Domande del paziente (196)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, le terapie farmacologiche sono tante e non sempre si trova la soluzione perfetta al primo colpo, ne parli con il suo psichiatra.
Ciò detto, non c’è farmaco da solo che risolva i problemi, va sempre...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le suggerirei anche io di perseverare nell’iter che state seguendo, cercando di non demoralizzarvi troppo. In bocca al lupo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, credo che la sua domanda ed il modo di porla abbiano colpito tutti noi. “Vivere meglio”, come dice lei, racchiude una serie di fattori che dovrebbero essere a disposizione di tutti. In alcuni... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, personalmente credo che un neuropsichiatra infantile, essendo anche psicoterapeuta dell'infanzia, possa inquadrare al meglio la situazione e cercare di aiutare la bimba e voi a superare questo ostacolo.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Come le suggerivano i colleghi, una compressa da sola non basta (ne parli con il suo medico di riferimento) e forse vale la pena di capire il perché del sintomo.
Marta Calderaro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Concordo con i colleghi che le hanno consigliato di affidarsi ad uno specialista, sia per quanto riguarda la cura farmacologica che per un eventuale percorso psicoterapico.
Marta Calderaro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, credo che le informazioni che ci dà siano davvero troppo scarne per darle una risposta seria. Si avverte però tutta la frustrazione che prova. Ne ha parlato con uno psichiatra o uno psicoterapeuta?... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, signora, la dipendenza da aripiprazolo non è mai stata riportata, in ogni caso la sintomatologia di suo figlio sembra piuttosto importante ed è fondamentale che assuma sempre i farmaci secondo indicazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, i suoi dubbi può scioglierli davvero solo lo psichiatra che le ha prescritto (anche ridotto?) la venlafaxina. Associ alla terapia farmacologica una psicoterapia, l’una senza l’altra rischiano di... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, considerato anche il livello ed il tenore della sua domanda (non conoscendo il suo problema per intero), credo anche io che le gioverebbe una psicoterapia. Sembra infatti molto disposta ad... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, le consiglierei di far valutare il bambino più approfonditamente, magari dallo stesso specialista, per cercare di inquadrare il disturbo e quindi comprendere meglio cosa fare per aiutarlo. Saluti Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, credo che sia necessario qualche elemento in più prima di poter dare una risposta. Non c’è un approccio valido ugualmente per tutti.
In bocca al lupo
Marta Calderaro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, concordo con chi le suggerisce di proseguire con fiducia il suo percorso di cura, che non può procedere sempre in linea retta.
In bocca al lupo
Marta Calderaro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, concordo sulla necessità di una consultazione psichiatrica (30 anni di lexotan sono tanti, al di là di ogni possibile conseguenza) e di associare una psicoterapia alla terapia farmacologica.
Saluti
Marta...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, come lei stessa comprende, è necessario un supporto psicoterapico che la metta in condizioni di condurre la vita senza farsi sopraffare dal dubbio. Veda se nella sua città ci sono associazioni che... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, è opportuno che queste terapie le segua uno psichiatra, che conosca bene il suo quadro e prenda in carico la sua terapia farmacologica.
Saluti
Marta Calderaro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, molto comprensibile la sua angoscia rispetto ai brutti pensieri, anche se la sua tendenza ad affidare il suo stato ai farmaci può fuorviarla. Intanto le cure farmacologiche vanno seguite da uno... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sarebbe più che opportuna una rivalutazione da parte del neurologo.
Saluti
Marta Calderaro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Credo sia necessario un approfondimento psicodiagnostico, oltre ad una valutazione nel tempo della cefalea.
Marta Calderaro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mi associo ai colleghi che le hanno suggerito di rivolgersi al suo specialista di riferimento e di affiancare alla terapia farmacologica una psicoterapia.
In bocca al lupo
Marta Calderaro