Buonasera espongo il mio problema la mia lei ha 56 anni e sono tre mesi che non facciamo niente perc
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Buonasera espongo il mio problema la mia lei ha 56 anni e sono tre mesi che non facciamo niente perché ha dolore vaginale e mi dice sempre di fare la visita dal ginecologo ma non ci va mai nell'arco di tre mesi non mi ha mai chiesto più di fare l'amore da parte mia ho provato a dirgli qualcosa ma nessuna risposta e mi dice e bello vivere con te e fare l'amore con te francamente mi sembra di essere preso in giro di tutto ciò cerco di capirla in tutti i modi ma vedo che non ha più voglia di farlo se uno vuole migliorare nella vita la visita l'avrebbe fatta subito non aspettando mesi senza concludere un qualcosa sono sincero non so se andare avanti oppure prendere una decisione seria. Grazie per i vostri pareri.
Buonasera,
da quello che descrive emergono diversi aspetti delicati, sia fisici sia emotivi, che meritano attenzione.
Il dolore vaginale a 56 anni può essere legato a molte cause, spesso frequenti in questa fase della vita (ad esempio cambiamenti ormonali, secchezza vaginale, infiammazioni), e non è qualcosa che si risolve “forzando” il rapporto, ma richiede una valutazione ginecologica. Il fatto che la sua compagna rimandi la visita non significa necessariamente mancanza di interesse verso di lei: a volte dietro l’evitamento ci sono paura, vergogna, ansia, vissuti di perdita di femminilità o timore di una diagnosi.
Allo stesso tempo, è comprensibile il suo disagio: sentirsi rifiutati, non desiderati o non ascoltati può generare frustrazione, rabbia e dubbi sulla relazione. Il problema non è solo l’assenza di rapporti, ma la difficoltà di comunicare apertamente e di affrontare insieme ciò che sta succedendo.
In questi casi è importante:
distinguere il problema fisico (che va valutato da un ginecologo)
dal problema relazionale ed emotivo, che riguarda entrambi
evitare interpretazioni automatiche (“non mi desidera più”, “mi prende in giro”) senza un confronto chiaro
Prima di prendere decisioni drastiche, può essere utile un approfondimento con uno specialista, per capire cosa sta bloccando davvero la situazione e come affrontarla nel modo più rispettoso possibile per entrambi.
Resto dell’idea che un supporto professionale possa aiutarla a fare chiarezza e a prendere una decisione più consapevole.
Un caro saluto
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
da quello che descrive emergono diversi aspetti delicati, sia fisici sia emotivi, che meritano attenzione.
Il dolore vaginale a 56 anni può essere legato a molte cause, spesso frequenti in questa fase della vita (ad esempio cambiamenti ormonali, secchezza vaginale, infiammazioni), e non è qualcosa che si risolve “forzando” il rapporto, ma richiede una valutazione ginecologica. Il fatto che la sua compagna rimandi la visita non significa necessariamente mancanza di interesse verso di lei: a volte dietro l’evitamento ci sono paura, vergogna, ansia, vissuti di perdita di femminilità o timore di una diagnosi.
Allo stesso tempo, è comprensibile il suo disagio: sentirsi rifiutati, non desiderati o non ascoltati può generare frustrazione, rabbia e dubbi sulla relazione. Il problema non è solo l’assenza di rapporti, ma la difficoltà di comunicare apertamente e di affrontare insieme ciò che sta succedendo.
In questi casi è importante:
distinguere il problema fisico (che va valutato da un ginecologo)
dal problema relazionale ed emotivo, che riguarda entrambi
evitare interpretazioni automatiche (“non mi desidera più”, “mi prende in giro”) senza un confronto chiaro
Prima di prendere decisioni drastiche, può essere utile un approfondimento con uno specialista, per capire cosa sta bloccando davvero la situazione e come affrontarla nel modo più rispettoso possibile per entrambi.
Resto dell’idea che un supporto professionale possa aiutarla a fare chiarezza e a prendere una decisione più consapevole.
Un caro saluto
Dottoressa Silvia Parisi
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Gentile utente, credo di intuire che la sua lei sia in menopausa e il desiderio probabilmente è diminuito. Quest'epoca della vita non segna la fine della sessualità, ma ci sono degli accorgimenti e delle trasformazioni da affrontare. Un bravo ginecologo può consigliare tutto ciò che serve. Avete pensato di andarci insieme? O di fare una consulenza sessuale per farvi consigliare? Cordiali saluti. Dott. Ssa Selina Moretti
Gentile paziente,
il dolore della sua compagna potrebbe avere diverse cause, quindi è molto importante che si rivolga ad una ginecologa per escludere problematiche biologiche. Da quello che racconta non sembrano esserci problematiche relazionali tra di voi e spesso il tempo che intercorre tra un rapporto ed un altro, seppur di diversi mesi, potrebbe non avere a che fare con una crisi della coppia.
Per poter trovare qual è il focus della problematica e adottare una comunicazione efficace, potrebbe essere utile affrontare questa tematica con lei, in presenza di un professionista che, se necessario, vi fornisca degli strumenti fondamentali per affrontare questo momento.
Può prenotare una prima consulenza conoscitiva nell'agenda sul mio profilo, per valutare insieme quale percorso intraprendere.
Un caro saluto,
Dr.ssa Claudia Cianchi
il dolore della sua compagna potrebbe avere diverse cause, quindi è molto importante che si rivolga ad una ginecologa per escludere problematiche biologiche. Da quello che racconta non sembrano esserci problematiche relazionali tra di voi e spesso il tempo che intercorre tra un rapporto ed un altro, seppur di diversi mesi, potrebbe non avere a che fare con una crisi della coppia.
Per poter trovare qual è il focus della problematica e adottare una comunicazione efficace, potrebbe essere utile affrontare questa tematica con lei, in presenza di un professionista che, se necessario, vi fornisca degli strumenti fondamentali per affrontare questo momento.
Può prenotare una prima consulenza conoscitiva nell'agenda sul mio profilo, per valutare insieme quale percorso intraprendere.
Un caro saluto,
Dr.ssa Claudia Cianchi
Gentile anonimo,
la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi. Desidero innanzitutto rassicurarla sul fatto che i tempi di astinenza e le fluttuazioni del desiderio sono elementi fisiologici all'interno della vita di coppia, che attraversa naturalmente fasi di maggiore o minore intensità.
In merito alla sua descrizione, è importante considerare che l'età della sua compagna suggerisce la vicinanza alla fase della menopausa. Questo periodo comporta cambiamenti ormonali significativi, tra cui una riduzione del testosterone circolante che può influire sul desiderio e sulla lubrificazione. Quest'ultimo aspetto, in particolare, può rendere i rapporti dolorosi, condizionando ulteriormente la predisposizione alla sessualità.
Oltre agli aspetti fisiologici, sarebbe opportuno indagare le componenti relazionali sottostanti. Resto pertanto disponibile per una consulenza di approfondimento, sia in presenza che online, per valutare se sia più indicato un percorso individuale o di coppia.
Cordiali saluti
Dott.ssa Silvia Sorà
la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi. Desidero innanzitutto rassicurarla sul fatto che i tempi di astinenza e le fluttuazioni del desiderio sono elementi fisiologici all'interno della vita di coppia, che attraversa naturalmente fasi di maggiore o minore intensità.
In merito alla sua descrizione, è importante considerare che l'età della sua compagna suggerisce la vicinanza alla fase della menopausa. Questo periodo comporta cambiamenti ormonali significativi, tra cui una riduzione del testosterone circolante che può influire sul desiderio e sulla lubrificazione. Quest'ultimo aspetto, in particolare, può rendere i rapporti dolorosi, condizionando ulteriormente la predisposizione alla sessualità.
Oltre agli aspetti fisiologici, sarebbe opportuno indagare le componenti relazionali sottostanti. Resto pertanto disponibile per una consulenza di approfondimento, sia in presenza che online, per valutare se sia più indicato un percorso individuale o di coppia.
Cordiali saluti
Dott.ssa Silvia Sorà
Buongiorno, comprendo bene il senso di frustrazione e la sensazione di rifiuto che sta vivendo: quando l'intimità si interrompe con ambiguità è normale sentirsi confusi/presi poco sul serio.
Il dolore vaginale a 56 anni è un fenomeno frequente e può ridurre il desiderio. Questo non significa necessariamente che non ci sia più amore, ma è paura di sperimentare quel dolore.
Proprio per questo, spesso si instaura un meccanismo di evitamento: mancanza di rapporti/evitamento della visita ginecologica. E' importante cercare di stimolare un dialogo più aperto e creare un clima "sicuro" con cui poter comunicare le paure e le emozioni di entrambi. Potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicosessuologico di coppia per poter esplorare e comprendere meglio le difficoltà legate al desiderio, all'intimità e alla comunicazione di coppia. Saluti, Dtt.ssa Ilaria Peroni
Il dolore vaginale a 56 anni è un fenomeno frequente e può ridurre il desiderio. Questo non significa necessariamente che non ci sia più amore, ma è paura di sperimentare quel dolore.
Proprio per questo, spesso si instaura un meccanismo di evitamento: mancanza di rapporti/evitamento della visita ginecologica. E' importante cercare di stimolare un dialogo più aperto e creare un clima "sicuro" con cui poter comunicare le paure e le emozioni di entrambi. Potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicosessuologico di coppia per poter esplorare e comprendere meglio le difficoltà legate al desiderio, all'intimità e alla comunicazione di coppia. Saluti, Dtt.ssa Ilaria Peroni
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