Buongiorno, sono in cura con la paroxetina ma non mi trovo sono sempre giu' di morale. Grazie
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Buongiorno, sono in cura con la paroxetina ma non mi trovo sono sempre giu' di morale. Grazie
Buongiorno, dal testo non si riesce a capire cosa voglia sapere, sia più completo. Cordiali saluti, Maurizio Luppi.
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Buongiorno, a questo proposito, le consiglierei di confrontarsi con il medico che le ha prescritto il farmaco ed eventualmente, valutare un percorso di psicoterapia, ad integrazione della terapia farmacologica.
In bocca al lupo...
Giovanna Durante
In bocca al lupo...
Giovanna Durante
Mi sembra di capire che forse, oltre al farmaco, lei avrebbe bisogno di affrontare il suo sentirsi sempre giù di morale anche da un altro punto di vista che preveda la possibilità di dare ascolto e parole a questo suo disagio che a mio parere andrebbe considerato attentamente.
Le faccio tanti auguri.
A.R.
Le faccio tanti auguri.
A.R.
Salve, con la sua domanda non da nessuna spiegazione su di sè. Rispondere è molto difficile senza sapere che età ha, perchè sta prendendo questo farmaco e da quanto tempo, inoltre non ci spiega da quando è insorto il suo sintomo e che cosa era successo in quel periodo nella sua vita. Forse sarebbe bene che lei si mettesse in contatto con il medico che gli ha prescritto il medicinale, spiegando che questo farmaco non la sta aiutando e sicuramente sarà lui a decidere se è il caso di modificare la cura. Inoltre non affidi il suo stare bene completamente al farmaco, ma potrebbe iniziare a fare un lavoro psicoterapeutico su di sè che insieme al farmaco la potrebbe aiutare molto. La saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli
Salve,
é possibile che il dosaggio della paroxetina non sia adeguato, provi a riparlarne con il medico che l'ha prescritta. Intanto le consiglio di consultare anche uno psicologo per valutare l'opportunità di associare un percorso di psicoterapia alla cura farmacologica. Cordialmente. Dott.ssa N.A.Losignore
é possibile che il dosaggio della paroxetina non sia adeguato, provi a riparlarne con il medico che l'ha prescritta. Intanto le consiglio di consultare anche uno psicologo per valutare l'opportunità di associare un percorso di psicoterapia alla cura farmacologica. Cordialmente. Dott.ssa N.A.Losignore
Salve. Intanto le consiglio vivamente di confrontarsi con il medico di riferimento. Le suggerirei inoltre di valutare una psicoterapia di sostegno alla farmacoterapia. Può domandare un parere al medico che le ha prescritto la paroxetina? Cordiali Saluti. Dottor Grilli
Buongiorno, quando si prendono dei farmaci è fondamentale essere seguiti dal medico che li ha prescritti, perchè le dosi sono fondamentali. Un eccesso o una carenza di dosi non dà gli effetti desiderati, anzi, alle volte creano degli effetti indesiderati, ma è fondamentale che i farmaci vengano abbinati ad un percorso di psicoterapia, la quale permette di individuare le cause del malessere e di curare. Cordiali saluti sono a sua disposizione
Buonasera, provi a valutare l'idea di iniziare un percorso terapeutico.rimango a disposizione.dottoressa Vagnati.
Buongiorno,
da ciò che scrive comprendo che ha scelto di far fronte al suo "sentirsi giù di morale" attraverso una cura farmacologica. Chi si occupa di prescrivere questa cura è solo un medico. Le possibilità che ha adesso rispetto a questa cura che non funziona sono:
- tornare dal medico che gliel' ha prescritta e parlarne con lui ed eventualmente cambiare la cura.
-cercare un nuovo medico per parlarne e modificare la cura.
Posso dirle che gli specialisti per eccellenza che si occupano di questo "sentirsi giù" tra i medici sono gli psichiatri.
Il " sentirsi giù" inoltre può essere affrontato anche attraverso alcuni colloqui con uno psicologo/psicoterapeuta, che non è un medico e non usa farmaci. Per questo di solito si consiglia di farsi seguire dal medico per i farmaci e dallo psicologo/psicoterapeuta se le va di provare un lavoro su di sé basato sul cambiamento del suo modo di affrontare le cose nella vita. Cordialmente. Fausta Fabbris.
da ciò che scrive comprendo che ha scelto di far fronte al suo "sentirsi giù di morale" attraverso una cura farmacologica. Chi si occupa di prescrivere questa cura è solo un medico. Le possibilità che ha adesso rispetto a questa cura che non funziona sono:
- tornare dal medico che gliel' ha prescritta e parlarne con lui ed eventualmente cambiare la cura.
-cercare un nuovo medico per parlarne e modificare la cura.
Posso dirle che gli specialisti per eccellenza che si occupano di questo "sentirsi giù" tra i medici sono gli psichiatri.
Il " sentirsi giù" inoltre può essere affrontato anche attraverso alcuni colloqui con uno psicologo/psicoterapeuta, che non è un medico e non usa farmaci. Per questo di solito si consiglia di farsi seguire dal medico per i farmaci e dallo psicologo/psicoterapeuta se le va di provare un lavoro su di sé basato sul cambiamento del suo modo di affrontare le cose nella vita. Cordialmente. Fausta Fabbris.
Buonasera. Gli psicofarmaci, categoria farmacologica a cui appartiene la paroxetina, "tagliano le punte". Mi viene in mente il parrucchiere quando ha una ciocca di capelli in mano e con le forbici taglia le punte dosordinate e sciupate. La paroxetina attenua le sensazioni negative e contiene gli stati ansiosi ma le difficoltà sul piano umano rimangono le stesse, magari percepite meno ma comunque sempre sottostanti e causa del cattivo umore. L' aiuto del farmaco è importante e consente di affrontare le cause che scatenano ansia e depressione. Al di là di trovare il dosaggio efficace per lei, la esorto a cercare almeno alcuni perché del suo umore con l'aiuto di uno psicoterapeuta.
Buongiorno. La paroxetina è un farmaco che potrebbe dare un pò di sonnelenza, e quindi anche la sensazione di essere giù di morale. Non conosco la sua storia ne la posologia del trattamento quindi è impossibile fornirle altri tipi di risposta. E' importante però che rivolga le sue domande e perplessità al medico curante che potrà certamente aiutarla nella terapia.
Salve, le terapie farmacologiche sono tante e non sempre si trova la soluzione perfetta al primo colpo, ne parli con il suo psichiatra.
Ciò detto, non c’è farmaco da solo che risolva i problemi, va sempre associata una psicoterapia.
Marta Calderaro
Ciò detto, non c’è farmaco da solo che risolva i problemi, va sempre associata una psicoterapia.
Marta Calderaro
Buonasera, può essere che il farmaco o il suo dosaggio provochi, a seconda dei soggetti, alcuni effetti indesiderati. Le consiglio di contattare il medico che le ha prescritto la cura farmacologica in modo tale da confrontarsi con lui su come si sente. Inoltre le suggerisco di valutare l'ipotesi di intraprendere un percorso di psicoterapia da associare all'assunzione del farmaco così da poter ottenere risultati più duraturi nel corso del tempo. In bocca al lupo, E. Cuzzucoli
Buongiorno, le consiglio anche io di rivolgersi al medico che le ha prescritto il farmaco e si confronti con lui rispetto alla possibilità di effettuare un percorso psicoterapeutico.
Forza
Giorgia Tolio
Forza
Giorgia Tolio
Buongiorno, ha pensato di abbinare alle medicine anche un percorso con uno psicoterapeuta?
Ottime cose, Dott. Andrea De Simone
Ottime cose, Dott. Andrea De Simone
Buongiorno, è consigliabile associare al trattamento farmacologico anche una psicoterapia.
dott Tealdi
dott Tealdi
Salve,
è il caso che ne parli e si confronti con il medico che le ha prescritto il farmaco.
Saluti.
è il caso che ne parli e si confronti con il medico che le ha prescritto il farmaco.
Saluti.
Salve,
Per problematiche o dubbi relativi al farmaco che le é stato prescritto le consiglio di parlarne direttamente con il suo medico di riferimento.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Per problematiche o dubbi relativi al farmaco che le é stato prescritto le consiglio di parlarne direttamente con il suo medico di riferimento.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Buongiorno, le consiglio di risentire e parlare con lo psichiatra che l'ha in cura, e di spiegargli come si sente. Può succedere che ci sia bisogno di un'aggiustamento della terapia nel caso non si raggiungano gli effetti desiderati. Ma solo aggiornando il suo specialista questi potrà aiutarla al meglio.
Forse sarebbe meglio che descrivesse anche per quale tipo di problematica psico esistenziale è giù di morale?
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