Domande del paziente (17)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
la depersonalizzazione è un’esperienza che può spaventare molto, soprattutto quando si ha la sensazione di non riconoscersi più o di essere “distanti” da sé stessi. È importante sapere che, nella...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera Antonio,
da quello che descrive sembra che il suo organismo stia vivendo un periodo di forte attivazione ansiosa, che può manifestarsi con sintomi fisici come nodo alla gola, tachicardia e respiro...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Innanzitutto, non deve scusarsi per lo sfogo: dare voce a ciò che ci assilla è il primo passo per smettere di sentirsene sopraffatti.
Quello che descrive è un momento di transizione esistenziale...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Leggendo le sue parole arriva con molta forza il senso di solitudine e di 'stallo' che sta vivendo. È doloroso quando i propri desideri profondi, come quello di costruire una casa o una famiglia,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Il sintomo che descrive, il cosiddetto 'bolo isterico', è una manifestazione somatica molto frequente negli stati ansiosi: la sensazione è quella di un corpo estraneo, ma fisicamente si tratta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
è comprensibile che voglia interrompere l’uso dello Xanax, soprattutto se desidera gestire l’ansia in modo più consapevole. Tuttavia, anche un uso occasionale può rendere difficile smettere da soli,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dalle sue parole emerge chiaramente quanto questo periodo sia stato intenso e complesso per lei. La somma di ansia di lunga durata, cambiamenti importanti nella vita familiare e stress lavorativo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dal suo messaggio emerge chiaramente quanto lo stress e l’ansia possano influire sul corpo e sul sonno. La tensione accumulata, i cambiamenti familiari e le preoccupazioni quotidiane possono...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dal suo racconto emerge una grande sensibilità e consapevolezza di sé. Le esperienze che descrive, con relazioni difficili o insoddisfacenti, sembrano legate a schemi affettivi che si sono...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive è un vissuto piuttosto comune nelle fasi iniziali di un percorso psicologico. Quando si comincia una terapia, soprattutto se si è abituati a cercare risposte rapide o soluzioni...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
la domanda che porta è più profonda di quanto possa sembrare e parla di una grande attenzione al proprio modo di essere nel mondo e all’impatto che le proprie azioni hanno sugli altri.
È vero:...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
quello che descrive è un conflitto interiore molto comprensibile: da una parte il desiderio forte di amare ed essere amata, dall’altra la paura di rivivere una delusione che l’ha ferita profondamente....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive merita attenzione, soprattutto perché parla di un cambiamento interno percepito con chiarezza. La perdita di energia e motivazione, l’alternanza tra agitazione e chiusura,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
dal modo in cui descrive ciò che sta vivendo emerge una cosa molto importante: una buona capacità di osservare se stesso e le dinamiche che si creano nelle relazioni. Non è affatto scontato, soprattutto...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
la fine di una relazione lunga e significativa può lasciare un senso di smarrimento molto profondo, soprattutto quando arriva dopo mesi di cambiamenti difficili da comprendere. Il bisogno di ripensare...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Sara,
dalle sue parole si sente quanto tenga a questa relazione e quanto dolore le stia provocando questa situazione che si ripete da anni. Quando racconta che state bene insieme ma che ogni...
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Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni. Ultimamente sto vivendo un periodo di stress e ansia dovuto al fatto che non ho mai cose da fare, specialmente nel weekend.
Ho i miei amici, pochi ma buoni ma li ho. Il problema é dato dal fatto che non ho una compagnia con cui uscire: tutti I miei amici Hanno qualche altro gruppetto con cui solitamente escono, oppure escono con I propri partner e le loro compagnie.
Io sono fidanzata ma il mio compagno lavora nel weekend perció non organizziamo mai niente di che.
Questa situazione mi sta creando disagio perché vorrei vivermi la mia gioventú di piú, divertirmi, fare delle belle uscite in compagnia, e invece mi ritrovo a fare una vita da sessantenne con mia mamma.
Tutto ció mi crea disagio perché poi mi viene da pensare che io non abbia una compagnia perché sono sbagliata Io, o perché non sono abbastanza intraprendente o non abbia abbastanza amici e automaticamente mi viene da pensare che io sia sfigata.
Mi sono domandata perché io possa essere finita in questa situazione e probabilmente é perché ho vissuto un anno fuorisede e i miei amici si sono creati i propri equilibri e le proprie compagnie. Oppure questa sensazione potrebbe essere dovuta al fatto che non sto lavorando ne studiando al momento e quindi mi ritrovo a passare tutte le giornate a casa (spero quindi appena inizieró a lavorare di non sentirmi piú cosí).
Peró insomma mi sento molto appiattita e ho paura che questa situazione con il passare del tempo non possa che peggiorare. Vorrei anche solo cercare di cambiare il mio pensiero a riguardo per vivermela meglio e accettare che ci siano periodi piú piatti rispetto ad altri, senza vivere con l'ansia e la fomo che mi perseguita.
Grazie per le vostre eventuali risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
quello che descrive è una sensazione molto comune, anche se spesso ci si sente soli nel provarla. Quando ci si trova in una fase della vita un po’ “sospesa”, senza impegni strutturati e con ritmi diversi rispetto a quelli degli altri, è facile iniziare a confrontarsi e sentirsi indietro o “fuori posto”.
Il punto è che da questa situazione sembra che lei stia iniziando a dare un significato molto duro a se stessa, come se il fatto di non avere una compagnia fissa con cui uscire volesse dire essere “sbagliata” o “meno degli altri”. In realtà spesso si tratta più di una fase e di un incastro di situazioni che non definiscono il valore di una persona.
Anche la sensazione di FOMO che descrive tende ad aumentare proprio quando abbiamo più tempo vuoto e più spazio per confrontarci con ciò che fanno gli altri. Questo può far sembrare tutto più fermo e più pesante di quanto sia davvero.
Il desiderio che esprime – avere più occasioni, più movimento, più vita sociale – è assolutamente legittimo e può essere un buon punto di partenza. Allo stesso tempo, lavorare sul modo in cui interpreta questa fase può aiutarla a viverla con meno ansia e meno autocritica.
Se sente che questi pensieri stanno diventando insistenti o che il disagio cresce, un confronto psicologico può aiutarla a capire meglio cosa sta succedendo e a trovare modalità più serene per vivere questo momento.
Se lo desidera, resto disponibile per un eventuale colloquio di supporto.
Un caro saluto,
Dott.ssa Michela Massettini