Buongiorno, volevo sapere se in presenza di sindrome miofasciale e trigger points dorsali che perdur

11 risposte
Buongiorno, volevo sapere se in presenza di sindrome miofasciale e trigger points dorsali che perdurano da anni (cause posture errate al pc prolungate negli anni), può essere risolutivo o cmq d'aiuto rinforzare la muscolatura dorsale in palestra (con serie a cedimento con i pesi)
Oppure può questo esacerbare il problema?
E' necessario prima cercare di eliminare i trigger points?
Grazie
Dott. Giancarlo Cicogna
Fisioterapista, Osteopata
Milano
Buongionro innanzitutto capire se un problema del rachide cervicale con discopatie oppure no. Probabile sia una problematica rachidea quindi trattarla con manovre specifiche cari saluti

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Dr. Alfonso Liguori
Fisioterapista, Chiropratico, Posturologo
Aversa
Salve, bella domanda, anche se si è quasi già dato una mezza risposta!!
Mi spiace leggere che si trascina questa problematica da anni.
La causa l'ha già ben evidenziata...aggiungo e le confermo che un lavoro in palestra, soprattutto con uso di sovraccarichi, non solo non l'aiuta a risolverle il problema, ma lo peggiora decisamente.
In presenza di una sindrome dolorosa miofasciale con annessi trigger point le catene miofasciali prima diessere rinforzate, vanno riequilibrate.
È indispensabile ricercare le aree disfunzionali, che le garantisco non si limitano al solo punto in cui avverte il dolore(ltrigger point)e trattarle globalmente nella maniera più idonea .
Solo quando avrà risolto la problematica potrà iniziare un lavoro di rinforzo muscolare graduale e progressivo... vedrà che noterà anche un miglioramento della performance, sia in termini di elasticità, resistenza e forza !!
In bocca al lupo!!
Dr. Matteo Tonino
Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buongiorno, è importante innanzitutto effettuare una valutazione funzionale accurata, partendo da un’anamnesi dettagliata, perché in presenza di sindrome miofasciale cronica non esiste un approccio valido per tutti.
In generale, il rinforzo della muscolatura dorsale può essere utile, ma non con carichi elevati o lavoro a cedimento nelle fasi iniziali. Allenarsi a cedimento con trigger points attivi e dolore presente rischia infatti di esacerbare la sintomatologia, aumentando la tensione muscolare e mantenendo il circolo doloroso.
Di solito è preferibile ridurre prima l’iperattività muscolare (trattamento dei trigger points con terapia manuale, tecniche miofasciali ed esercizi di rilascio), e solo successivamente introdurre un rinforzo progressivo e controllato, con carichi submassimali, attenzione alla tecnica e al controllo scapolare.
Il lavoro in palestra diventa quindi parte della soluzione se inserito nel momento giusto e con le modalità corrette. Per questo è consigliabile una valutazione fisioterapica che definisca tempi, carichi e progressione più adatti al suo caso. Rimango a disposizione.
Dr. Ciro Uliano
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Napoli
Sarebbe opportuno risolvere prima il problema e ripristinare lo stato di salute
Buongiorno inserire nella propria routine più attività fisica è sicuramente il primo passo data l' attività lavorativa. Non mi concentrerei solo sulla zona dorsale ma piuttosto opterei per un programma che migliori la mobilità articolare, l' elasticità e la forza muscolare. Pensiamo il corpo come un' unica entità, quando una zona va in sovraccarico e fa più del dovuto, aldilà della postura mantenuta, vi è anche una scarsa collaborazione con gli altri gruppi muscolari. Il mio consiglio è di scegliere qualcosa che piace e di iniziare gradualmente ad abituare il corpo, soprattutto se parte da una condizione di sedentarietà. Preparare il corpo e renderlo più forte a sostenere poi la postura seduta per tempi prolungati dà i suoi risultati, un altro consiglio utile è quello di spezzettare le ore sedute ed inserire una routine di due/ tre movimenti ogni 2 ore, basta qualche minuto per ridare respiro al corpo. Sulle attività da PC un altro fattore da considerare è il confort della seduta e l' allineamento sguardo PC, analizza anche questi fattori ed effettua le giuste modifiche se le senti necessarie. Questi possono essere i primi passi per prenderti cura del problema in maniera attiva, avere una figura di riferimento che ti indirizzi su tutto ciò è importante, oltre a guidarti nei cambiamenti può valutare se è necessario integrare un lavoro manuale ed esercizio terapeutico mirato alla tua condizione quindi il mio consiglio è di iniziare ad apportare qualche cambiamento nella tua vita e cercare un fisioterapista nella tua zona.
Dr. Alessio Facchini
Fisioterapista, Osteopata
Novara
Salve. Essendo la sua situazione cronicizzata da anni, sarebbe preferibile che prima lavorasse sulla riduzione delle rigidità muscolari, del dolore e della sensibilizzazione dei tessuti. Una volta migliorati i sintomi, il rinforzo andrebbe gestito gradualmente con modalità non irritative. Sono preferibili esercizi specifici (che possono essere diversi nelle modalità da quelli fatti in palestra), perciò è sempre consigliabile rivolgersi a figure specializzate per ricevere indicazioni corrette (es. Fisioterapista). Cordiali saluti
Dott. Daniele Fusto
Fisioterapista, Terapeuta
Milano
Buongiorno, l'attività fisica in palestra è sempre consigliata. Il lavoro corretto per lei va sempre valutato insieme al suo fisioterapista ed al suo personal training in base alle sue capacità di carico e tollerabilità del dolore.

cordialmente
Dott.ssa Alessandra Bertolo
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Roma
salve prima deve farsi trattare dal fisioterapista o dall'osteopata onde evitare di peggiorare il livello di tensione muscolare. cordiali saluti
buonasera, bisogna valutare tutta la componente muscolo-scheletrica dal vivo. Un trigger point doloroso sicuramente deve essere disattivato, dopodichè si può pensare ad un esercizio terapeutico personalizzato
Dott.ssa Regine Valerie Ngo Hyag
Fisioterapista
Conegliano
Buongiorno,
Se soffri di sindrome miofasciale, prima di riprendere qualsiasi esercizi di allenamento con i pesi. Devi prima sottoporti a technique di rilascio miofasciale e di rieducazione posturale,per migliorare la microcircolozione e l'elasticità muscolare.
Buongiorno, rinforzare una muscolatura che presenta trigger points attivi con serie a cedimento rischia di peggiorare il dolore, poiché il muscolo non è in grado di contrarsi correttamente. Le consiglio di disattivare prima i punti dolorosi tramite terapia manuale o dry needling con un fisioterapista e solo successivamente inserire un rinforzo graduale, curando la postura durante l'esecuzione.

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