Via Riccardo Wagner, 4, Palermo 90139
Mi occupo di riabilitazione del pavimento pelvico, una branca della fisioterapia dedicata all' area genito-urinaria e colon-proctologica. La riabilitazione del pavimento pelvico si occupa di dolore pelvico, vulvodinia, vaginismo, cistiti ricorrenti, dolore ai rapporti ed aiuta anche nella gestione dell' alvo nei casi di stipsi e nella gestione della continenza urinaria nei casi di incontinenza da urgenza, da stress o mista. Svolge un ruolo fondamentale anche in gravidanza e nel post-parto aiutando la donna a prevenire problematiche come diastasi dei retti e incontinenza urinaria post-parto.
Quali sintomi possono indurti a decidere di effettuare una valutazione del pavimento pelvico?
- Dolore nell' area vulvare e anale, anche riferito come sensazione di bruciore o sensazione di lacerazione o spillo o di peso, che può manifestarsi come conseguenza di stimoli che normalmente non sono nocivi. Es.: sfregamento con lo slip, jeans stretti, posizione seduta per lungo tempo, attività fisica.
- Dolore ai rapporti, sia all' inizio del rapporto con difficoltà alla penetrazione, sensazione di muro o di rigidità e chiusura, sia durante ed in profondità come dolore sordo e profondo che limita la continuazione del rapporto ed il raggiungimento del piacere.
- Perdite di pipì: perdere pipì non è mai normale e a nessuna età, è indice di un' incompetenza del pavimento pelvico o di un' alterazione del tono. Il sintomo può manifestarsi in qualsiasi occasione impedendoti di trattenere sino ad arrivare al bagno o sotto sforzo in seguito ad un aumento della pressione come accade nello starnuto o nel colpo di tosse o durante attività fisica. In ogni caso non riuscire a trattenere e sperimentare spesso la perdita di urina è uno di quei campanelli d' allarme che dovrebbe indurti ad effettuare una valutazione ed un percorso mirato per risolvere il problema.
- Stitichezza: la stitichezza oltre ad essere profondamente collegata con la salute intestinale ed il regime alimentare risente anche di aspetti legati alla meccanica di spinta e al tono del pavimento pelvico. Un approccio integrato tra fisioterapia e nutrizione può aiutare a risolvere la stipsi e a migliorare la regolarità intestinale.
- Incontinenza fecale: anche in questo caso l' approccio nutrizionale e di importanza primaria poichè l' incontinenza potrebbe essere legata ad una consistenza anomale delle feci, tuttavia questa situazione protratta nel tempo può portare ad un alterata sensibilità dell' ampolla, gestibile mediante rieducazione del pavimento pelvico.
Urgenza e frequenza minzionale: sensazione di dover andare spesso e troppo frequentemente in bagno, bruciore durante la minzione e difficoltà a svuotare del tutto la vescica. Sono sensazioni simili e comuni ad un episodio di cistite, tuttavia se non è un evento isolato ma accade spesso può indicare una disfunzione pelvi-perineale e non necessariamente la presenza di un batterio. Se accade ripetutamente e l' esame delle urine non mostra alcuna positività a patogeni ti invito ad effettuare una valutazione del pavimento pelvico che può aiutarti a risalire alla causa e a gestire l' urgenza.
Spero che queste piccole informazioni possano aiutarti ad identificare lo specialista idoneo al tuo problema.
27/04/2026