Domande del paziente (18)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, se la palestra la fa star bene riprenda i suoi allenamenti se è passato il giusto tempo di recupero dagli interventi. Le consiglio nel contempo di contattare un fisioterapista per valutare in... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, la vescica non va svuotata preventivamente ai fini della visita ma la valutazione viene effettuata in condizioni fisiologiche e di quotidianità, quindi a vescica piena così com'è. Riguardo la depilazione,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, corpo e mente interagiscono e si parlano costantemente. In primo luogo mi sento di rassicurarti, quello che ti succede può essere gestito e diventare meno preoccupante di come lo senti adesso.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, un aumento del tono del pavimento pelvico può causare sintomi come bruciore, sensazione di spilli, senso di peso. Esiste la riabilitazione del pavimento pelvico, una branca della fisioterapia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mantenere le stesse posture nel tempo (vedi attività lavorativa come anche postura da canottaggio) può irrigidire il corpo. A lungo andare la mancanza di flessibilità porta sintomi muscolo-scheletrici.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mi sento di consigliare di continuare con psicoterapia e osteopatia con pazienza ed introdurre qualche disciplina che lavora su corpo e mente favorendo il rilascio emozionale e la flessibilità corporea... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Contatta una fisioterapista per una valutazione ed eventuale trattamento. Riprendi la palestra se ti piace e ti fa stare bene e fatti consigliare dal fisioterapista su quali esercizi evitare, correggere... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La Tecar terapia va sempre eseguita dal terapista. Esistono placche fisse ma che comunque vanno applicate con un certo criterio dettato dal ragionamento clinico del terapista sulla condizione specifica... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I fastidi descritti indicano necessità di continuare un rinforzo muscolare adeguato e un lavoro di propriocezione per migliorare la stabilità articolare. è normale che sia così dopo un trauma e che rimanga... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Rivolgiti ad un fisioterapista che possa fare un' attenta valutazione per capirne la causa e trattare in maniera adeguata il tuo caso. Terapia manuale ed esercizio terapeutico possono risolvere il problema. Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, dalla sua descrizione il sintomo sembra essere correlato ad un sovraccarico funzionale. Un trattamento mio-fasciale sui muscoli della gamba per defaticare e ritrovare elasticità potrebbe essere... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, il sintomo descritto indica un dolore che giova del movimento e non del riposo, potrebbe essere legato ad inadeguato apporto di attività fisica durante il giorno o al mantenimento delle stesse posture... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il sintomo descritto potrebbe semplicemente essere un messaggio di sovraccarico e di sensibilizzazione della zona, nel suo caso specifico l' esercizio fisico ossigena, riscalda e migliora il... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno inserire nella propria routine più attività fisica è sicuramente il primo passo data l' attività lavorativa. Non mi concentrerei solo sulla zona dorsale ma piuttosto opterei per un programma... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, il dolore al collo e alla schiena e il mal di testa possono indicare un sovraccarico funzionale ed una necessità di riequilibrare le catene muscolari e le componenti mio-fasciali. Le vertigini... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista per riprendere in maniera ottimale la mobilità articolare, il tono muscolare e la coordinazione. Dopo un trauma ed un periodo di immobilizzazione è necessario... Altro
Buongiorno, chiedo consiglio su cosa mi stia succedendo. Da maggio 2025 ho rigidità al collo, sfociata in un’nfiammazione ad agosto. A settembre ho fatto una RX alla colonna cervicale che ha avuto questo esito: appianata la fisiologica lordosi, note di spondilosi e normali gli spazi intersomatici.
A fine settembre ho fatto 10 sedute di posturale e massaggi. La rigidità é rimasta ma per fortuna l’infiammazione è passata.
In un periodo di stress e forte tensione lavorativa, dieci giorni fa ho iniziato ad avere forti dolori al collo nella parte alta a sinistra fino alla spalla. Il dolore era così forte che non sono riuscita a dormire per 6 giorni provando ogni tipo di antidolorifico. Il medico mi aveva dato il tachifene che non faceva minimamente effetto. Ho trovato sollievo per 2-3 ore solo con l’Oki.
Mi ha successivamente prescritto iniezioni di dicloreum e muscuril per 6 giorni. Nel giro di due giorni il dolore è diminuito quasi a passare del tutto.
Nel frattempo sono andata dal fisiatra che da un esame del obiettivo mi ha trovato: rigidità del tratto cervicale, riduzione del ROM e contratture muscolari di: muscolo sternocleidomastoideo (davanti al collo), muscolo trapezio (spalle) più marcate a sinistra.
Mi ha prescritto da fare dopo che mi sarò sfiammata: massoterapia distrettuale riflessogena, elettroterapia antalgica TENS ed esercizi posturali propriocettivi.
A livello farmacologico invece: Flexiban 10 mg, Medrol 16 mg e Neurassial Dol.
Ho iniziato il cortisone appena prescritto (da 3 gg) mentre avevo pensato di non prendere il flexiban visto che non avevo dolori e perché ancora prendevo il muscoril.
A 24 h dalla fine dell’ultima iniezione (ieri) ho iniziato a sentire di nuovo dolore e rigidità, non così forte ma è presente.
Ora vi chiedo devo iniziare con il flexiban ? Inoltre devo aspettarmi che il cortisone non faccia effetto e che mi ritorneranno di nuovo i dolori forti che avevo una settima fa ?
Inizierò la terapia fisioterapica tra una settimana ma se avrò ancora dolore potrò farla secondo voi ?
Capisco che i farmaci tappano momentaneamente i buchi ma se non si sfiamma la contrattura come faccio a fare terapia e tornare alla normalità ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, la fisioterapia ha proprio l' obiettivo di aiutare a gestire il dolore e di recuperare gradualmente funzionalità. L' esercizio terapeutico aiuta a garantire la guarigione dei tessuti, se fatto in maniera coscienziosa e guidata da un fisioterapista esperto non è mai nocivo ma va inteso anzi proprio come una medicina. I dolori persistenti possono indicare inoltre la necessità di una visione più globale e non soltanto localizzata sul distretto, sonno, alimentazione, stress e stile di vita sono tra quei fattori, che se disfunzionali favoriscono il mantenimento del dolore. Le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista che abbia un approccio globale alla gestione del dolore e che possa aiutarla ad innescare un cambiamento reale con esiti positivi nel lungo tempo. Spesso è opportuno lavorare sulla gestione dello stress per innescare un reale processo di guarigione e associare tecniche specifiche quali possono essere la respirazione consapevole, lo yoga, la mindfullness.
Salve,
Sono un uomo di 34 anni e da 7 anni soffro di dolori alle anche e gluteo (specialmente lato destro) dopo la masturbazione/atti sessuali.
Da piccolo tendevo a strizzare molto i muscoli per mantenere l'erezione e, purtroppo, questa abitudine è rimasta negli anni. Adesso cerco di non farlo ma spesso avviene involontariamente. Non appena strizzo anche solo un po' e anche solo involontariamente, sento subito dolore. La parte tesa tende poi ad infiammarsi anche per uno/due giorni consecutivi e ho dolori nel camminare.
Sono ormai quasi tre anni che mi masturbo massimo 2/3 volte a settimana e che cerco di tenere i rapporti sessuali al minimo, senza giovamento.
Recentemente ho fatto risonanza e radiografia della zona lombare ma il fisiatra non ha trovato nulla di particolarmente negativo. Solo una lieve scoliosi con curva lombare a sinistra e trocanterite alla gamba destra, per cui sto facendo ginnastica posturale (iniziata da due settimane). Credo che la posturale stia aiutando in generale per rafforzare le gambe ma non so se sta risolvendo il mio problema.
Due giorni fa mi sono masturbato letteralmente solo per 15 minuti (non continuativi) e quasi senza strizzare i muscoli (a parte, ripeto, tensioni involontarie) e ho dolore al trocantere da due giorni.
Onestamente, questo problema mi sta facendo impazzire dal punto di vista psicologico. Ormai per me sesso e masturbazione sono associate a paura, frustrazione e dolore.
Non so più che fare o a che specialista rivolgermi o se pagare qualcuno che mi faccia dei massaggi ecc. Non so se portebbe aiutare e per quanto.
Per caso avete consigli su come potrei muovermi o altre cose che potrei fare?
Cordialmente,
P.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve , le problematiche di dolore correlate all' attività sessuale possono essere legate ad una disfunzione del pavimento pelvico. Lavorare sulla postura può sicuramente favorire un certo grado di benessere e consiglio di mantenere questa attività positiva se le fa piacere, tuttavia la sua condizione specifica richiede un percorso mirato sulla salute pelvica. Le consiglio di cercare un fisioterapista specializzato in riabilitazione del pavimento pelvico vicino a lei. Potrà aiutarla a capire la sua condizione e ad iniziare un percorso mirato sulla sua persona. Spero di esserle stata d' aiuto.
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