Domande del paziente (94)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro utente,
quello che descrivi sembra toccare un punto molto delicato e comprensibile: fino a oggi l’ansia è stata una compagna presente ma “gestibile”, qualcosa che non ti ha mai davvero impedito di...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro utente,
quello che descrivi — l’agitazione prima degli esami, la sensazione di non essere all’altezza, lo stress che si accumula — non è necessariamente un segnale di “qualcosa che non va”, ma di...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara utente,
quello che racconti porta con sé una storia che il tuo corpo sembra custodire da tempo. Quando per quattro anni un disturbo intestinale continua a ripresentarsi, e quando la paura di un improvviso...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara,
quando descrivi questa impossibilità di mettere ordine senza che salga un’ansia intensa, stai indicando qualcosa che va ben oltre il riordinare in sé. Non è una questione di “pigrizia” o di “carattere”:...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro/a utente,
i farmaci possono dare un sollievo prezioso quando l’ansia o il panico diventano troppo intensi. Offrono un appoggio, un contenimento, una tregua.
Ma ciò che muove questi sintomi, ciò che...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara utente,
le tue parole esprimono una grande sensibilità: ti accorgi di come il tuo mondo interno abbia influito anche su tuo figlio, e questo non parla di colpa, ma della profondità del legame che...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro genitore,
quando un figlio diventa adulto ma appare spento, isolato, come se qualcosa avesse incrinato la sua vitalità, è naturale che un genitore senta preoccupazione, impotenza e un grande desiderio...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara,
quello che descrivi non è “solo un po’ d’ansia” nel modo in cui tanti, con leggerezza, usano questa parola per spiegare tutto.
È un insieme di segnali del corpo e dell’emotività che, più che essere...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro utente,
dieci mesi senza giocare non sono “solo” dieci mesi: sono un tempo psichico, un lavoro silenzioso che spesso non ci si riconosce, e che invece parla di una trasformazione profonda, anche se...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara,
quando descrivi questo modo di “legarti troppo” e di cercare affetto con gesti che poi ti fanno sentire ancora più lontana dagli altri, non stai solo parlando di amicizia: stai raccontando qualcosa...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro utente,
quello che descrivi — l’odore sgradevole persistente nel naso dopo l’uso di cocaina — è un fenomeno molto frequente.
Le mucose nasali, quando vengono irritate da sostanze così aggressive,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara utente,
quando una dipendenza entra in una casa, non si ammala solo una persona: si ammala l’intero legame familiare.
E dalle tue parole si avverte chiaramente la stanchezza, la frustrazione, il dolore...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro utente,
quando il corpo si “accende” dopo un’esperienza che ci ha spaventati, i sintomi che restano non parlano solo di fisiologia: spesso parlano di un’eco emotiva che il corpo continua a portare...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro genitore,
quando un figlio ricade nella dipendenza — nonostante anni di tentativi, sostegni, percorsi, strutture — ciò che fa più male, spesso, è la sensazione di impotenza: come se ogni gesto, ogni...
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