Buongiorno, lavoro con il metallo duro,dopo esami di urine fatte dall'azienda,il livello dei cobalto

Buongiorno, lavoro con il metallo duro,dopo esami di urine fatte dall'azienda,il livello dei cobalto e di 3 a fine turno e di 3.20 inizio turno. Vanno bene? Grazie Fabio

21 risposte


Buonasera Fabio, come ben sa il cobalto è un metallo fisiologicamente presente in tracce nell’organismo ed è un essenziale costituente della vitamina B12. Questo metallo è, anche, utilizzato nell'industria, nel suo lavoro ad esempio ed i fumi e i vapori vengono assorbiti per via polmonare e possono determinare fenomeni tossici acuti che provocano gastroenterite, nefrite, fenomeni emorragici etc. Il cobalto viene, poi, eliminato per via renale, ha fatto bene ad eseguire la cobalturia. Le suggerisco di monitorare sempre la situazione e di usufruire dei giusti dispositivi di lavoro per mantenere un buono stato di salute. I suoi valori sono regolari, da tenere sotto controllo. Le scrivo i valori di riferimento. Urine Inizio Turno: Soggetti non esposti: 0.2 - 2.0 µg/l Soggetti esposti: < 15 µg/l Urine Fine Turno: Soggetti non esposti: 0.2 - 2.0 µg/l Soggetti esposti: < 15 µg/l

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Salve, dai valori che di cobalto urinario da lei riportati è evidente un lieve aumento di assorbimento , del tutto normale dopo esposizione professionale. E' interessante in questi casi il possibile utilizzo di zeolite al fine di contrastare e prevenire un possibile aumento di questo metallo nel sangue. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti o dubbi. Cordiali Saluti. Dott. Fabio Buscemi.


Salve. Concordo con quanto detto dai colleghi: in base alle analisi effettuate i risultati rientrano nella norma ma da tenere sempre sotto controllo.


Salve, i valori non sono fuori range, ma è importante sempre monitorare di routine quando si è costantemente esposti ai metalli pesanti. Non bisogna sottovalutarne gli effetti. Esiste un test, ormai scientificamente validato, il mineralogramma del capello. Poi, in base ai valori di tossici riscontrati, è necessario affidarsi a centri specializzati sulla disintossicazione da metalli pesanti. Ogni metallo ha un protocollo preferenziale. Bisogna anche stare attenti a combinare bene gli integratori tra loro, poiché si potrebbe rischiare di "estrarre" i metalli dai tessuti e organi di accumulo ma non riuscire a smaltirli nei tempi giusti, incrementandone la tossicità. E' fondamentale dunque seguire piani alimentari specifici e protocolli di integrazione per step. A disposizione per eventuali altri dubbi. Cordiali saluti. Dott.ssa Elisa Musumeci

Dott.ssa Elisa Musumeci

Dott.ssa Elisa Musumeci

nutrizionista

Misterbianco

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Come le hanno detto i colleghi, i suoi valori sono nella norma. Le aziende, nella persona del medico del lavoro da esse stesse designato, provvedono ai controlli periodici secondo protocolli standard. E' importante non "saltare" questi controlli. Inoltre il dipendente può riferirsi anche al medico del lavoro aziendale per eventuali consigli e chiarimenti che riguardino i rischi professionali. Opportunità di cui avvalersi!


Salve confermo cio' che e' stato scritto dai colleghi, i suoi valori sono nella norma, li tenga comunque sotto controllo. Cordialita'

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

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Buongiorno, a parte la quantità fisiologicamente presente ed i valori nella norma registrati, le consiglio di monitorare costantemente la situazione e di rispettare tutte le indicazioni allegate ai dispositivi di lavoro in modo da mantenerne al minimo l'assorbimento. Cordiali saluti


Salve,mi sento di rassicurarla.La azienda per cui lavora effettua un giusto monitoraggio del parametro in oggetto e ,ne sono certa,di molti altri.E' questo il compito del medico del lavoro .Utilizzi sempre le necessarie precauzioni prescritte.Cordiali saluti


Buonasera Fabio ! Il Cobalto è un elemento presente in piccole quantità nelle acque naturali, nei suoli, nelle piante e in alcuni minerali! Sempre in minime tracce lo troviamo anche nell'uomo ed è è uno dei componenti principali della vit. B12 ( vitamina molto importante per la salute umana).L'esposizione dell'uomo e degli animali ai livelli di Cobalto NORMALMENTE presenti nell'ambienti non è dannosa.E' quando ne viene assorbito TROPPO( come avviene ad es. durante l'esposizione "professionale" in alcuni contesti lavorativi) che crea seri danni alla salute in particolare al sistema broncopolmonare, cuore e sangue! Per quanto riguarda le sue analisi concordo con quello che hanno detto i colleghi: i valori rientrano nella norma ma da tenere sotto controllo! Cordiali saluti


Concordo con il collega sul possibile uso della zeolite per cercare di sequestrare i metalli tossici o minerali in eccesso. Ma vista la sua occupazione lavorativa, potrebbe fare un mineralogramma o test di metabolomica per valutare anche carenze o eccessi di altri minerali o metalli pesanti (cadmio, piombo, arsenico, alluminio, etc). Io faccio questi test. Se interessato mi contatti, buona giornata


Visto l'impiego professionale i risultati sono nella norma. Da tenere comunque sempre sotto controllo. Cordiali saluti.


Buonasera gentile utente, i valori da lei indicati sul cobalto urinario mostrano un lieve aumento di assorbimento del tutto normale dopo esposizione professionale. Cordiali Saluti


buona sera, non si preoccupi i suoi valori sono normali dopo esposizione saluti


Buonasera, stia tranquillo ma tenga sempre monitorata la situazione. Saluti


Buongiorno, come detto dai Colleghi i valori denotano un assorbimento dovuto all'esposizione professionale. Paiono rientrare nella norma, ma monitoraggio e segnalazione al medico responsabile del lavoro sarebbero buona norma. Cordialità


Consiglio di parlare con il medico della sua azienda Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho

Dott. Stefano carrara

Dott. Stefano carrara

nutrizionista

Cavenago di Brianza

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I livelli da te riportati (3-3.2 µg/L) rientrano nella norma per un’esposizione lavorativa. Assicurati di utilizzare dispositivi di protezione individuale e monitora regolarmente i valori attraverso controlli aziendali. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini.

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buonasera, I tuoi valori di cobalto urinario sono nella norma. Non c’è un rischio immediato, ma è bene continuare la sorveglianza periodica. Se i valori dovessero salire nel tempo o comparissero sintomi (stanchezza, tosse, dermatiti), è importante segnalarlo al medico del lavoro.


Buongiorno, un valore di cobalto urinario elevato va sempre interpretato nel contesto clinico. Le cause più comuni sono: esposizione professionale o ambientale (metalli, vernici, lavorazioni) protesi metalliche integrazioni o contaminazioni alimentari/integratori Il dato isolato non permette conclusioni, soprattutto se non accompagnato da sintomi o alterazioni di altri parametri. In questi casi è corretto: verificare l’esposizione reale valutare eventuali sintomi sistemici decidere se ripetere il test o approfondire con esami mirati È importante non allarmarsi ma nemmeno sottovalutare. Per una corretta interpretazione e un eventuale percorso di controllo, le consiglio una valutazione dedicata. Può prenotare un consulto direttamente tramite la app di MioDottore.


Buon pomeriggio, I valori di cobalto nelle urine che ha indicato – 3 µg/L a fine turno e 3,20 µg/L all’inizio turno – sono bassissimi e, nella maggior parte dei casi, considerati normali o molto al di sotto di livelli di attenzione professionale. Limite BEI (ACGIH) 15 µg/L Cordiali Saluti


Buongiorno, in riferimento ai suoi valori di cobalto nelle urine: l’ACGIH indica un valore guida biologico (BEI) per il cobalto urinario di circa 15 µg/L a fine turno, altri enti europei (es. INAIL) considerano valori ben sotto i 10 µg/L generalmente rassicuranti per lavoratori esposti. Nel suo caso quindi i valori sono bassi e ampiamente sotto soglia, non indicano un rischio d'esposizione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.