Buonasera, sono una ragazza di 30 anni e desidero avere un consulto psicologico. Non ho mai avuto

Buonasera, sono una ragazza di 30 anni e desidero avere un consulto psicologico. Non ho mai avuto un fidanzato, né un rapporto sessuale, ho solo frequentato due ragazzi, ma per breve tempo e senza un contatto fisico. Pur sapendo che esistono problemi più gravi, questa condizione mi genera a volte tristezza, ansia e preoccupazione, perché credo che potrei non essere facilmente accettata da eventuali futuri ragazzi. Il motivo per cui non sono mai stata fidanzata è che ho avuto un po' di sfortuna in amore: i ragazzi di cui mi sono innamorata non ricambiavano i miei sentimenti, mentre quelli che mi hanno corteggiata, non piacevano a me. In generale, inoltre, ho avuto davvero poche occasioni per conoscere ragazzi. All'università l'ambiente era piccolo, costituito già da coppie a volte, e quei pochi ragazzi che c'erano non mi interessavano. A lavoro idem. Purtroppo recentemente ho frequentato un ragazzo che mi piaceva molto e che credevo provasse un interesse, ma ho capito dopo un po' che mi sbagliavo. Non per vanto, ma sono una ragazza esteticamente bella, credo di essere simpatica, socievole, ho una bella famiglia e tanti amici che mi vogliono bene. Sono laureata e sono sempre stata apprezzata sia negli studi che nel lavoro. Sembra banale, ma la cosa che mi tranquillizza un po' è il fatto di sapere di essere fisicamente attraente, forse questo potrebbe aiutarmi un po' di più ad essere notata da qualcuno (anche se non è certo la bellezza la chiave di tutto, però forse può aiutare). Credete debba farmi aiutare da uno psicologo per capire se il "problema" potrebbe essere causato da me, in qualche modo? Vi ringrazio molto per l'aiuto.

25 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato. Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL

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Salve, il desiderio di una relazione affettiva e sessuale è legittimo. È importante comprendere che il tempo per avere esperienze di questo tipo varia da persona a persona e dipende dal percorso individuale di ognuno. Tuttavia, se lei sente che queste preoccupazioni stanno influenzando negativamente il suo benessere emotivo e la sua autostima, potrebbe essere utile considerare una consulenza con uno psicologo. Uno psicologo può aiutarla ad esplorare in modo più approfondito queste preoccupazioni, a comprendere meglio i suoi desideri e le sue aspettative nelle relazioni, nonché a sviluppare strategie per affrontare eventuali difficoltà che incontra. È importante sottolineare che non ci sono "colpe" o "problemi" in lei per non aver ancora avuto una relazione. Le dinamiche relazionali sono complesse e dipendono da molteplici fattori, tra cui opportunità, interessi personali e reciprocità emotiva. Potrebbe essere utile esplorare come aumentare le possibilità di incontrare nuove persone e ampliare le interazioni sociali, magari partecipando a nuovi hobby, eventi o gruppi di interesse. Inoltre, potrebbe essere interessante esplorare anche i suoi rapporti con le altre persone significative nella sua vita, come amici, familiari e colleghi. Sono a sua disposizione per ulteriori domande o per fornirle ulteriori informazioni. Cordiali Saluti, DM


Gentile utente, grazie per aver condiviso il suo disagio attuale. Trovare la persona giusta, una persona di cui innamorarsi non è una cosa banale, e non accade per incanto. Certamente si deve far fronte a possibili fallimenti, ma ciò fa parte della vita di ognuno di noi. Sia fiduciosa nelle sue possibilità, l'affetto della sua famiglia e dei suoi amici, la loro stima nei suoi confronti, sono la riprova che non c'è nulla che non va in lei, che presto qualcuno si accorgerà delle sue qualità. Il percorso psicologico potrebbe concretamente aiutarla a migliorare la sua autostima, il suo benessere interiore, a far emergere potenzialità personali che ancora non esprime, o che non si rende conto di avere. Potrebbe imparare a cogliere più facilmente le emozioni positive, il bello che la circonda, potrebbe anche scoprire attività nuove e coinvolgenti che la porterebbero a conoscere e frequentare persone con i suoi stessi interessi e talenti. Io mi occupo di Psicologia Positiva, una disciplina che mira esattamente a migliorare la qualità della vita psicologica delle persone, a far emergere i loro punti di forza, a utilizzare strumenti idonei a relazionarsi meglio con le persone, a cercare le esperienze ottimali ogni giorno della propria vita. Ogni persona deve poter conquistare il suo benessere interiore, la propria felicità e soddisfazione di vita. Mi piacerebbe aiutarla a capire come fare per arrivare a questi obiettivi. Amare e farsi amare diventerà più facile, immediato, e sarà anche più capace di comprendere ed elaborare la possibilità di sbagliare. Può contattarmi per un colloquio iniziale online e decidere se iniziare un percorso psicologico insieme. Un caro saluto, Dott. Antonio Cortese


Gentilissima buongiorno, capisco la sua preoccupazione legata all'età e per quanto sia vero che esistano problemi più gravi dell'essere single desiderare una persona speciale accanto è auspicabile e legittimo. Teme che il "problema" possa essere causato da lei, in realtà c'è da augurarselo, perchè se dipende da lei, lei può risolverlo. Se lei per prima ha pensato che il lavoro con uno psicologo potrebbe aiutarla in questo percorso è probabile che le sue difficoltà siano di natura cognitiva: timori, insicurezze, pensieri distorti , non ho idea da dove possano nascere le sue difficoltà ma un sostegno psicologico potrebbe aiutarla a capire come "funziona" in relazione alla ricerca dell'amore e fornirle nuove prospettive e risorse per il futuro. Resto a disposizione se lo desidera e la saluto cordialmente, dott.ssa Manuela Leonessa


Gentile Utente, credo sia giusto che lei abbia voglia di approfondire e risolvere le difficoltà che sta vivendo, soprattutto perchè le generano ansia e preoccupazione. Un percorso terapeutico la aiuterà ad elaborare il suo vissuto legato alle relazioni interpersonali sentimentali e fisiche, uno spazio non giudicante in cui sperimentarsi e affidarsi alle risorse personali che ha a disposizione. Resto a disposizione, Dott.ssa Marina Colangelo


Capisco che la tua situazione attuale possa generare sentimenti di tristezza, ansia e preoccupazione. È normale desiderare di avere una relazione romantica e sessuale, e può essere frustrante quando le opportunità sembrano scarse. È importante ricordare che ognuno ha i propri tempi e esperienze in ambito sentimentale e sessuale. Non c'è un percorso predefinito o una "norma" da seguire. Il fatto di non aver avuto una relazione o un rapporto sessuale fino ad ora non ti rende meno valida come persona o meno attraente. Ci sono molti fattori che influenzano le dinamiche delle relazioni e trovare un partner compatibile richiede tempo, pazienza e, a volte, un po' di fortuna. Invece di concentrarti sulle esperienze passate o su ciò che potrebbe accadere in futuro, prova a focalizzarti sul presente e sulle cose che ti rendono felice e realizzata nella tua vita. Coltiva le tue passioni, le amicizie e le attività che ti appassionano. Quando ti senti bene con te stessa e realizzata, trasmetti una positività che può attirare le persone verso di te. Inoltre, cerca di creare opportunità per incontrare nuove persone. Partecipa a eventi, attività o gruppi che ti interessano, sia online che offline. Espandi la tua rete sociale e fai nuove amicizie. Non mettere troppa pressione su te stessa per trovare un partner, ma permetti alle connessioni di svilupparsi naturalmente. Infine, ricorda che l'aspetto fisico è solo una parte dell'attrazione. Ciò che conta davvero è la tua personalità, i valori, l'empatia e la compatibilità emotiva con un potenziale partner. Concentrati su queste qualità e su ciò che ti rende unica. Se le tue preoccupazioni riguardo alla tua vita sentimentale persistono e ti causano notevole disagio, potrebbe essere utile parlare con un professionista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, che può supportarti nell'esplorazione dei tuoi sentimenti e aiutarti a sviluppare una maggiore fiducia in te stessa.


Buonasera, purtroppo nella nostra società non avere avuto rapporti ci può far sentire sbagliati, da un punto di vista personale ci sentiamo diversi, forse incompleti. Scelga uno psicologo che la faccia stare bene e l'aiuti a girare questa pagina della sua vita.


Carissima dalle sue parole emerge tutta la difficoltà che sta vivendo, vorrebbe vivere una relazione affettiva stabile per avere anche una progettualità e poter esprimere la sua femminilità a pieno. In realtà ognuno di noi dovrebbe essere libero di condividere la propria intimità nel momento in cui ci si sente veramente pronti a farlo e sicuramente arriverà anche per lei la possibilità di incontrare la persona giusta. In questo momento un supporto psicologico potrebbe aiutarla ad elaborare le problematiche che sottendono le difficoltà a relazionarsi con il partner. Resto a disposizione anche on line Un caro saluto dott.ssa Claudia Margutti

Dott.ssa Claudia Margutti

Dott.ssa Claudia Margutti

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Buonasera, più che parlare di "problema" e nessi causali ("se è causato da me"), sarebbe utile per lei comprendere il significato profondo di questa sua difficoltà nell'entrare in contatto con un ragazzo. Se tale atteggiamento è presente e persiste negli anni, ha una funzione ed un significato che va chiarito con calma e pazienza. Una consulenza psicologica, anche on line, le sarà di aiuto in questo senso perché le consentirà di conoscere meglio se stessa e capire come mai è stato attivato questo sistema di distanziamento dall'altro. Un caro saluto.


Buonasera, comprendo le sue preoccupazioni riguardo alla mancanza di esperienze romantiche e sessuali. È normale sentirsi triste e ansiosa riguardo a questa situazione. Potrebbe essere utile esplorare questi sentimenti con uno psicologo per capire meglio le possibili dinamiche sottostanti e migliorare la fiducia in sé stessa. Le sue esperienze passate possono influenzare le sue aspettative e atteggiamenti verso nuovi incontri. Un percorso psicologico può aiutarla a scoprire modalità di approccio diverse e favorire la costruzione di relazioni più appaganti. Ricordi che la bellezza esteriore è solo una parte di ciò che siamo, e lavorare sulla conoscenza di sé e delle proprie emozioni può contribuire a costruire relazioni significative. Sono a sua disposizione per una consulenza, un caro saluto. Dr.ssa Marina Lumento.

Dott.ssa Marina Lumento

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Buonasera. Credo possa essere molto importante che sia lei stessa a valutare la possibilità e decidere il valore che può avere per lei rivolgersi ad uno/a psicologo-psicoterapeuta, considerando che potrebbe esserle d'aiuto per dar voce alle proprie emozioni e sentimenti ed esplorare la propria esperienza, con l'obiettivo di provare a rispondere insieme alla domanda che pone in questo spazio attraverso la quale si chiede, e ci chiede, di "capire se il "problema" potrebbe essere causato da se stessa in qualche modo". Un saluto, Dott. Felice Schettini


Buongiorno, un percorso di psicoterapia potrebbe aiutarla nel capire meglio cosa c'è alla base di questa difficoltà ad avere una relazione con un ragazzo. È molto probabile che l' assenza di esperienze sia dovuta a delle insicurezze su cui non ha mai lavorato. Sarebbe importante comprenderne il significato. Resto disponibile, qualora lo volesse, ad accogliere la sua richiesta di aiuto, ricevo anche on-line. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Accolgo con comprensione il suo tentativo di analizzare in lei stessa le caratteristiche che potrebbero piacere o non piacere, quasi come fosse un elenco del curriculum vitae. Lei non ha bisogno di rendere una prestazione per piacere a qualcuno, né di essere bella secondo dei canoni estetici, né di essere laureata. Lei è se stessa e non si può fallire nell'essere se stessi: si è quello che si è. Non c'è nessuno che lei debba compiacere, né delle carte magiche che si debba giocare. Quella che ci ha raccontato è stata la sua storia fino ad adesso, ha tutta la sua storia presente e futura da scrivere. Si chieda: che cosa può fare, concretamente, per conoscere persone che le potrebbero interessare? Che cosa potrebbe essere diverso rispetto ad adesso perché lei possa incontrare qualcuno con cui provare a entrare in una relazione più intima? Perché di questo si tratta: di entrare in intimità con un'altra persona, nel modi e nei tempi che sono più giusti per noi. Vuol dire esporsi per quello che si è. Non c'è un giusto e uno sbagliato, semplicemente ci si incontra e si sceglie se la relazione può andare bene per noi, per quello che sentiamo o no. Lei è disposta ad entrare in intimità con un'altra persona? Se desidera un accompagnamento, può contattarmi per una seduta, sarei lieta di offrirle il mio supporto.


Buon pomeriggio, dalle sue parole mi arrivano tantissimi punti di forza su cui poter lavorare per uscire da questa situazione che le causa disagio. Comprendo perfettamente le sue paure, tuttavia credo fermamente che un percorso di supporto psicologico la potrà aiutare ad accettarsi e ad apprezzarsi. Le auguro di trovare ciò che sta cercando. Rimango a disposizione. Dott.ssa Veronica Savio


Mi dispiace molto per quello che stai passando. È chiaro che la tua condizione ti genera disagio e preoccupazione. È importante ricordare che non sei sola in questa esperienza. Ci sono molte persone che non hanno mai avuto un fidanzato o un rapporto sessuale alla tua età. Non c'è niente di sbagliato in te. Il motivo per cui non hai mai avuto un fidanzato potrebbe essere dovuto a diversi fattori, tra cui: Sfortuna in amore: È possibile che tu abbia semplicemente incontrato le persone sbagliate. Mancanza di occasioni: Se hai vissuto in ambienti piccoli o non hai avuto molte occasioni di socializzare, è più difficile incontrare persone che potrebbero essere interessate a te. Problemi personali: È anche possibile che ci siano dei problemi personali che ti stanno impedendo di avere una relazione. Ad esempio, potresti avere una bassa autostima, o avere paura di essere rifiutata. È difficile dire senza conoscerti meglio cosa potrebbe essere il problema. Tuttavia, credo che sia una buona idea parlarne con uno psicologo. Uno psicologo può aiutarti a capire meglio i tuoi sentimenti e a sviluppare strategie per affrontare la tua situazione. Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero esserti utili: Cerca di aumentare le tue occasioni di conoscere persone nuove. Potresti iscriverti a un club o un'associazione, o partecipare a eventi sociali. Lavora sulla tua autostima. Se ti senti insicura di te stessa, è più difficile che le persone ti trovino attraente. Sii paziente. Ci vuole tempo per trovare la persona giusta. Non scoraggiarti se non trovi subito qualcuno. Ricorda che sei una persona preziosa e meriti di essere felice.


Buongiorno, Trovo molto bello il fatto che cerchi una persona adatta a te e che non ti accontenti, come dici tu, di chi ti corteggia, per il semplice motivo che è in quel momento disponibile. Questo denota un reale interesse verso chi ti sta accanto e un desiderio profondo di circondarti di persone che tengono davvero a te e che ti facciano bene. La situazione che vivi non è un "problema", non ha nulla di patologico in sé, non sei l'unica alla tua età a non aver avuto una relazione o a non aver avuto rapporti sessuali. Tuttavia mi sembra di capire dalle tue parole che possa essere una condizione in cui non stai più bene e che sei arrivata ad una momento della tua vita in cui vorresti qualcosa di diverso per il tuo presente e il tuo futuro. Se è questo che senti allora ascoltati, è la cosa più importante. Ogni nostra scelta è dettata da delle valide motivazioni, anche se ci possono apparire strane o poco comprensibili. Si tratta di motivazioni basate su esperienze passate che ancora oggi ci condizionano, legate al modo in cui noi ci poniamo nei confronti degli altri e soprattutto fondate sul nostro modo di vedere noi stessi. Ogni cosa che facciamo ha un valido "perché". Sicuramente un percorso psicologico potrebbe aiutarti a comprendere il "perché" di queste tue scelte in ambito amoroso. Cominciare un percorso di conoscenza di sé alle volte può apparire un po' spaventoso, ma per vissuto personale posso garantire che è un'esperienza liberatoria e di profondo amore per sé stessi. Ti invito a buttarti, ne varrà la pena. Resto a disposizione, Dott.ssa Elisabetta Colombo


Buongiorno, la ringrazio per la sua condivisione. E' normale che la situazione che vive le generi disagio e credo sia giusto che possa prendersene cura. Quello che mi incuriosisce è che dal suo racconto, lei è attratta da persone che non la ricambiano mentre tende a non ricambiare chi la corteggia. Potrebbe aiutarla approfondire questo punto: spesso siamo guidati da schemi ripetitivi, che ci imprigionano e ci portano in dinamiche che conosciamo bene, ma non ci rendono felici. Capire quale tipo di persona la attrae e perchè potrebbe aiutarla a liberarsi da questi schemi ripetitivi, e ad aprirsi a conoscenze che possano realmente essere adatte a lei. Se avesse bisogno di ulteriore supporto o chiarimenti resto a disposizione, anche online. Un caro saluto, Dott.ssa Elena Gianotti


È evidente che sta vivendo una situazione che le causa ansia e incertezza, e desidera comprendere meglio se stessa in questo contesto. Potrebbe essere utile esplorare non solo i fattori esterni che hanno contribuito alle sue esperienze relazionali, ma anche i significati inconsci e le dinamiche interne che entrano in gioco; il desiderio è al centro del nostro essere, e spesso le nostre difficoltà possono riflettere tensioni tra desideri inconsci e l'immagine di sé che abbiamo costruito nel tempo. Le sue riflessioni sulla bellezza e sull'essere una persona attraente ci rimandano al concetto di Immaginario che è il luogo in cui l'identificazione con l'immagine di sé e l'approvazione degli altri giocano un ruolo significativo. Tuttavia, è importante ricordare che la bellezza esteriore è solo uno degli elementi di una relazione e non garantisce necessariamente una connessione emotiva profonda. Un percorso terapeutico potrebbe aiutarla a esplorare i suoi desideri autentici, le aspettative che ha su di sé e sugli altri e come queste influenzano la sua vita affettiva. Potrebbe trattarsi di esplorare l'influenza di modelli familiari, aspettative culturali o elementi di storia personale che potrebbero aver plasmato il suo modo di relazionarsi. La terapia può fornire uno spazio sicuro e accogliente per esaminare queste aree senza giudizio, permettendole di sviluppare una maggiore comprensione di se stessa e di come procedere verso relazioni che siano significative e appaganti per lei. Le consiglio di seguire il suo desiderio di approfondimento e di prendere in considerazione un consulto psicologico. Un dialogo con uno specialista potrà offrirle nuovi strumenti per autodeterminarsi in modo consapevole e autentico nel suo percorso relazionale e personale. Resto disponibile per ulteriori confronti e le auguro il meglio nel suo percorso di scoperta interiore. Cordiali saluti. Dott.ssa Laura Lanocita


Ciao, un percorso con uno psicologo è sempre un'occasione di crescita ed evoluzione. Avresti la possibilità di conoscerti, di comprendere cose di te legate alla sfera sentimentale che potrebbero sicuramente farti percepire da te e dall'esterno in modo diverso. Quindi sì, è importante, qualora notiamo una "difficoltà", o semplicemente abbiamo la curiosità di conoscere aspetti di noi, fare un percorso con un professionista da cui farsi guidare in questa scoperta.


Gent.ma buonasera, Capisco che questa situazione stia causando ansia e tristezza, soprattutto se il desiderio di una relazione affettiva è forte, ma non si è concretizzato. È interessante notare che lei sembri avere consapevolezza delle sue qualità, come la bellezza, la simpatia e il supporto delle persone intorno a lei. Queste caratteristiche, come giustamente sottolineato, sono sicuramente importanti, ma a volte non sono sufficienti a garantire che una relazione si sviluppi nel modo desiderato. La domanda che lei si pone, se ci sia qualcosa in lei che impedisca il realizzarsi di una relazione, è comprensibile. Potrebbe essere utile riflettere su questo aspetto, ma senza cadere nell'autocritica. Cosa pensa che possa ostacolare il suo incontrare una persona con cui costruire una relazione affettiva? Potrebbe esserci qualche convinzione limitante su sé stessa o sulle relazioni, che in qualche modo la stia influenzando? Spesso, quando non riusciamo a capire un comportamento o una dinamica, chiedere un supporto psicologico può essere una strada utile per esplorare emozioni, paure e aspettative. Un professionista potrebbe aiutarla a esplorare se ci sono blocchi emotivi o esperienze passate che stanno influenzando la sua visione dell'amore o il suo approccio nelle relazioni. Non significa necessariamente che ci sia un "problema" in sé, ma più che altro un'opportunità di comprensione, crescita e consapevolezza. Nel frattempo, potrebbe essere interessante anche riflettere su come si sente riguardo al suo valore e a cosa realmente cerca in una relazione. È possibile che la ricerca di un partner possa essere influenzata anche dalle aspettative sociali o personali che lei ha rispetto al “momento giusto” per iniziare una relazione. Cosa sarebbe davvero importante per lei in un partner e in una relazione? Come ha giustamente detto, "non è la bellezza la chiave di tutto", e forse ciò che potrebbe fare davvero la differenza è un percorso di consapevolezza che la aiuti a scoprire cosa desidera veramente e cosa potrebbe ostacolarla nel raggiungere i suoi obiettivi affettivi. Se questa riflessione la porta a ritenere utile un supporto psicologico, potrebbe essere un passo importante per intraprendere un cammino di crescita e realizzazione. Io sono disponibile su Bologna, Lecce e online, Un caro saluto, Dr. Giorgio De Giorgi


Gentilissima, può essere tranquillamente che fino ad ora non abbia incontrato una persona che con cui valesse la pena approfondire la conoscenza e allo stesso modo può essere che pur essendo attratta da qualcuno l'altro non ricambi il suo interesse. Alla fine se ci pensa il mondo relazionale non sempre è lineare e semplice. Sul supporto psicologico posso dirle che se ha la motivazione di intraprendere un percorso potrebbe essere un modo per venire a conoscenza di aspetti di sè, di modi di fare, di pensare, di vedere se stessa e gli altri che fanno sicuramente parte delle tante variabili in gioco. Potrebbe rendersi conto di avere delle risorse personali che non sfrutta a pieno o di poter pensare a nuovi spazi e momenti di incontro con le persone. A volte succede di stare in attesa dell'arrivo giusta quando potremmo creare noi quell'occasione. Rimango a disposizione online per ogni necessità. Un caro saluto, Dott.ssa Mini


Buonasera, grazie per aver condiviso con tanta apertura i tuoi sentimenti e le tue preoccupazioni. Prima di tutto, voglio rassicurarti che le emozioni che stai vivendo, come tristezza, ansia e preoccupazione riguardo alla tua situazione sentimentale, sono completamente comprensibili e normali, e non c'è nulla di cui vergognarsi. Ogni persona vive il proprio percorso in modo unico, e non esiste una "tabella di marcia" predefinita per le esperienze affettive o sessuali. Hai descritto una condizione in cui ti senti un po' fuori posto rispetto agli altri, e questo ti provoca ansia. Spesso, il fatto di non aver ancora avuto una relazione stabile o un’esperienza sessuale può suscitare in una persona dei dubbi su se stessa, sul proprio valore e sulla possibilità di essere accettata da altri. Tuttavia, è importante ricordare che non esiste un "momento giusto" o una scadenza per certe esperienze; ogni percorso è soggettivo e il fatto che tu non abbia ancora vissuto queste esperienze non definisce il tuo valore come persona, né la tua capacità di costruire relazioni intime e soddisfacenti in futuro. È interessante che tu stia riflettendo sulla possibilità che ci possa essere un "problema" dentro di te, ma la verità è che le dinamiche di attrazione e di relazione sono complesse e possono dipendere da vari fattori, sia interni che esterni. Sembra che tu abbia avuto delle difficoltà ad incontrare persone con cui poter sviluppare una connessione autentica. Può succedere che le opportunità per conoscere ragazzi compatibili siano limitate, soprattutto se l’ambiente in cui ti muovi non offre molte occasioni o se i ragazzi che ti interessano non ricambiano i tuoi sentimenti. Non è raro che queste circostanze generino frustrazione e dubbi su sé stessi, ma questi non sono segni di un "problema" in te. Dal punto di vista psicologico, il fatto che tu stia chiedendo aiuto per esplorare questa situazione è un passo molto positivo. Un percorso terapeutico potrebbe aiutarti a fare chiarezza riguardo a diversi aspetti della tua vita e delle tue relazioni. Potresti voler esplorare le tue aspettative nei confronti degli altri, come ti relazioni emotivamente e affettivamente, e se ci sono eventuali blocchi o paure che potrebbero influire sul modo in cui vivi le relazioni o ti avvicini a chi ti interessa. A volte, senza accorgercene, possiamo sviluppare delle difese emotive o dei modelli di comportamento che ci allontanano dal permettere a qualcun altro di avvicinarsi davvero, pur desiderando una relazione intima. Inoltre, è utile ricordare che le relazioni non si costruiscono solo sull’attrazione fisica o sul fatto di "essere notati". La bellezza è sicuramente un aspetto che può attrarre inizialmente, ma ciò che veramente contribuisce a costruire una relazione sana e duratura è la connessione emotiva, la compatibilità e la comunicazione reciproca. Ti invito a concentrarti su di te, sulla crescita personale e sul rafforzamento della tua autostima, senza sentirti in dovere di "adeguarti" a un modello di relazione che non ti appartiene. Un terapeuta ti potrebbe aiutare a esplorare la tua storia relazionale, la tua visione dell’amore e delle relazioni, e magari anche le tue eventuali paure o aspettative, in modo da renderti più consapevole e libera di vivere esperienze affettive più soddisfacenti. Il percorso psicoterapeutico non è solo utile per "risolvere" un problema, ma anche per crescere, imparare e affrontare con serenità le proprie emozioni. Ricorda che ogni persona ha il suo ritmo e la sua esperienza, e non c'è una corsa da fare. Non sei sola in questo percorso, e la terapia può aiutarti a sentirti più sicura e pronta a costruire relazioni che rispecchiano il meglio di te. Se decidi di intraprendere questo cammino, sii gentile con te stessa e concediti il tempo di cui hai bisogno per esplorare e crescere. La tua felicità e il tuo benessere sono la cosa più importante.


Salve, grazie per aver condiviso il suo vissuto. Sicuramente iniziare un percorso di supporto psicologico, online o in presenza, aiuta a capire cose irrisolte, lati di se stessa, e tratti traumatici. E' un viaggio dentro di te, con empatia e consapevolezza, che può aiutarla a capire meglio Resto a sua disposizione.


Buonasera, la ringrazio per aver condiviso una parte così delicata della sua storia. Da quello che scrive emerge una grande lucidità, una buona capacità di riflessione su di sé e anche una certa sensibilità emotiva, che però in alcuni momenti si trasforma in preoccupazione e senso di mancanza. È comprensibile che, arrivata a trent’anni, questa situazione inizi a farsi sentire di più, soprattutto quando intorno a lei vede coetanei che vivono relazioni, progettualità di coppia o esperienze che sente di non aver avuto. È importante chiarire subito un punto: non c’è nulla di sbagliato o patologico nella sua storia affettiva. La sua esperienza non definisce il suo valore come donna né la rende meno desiderabile o meno “accettabile”. La mente, però, quando si confronta a lungo con un’assenza, tende a trasformarla in un problema personale, come se fosse una prova che “c’è qualcosa che non va”. Questo passaggio è molto comune e spesso è proprio lì che iniziano ansia e tristezza. Lei descrive con chiarezza come le occasioni siano state poche e come gli incastri emotivi non abbiano funzionato. Questo è un aspetto che spesso viene sottovalutato. Le relazioni non dipendono solo dalle qualità personali, ma anche dal contesto, dal momento della vita, dalle possibilità concrete di incontro e da una buona dose di casualità. Il fatto che i ragazzi che le piacevano non ricambiassero e quelli interessati a lei non suscitassero il suo interesse è doloroso, ma non è un segnale di un suo limite. È una dinamica che può capitare anche per lunghi periodi, senza che questo dica qualcosa di negativo sulla persona. Colpisce il modo equilibrato con cui parla di se stessa. Riconosce le sue risorse, la sua bellezza, la sua rete affettiva, le sue competenze. Questo è un punto di forza molto importante. Allo stesso tempo, noto che la bellezza, che lei stessa dice la tranquillizza, rischia di diventare una sorta di appiglio per rassicurarsi, come se fosse una garanzia contro il timore di non essere scelta. È umano, ma può anche alimentare la paura che, se non bastasse nemmeno quello, allora il problema debba essere più profondo. Questo tipo di pensiero, se ripetuto nel tempo, può aumentare l’ansia e il senso di inadeguatezza. La preoccupazione di non essere accettata per la mancanza di esperienze affettive o sessuali è molto più diffusa di quanto si pensi. Spesso è una paura anticipatoria, alimentata da immagini sociali e aspettative esterne, più che da reali riscontri. Nella realtà, una relazione che nasce su basi sane è fondata sull’incontro tra due persone, non su un curriculum emotivo. Chi è davvero interessato a lei sarà interessato alla persona che è oggi, non a ciò che ha fatto o non fatto in passato. Rispetto alla sua domanda sull’opportunità di rivolgersi a uno psicologo, può essere utile chiarire una cosa. Chiedere un aiuto non significa che ci sia un problema grave o che lei debba “aggiustare” qualcosa che non va. Può essere uno spazio per esplorare con più calma le sue paure, le aspettative che ha su di sé e sulle relazioni, e capire se ci sono pensieri ricorrenti che, senza volerlo, la portano a trattenersi, a proteggersi troppo o a vivere ogni delusione come una conferma di un timore più profondo. Non per trovare una colpa, ma per conoscersi meglio e sentirsi più libera. Il desiderio di una relazione è legittimo, così come il dolore quando questo desiderio non trova spazio. Non deve minimizzarlo confrontandolo con problemi “più gravi”. Le sue emozioni meritano ascolto, perché parlano di un bisogno affettivo sano e umano. Il lavoro interiore, se scelto, non serve a cambiare chi è, ma a permetterle di vivere questa attesa con meno ansia e più fiducia, senza che diventi un peso sulla sua autostima. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero


Buonasera. La ringrazio per aver condiviso parte del suo vissuto. Il fatto di non aver avuto ancora una relazione o rapporti sessuali non significa automaticamente che ci sia “qualcosa che non va” in lei. Da ciò che racconta, sembrano aver inciso anche poche occasioni, interessi non ricambiati e incontri con persone che non sentiva adatte. È comprensibile però che questa situazione, a 30 anni, possa generare tristezza, ansia o paura del giudizio da parte di futuri partner. Più che cercare un “problema” in sé stessa, potrebbe essere utile capire come vive l’attesa, il rifiuto, il desiderio di essere scelta e il timore di non essere accettata. Un sostegno psicologico, online o in presenza, potrebbe aiutarla a esplorare questi aspetti senza giudizio, rafforzando la sicurezza personale e il modo di avvicinarsi alle relazioni. Le auguro una buona serata.

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