DOLORE LOMBARE DA CIRCA 4 MESI Buonasera a tutti i dottori dello staff e grazie come sempre per q
11
risposte
DOLORE LOMBARE DA CIRCA 4 MESI
Buonasera a tutti i dottori dello staff e grazie come sempre per questo servizio che offrite.
Scrivo a nome di mia sorella, 39 anni, che da circa 4 mesi ha un dolore in zona lombare abbastanza fastidioso e insistente.
Premetto che lei è molto sportiva, si allena a casa quasi tutti i giorni, abbastanza intensamente, fa spinning, esercizi aerobici, esercizi coi pesi, ecc.
Dice che questo dolore le aumenta sia con l'inattivita (del tipo se per qualche giorno non si allena), sia se fa un allenamento troppo intenso coi pesi. oppure se cammina troppo, o se sta troppo in piedi. A volte il dolore diventa un cerchio che prende anche il ventre, non è passato nè con creme tipo Cetilar o Voltaren che io stesso le ho spalmato, nè con antidolorifici per bocca (sempre Voltaren).
Non è un tipo avvezzo a farsi controllare, anche se la sto convincendo a sottoporsi a una visita ortopedica, molto probabilmente la accompagnerò dopo le feste. Pur coi limiti di un consulto a distanza, di cosa potrebbe trattarsi? potrebbe anche essere una ernia del disco?
Ringraziando anticipatamente chi vorrà rispondere, porgo cordiali saluti e auguri di un sereno 2026.
Buonasera a tutti i dottori dello staff e grazie come sempre per questo servizio che offrite.
Scrivo a nome di mia sorella, 39 anni, che da circa 4 mesi ha un dolore in zona lombare abbastanza fastidioso e insistente.
Premetto che lei è molto sportiva, si allena a casa quasi tutti i giorni, abbastanza intensamente, fa spinning, esercizi aerobici, esercizi coi pesi, ecc.
Dice che questo dolore le aumenta sia con l'inattivita (del tipo se per qualche giorno non si allena), sia se fa un allenamento troppo intenso coi pesi. oppure se cammina troppo, o se sta troppo in piedi. A volte il dolore diventa un cerchio che prende anche il ventre, non è passato nè con creme tipo Cetilar o Voltaren che io stesso le ho spalmato, nè con antidolorifici per bocca (sempre Voltaren).
Non è un tipo avvezzo a farsi controllare, anche se la sto convincendo a sottoporsi a una visita ortopedica, molto probabilmente la accompagnerò dopo le feste. Pur coi limiti di un consulto a distanza, di cosa potrebbe trattarsi? potrebbe anche essere una ernia del disco?
Ringraziando anticipatamente chi vorrà rispondere, porgo cordiali saluti e auguri di un sereno 2026.
Salve, il caso da lei descritto è molto comune negli sportivi, in particolare se l'allenamento è molto intenso.
Potrebbe trattarsi di una sindrome da sovraccarico funzionale o posturale, con conseguente infiammazione o contrattura cronica dei muscoli e dei legamenti lombari.
Non si può escludere una problematica discale, anche se, da quello che riferisce, non mi pare ci sia irradiamento lungo la gamba, né formicolio o intorpidimento, il che mi fa pensare più ad una problematica di origine muscolare.
In ogni caso le consiglio di rivolgersi ad un collega che saprà valutarla in maniera approfondita e darle una corretta diagnosi.
Saluti
Potrebbe trattarsi di una sindrome da sovraccarico funzionale o posturale, con conseguente infiammazione o contrattura cronica dei muscoli e dei legamenti lombari.
Non si può escludere una problematica discale, anche se, da quello che riferisce, non mi pare ci sia irradiamento lungo la gamba, né formicolio o intorpidimento, il che mi fa pensare più ad una problematica di origine muscolare.
In ogni caso le consiglio di rivolgersi ad un collega che saprà valutarla in maniera approfondita e darle una corretta diagnosi.
Saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, è sempre consigliabile farsi visitare x poter dare un parere affidabile, gli stessi sintomi possono indicare diverse problematiche quindi le consiglio una visita. Saluti
Buongionro si puo essere una discopatia ma non sempre si valuta con rmn esistono test osteopatici ,ortopedici,neurologici per definire una diagnosi differenziale e trattare il problema senza rischi. Nel caso ci fosse paralisi allora si rivolga ad un neurochirurgo cordiali saluti. G.Cicogna
Buonasera, è importante innanzitutto effettuare una valutazione funzionale accurata, partendo da un’anamnesi dettagliata, perché a distanza non è possibile formulare una diagnosi certa.
In base a quanto descrive, il dolore lombare presente da circa 4 mesi, che peggiora sia con l’inattività sia con allenamenti intensi o carichi elevati, fa pensare più verosimilmente a una lombalgia di tipo funzionale o meccanico, legata a sovraccarico, gestione non ottimale dei carichi di allenamento o a un’alterazione del controllo muscolare del rachide e del bacino. Il fatto che il dolore a volte “circondi” anche la parte anteriore dell’addome può essere compatibile con un coinvolgimento muscolo-fasciale o delle strutture profonde, e non è necessariamente indicativo di una patologia viscerale o grave.
Un’ernia del disco non può essere esclusa a priori, ma in assenza di dolore irradiato alla gamba, formicolii, perdita di forza o altri segni neurologici, non è la prima ipotesi da considerare. Anche il mancato beneficio con antinfiammatori o creme locali è frequente nelle lombalgie croniche di tipo meccanico.
Il passo corretto è quindi una visita specialistica (ortopedica o fisiatrica), eventualmente seguita da una valutazione fisioterapica, per analizzare postura, tipo di allenamento, recuperi e carichi, e impostare un percorso mirato. Spesso, in questi casi, non serve “allenarsi di più”, ma allenarsi meglio, modulando intensità, recuperi ed esercizi.
Accompagnarla a una visita dopo le feste è senz’altro una scelta appropriata.
Rimango a disposizione e ricambio volentieri gli auguri di un sereno 2026.
In base a quanto descrive, il dolore lombare presente da circa 4 mesi, che peggiora sia con l’inattività sia con allenamenti intensi o carichi elevati, fa pensare più verosimilmente a una lombalgia di tipo funzionale o meccanico, legata a sovraccarico, gestione non ottimale dei carichi di allenamento o a un’alterazione del controllo muscolare del rachide e del bacino. Il fatto che il dolore a volte “circondi” anche la parte anteriore dell’addome può essere compatibile con un coinvolgimento muscolo-fasciale o delle strutture profonde, e non è necessariamente indicativo di una patologia viscerale o grave.
Un’ernia del disco non può essere esclusa a priori, ma in assenza di dolore irradiato alla gamba, formicolii, perdita di forza o altri segni neurologici, non è la prima ipotesi da considerare. Anche il mancato beneficio con antinfiammatori o creme locali è frequente nelle lombalgie croniche di tipo meccanico.
Il passo corretto è quindi una visita specialistica (ortopedica o fisiatrica), eventualmente seguita da una valutazione fisioterapica, per analizzare postura, tipo di allenamento, recuperi e carichi, e impostare un percorso mirato. Spesso, in questi casi, non serve “allenarsi di più”, ma allenarsi meglio, modulando intensità, recuperi ed esercizi.
Accompagnarla a una visita dopo le feste è senz’altro una scelta appropriata.
Rimango a disposizione e ricambio volentieri gli auguri di un sereno 2026.
Buongiorno, il sintomo descritto potrebbe semplicemente essere un messaggio di sovraccarico e di sensibilizzazione della zona, nel suo caso specifico l' esercizio fisico ossigena, riscalda e migliora il dolore, una richiesta intensa invece stressa i tessuti. Potrebbe trattarsi di uno squilibrio biomeccanico tra i vari gruppi muscolari, lombari-pelvici-addome-glutei, ovvero qualcuno lavora meno e male e non vi è una coordinazione che supporta la zona lombare nel suo lavoro, su questo rivolgersi ad un fisioterapista può aiutare a ritrovare il giusto equilibrio. Vi invito inoltre ad altre riflessioni, la schiena non è sconnessa dal resto del corpo e nemmeno dalla mente e se ci pensiamo come unità viene da chiedersi se è cambiato qualcosa in questi 4 mesi, qualcosa che possa aver aumentato i livelli di stress, cambiamenti fisici, qualità del sonno, stress lavorativi, personali, sociali, relazionali. Tutto comunica con il corpo se qualcosa non va, questo solo per invitarvi a darvi una risposta e una spiegazione da sè senza preoccuparsi troppo pensando a cause peggiori. Potrebbe esserci un' ernia come no ma non ha molta importanza, sono sopravalutate e molti di noi ne hanno e sono del tutto silenti, non è lì che cercherei il problema. Contattate un fisioterapista, magari meglio se specializzato su postura e pavimento pelvico così da poter fare una valutazione accurata sulla zona lombare ma anche su quelle che comunicano con esse e con il resto del sistema, avrà gli strumenti per aiutarla ad iniziare a prendersi cura del corpo in maniera naturale e consapevole.
salve e buon anno a lei. sicuramente è bene andare dall'ortopedico il quale prescriverà una risonanza magnetica zona lombosacrale per cui se avete possibilità sarebbe opportuno farla prima e portarla già in prima visita. le cause sono infinite , ma l'osteopata è gia in grado di individuare la problematica e eseguire dei trattamenti finalizzati , quanto meno a ridurre il dolore. se interessati potete contattarmi. saluti.
Buonasera,
in qualità di osteopata e fisioterapista, per capire quale potrebbe essere l'origine del problema, andrebbe fatta una valutazione a livello posturale, per capire eventuali squilibri della colonna vertebrale. Poi andrebbe valutata la mobilità attiva e passiva della colonna vertebrale per individuare blocchi muscolari o articolari.
Sicuramente una visita ortopedica con eventuali esami diagnostici ci aiuterebbero ad escludere problemi tipo ernie del disco o altro.
Spero di esserle stata di aiuto
in qualità di osteopata e fisioterapista, per capire quale potrebbe essere l'origine del problema, andrebbe fatta una valutazione a livello posturale, per capire eventuali squilibri della colonna vertebrale. Poi andrebbe valutata la mobilità attiva e passiva della colonna vertebrale per individuare blocchi muscolari o articolari.
Sicuramente una visita ortopedica con eventuali esami diagnostici ci aiuterebbero ad escludere problemi tipo ernie del disco o altro.
Spero di esserle stata di aiuto
Un dolore diffuso esacerbato da un attività intensa non può migliorare con creme, lozioni o anche farmaci, è un dolore biomeccanico e per migliorarlo bisogna agire con terapie che rimettano in asse le strutture anatomiche.
Buonasera. La sintomatologia che descrive può essere causata da diversi fattori. Potrebbe essere ernia del disco, protusione, squilibri posturali se lesioni discali, retrazioni delle catene muscolari. Da fisioterapista il consiglio che le do è quello di fare una visita ortopedica (nella quale magari le verrà chiesto di eseguire una diagnostica per immagini ) e poi intraprendere un percorso riabilitativo.
cordiali saluti
cordiali saluti
Buonasera, il quadro di sua sorella suggerisce un sovraccarico meccanico che coinvolge la colonna; il dolore che si irradia al ventre potrebbe indicare un interessamento del muscolo ileopsoas o una compressione discale. L'ernia è una possibilità, ma solo una visita ortopedica e una risonanza potranno confermarlo; nel frattempo, è meglio moderare l'intensità dello spinning e dei pesi.
Buon pomeriggio! Non possiamo indicare con certezza ciò che succede, consiglierei una risonanza magnetica per escludere stenosi precoce del canale o scivolamenti vertebrali.
Auguri di pronta guarigione
Auguri di pronta guarigione
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.