ssa Eleonora Bruno
Gentile utente, sicuramente è consigliato seguire una dieta bilanciata. Il mio consiglio è quello di farsi seguire da un nutrizionista che penserà ad un piano alimentare ad hoc e fatto apposta per lei. Per maggiori informazioni, non esiti a contattarmi.
Saluti
Saluti
Buongiorno, i trigliceridi sono un fattore di rischio molto importante nelle malattie cardiovascolari e vista anche la tua età, una valutazione completa merita maggiori indagini. Per avere un quadro completo sono importanti altri parametri il colesterolo totale, HDL e LDL. Il valore dei trigliceridi comprende sia l'apporto di grassi che di zuccheri e quindi la dieta va elaborata prendendo in considerazione entrambi. Le consiglio quindi di completare il quadro diagnostico e successivamente rivolgersi a un nutrizionista.
Sono a disposizione per chiarimenti, può contattarmi anche in privato. Dott.ssa Lorenza Simoncelli
Sono a disposizione per chiarimenti, può contattarmi anche in privato. Dott.ssa Lorenza Simoncelli
Salve, il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista che le stilera' un piano adatto alle sue abitudini.
Prenota subito una visita online: Prima visita nutrizionale - 70 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Salve, purtroppo c'è molta disinformazione su internet. Siamo bombardati da informazioni contrastanti che riguardano l'alimentazione e che creano molta confusione. Per fare chiarezza, sono convinta che sia necessario rivolgersi ad un professionista, il quale dopo aver eseguito un'anamnesi accurata saprà consigliarle il piano alimentare più idoneo e le associazioni tra gli alimenti. Sicuramente, io non mi sento di demonizzare alcun alimento da lei sopra citato; la differenza la fanno le frequenze e le quantità. Per quanto riguarda spuntini serali e idee per la colazione la risposta è "dipende"; dipende da come mangia durante la giornata, dal suo fabbisogno, dalla sua attività fisica e da molti altri fattori che vanno assolutamente valutati prima di dispensare consigli.
Buonasera, una sana e corretta alimentazione può migliorare una condizione di ipertrigliceridemia. Le consiglio per questo motivo di rivolgersi ad un nutrizionista per un piano nutrizionale personalizzato. Cordiali Saluti
Ciao Fabio, su internet trovi risposte contrastanti perchè la risposta è più complessa di un semplice elenco di alimenti permessi e alimenti vietati. Quanto alcol bevi? Quanto spesso mangi cibi precotti? Cucini tu o ordini cibo da asporto? Fai sport? Rivolgiti ad un nutrizionista, è il modo migliore per risolvere i tuoi dubbi e avere un piano personalizzato sulle tue esigenze. In questo periodo si può fare anche consulenza on-line.
Buongiorno Gentile Utente,
Per quanto riguarda l'ipertrigliceridemia e il legame tra questa e la dieta è necessario porre attenzione soprattutto alle fonti di zuccheri semplici, principali responsabili dell'innalzamento del livello di trigliceridi nel sangue.
Le consiglio quindi di limitare fortemente, almeno per un periodo, tutti i tipi di dolci (dolci al cucchiaio, gelati, torte, cioccolato al latte, caramelle, brioche e prodotti di pasticceria ecc), marmellata, miele, zucchero aggiunto (abituarsi a consumare bevande con meno zucchero o amare e preferire colazione senza marmellata/miele), latticini (latte e yogurt: ok ma senza esagerare), bevande gassate e zuccherate (coca, fanta, the in bottiglia, succhi di frutta ecc), frutta (2 porzioni al giorno da consumare comunque!).
Ovviamente conta anche l'equilibrio del modello dietetico nel complesso: le consiglio di rivolgersi ad un/a professionista della nutrizione che valuterà nel complesso le sue abitudini alimentari e correggerà eventuali criticità, aiutandola a risolvere il suo problema.
Rimango a disposizione per ogni necessità, compreso avviare una persona di educazione alimentare online. Cordiali saluti, Dott. Barone Alex Dietista
Per quanto riguarda l'ipertrigliceridemia e il legame tra questa e la dieta è necessario porre attenzione soprattutto alle fonti di zuccheri semplici, principali responsabili dell'innalzamento del livello di trigliceridi nel sangue.
Le consiglio quindi di limitare fortemente, almeno per un periodo, tutti i tipi di dolci (dolci al cucchiaio, gelati, torte, cioccolato al latte, caramelle, brioche e prodotti di pasticceria ecc), marmellata, miele, zucchero aggiunto (abituarsi a consumare bevande con meno zucchero o amare e preferire colazione senza marmellata/miele), latticini (latte e yogurt: ok ma senza esagerare), bevande gassate e zuccherate (coca, fanta, the in bottiglia, succhi di frutta ecc), frutta (2 porzioni al giorno da consumare comunque!).
Ovviamente conta anche l'equilibrio del modello dietetico nel complesso: le consiglio di rivolgersi ad un/a professionista della nutrizione che valuterà nel complesso le sue abitudini alimentari e correggerà eventuali criticità, aiutandola a risolvere il suo problema.
Rimango a disposizione per ogni necessità, compreso avviare una persona di educazione alimentare online. Cordiali saluti, Dott. Barone Alex Dietista
La risposta a tutte queste domande, richiede una anamnesi lunga e dettagliata. Tocca ambiti quali abitudini alimentari, preferenze e stile di vita. Tempo che necessariamente è demandato ad una specifica visita nutrizionale. Purtroppo, affidarsi alle ricerche sul web, senza le dovute basi che permettono di capire su cosa puntare o meno, porta solo a confusione, per non dire altro. Cordiali saluti.
Salve ,nel suo caso si rende necessaria una corretta anamnesi e la valutazione di alcuni parametri ematochimici. Per approfondimenti non esiti a contattarmi, sono disponibile anche da remoto .Cordiali saluti
Buonasera, su internet purtroppo si trova tutto ed il contrario di tutto. Non è semplice rispondere alla sua domanda, con dei semplici si o no si rischierebbe troppo di generalizzare, le consiglio vivamente di rivolgersi ad un nutrizionista che sulla base di una precisa anamnesi alimentare, una corretta valutazione degli esami clini le potrà dare delle valide risposte.
buona sera, per risolvere le sue problematiche si faccia seguire da un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato
saluti
saluti
Buongiorno
confermo con quanto espresso dai mie colleghi
Saluti
Dott. Albis
confermo con quanto espresso dai mie colleghi
Saluti
Dott. Albis
Salve,
I trigliceridi a differenza del colesterolo sono maggiormente influenzati dalla dieta. Ammesso che non assuma farmaci che interferiscono con questi.
Consiglio di contattare un nutrizionista.
Saluti dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
I trigliceridi a differenza del colesterolo sono maggiormente influenzati dalla dieta. Ammesso che non assuma farmaci che interferiscono con questi.
Consiglio di contattare un nutrizionista.
Saluti dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Buonasera, come detto dai miei colleghi, le consiglio di farsi seguire da un professionista che stilerà per lei un piano personalizzato adatto. Gli alimenti che lei ha citato, possono essere consumanti nelle giuste frequenze e quantità, in base anche alle sue abitudini e attività fisica. La saluto, resto a disposizione per chiarimenti o dubbi. Dott.ssa Silvia Francesca Teisa.
Buonasera,
Un piano alimentare in questo caso, è fondamentale per ridurre il valore ematico dei trigliceridi. In linea generale, è importante evitare alcolici, bevande zuccherate e succhi di frutta, marmellata/miele, zucchero bianco e di canna e i dolci. Per quanto riguarda il consumo di frutta è importante non superare le 2-3 porzioni giornaliere e limitare il consumo dei frutti più zuccherini (uva, banane, fichi, cachi, mandarini). Inoltre, si consiglia di consumare pesce azzurro (sardine, sgombro...), poiché ricco in omega-3, sostanze che hanno dimostrato avere un effetto positivo sulla riduzione della ipetrigliceridemia. Queste però sono indicazioni dietetiche generali, perciò è fondamentale che lei si affidi ad un Nutrizionista in modo che possa stilarle uno schema alimentare personalizzato con le giuste quantità e frequenze, sulla base delle sue abitudini alimentari e stile di vita dopo aver esaminato attentamente gli esami clinici.
Rimango a completa disposizione per qualsiasi necessità o chiarimento, Dott.ssa Sara Ducci
Un piano alimentare in questo caso, è fondamentale per ridurre il valore ematico dei trigliceridi. In linea generale, è importante evitare alcolici, bevande zuccherate e succhi di frutta, marmellata/miele, zucchero bianco e di canna e i dolci. Per quanto riguarda il consumo di frutta è importante non superare le 2-3 porzioni giornaliere e limitare il consumo dei frutti più zuccherini (uva, banane, fichi, cachi, mandarini). Inoltre, si consiglia di consumare pesce azzurro (sardine, sgombro...), poiché ricco in omega-3, sostanze che hanno dimostrato avere un effetto positivo sulla riduzione della ipetrigliceridemia. Queste però sono indicazioni dietetiche generali, perciò è fondamentale che lei si affidi ad un Nutrizionista in modo che possa stilarle uno schema alimentare personalizzato con le giuste quantità e frequenze, sulla base delle sue abitudini alimentari e stile di vita dopo aver esaminato attentamente gli esami clinici.
Rimango a completa disposizione per qualsiasi necessità o chiarimento, Dott.ssa Sara Ducci
Buonasera, le consiglierei di rivolgersi a un professionista della nutrizione per seguire un piano alimentare bilanciato e soprattutto personalizzato secondo le sue esigenze.
Dott.ssa Elvira Oliva
Dott.ssa Elvira Oliva
Carissimo utente, i trigliceridi sono la punta di Iceberg di un problema metabolico-ormonale provocato dallo stress e dagli zuccheri, per cui vanno ELIMINATI......Consiglio ai miei pazienti un sensore glicemico così da monitorare la glicemia mantenendola sotto i 90. Le diete non servono a nulla......Auguri:))
Per abbassare i trigliceridi, riduca zuccheri raffinati, alcol, cibi fritti e bevande gassate. Limiti il consumo di carne rossa e latticini grassi. Prediliga pesce azzurro (sgombro, salmone), legumi (moderatamente), frutta (evitando fichi, banane, cachi e uva) e verdure a basso indice glicemico. Consumare frutta secca (noci) con moderazione può aiutare. A mezzanotte, opti per uno yogurt magro o una manciata di frutta secca.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Buongiorno, servirebbe un'analisi più approfondita della sua situazione seguita dall'elaborazione di un piano alimentare personalizzato.
Buonasera, le attuali linee guida per il trattamento dell' ipertrigliceridemia (ESC/EAS 2019) ci indicano innanzitutto di limitare (se non togliere del tutto) il consumo di Alcol, di limitare il consumo di carboidrati semplici (zucchero, miele, dolci, succhi o soft drink) prediligendo il consumo di carboidrati integrali (riducendone comunque la porzione). Importante è il ruolo degli acidi grassi omega-3, per cui è fortemente consigliata l'assunzione di una porzione di 30g di frutta secca (noci specialmente) al giorno e di una porzione di pesce (specialmente pesce azzurro) 2/3 volte a settimana. Altro elemento fondamentale è l'aumento di consumo di fibra alimentare, mediante legumi (3-4 volte a settimana), cereali integrali, semi di lino ecc. o eventualmente mediante l'assunzione di appositi integratori, primo tra tutti il glucomannano. In ultimo ma non per importanza, ridurre il consumo di grassi saturi, che ritroviamo principalmente in: carne rossa, formaggi stagionati, burro, panna, insaccati ecc. Ne consegue che latticini magri, uova, carne bianca e pesce devono essere preferiti nella scelta dei secondi. Alcuni esempi di colazione possono essere:
- un bicchiere di latte prz scremato + 4-5 biscotti integrali + 2-3 noci
- n°1 vasetto di yogurt bianco magro + cereali integrali + bacche di goji e semi di chia
- un bicchiere di bevanda vegetale alla soia o avena + 3 fette biscottate con marmellata senza zuccheri aggiunti + 7-8 mandorle
- un bicchiere di latte prz scremato + 4-5 biscotti integrali + 2-3 noci
- n°1 vasetto di yogurt bianco magro + cereali integrali + bacche di goji e semi di chia
- un bicchiere di bevanda vegetale alla soia o avena + 3 fette biscottate con marmellata senza zuccheri aggiunti + 7-8 mandorle
Buongiorno,
con trigliceridi elevati il problema spesso non è solo “quanto si mangia”, ma come il corpo gestisce zuccheri e carboidrati.
Alcuni alimenti percepiti come sani (pane, pasta, frutta in eccesso) possono:
mantenere i trigliceridi alti
bloccare il dimagrimento
aumentare la fame
Serve una strategia nutrizionale mirata, non restrizioni casuali.
Può prenotare un consulto tramite la app di MioDottore.
con trigliceridi elevati il problema spesso non è solo “quanto si mangia”, ma come il corpo gestisce zuccheri e carboidrati.
Alcuni alimenti percepiti come sani (pane, pasta, frutta in eccesso) possono:
mantenere i trigliceridi alti
bloccare il dimagrimento
aumentare la fame
Serve una strategia nutrizionale mirata, non restrizioni casuali.
Può prenotare un consulto tramite la app di MioDottore.
Buongiorno, cerco di aiutarti spiegandoti cosa veramente influisce sui trigliceridi.
Hai trigliceridi alti (280) pur essendo magro: nella maggior parte dei casi non dipende dai grassi, ma da un eccesso di zuccheri e farine raffinate e da come lavora il fegato.
La priorità assoluta è ridurre: zucchero, dolci, succhi, alcol e snack frequenti a base di carboidrati. Anche pane e pasta vanno controllati nelle quantità, li devi mangiare ma secondo quantitativi corretti
Puoi invece mangiare tranquillamente proteine: uova Biologiche (anche 4–6 a settimana), carne (meglio vaiare), pesce 2–3 volte a settimana, formaggi 1-2 volte
I legumi vanno bene 2–3 volte a settimana, senza esagerare nelle quantità
La frutta sì, ma massimo 2 porzioni al giorno: meglio mele, pere, agrumi, frutti di bosco. Limitare banana, uva, fichi e cachi.
La frutta secca va bene ma in piccole quantità (10–20 g).
Colazione: evita zuccheri. Meglio yogurt greco, uova, ricotta o pane + proteine.
Cena: leggera e bilanciata, senza eccesso di carboidrati, se la cena. non è bilanciata poi hai fame dii notte!
Fame a mezzanotte: non usare biscotti o pane. Meglio uno spuntino proteico (uovo, yogurt greco, parmigiano, qualche mandorla).
In sintesi: meno zuccheri, più proteine e grassi buoni, carboidrati controllati.
Questo aiuta a stabilizzare glicemia e fegato, che sono i veri responsabili dei trigliceridi alti. Se possibile, controlla anche glicemia, insulina e fegato per completare il quadro.
Hai trigliceridi alti (280) pur essendo magro: nella maggior parte dei casi non dipende dai grassi, ma da un eccesso di zuccheri e farine raffinate e da come lavora il fegato.
La priorità assoluta è ridurre: zucchero, dolci, succhi, alcol e snack frequenti a base di carboidrati. Anche pane e pasta vanno controllati nelle quantità, li devi mangiare ma secondo quantitativi corretti
Puoi invece mangiare tranquillamente proteine: uova Biologiche (anche 4–6 a settimana), carne (meglio vaiare), pesce 2–3 volte a settimana, formaggi 1-2 volte
I legumi vanno bene 2–3 volte a settimana, senza esagerare nelle quantità
La frutta sì, ma massimo 2 porzioni al giorno: meglio mele, pere, agrumi, frutti di bosco. Limitare banana, uva, fichi e cachi.
La frutta secca va bene ma in piccole quantità (10–20 g).
Colazione: evita zuccheri. Meglio yogurt greco, uova, ricotta o pane + proteine.
Cena: leggera e bilanciata, senza eccesso di carboidrati, se la cena. non è bilanciata poi hai fame dii notte!
Fame a mezzanotte: non usare biscotti o pane. Meglio uno spuntino proteico (uovo, yogurt greco, parmigiano, qualche mandorla).
In sintesi: meno zuccheri, più proteine e grassi buoni, carboidrati controllati.
Questo aiuta a stabilizzare glicemia e fegato, che sono i veri responsabili dei trigliceridi alti. Se possibile, controlla anche glicemia, insulina e fegato per completare il quadro.
Buongiorno, i trigliceridi elevati non dipendono necessariamente dal peso corporeo: anche una persona magra può averli alti per predisposizione genetica, alimentazione, sedentarietà, alcol o eccesso di zuccheri semplici.
In generale, nella maggior parte dei casi l’alimentazione dovrebbe puntare soprattutto a ridurre: bevande zuccherate, dolci e zuccheri semplici, alcolici, eccessi calorici, snack e prodotti ultra-processati.
Per quanto riguarda gli alimenti che cita: i legumi vanno molto bene, sono ottime fonti di fibra e sazietà; le uova possono essere inserite tranquillamente; per i formaggi meglio scegliere porzioni moderate e preferire prodotti più magri/freschi; la frutta secca sì, ma nelle giuste quantità; la frutta fresca va sempre molto bene ed importantissimo che ci sia quotidianamente; la carne meglio privilegiare tagli magri e alternare con pesce e legumi.
Anche la fame serale può dipendere da una distribuzione poco equilibrata dei pasti durante la giornata. In molti casi può essere utile inserire una cena più saziante o uno spuntino controllato, ad esempio yogurt bianco, frutta secca in piccole quantità o una fonte proteica leggera.
Naturalmente ogni situazione va personalizzata anche in base agli esami completi, alla storia clinica e alle abitudini quotidiane.
Se desidera un percorso più specifico, è possibile effettuare anche visite nutrizionali online, così da impostare un’alimentazione bilanciata senza creare restrizioni inutili.
Buona giornata.
Dott. Carlo Stefanoni
In generale, nella maggior parte dei casi l’alimentazione dovrebbe puntare soprattutto a ridurre: bevande zuccherate, dolci e zuccheri semplici, alcolici, eccessi calorici, snack e prodotti ultra-processati.
Per quanto riguarda gli alimenti che cita: i legumi vanno molto bene, sono ottime fonti di fibra e sazietà; le uova possono essere inserite tranquillamente; per i formaggi meglio scegliere porzioni moderate e preferire prodotti più magri/freschi; la frutta secca sì, ma nelle giuste quantità; la frutta fresca va sempre molto bene ed importantissimo che ci sia quotidianamente; la carne meglio privilegiare tagli magri e alternare con pesce e legumi.
Anche la fame serale può dipendere da una distribuzione poco equilibrata dei pasti durante la giornata. In molti casi può essere utile inserire una cena più saziante o uno spuntino controllato, ad esempio yogurt bianco, frutta secca in piccole quantità o una fonte proteica leggera.
Naturalmente ogni situazione va personalizzata anche in base agli esami completi, alla storia clinica e alle abitudini quotidiane.
Se desidera un percorso più specifico, è possibile effettuare anche visite nutrizionali online, così da impostare un’alimentazione bilanciata senza creare restrizioni inutili.
Buona giornata.
Dott. Carlo Stefanoni
Esperti
Agenda Torre Annunziata Rovigliano
Tecnico sanitario, Tecnico radiologo, Nutrizionista
Torre Annunziata
Prenota oraDomande correlate
- Salve.Dalke ultime analisi è risultato il valore dell'ematocrito più alto del normale:46.9.Sono donna ed ho già compiuto 61 anni. È PREOCCUPANTE?GRAZIE.
- Gentile Dottore, A seguito delle recenti analisi, i miei valori risultano essere i seguenti: Insulinemia: 2,80 µU/mL Glicemia: 80 mg/dL Ho 50 anni e, al momento, non sono diabetica. Vorrei sapere se questi valori sono considerati normali o se potrebbero esserci segnali di rischio per il diabete o…
- Dalle analisi risulta un aumento di globuli rossi (6.770.000), emoglobina (18,7), ematocrito (53) e ferritina (470), con MCV lievemente ridotto (78), mentre gli altri parametri sono nella norma. Quali potrebbero essere le possibili cause di questo quadro e quali ulteriori accertamenti consiglia per distinguere…
- Buongiorno, lavoro con il metallo duro,dopo esami di urine fatte dall'azienda,il livello dei cobalto e di 3 a fine turno e di 3.20 inizio turno. Vanno bene? Grazie Fabio
- Buongiorno volevo prendere il cromo per dimagrire perché con la menopausa ho messo il sullo stomaco. Che ne pensate? grazie
- Salve ho 18 anni ieri arrivandomi le analisi nel sangue ho notato di avere il valore ast più alto del dovuto a 43 e anche il valore alt 63 mi devo preoccupare? cosa potrebbe essere?grazie
- Buongiorno dopo 8 mesi dalla sospensione Prolia il mio CTX È di 2.279 chiedo consigli grazie
- Ho la ferritina 420 ho fatto esami emocromo con formula ,sideremia tutto bene
- Buongiorno, ho 55 anni, ho fatto a settembre l' esame per il CPK il valore era 306, l' ho ripetuto dopo un mese e il risultato è stato 309. Da circa 20 giorni ho ripreso a praticare corsetta blanda 3 volte a settimana. Stamattina, il 20 novembre , il valore era di 356. Secondo voi dovrei preoccuparmi? Vi…
- Salve mia sorella non pratica sport e dopo aver scoperto la celiachia ha avuto un dimagrimento catastrofico e i cpk a 1200, ldh 331, ck 21.8..la visita cardiologica è andata bene. Ha 24 anni e ha solo stanchezza fisica che associa al lavoro Avrei bisogno di sapere se c è qualcuno che possa aiutarmi e…
Hai domande?
I nostri esperti hanno risposto a 282 domande su analisi del sangue
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.