Buonasera, Dopo aver perso una cifra moderata 2 anni fa(slot e casinò on line)e avendo promesso a m
24
risposte
Buonasera,
Dopo aver perso una cifra moderata 2 anni fa(slot e casinò on line)e avendo promesso a mia moglie che non si sarebbe ripetuto,quest'anno ci sono ricascato.
Il punto è che non ci do peso perché lo ritengo un tentativo di vincita che ovviamente va male e soprattutto le slot non le cerco.
Ringraziandovi anticipatamente, cosa posso fare?
Dopo aver perso una cifra moderata 2 anni fa(slot e casinò on line)e avendo promesso a mia moglie che non si sarebbe ripetuto,quest'anno ci sono ricascato.
Il punto è che non ci do peso perché lo ritengo un tentativo di vincita che ovviamente va male e soprattutto le slot non le cerco.
Ringraziandovi anticipatamente, cosa posso fare?
Salve, mi spiace per la situazione. Il gioco costituisce per lei una tentazione troppo forte? Pensa al gioco per la maggior parte del giorno? Utilizza il gioco per buona parte della giornata? Ritengo che sia importante intraprendere un percorso psicologico al fine di capire quanto effettivamente lei sia coinvolto dal gioco e quali motivazioni e significati ci siano dietro al tentativo di poter avere una vincita.
Cordialmente, dott. FDL
Cordialmente, dott. FDL
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Caro utente,
Ha fatto già un percorso anni fa? Quello che può fare è chiedere aiuto prima che la questione si complichi ulteriormente. Consulti qualcuno che possa aiutarla ad affrontare questa dipendenza. Si rivolga a uno psicologo nella sua zona.
Dott.ssa Francesca Tardio
Ha fatto già un percorso anni fa? Quello che può fare è chiedere aiuto prima che la questione si complichi ulteriormente. Consulti qualcuno che possa aiutarla ad affrontare questa dipendenza. Si rivolga a uno psicologo nella sua zona.
Dott.ssa Francesca Tardio
Gentilissimo, capisco la sua situazione, non è facile superare da soli difficoltà con il gioco d’azzardo, non basta la buona volontà. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista tempestivamente. Un caro saluto.
Buonasera, questa mi sembra una prima richiesta di aiuto che considero un buon punto di partenza. La consapevolezza rispetto al fatto che il gioco d'azzardo è una vera e propria patologia di dipendenza è molto importante. Quello che può fare è rivolgersi ad un professionista che possa aiutarla a riconoscere ed affrontare ciò che mantiene attiva la dipendenza. Un caro saluto
Buonasera. Mi spiace molto per la sua situazione. Mi sembra che questa sua richiesta sia già in qualche modo un voler uscire da questa situazione. Ha già provato un percorso psicologico in passato? Credo che sia la strada migliore rivolgersi ad un professionista.
Sperando di esserle stata di aiuto.
Cordialmente
Dott.ssa Francesca Torretta
Sperando di esserle stata di aiuto.
Cordialmente
Dott.ssa Francesca Torretta
Buonasera Gentile Utente, mi dispiace per la situazione. Purtroppo non esiste una soluzione facile alla sua domanda. Ritengo comunque importante il fatto che lei sia consapevole che tutto ciò sia un problema; il solo fatto di aver chiesto aiuto è un ottimo inizio. Il mio consiglio è quello di intraprendere un percorso psicologico, per poter capire come gestire questo aspetto delicato della sua vita. Cordialmente, dott. Simeoni
Buona sera ,come tutte le dipendenze necessita un intervento psicologico intenso e specializzato A Milano esistono centri e servizi che si occupano di ludopatia e sostengono anche i familiari..Non esiti a rivolgersi ad un centro specializzato Un forte augurio Dottssa Luciana Harari
Buona sera,
Credo che sia utile per lei iniziare un percorso psicologico, spesso le dipendenze iniziano proprio così.. piccole perdite che diventano successivamente una patologia, tanto da non riuscire a fare a meno, andando a penalizzare le stesse relazioni familiari.
Cordiali saluti
Credo che sia utile per lei iniziare un percorso psicologico, spesso le dipendenze iniziano proprio così.. piccole perdite che diventano successivamente una patologia, tanto da non riuscire a fare a meno, andando a penalizzare le stesse relazioni familiari.
Cordiali saluti
Buonasera, questa sia domanda ha le caratteristiche di una richiesta di aiuto. Ci sono diverse soluzioni. Si rivolga al suo medico che saprà indirizzarla al professionista più idoneo a trattare queste tematiche che saprà guidarla in un percorso di comprendere i meccanismi che la spingono a giocare. Le auguro ogni bene
Buonasera, purtroppo la ludopatia è fra le dipendenze, la più difficile da sconfiggere, quindi le consiglio di non sottovalutarla xchè il più delle volte sembra di esserci riusciti e poi ci si ricasca, come è successo a lei. Dovrebbe decidersi di andare in qualche centro in cui sono specializzati nelle dipendenze da ludopatia, prima di distruggere la sua famiglia sia psicologicamente che economicamente. Inoltre penso che lei dato che ha scritto su questo portale a noi psicoterapeuti, vuol dire che ha preso coscienza e che sente il bisogno di capire che cosa nasconde questa dipendenza, cioè quale vuoto vuole colmare, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.
Prenota subito una visita online: Primo colloquio individuale - 60 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Buonasera! Credo che sia consigliabile rivolgersi ad un centro o ad un professionista che si occupa di gioco d'azzardo. Anche se di entità iniziale, ciò che ha scritto potrebbe prefigurarsi come una dipendenza da gioco.
Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti in merito.
Dott.ssa Valeria Randisi
Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti in merito.
Dott.ssa Valeria Randisi
Buongiorno, le consiglierei di considerare l'opportunità di confrontarsi con un servizio pubblico del suo territorio (solitamente all'interno dei servizi per le dipendenze), lì potrà trovare specialisti del settore che saranno in grado di offrirle la soluzione migliore per lei. Per eventuali dubbi/indicazioni può scrivermi in privato. La saluto, Viviana Lisetti
Gentile Signore una buona possibilità è quella di consultare uno specialista per valutare le eventuali alternative. Le indicazioni presenti nella sua nota sembrano giustificare la possibilità di un lavoro di tipo psicoterapeutico ma prima di giungere a questa conclusione è opportuno un consulto con un professionista. Le rappresento che esistono delle strutture che lavorano specificatamente su questo tipo di comportamenti che può trovare facilmente ma prima di fare questo passo chieda un consulto con un professionista. Un cordiale saluto
Salve, sono d'accordo con i colleghi, è importante per lei intraprendere un percorso di psicoterapia. Con il tempo le cose miglioreranno.
Buon serata.
Dott. Fiori
Buon serata.
Dott. Fiori
Gentile utente, tendiamo spesso a chiedere troppo a noi stessi e sicuramente lei ha già fatto tanto prendendo consapevolezza della sua difficoltà. Provi a concedersi la possibilità di un aiuto, le sarà sicuramente di grande supporto.
Cari saluti, dott.ssa Scaglione.
Cari saluti, dott.ssa Scaglione.
Gentile utente di mio dottore,
se ritiene di aver sviluppato una dipendenza dal gioco e questo comincia seriamente a preoccuparla verifichi che sul territorio vi siano servizi sanitari volti alla cura di dipendenze e di gioco d'azzardo. Problemi di questo tipo richiedono sempre un approccio di tipo integrato, psichiatrico/psicologico/sociale. Qualora la situazione fosse di questo tipo non esiti a seguire le indicazioni appena fornite.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
se ritiene di aver sviluppato una dipendenza dal gioco e questo comincia seriamente a preoccuparla verifichi che sul territorio vi siano servizi sanitari volti alla cura di dipendenze e di gioco d'azzardo. Problemi di questo tipo richiedono sempre un approccio di tipo integrato, psichiatrico/psicologico/sociale. Qualora la situazione fosse di questo tipo non esiti a seguire le indicazioni appena fornite.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Gentile utente di mio dottore, la ricaduta è un momento molto doloroso, ma può diventare anche l'occasione per valutare il complessivo percorso fatto nella lotta contro la dipendenza. Quello che può, anzi deve fare, è di non voler restare solo ad affrontare la sua situazione e di mettersi in un ottica di assoluta sincerità. Ci sono molte possibilità di intervento, ad esempio può valutare la possibilità di iniziare un percorso psicoterapeutico e/o la partecipazione a gruppi di auto-mutuo-aiuto. Cordiali Saluti. Dott. Donato Scorza
Prenota subito una visita online: Consulenza online - 70 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Buongiorno. Cerchi in un percorso terapeutico la possibilità di trattare la dipendenza.
Saluti
MT
Saluti
MT
Gentile utente, le consiglio di consultare il GAP (gioco d'azzardo patologico) della sua ASL di riferimento per un percorso di riabilitazione.
Saluti
Saluti
Salve, già il fatto che sia qui a scrivere è un buon passo! Ricascarci purtroppo è normale, bisogna affrontare il problema attraverso un percorso di Psicoterapia. La cognitivo-comportamentale è estremamente efficace.
In bocca al lupo.
In bocca al lupo.
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
In ambito psicologico sistemico relazionale, il ritorno al gioco d'azzardo dopo aver promesso di smettere alla propria moglie può indicare la presenza di una dipendenza al gioco che potrebbe causare danni alla relazione di coppia e al benessere individuale. È importante prendere consapevolezza del problema e cercare aiuto professionale per affrontarlo.
Una possibile soluzione potrebbe essere rivolgersi a uno psicologo specializzato in dipendenze comportamentali, che possa aiutarti a comprendere le dinamiche alla base del tuo comportamento e a trovare strategie per superare la dipendenza dal gioco d'azzardo. Inoltre, potrebbe essere utile coinvolgere anche la tua moglie nel percorso di guarigione, per affrontare insieme le difficoltà legate a questa situazione e rafforzare la vostra relazione. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione.
Dott. Cordoba
Una possibile soluzione potrebbe essere rivolgersi a uno psicologo specializzato in dipendenze comportamentali, che possa aiutarti a comprendere le dinamiche alla base del tuo comportamento e a trovare strategie per superare la dipendenza dal gioco d'azzardo. Inoltre, potrebbe essere utile coinvolgere anche la tua moglie nel percorso di guarigione, per affrontare insieme le difficoltà legate a questa situazione e rafforzare la vostra relazione. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione.
Dott. Cordoba
Prenota subito una visita online: Colloquio individuale - 70 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Capisco la situazione: quello che Lei descrive non è tanto un “tentativo andato male”, quanto un segnale che il comportamento tende a ripetersi nonostante la volontà e le conseguenze. Il fatto che minimizza (“non ci do peso”) è tipico dei meccanismi che mantengono la dipendenza. La invito a considerare questo non come una questione di forza di volontà, ma come un problema che merita attenzione clinica: parlarne apertamente con sua moglie, cercare un gruppo di auto-aiuto (come i Giocatori Anonimi) o un percorso psicoterapeutico mirato può aiutarla a non affrontarlo da solo e a costruire strumenti concreti per gestire le ricadute.
Buonasera,
il fatto che l’episodio si sia ripetuto indica che il problema non è sotto controllo, anche se lei percepisce di “non cercare” le slot. Nella ludopatia, infatti, non conta solo la frequenza del gioco, ma il pensiero che porta a ricascarci e la difficoltà a interrompere il comportamento nonostante le promesse fatte a sé stessi o ai propri cari.
La tendenza a minimizzare (“è solo un tentativo di vincita”) è molto comune, ma rischia di impedire di vedere la reale vulnerabilità. Riconoscere questo passaggio è il primo passo per affrontare la situazione in modo serio.
Le consiglierei di valutare un percorso di supporto psicologico specifico per il gioco d’azzardo: aiuta a comprendere i meccanismi che portano alla ricaduta, a gestire l’impulso e a prevenire nuovi episodi.
Il fatto che lei stia chiedendo aiuto è già un segnale importante.
il fatto che l’episodio si sia ripetuto indica che il problema non è sotto controllo, anche se lei percepisce di “non cercare” le slot. Nella ludopatia, infatti, non conta solo la frequenza del gioco, ma il pensiero che porta a ricascarci e la difficoltà a interrompere il comportamento nonostante le promesse fatte a sé stessi o ai propri cari.
La tendenza a minimizzare (“è solo un tentativo di vincita”) è molto comune, ma rischia di impedire di vedere la reale vulnerabilità. Riconoscere questo passaggio è il primo passo per affrontare la situazione in modo serio.
Le consiglierei di valutare un percorso di supporto psicologico specifico per il gioco d’azzardo: aiuta a comprendere i meccanismi che portano alla ricaduta, a gestire l’impulso e a prevenire nuovi episodi.
Il fatto che lei stia chiedendo aiuto è già un segnale importante.
Esperti
Domande correlate
- buonasera, mesi fa ho confessato alla mia compagna di avere una dipendenza da gioco d'azzardo ed ho deciso di farmi aiutare in un centro che trattano questa patologia. è stato dolorosissimo confessarlo e vedere la delusione e la rabbia di una persona che amo. purtroppo lei non riesce a farsene una ragione,…
- Buonasera, ho 47 anni e sono ludopatico. Mi sono deciso a rivolgermi ad uno psicoterapeuta per farmi aiutare. Non ne posso più di questa vita e di far soffrire le persone che mi amano. Non riesco ancora a spiegarmi come ci sono finito così. Ora mi trovo nella fase più dolorosa, quella di confessare alla…
- Buonasera ho mio figlio di 22 anni che gioca da tre anni ha iniziato con una schedina ogni tanto ..ma ora e diventato che gioca tutto quello che ha in tasca ..la cosa che mi preoccupa che dice non lo faccio più e ricade dinuovo ...stasera piangendo disperato non riesce più a dormire mi ha chiesto aiuto…
- Buonasera mio figlio ha 34 anni è ludopatico da anni e fa uso di cocaina ho provato in tutti i modi ad aiutarlo è stato in comunità stava meglio ma dopo 6 mesi è voluto uscire. Lavora lavora è spende tutto.. poi chiede soldi a noi. Cosa devo fare?
- Salve, ho questo problema da un anno oramai, vado sempre al.bingo, perdo, mento, poi il giorno dopo sto malissimo, ma poi dopo qualche giorno faccio la stessa cosa, non so più cosa fare, ovviamente litigo con mio marito, quasi non parlo più con gli amici, siccome.non bastava adesso.gioco anche.on line,…
- Schiavo delle slot da anni. Per una cinquantina di volte ho giurato di non giocare più, giuramenti terribili come la morte di moglie e figlio. Poi dopo qualche settimana, spergiuro, iniziavo ancora a giocare e solo per ristrettezza economiche sono due mesi che non gioco e mi rode dentro pensando a tutti…
- Buongiorno, mio marito dopo anni di ludopatia (dipendenza della quale non ero assolutamente cosciente) ha deciso di affidarsi ad un gruppo per uscirne. Devo dire che, salvo probabili ricadute che so essere frequenti, non vedo più segnali che mi facciano pensare che abbia ricominciato. Ha, come immagine…
- Buongiorno, mio figlio è al primo anno università fuori città. Ha da subito conosciuto una ragazza che abita di fronte a lui. Dopo due settimane appena, Sbirciando tra le sue chat, sono venuta a sapere che stanno insieme ed hanno già fatto sesso. Onestamente sono rimasta molto male perché è vero che…
- Buongiorno,la ludopatia mi sta facendo perdere tutto,sto perdendo i miei cari, incomincio a avere debiti per il Gioco,ho paura di poter fare qualche sciocchezza..non c'è la faccio più. Cosa potrei fare?
- Salve, non gioco da circa 5 mesi e devo dire non ci penso più. Alcuni amici mi hanno invitato ad andare un’ora al bingo, cosa dovrei fare? Mi sono curata con la terapia magnetica transcranica in un gruppo di ricerca. Sono in cura da 7 anni al Sert. Devo dire che mi sento meglio.
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 92 domande su Ludopatia
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.