Domande del paziente (22)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. La ringrazio per le sue riflessioni così attente; traspare con chiarezza l'importanza e il valore che attribuisce alla sua sessualità.
Proprio perché la sessualità è una componente del benessere...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, le linee guida indicano che, per una corretta diagnosi della malattia, occorre eseguire un test ad un mese dall'esposizione al rischio da confermare dopo tre mesi. Quindi, dato che in entrambi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La sua domanda non mi è chiara. Riuscirebbe a aggiungere qualche informazione relativamente a quello che chiede? Grazie e buona giornata.
Dott.ssa Silvia Sorà
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera, la ringrazio sinceramente per aver condiviso queste sue riflessioni, che toccano una sfera così delicata e intima della sua vita. Comprendo che rivolgersi a me con un interrogativo di questa... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile anonimo.
La ringrazio molto per aver condiviso questo dubbio e per aver riportato l'attenzione su un tema estremamente importante come quello delle malattie sessualmente trasmissibili (MST). È...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera, la ringrazio per le sue riflessioni e i suoi interrogativi. Le sue considerazioni hanno permesso di far emergere con chiarezza l'importanza e la centralità che questa sfera della vita riveste... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera paziente anonimo, la ringrazio per questo interessante punto di riflessione. Purtroppo è difficile in psicologia, in sessuologia e in psichiatria dare delle risposte generiche al suo interrogativo,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera, la ringrazio per aver condiviso un dubbio che riguarda la sfera intima della sua sessualità con sua moglie. Le poche informazioni che mi ha fornito non mi consentono di darle una risposta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno ragazzo di 33 anni, la ringrazio per averci confidato le sue perplessità circa la sua attuale difficoltà nel comprendere il suo stato di salute. Per questo le consiglierei di rivolgersi al medico... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno ragazzᵊ universitariᵊ. La ringrazio per aver condiviso in questo luogo i suoi dubbi e le sue perplessità, dandoci la possibilità di aprire delle porte che difficilmente si ha il coraggio di... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Anonima, la ringrazio per aver condiviso questi suoi quesiti: non deve essere stato assolutamente semplice per lei aprirsi in un luogo che, a molti, risulta essere buio, senza risposte, senza... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile anonimo,
la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi. Desidero innanzitutto rassicurarla sul fatto che i tempi di astinenza e le fluttuazioni del desiderio sono elementi fisiologici all'interno...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile anonimo,
la ringrazio per aver esposto con chiarezza la sua problematica. È importante sottolineare che il disagio da lei descritto è condiviso da una larga fascia di popolazione maschile; la rilevanza...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
desidero innanzitutto ringraziarla per aver condiviso con me riflessioni così personali e articolate riguardanti la sua sfera di coppia. I temi che ha sollevato sono di grande interesse...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
le sue domande sono molto interessanti e denotano una spiccata capacità di riflessione. Proprio per la natura di ciò che pone, tuttavia, gli elementi a disposizione sono troppo limitati per...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
la ringrazio per aver condiviso questo spunto, che offre spazio a una riflessione interessante.
Lei mi chiede se sia 'normale' o meno che si verifichi un episodio di flatulenza durante il rapporto....
Altro
Buon pomeriggio,sono una ragazza di 25 anni e soffro ormai di attacchi di panico e ansia da quando ne avevo 14 o 15. Inizialmente stavo sempre male poi ho imparati a gestirli. Ho perso 2 anni e mezzo fa mio nonno e stavo malissimo,ho fatto un percorso dove posso dire di non essere mai stata così bene dopo questo percorso...ero al 100%. Luglio 2025 sono andata a convivere ed è stato ancora più positivo perché avevo i miei spazi,non stavo a casa con altre 3 persone disordinate visto che sono fissata per ordine e pulizia. Da luglio a novembre tutto bene:mangiavo sano,palestra,avevo la mia routine dormire alle 00 e svegliarmi alle 8,servizi,stare a casa o uscire a fare commissioni,ero abituata e stavo bene con questa routine. Restavo anche a casa a fare i servizi e a mangiare da sola visto che il mio compagno torna alle 16.00 oppure mangiavo da mia madre,suocera o a casa. Dipende dai giorni però avevo certamente mente piena e svago. Il pomeriggio mi dedicavo a cucinare al mio compagno e mi rilassavo sul divano a vedere la TV aspettando che arrivasse da lavoro. Da novembre però è cambiato tutto,i miei si sono divorziati e novembre dicembre sono stata bene con la solita routine e orari però ho lasciato la palestra,primo segnale che qualcosa in me non andava. A inizio febbraio peggiorato tutto,ho avuto da sola a casa attacchi di panico e ho chiamato subito mia madre, altre volte mio cognato o mia suocera...insomma ho iniziato ad allontanarmi da casa. Mi svegliavo già con tachicardia e ansia e come andava mia il mio compagno stavo male per fortuna mia sorella vive nel mio stesso palazzo e mi rifugiavo da lei,mi facevo la doccia e poi facevo i servizi e me ne andavo alle 9 con lei dove lavora o da mia suocera a stare a casa sua in compagnia. Per colpa dell'ansia tornata ho sballato totalmente i miei orari del sonno a cui ora mi sono abituata ma mi pesa questa nuova routine ovvero 22.30/6.30 quando va via il mio compagno fuori paese e sto con lui al telefono fino a quando non arriva. Lo facevo anche prima ma dopo mi riaddormentavo e mi svegliavo più tardi quindi avevo la giornata più "corta". Ora la giornata dale 6 30 mi sembra lunghissima,anche se riesco a stare da sola a casa,mi lavo,faccio i servizi...alle 9 lo stesso vado via da mia suocera e andiamo a fare commissioni ecc. Sto meglio si perché mi sono abituata alla nuova routine ma in realtà questa routine mi pesa perché la mattina presto faccio tutto e poi non so più che fare e vado via,le mie giornate non sono produttive. Comè potuto accadere questo? Da cosa dipende? È normale che svegliandomi presto,facendo tutto entro le 9 e non avere nulla da fare vado via da casa perché mi scoccio? Le mie giornate sono monotone,prima tra palestra mente piena stavo bene...da quando è successo altro che la mia mente è vuota e si focalizza sul peggio. Io ho bisogno di tornare come prima per stare più tempo a casa...anche mangiare sola o uscire più tardi da casa invece di fuggire anche se sto meglio riesco a gestire e stare sola fino alle 9...come posso superare? Non riesco nemmeno a svegliarmi più tardi ma vorrei perché poi durante la giornata mi viene sonno. Questi pomeriggi sto a casa e aspetto il mio compagno ma lo faccio sempre con ansia anche se sto meglio però voglio per forza tornare a prima del divorzio,quando stavo veramente bene. Ho paura di non superare. Grazie in anticipo, saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La ringrazio per aver condiviso il suo racconto: è estremamente ricco di particolari e dettagli, il che mi permette di visualizzare bene le sue giornate. Al tempo stesso, emerge una certa frammentarietà che meriterebbe di essere esplorata meglio.
Le routine che ha descritto sono un tassello importante, ma per rispondere al suo lecito interrogativo e comprendere la natura del malessere che avverte — oggi come in passato — sarebbe utile indagare cosa accade 'dietro' queste abitudini. Ad esempio, quali emozioni accompagnano i diversi momenti della giornata e se ci sono dei fili conduttori tra ciò che prova ora e le sue esperienze precedenti.
Purtroppo non esiste un’unica soluzione immediata, ma esistono diverse strade percorribili per dare un senso nuovo alla sua storia e trovare un equilibrio più sereno. Se lo desidera, sono disponibile ad approfondire questi aspetti insieme, anche attraverso un consulto online.
Ti auguro una buona giornata.
Dott.ssa Silvia Sorà
ho avuto un rapporto non protetto con la mi ragazza, non sono venuto e non ho sentito di aver avuto perdite, il rapporto è durato neanche 1 minuto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la ringrazio per la sua condivisione, ma il messaggio risulta privo di domanda. Potrei supporre che lei abbia il rischio che il rapporto non protetto abbia generato in lei il dubbio di una gravidanza indesiderata. Ma la mia sarebbe solo una supposizione, non confermata da nessuna sua affermazione.
Io mi rendo disponibile se vuole approfondire la sua riflessione.
Buona giornata
Dott.ssa Silvia Sorà
Buonasera,
un deficit erettile di natura stressogena ed ansiosa è verosimile che possa durare ininterrottamente da 8 anni senza aver mai dato dei segni di leggero giovamento?
Lo specialista , dopo svariati esami clinici e strumentali riesce a dargli solo quella causa spiegandomi che uno stato di stress prolungato può portare a vasocostrizione e perdita della libido.
Ammetto che è tutto iniziato da quando le responsabilità lavorative sono aumentate e lavorando nella vendita vengo molto colpito dai periodi in cui le cose non vanno bene.
Vorrei capire se un percorso di psicoterapia mi può far uscire da questo loop negativo, non ho mai affrontato un percorso di questo tipo e non nego di essere scettico sulla possibilità che possa rivelarsi risolutivo.
Ringrazio per tutte le eventuali risposte
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La ringrazio per la sua riflessione, da cui implicitamente percepisco un certo grado di preoccupazione e di disponibilità al cambiamento. In sessuologia esistono sia fattori biologici che possono determinare delle problematiche, ma anche dei fattori psicologici, come potrebbe essere nel suo caso. Dato che ha già escluso delle cause fisiologiche attraverso esami clinici e strumentali, un approccio psicologico potrebbe esserle di suo giovamento. Lo scetticismo è normale quando si affrontano strade mai percorse prima. Gli studi dimostrano che ci sono approcci psicologici molto efficaci per la sua difficoltà. Se vuole io mi rendo disponibile anche per una consulenza online.
Le auguro una buona giornata.
Dott.ssa Silvia Sorà
Buonasera, faccio 56 anni il 26 maggio prossimo, sono vergine, non ho mai avuto una storia d'amore in vita mia e non ho nessuna possibilità di averla per varie cause concomitanti sostanzialmente riducibili a tre, non necessariamente in quest'ordine: aspetto fisico evidentemente non molto attraente, visto che nessuna donna né ragazza mi ha mai lontanamente considerato da "quel" punto di vista in vita mia, se non come amico, con amiche storiche con cui non c'è mai stato assolutamente nessun interesse reciproco da quel punto di vista (personalmente non mi reputo peggiore di tanti altri ma evidentemente l'altro sesso non è dello stesso avviso); incapacità mia totale di "provarci" (non ho la più pallida idea di cosa voglia dire) e soprattutto sfortuna cronica da cui deriva una mancanza altrettanto cronica di occasioni, e da quando sono in età in cui si comincia a pensare a queste cose è sempre rimasto tutto così, immobile, eterno e immutabile, senza il minimo cambiamento e senza la più piccola possibilità di cambiare le cose, senza la minima evoluzione, senza il minimo passo in avanti: in pratica 40 e passa anni trascorsi invano, 40 e passa anni buttati via, proprio. Come potete immaginare questo fatto mi provoca eterna frustrazione e sensazione di impotenza, perdita totale di autostima, perenne sensazione di fallimento e sconfitta e mancanza di dignità. Da più di 20 anni ormai ho abbandonato definitivamente l'idea di avere una storia d'amore e me ne sono fatto una ragione, rendendomi conto che si tratta per me di qualcosa di oggettivamente inaccessibile. Non bisogna dare per scontato che TUTTI prima o poi trovino qualcuno, come se piovesse dal cielo; quello semmai è un discorso che vale solo per le donne e a volte neppure per loro. Contrariamente a quello che si pensa comunemente, l'amore é sì un diritto umano ma non è affatto cosa per tutti; il sesso sì ma l'amore no. L'unica possibilità per me di perdere la verginità sono le escort, e sarei intenzionato a provare questa esperienza, ma anche lì ci sono varie difficoltà e impedimenti che ora non sto a spiegare: TUTTO sembra concorrere contro di me e assolutamente NIENTE mi favorisce in nessun modo in questo senso, tanto da essermi convinto di avere la sfortuna appiccicata addosso che impedisce che mi capitino le occasioni che invece agli altri capitano, oltre naturalmente alle mie mancanze oggettive che onestamente ci sono sempre state. Naturalmente mi masturbo moltissimo, tutti i giorni, quindi non ho certo problemi di eiaculazione, e sapete quando ho iniziato? A 6 anni, in prima elementare. Quest'anno saranno esattamente 50 anni che mi masturbo ininterrottamente senza mai aver smesso un solo momento. Potete immaginare la sensazione di totale fallimento di una vita e di sconfitta e autostima a zero. Quello che volevo sapere e il motivo per cui ho scritto é: questa mia condizione può provocarmi problemi di salute, oltre naturalmente a quelli psicologici che ho già e che vi ho già detto? Perché ho sentito versioni discordanti. Ad esempio, ho letto su un sito che l'astinenza prolungata può provocare nell'uomo:
Aumento dello stress: L'assenza di endorfine e ossitocina (rilasciate durante l'orgasmo) può innalzare i livelli di cortisolo.
Minore attenzione: L'astinenza prolungata può ridurre la memoria a breve termine e la concentrazione.
Salute della prostata: L'eiaculazione regolare aiuta a mantenere in salute la prostata; l'astinenza prolungata potrebbe comportare rischi. Congestione: L'eccitazione senza eiaculazione può causare una sensazione di fastidio.
Effetti generali: Sistema immunitario debole: Meno rapporti possono ridurre la produzione di anticorpi.
Calo della libido: Il desiderio sessuale potrebbe diminuire nel tempo se non stimolato. [non mi pare che mi sia successo]
Anche secondo il sito di un andrologo:
Diminuisce il livello di attenzione (diminuisce la memoria a breve termine)
Si indebolisce il sistema immunitario
Aumenta le probabilità di tumore alla prostata e malattie cardiovascolari
Aumenta le probabilità di soffrire d’insonnia
La pelle può perdere luminosità
La libido si riduce
Su un altro sito ho letto che "Negli uomini non avere rapporti sessuali provoca conseguenze fisiche che possono essere imbarazzanti in età adulta, come le polluzioni notturne [ma questo non mi é mai assolutamente capitato, per fortuna]. Se l’astinenza è prolungata, le conseguenze possono essere anche spiacevoli e dolorose. La mancanza di sesso e di una vita sessuale attiva e soddisfacente causa un invecchiamento precoce dell’apparato genitale che, alla lunga, potrebbe avere ricadute anche a livello psicologico e neurologico" e pure "otturazione dei vasi sanguigni della zona genitale, diminuzione dei livelli del testosterone, disfunzione erettile."
Secondo altre fonti sempre in rete (altri medici specialisti) invece non ci sono, ad esempio, evidenze scientifiche di effetti negativi sul sistema immunitario dall'astinenza sessuale. Un'Intelligenza Artificiale, Google Gemini, mi ha anche detto che fisicamente si può vivere anche senza fare sesso e senza riportare conseguenze, a parte ovviamente quelle psicologiche di cui parlavo. Quindi?
Ringrazio moltissimo dell'ascolto e della comprensione e porgo cordiali saluti e auguri di buon lavoro a tutte e tutti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno anonimo, la ringrazio per la condivisione di questa sua confessione, ricca di dettagli e pregna di sofferenza per una condizione che lei sente di subire, più che di scegliere. Mi sento di dirle, però, che in internet le informazioni risultano essere molto generiche, non contestualizzate al singolo caso. Un esperto potrebbe rispondere in maniera meno formale, più empatica alle sue domande. Se vuole io mi rendo disponibile anche per un primo colloquio online.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Silvia Sorà
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…