Buonasera, vorrei iniziare il digiuno intermittente ma prendo antidepressivo causa del mio aumento d
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Buonasera, vorrei iniziare il digiuno intermittente ma prendo antidepressivo causa del mio aumento di peso.
Questo tipo di dieta è indicata lo stesso nel mio specifico caso?
Grazie
Questo tipo di dieta è indicata lo stesso nel mio specifico caso?
Grazie
Deve parlarne bene con il medico di base perché i farmaci posso avere degli effetti indesiderati e sopratutto bisogna capire a cosa mira con la pratica del digiuno intermittente.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
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Dr Luca Agostini
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Gentile paziente, potrebbe anche essere indicata, ma la invito a farsi seguire da un professionista della nutrizione, che la aiuterà a metterla in pratica nel suo caso specifico, con tutte le ulteriori considerazioni da specificare.
Cordialmente
Dott.ssa Caliari Maria
Cordialmente
Dott.ssa Caliari Maria
Buonasera! Prima di iniziare il digiuno intermittente, soprattutto mentre prendi un antidepressivo, è importante valutare alcuni aspetti legati alla tua salute e al farmaco. Gli antidepressivi possono influenzare l'appetito e i livelli di zucchero nel sangue, e il digiuno, che comporta lunghi periodi senza mangiare, potrebbe accentuare questi effetti, causando cali di energia o sbalzi d'umore. Saltare i pasti, inoltre, potrebbe incidere negativamente sul tuo benessere mentale, specialmente se soffri di depressione o ansia, quindi è importante monitorare come il digiuno potrebbe influenzare il tuo umore.
Un altro fattore da considerare è che alcuni antidepressivi richiedono di essere assunti con cibo per evitare effetti collaterali come nausea o disturbi gastrointestinali. Se il digiuno interferisce con il momento in cui prendi il farmaco, potrebbero insorgere problemi.
Ti consiglio vivamente di parlare con il tuo medico prima di intraprendere il digiuno intermittente. Solo un professionista della salute può valutare se questa pratica è compatibile con la tua terapia e la tua condizione specifica. Potresti anche esplorare alternative, come una dieta equilibrata, che ti aiuti a gestire il peso senza influenzare la tua assunzione di cibo o il corretto utilizzo del farmaco. Il digiuno intermittente, dunque, non è necessariamente sconsigliato, ma deve essere affrontato con cautela, considerando i potenziali effetti sulla tua salute fisica e mentale.
Un altro fattore da considerare è che alcuni antidepressivi richiedono di essere assunti con cibo per evitare effetti collaterali come nausea o disturbi gastrointestinali. Se il digiuno interferisce con il momento in cui prendi il farmaco, potrebbero insorgere problemi.
Ti consiglio vivamente di parlare con il tuo medico prima di intraprendere il digiuno intermittente. Solo un professionista della salute può valutare se questa pratica è compatibile con la tua terapia e la tua condizione specifica. Potresti anche esplorare alternative, come una dieta equilibrata, che ti aiuti a gestire il peso senza influenzare la tua assunzione di cibo o il corretto utilizzo del farmaco. Il digiuno intermittente, dunque, non è necessariamente sconsigliato, ma deve essere affrontato con cautela, considerando i potenziali effetti sulla tua salute fisica e mentale.
Gentile paziente, bisogna capire il perché di questa scelta innanzitutto. La parola "Digiuno" spesso trae in inganno facendo credere che ci possa essere una discesa di peso migliore ed efficace, tralasciando la componente psicologica che quest'ultima comporta in termini di privazioni e cambiamenti della routine dei pasti. Lei è un soggetto già in cura per depressione, andare a stravolgere la routine alimentare può essere una ulteriore fonte di stress e disagio se non ben ponderata ed eseguita al meglio da uno specialista. Esistono tante alternative per perdere peso mentre si è in cura con farmaci antidepressivi, sicuramente meno impattanti sulla gestione della propria routine dei pasti. Si accerti con uno specialista quali possono essere delle strade alternative. Per ogni dubbio resto a disposizione. Cordiali Saluti Dott.ssa Gina Chiariello
Buongiorno, le consiglierei di discutere questa sua scelta con un professionista del settore. Ci sono altri piani nutrizionali più indicati nel suo caso. Saluti
Gentile paziente, potrebbe anche essere indicata, ma la invito a farsi seguire da un professionista della nutrizione, che la aiuterà a metterla in pratica nel suo caso specifico, con tutte le ulteriori considerazioni da specificare.
Gentile paziente,
sicuramente eviterei il fai da te e mi affiderei ad un professionista, coinvolgendo anche medico di base e psicoterapeuta. Inoltre questo tipo di diete drastiche sono sconsigliate per pazienti con disturbi di tipo psicologico. So che vorrebbe arrivare al suo obiettivo nel più breve tempo possibile, ma le consiglio una dieta mediterranea bilanciata ed una corretta educazione alimentare, per ottenere risultati duraturi nel tempo.
Resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Colciago
sicuramente eviterei il fai da te e mi affiderei ad un professionista, coinvolgendo anche medico di base e psicoterapeuta. Inoltre questo tipo di diete drastiche sono sconsigliate per pazienti con disturbi di tipo psicologico. So che vorrebbe arrivare al suo obiettivo nel più breve tempo possibile, ma le consiglio una dieta mediterranea bilanciata ed una corretta educazione alimentare, per ottenere risultati duraturi nel tempo.
Resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Colciago
Gentilissima,
Il digiuno intermittente può essere una strategia utile per alcune persone, ma è importante considerare diversi fattori, soprattutto quando si assumono farmaci come gli antidepressivi.
È fondamentale che lei parli con il suo medico o un nutrizionista prima di iniziare il digiuno intermittente, soprattutto se sta assumendo farmaci. Possono fornire indicazioni personalizzate basate sulla sua situazione specifica. Inoltre, alcuni antidepressivi possono influenzare l'appetito e il metabolismo, quindi il digiuno intermittente potrebbe interagire con questi effetti. È importante monitorare come si sente durante il percorso.
Infine, il digiuno può avere effetti sulla sua energia e umore, quindi è consigliabile scegliere un approccio che non comprometta la sua stabilità emotiva.
In sintesi, sebbene il digiuno intermittente possa funzionare per molte persone, la sua situazione specifica richiede un'attenzione particolare e una supervisione medica.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
Il digiuno intermittente può essere una strategia utile per alcune persone, ma è importante considerare diversi fattori, soprattutto quando si assumono farmaci come gli antidepressivi.
È fondamentale che lei parli con il suo medico o un nutrizionista prima di iniziare il digiuno intermittente, soprattutto se sta assumendo farmaci. Possono fornire indicazioni personalizzate basate sulla sua situazione specifica. Inoltre, alcuni antidepressivi possono influenzare l'appetito e il metabolismo, quindi il digiuno intermittente potrebbe interagire con questi effetti. È importante monitorare come si sente durante il percorso.
Infine, il digiuno può avere effetti sulla sua energia e umore, quindi è consigliabile scegliere un approccio che non comprometta la sua stabilità emotiva.
In sintesi, sebbene il digiuno intermittente possa funzionare per molte persone, la sua situazione specifica richiede un'attenzione particolare e una supervisione medica.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
Buongiorno, le consiglio vivamente di non intraprendere da sola la strada del digiuno intermittente ma si faccia seguire sia da uno specialista della nutrizione che del medico riguardo l'assunzione dell'antidepressivo, in modo da poter seguire l'eventuale percorso nel modo meno innocuo possibile per la salute. Cordialmente
Buongiorno, il digiuno intermittente può essere una pratica utile per molte persone, ma nel tuo caso specifico, è fondamentale considerare attentamente alcuni aspetti legati all'uso di antidepressivi. Alcuni di questi farmaci possono influenzare il metabolismo, l'appetito e la gestione del glucosio, e questi fattori potrebbero interagire con i periodi di digiuno, potenzialmente causando squilibri come cali energetici o irritabilità. Inoltre, se l'aumento di peso è dovuto principalmente al farmaco, è importante capire che la modifica della dieta da sola potrebbe non risolvere completamente la situazione. Prima di intraprendere un regime di digiuno intermittente, ti consiglierei di parlarne con il tuo medico e con un nutrizionista, in modo da valutare insieme la soluzione più adatta a te, che tenga conto sia del tuo stato di salute che della terapia farmacologica in corso. Ogni caso è unico e merita un approccio personalizzato per garantire la massima sicurezza e efficacia. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e per aiutarti in un percorso nutrizionale su misura.
Buon pomeriggio, purtroppo molti farmaci influiscono sul dimagrimento. Dovrebbe essere un professionista che le deve indicare il tipo di dieta più adatta alla sua condizione fisica. Saluti
Gentile paziente, il digiuno intermittente è una pratica che può dare i suoi benefici ma anche molto delicata. Andrebbe quindi seguita esclusivamente con il supporto di un nutrizionista esperto, il fai da te espone infatti a notevoli rischi.
Dal momento che assume un antidepressivo, sarebbe bene conoscere di quale farmaco si tratta nello specifico, la posologia con cui lo assume e quali sono i motivi per cui vorrebbe intraprendere questa strada. Queste informazioni sono fondamentali per consentire al professionista di poterla aiutare.
Il digiuno intermittente è una delle strade possibili per arrivare a un sano dimagrimento: prima di intraprenderla sarebbe bene valutare se è effettivamente quella che fa per lei. Fra i fattori da considerare ci sono gli effetti che molti farmaci dell'umore hanno sul metabolismo di chi li assume e che spesso rendono il digiuno intermittente non particolarmente funzionale.
In sintesi, in situazioni come quella che ci descrive sarebbe opportuno affidarsi al proprio medico curante e a un nutrizionista clinico esperto. Se vuole approfondire la questione, può contattarmi in privato qui su MioDottore. Cordiali saluti, Dott. Umberto Olivo.
Dal momento che assume un antidepressivo, sarebbe bene conoscere di quale farmaco si tratta nello specifico, la posologia con cui lo assume e quali sono i motivi per cui vorrebbe intraprendere questa strada. Queste informazioni sono fondamentali per consentire al professionista di poterla aiutare.
Il digiuno intermittente è una delle strade possibili per arrivare a un sano dimagrimento: prima di intraprenderla sarebbe bene valutare se è effettivamente quella che fa per lei. Fra i fattori da considerare ci sono gli effetti che molti farmaci dell'umore hanno sul metabolismo di chi li assume e che spesso rendono il digiuno intermittente non particolarmente funzionale.
In sintesi, in situazioni come quella che ci descrive sarebbe opportuno affidarsi al proprio medico curante e a un nutrizionista clinico esperto. Se vuole approfondire la questione, può contattarmi in privato qui su MioDottore. Cordiali saluti, Dott. Umberto Olivo.
Gentile paziente, dovrebbe parlarne con il suo medico curante e capire gli effetti del farmaco e come deve essere assunto. In seguito bisogna capire se c'è una pratica nutrizionale, che non interferisce con le modalità di assunzione del farmaco e con la sua efficacia, e che possa essere in linea con i suoi obiettivi. Distitni Saluti Dott. Anotnino Pellegrino
Gentile paziente, il digiuno intermittente può essere un valido strumento per la perdita di peso e il miglioramento della salute, ma non è adatto a tutti. Se stà assumendo antidepressivi, le coniglio di consultare un professionista come il suo medico di base, prima di iniziare. Un saluto cordiale, Manuela
buongiorno, io sono contrario a questi trattamenti, comprometterà ancora di più la sua salute soprattutto che è in cura con anti depressivi. faccia la cosa giusta, si rivolga ad un nutrizionista ed inizi a seguire una buona alimentazione ed una regolare attività fisica. quando avrà deciso di lavorare seriamente per perdere peso e prendersi cura della sua salute mi contatti, cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona
Il digiuno intermittente può essere un approccio utile per alcune persone, ma è importante tenere in considerazione la tua situazione specifica, soprattutto se stai assumendo antidepressivi.
Alcuni antidepressivi possono influenzare il metabolismo e l'appetito, e il digiuno intermittente potrebbe non essere adatto a tutti, specialmente se hai preoccupazioni riguardo al tuo stato d'animo o alla tua salute mentale. È fondamentale che qualsiasi cambiamento nella dieta venga fatto in modo sicuro e sotto la supervisione di un professionista della salute.
Alcuni antidepressivi possono influenzare il metabolismo e l'appetito, e il digiuno intermittente potrebbe non essere adatto a tutti, specialmente se hai preoccupazioni riguardo al tuo stato d'animo o alla tua salute mentale. È fondamentale che qualsiasi cambiamento nella dieta venga fatto in modo sicuro e sotto la supervisione di un professionista della salute.
Buonasera,
Nel suo caso il digiuno intermittente va valutato con molta cautela, perché l’assunzione di un antidepressivo e il fatto che sia in corso un aumento di peso richiedono un inquadramento personalizzato. In generale, chi assume psicofarmaci o ha una fragilità dell’umore non dovrebbe impostare da solo schemi alimentari troppo restrittivi, perché il digiuno può peggiorare fame, irritabilità, stanchezza e rendere più difficile la gestione della terapia e dell’aderenza al piano alimentare.
Non esiste però una risposta uguale per tutti: molto dipende dal tipo di antidepressivo, dall’orario di assunzione, dalla presenza o meno di nausea, sonnolenza, cali energetici e dal motivo per cui è stato prescritto. Alcuni farmaci richiedono di essere assunti con il cibo per essere meglio tollerati, e in questi casi il digiuno intermittente può risultare poco pratico o poco adatto.
Dal punto di vista nutrizionale, se l’obiettivo è controllare il peso senza destabilizzare l’equilibrio psicofisico, spesso è più utile lavorare su una distribuzione ordinata dei pasti, sulle quantità e sulla qualità degli alimenti, piuttosto che su finestre di digiuno rigide. Questo è ancora più vero se il peso è aumentato dopo l’inizio della terapia, perché in questi casi conviene valutare anche l’andamento clinico complessivo e non solo la strategia alimentare.
Perciò, prima di iniziare il digiuno intermittente, le consiglio di confrontarsi con il medico che le ha prescritto la terapia e, se possibile, impostare una consulenza nutrizionale personalizzata. In questo modo si può capire se il digiuno è davvero indicato nel suo caso oppure se sia meglio scegliere un approccio più flessibile e sostenibile.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Nel suo caso il digiuno intermittente va valutato con molta cautela, perché l’assunzione di un antidepressivo e il fatto che sia in corso un aumento di peso richiedono un inquadramento personalizzato. In generale, chi assume psicofarmaci o ha una fragilità dell’umore non dovrebbe impostare da solo schemi alimentari troppo restrittivi, perché il digiuno può peggiorare fame, irritabilità, stanchezza e rendere più difficile la gestione della terapia e dell’aderenza al piano alimentare.
Non esiste però una risposta uguale per tutti: molto dipende dal tipo di antidepressivo, dall’orario di assunzione, dalla presenza o meno di nausea, sonnolenza, cali energetici e dal motivo per cui è stato prescritto. Alcuni farmaci richiedono di essere assunti con il cibo per essere meglio tollerati, e in questi casi il digiuno intermittente può risultare poco pratico o poco adatto.
Dal punto di vista nutrizionale, se l’obiettivo è controllare il peso senza destabilizzare l’equilibrio psicofisico, spesso è più utile lavorare su una distribuzione ordinata dei pasti, sulle quantità e sulla qualità degli alimenti, piuttosto che su finestre di digiuno rigide. Questo è ancora più vero se il peso è aumentato dopo l’inizio della terapia, perché in questi casi conviene valutare anche l’andamento clinico complessivo e non solo la strategia alimentare.
Perciò, prima di iniziare il digiuno intermittente, le consiglio di confrontarsi con il medico che le ha prescritto la terapia e, se possibile, impostare una consulenza nutrizionale personalizzata. In questo modo si può capire se il digiuno è davvero indicato nel suo caso oppure se sia meglio scegliere un approccio più flessibile e sostenibile.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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