Dott.ssa
Michela Massettini
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Perugia 1 indirizzo
Esperienze
Credo nella possibilità di dare un senso anche alla sofferenza.
Sono la Dott.ssa Michela Massettini, Psicologa ad orientamento umanistico-esistenziale, attualmente in formazione specialistica in Psicoterapia.
Offro uno spazio di ascolto e di chiarificazione rivolto ad adolescenti, giovani adulti e adulti, per affrontare vissuti depressivi, ansia, solitudine, malattia, perdita o crisi esistenziale.
Il mio approccio valorizza la persona nella sua unicità e globalità, accompagnandola con rispetto e senza giudizio in un percorso di esplorazione del proprio mondo personale.
Accompagno inoltre le persone in percorsi individuali e personalizzati di Mindfulness e Self-Compassion, orientati allo sviluppo della consapevolezza e di una relazione più gentile e accogliente con sé, anche nei momenti di maggiore difficoltà.
Sono iscritta all’Albo nazionale della Federazione Italiana Mindfulness.
Nel mio percorso di formazione ho collaborato con:
CSM USL Umbria 1 – Perugia Centro
CSM USL Umbria 1 – Bellocchio
Hospice “La Casa nel Parco”
L’esperienza svolta in Hospice mi ha permesso di approfondire il mio interesse clinico per la psiconcologia e il fine-vita, orientando la mia sensibilità verso il sostegno psicologico in situazioni di grave sofferenza e nelle cosiddette situazioni limite dell’esistenza.
È sempre possibile riscoprire le proprie risorse, valori e significati personali, anche nei momenti di smarrimento o di forte dolore.
Ricevo online e in presenza nel mio studio a Perugia, in via Girolamo Tilli 58.
Puoi contattarmi per un primo incontro conoscitivo, in cui costruiremo insieme un percorso cucito su misura, orientato ai tuoi bisogni e a ciò che per te è significativo.
“Diventa quello che sei”
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
- Psiconcologia
Principali patologie trattate
- Depressione
- Disturbi dell'umore
- Angoscia
- Ansia
- Malattia terminale
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € -
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Consulenza online
50 € -
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Mindfulness
50 € -
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Primo colloquio psicologico
50 € -
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Sostegno psicologico
50 € -
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Indirizzi (2)
Via Girolamo Tilli, 58, Perugia 06127
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
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Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
7 recensioni
-
C
C.P.
Molto comprensiva e attenta a mettere a suo agio il paziente. Studio confortevole. Davvero ottimo, grande empatia.
• Michela Massettini • colloquio psicologico •
Dott.ssa Michela Massettini
Grazie di cuore, è un onore poterti accompagnare nel tuo percorso.
Un forte abbraccio!
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V
Vincenzo
Studio professionale, molto curato e situato in una zona tranquilla di Perugia che garantisce privacy e riservatezza. La Dottoressa Michela Massettini è una figura di grande competenza che sa rendere l'incontro un momento di assoluta protezione e stabilità. Ho apprezzato molto la sua capacità di ascolto e il senso di accoglienza che si respira nel suo studio. Un punto di riferimento prezioso, non posso che ringraziarla.
• Michela Massettini • consulenza psicologica •
Dott.ssa Michela Massettini
Sono felice di sapere che ti sei sentito accolto e accettato. Ti ringrazio per il tuo riscontro e per le belle parole. Un caro saluto!
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A
A.L.
Conosco la Dott.ssa Massettini da molto tempo e ha sempre dimostrato una spiccata sensibilità e una comprensione non comune. Ora mi sono rivolto a lei per superare uno stato depressivo (distruttivo) che va avanti da qualche mese. Le sue osservazioni sono sempre di aiuto e mi portano a considerare nuovi punti di vista sul valore della mia esistenza. Consigliatissima.
• Consulenza online • sostegno psicologico •
Dott.ssa Michela Massettini
Ti ringrazio umanamente per le bellissime parole.
Sono grata per ogni nostro scambio. Un abbraccio.
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M
Mario Pecora
Ho trovato una professionista molto attenta e accogliente, capace di entrare in sintonia profonda con la mia esperienza e di farmi sentire davvero ascoltato. La sua sensibilità e competenza mi hanno aiutato a vedere le cose con maggiore chiarezza. Sono rimasto estremamente soddisfatto del percorso e la sceglierei di nuovo.
• Michela Massettini • colloquio psicologico •
Dott.ssa Michela Massettini
La ringrazio sinceramente per le sue parole e per la fiducia che ha riposto in me. È molto prezioso sapere che ha potuto sentirsi ascoltato e accolto e che il percorso è stato per lei un’esperienza utile e significativa.
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E
Elisa
Bravissima dottoressa,molto preparata che sa entrare nel tuo profondo con un'empatia veramente straordinaria
• Michela Massettini • colloquio psicologico •
Dott.ssa Michela Massettini
La ringrazio sentitamente per queste parole. Poter entrare in contatto con la storia di una persona è per me una grande responsabilità e insieme un grande onore. Sapere che ha percepito questa vicinanza umana e professionale mi rende davvero felice. Un caro saluto.
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A
A G
Ho avuto modo di confrontarmi con la dottoressa e mi ha colpito da subito la sua capacità di farmi sentire a mio agio, nonostante la mia iniziale timidezza e il timore di non sapere cosa dire.Ha un modo di ascoltare molto raro,che trasmette una grande serenità. Mi sono sentito accolto e mai giudicato:consiglio assolutamente il suo supporto
• Michela Massettini • colloquio psicologico •
Dott.ssa Michela Massettini
La ringrazio tanto per aver condiviso la sua esperienza. Sapere che è riuscito a superare i timori iniziali e a sentirsi accolto è per me una conferma preziosa. Tengo molto a creare, insieme, uno spazio protetto fatto di ascolto, rispetto e accettazione.
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R
R.A
Mi sono trovata benissimo con la dottoressa,motto sensibile ed empatica
• Michela Massettini • colloquio psicologico •
Dott.ssa Michela Massettini
La ringrazio di cuore per queste parole, sono sinceramente contenta che si sia trovata bene.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 17 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve piacere Sara ho 38 anni e sto insieme al mio compagno da 11 anni e mezzo ,lui ha 44 anni,stiamo benissimo insieme e ci amiamo tantissimo ogni volta fino a quando arriva il giorno di andare a vivere insieme .....mette in dubbio tutto,diventa nervoso ,agitato (vedo che davvero e ansioso )ho letto su internet che potrebbe essere affetto da filofobia......Sono 7 anni che attendo cercandolo di capire .....lui diventa nervoso poi quando prolungo ritorna dolcissimo e presentissimo......che devo fare?noi abitiamo in 2 città diverse e ci vediamo solo la domenica .....sto malissimo xké ci credo in noi e non so cosa fare ......io voglio una vita con lui ..... grazie mille
Buongiorno Sara,
dalle sue parole si sente quanto tenga a questa relazione e quanto dolore le stia provocando questa situazione che si ripete da anni. Quando racconta che state bene insieme ma che ogni volta che si avvicina il momento di fare un passo più concreto, come andare a vivere insieme, il suo compagno si agita, si chiude e mette tutto in discussione, descrive una dinamica che può essere molto faticosa da sostenere nel tempo.
È possibile che per lui l’idea di un cambiamento così importante attivi molta ansia o paura, ma allo stesso tempo è comprensibile che dopo tanti anni lei senta il bisogno di costruire qualcosa di più stabile e di non restare in attesa.
A volte, quando in una relazione una persona spinge verso un passo in avanti e l’altra tende a tirarsi indietro, si crea un movimento continuo di avvicinamento e distanza che lascia entrambi bloccati e genera molta sofferenza, soprattutto per chi aspetta.
Più che cercare una definizione come “filofobia”, può essere utile fermarsi a riflettere su ciò che questa situazione sta facendo vivere a lei: quanto ancora si sente di aspettare, quali sono i suoi bisogni e che tipo di relazione desidera davvero per il suo futuro.
In alcuni casi parlarne all’interno di un percorso psicologico aiuta proprio a fare chiarezza su questi aspetti e a capire come muoversi senza restare intrappolati nell’incertezza.
Se sente il bisogno di confrontarsi su ciò che sta vivendo, resto volentieri disponibile per offrirle uno spazio di ascolto e di supporto.
Un caro saluto,
Dott.ssa Michela Massettini - Psicologa
Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni. Ultimamente sto vivendo un periodo di stress e ansia dovuto al fatto che non ho mai cose da fare, specialmente nel weekend.
Ho i miei amici, pochi ma buoni ma li ho. Il problema é dato dal fatto che non ho una compagnia con cui uscire: tutti I miei amici Hanno qualche altro gruppetto con cui solitamente escono, oppure escono con I propri partner e le loro compagnie.
Io sono fidanzata ma il mio compagno lavora nel weekend perció non organizziamo mai niente di che.
Questa situazione mi sta creando disagio perché vorrei vivermi la mia gioventú di piú, divertirmi, fare delle belle uscite in compagnia, e invece mi ritrovo a fare una vita da sessantenne con mia mamma.
Tutto ció mi crea disagio perché poi mi viene da pensare che io non abbia una compagnia perché sono sbagliata Io, o perché non sono abbastanza intraprendente o non abbia abbastanza amici e automaticamente mi viene da pensare che io sia sfigata.
Mi sono domandata perché io possa essere finita in questa situazione e probabilmente é perché ho vissuto un anno fuorisede e i miei amici si sono creati i propri equilibri e le proprie compagnie. Oppure questa sensazione potrebbe essere dovuta al fatto che non sto lavorando ne studiando al momento e quindi mi ritrovo a passare tutte le giornate a casa (spero quindi appena inizieró a lavorare di non sentirmi piú cosí).
Peró insomma mi sento molto appiattita e ho paura che questa situazione con il passare del tempo non possa che peggiorare. Vorrei anche solo cercare di cambiare il mio pensiero a riguardo per vivermela meglio e accettare che ci siano periodi piú piatti rispetto ad altri, senza vivere con l'ansia e la fomo che mi perseguita.
Grazie per le vostre eventuali risposte.
Salve,
quello che descrive è una sensazione molto comune, anche se spesso ci si sente soli nel provarla. Quando ci si trova in una fase della vita un po’ “sospesa”, senza impegni strutturati e con ritmi diversi rispetto a quelli degli altri, è facile iniziare a confrontarsi e sentirsi indietro o “fuori posto”.
Il punto è che da questa situazione sembra che lei stia iniziando a dare un significato molto duro a se stessa, come se il fatto di non avere una compagnia fissa con cui uscire volesse dire essere “sbagliata” o “meno degli altri”. In realtà spesso si tratta più di una fase e di un incastro di situazioni che non definiscono il valore di una persona.
Anche la sensazione di FOMO che descrive tende ad aumentare proprio quando abbiamo più tempo vuoto e più spazio per confrontarci con ciò che fanno gli altri. Questo può far sembrare tutto più fermo e più pesante di quanto sia davvero.
Il desiderio che esprime – avere più occasioni, più movimento, più vita sociale – è assolutamente legittimo e può essere un buon punto di partenza. Allo stesso tempo, lavorare sul modo in cui interpreta questa fase può aiutarla a viverla con meno ansia e meno autocritica.
Se sente che questi pensieri stanno diventando insistenti o che il disagio cresce, un confronto psicologico può aiutarla a capire meglio cosa sta succedendo e a trovare modalità più serene per vivere questo momento.
Se lo desidera, resto disponibile per un eventuale colloquio di supporto.
Un caro saluto,
Dott.ssa Michela Massettini
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