La tua domanda è stata respinta dal moderatorebuongiorno,avrei bisogno di fare un domanda ad un ps
15
risposte
La tua domanda è stata respinta dal moderatore
buongiorno,avrei bisogno di fare un domanda ad un psichiatra...sono anni che prendo elopram per depressione ....faccio la cura per mesi con 5 gocce alla sera e va tutto bene....ora il mio problema è...ogni tanto smetto e riprendo quando incomincio a cambiare umore ed è sempre andata bene...ora è una settimana circa che nn va di nuoo bene e ho ripreso a prendere 4 gocce alla sera pero' ora ho anche tanta ansia accompagnata da pensieri brutti...il medico di famiglia mi ha detto di sospendere e prendere prazene 5 gocce al mattino e 5 gocce alla sera...faccio bene a fare come mi dice il mio medico?e se dovesse ritornarmi l umore basso nn posso piu' prendere elopram? ho tanta paura e nn so' piu' come fare...è possibile che dopo tanti anni l elopram mi faccia venire brutti pensieri? io nn voglio farmi del male ho troppa paura del male e di morire...ma il pensiero a volte mi dice di buttarmi dal balcone. come mi devo comportare? grazie mille per la risposta
buongiorno,avrei bisogno di fare un domanda ad un psichiatra...sono anni che prendo elopram per depressione ....faccio la cura per mesi con 5 gocce alla sera e va tutto bene....ora il mio problema è...ogni tanto smetto e riprendo quando incomincio a cambiare umore ed è sempre andata bene...ora è una settimana circa che nn va di nuoo bene e ho ripreso a prendere 4 gocce alla sera pero' ora ho anche tanta ansia accompagnata da pensieri brutti...il medico di famiglia mi ha detto di sospendere e prendere prazene 5 gocce al mattino e 5 gocce alla sera...faccio bene a fare come mi dice il mio medico?e se dovesse ritornarmi l umore basso nn posso piu' prendere elopram? ho tanta paura e nn so' piu' come fare...è possibile che dopo tanti anni l elopram mi faccia venire brutti pensieri? io nn voglio farmi del male ho troppa paura del male e di morire...ma il pensiero a volte mi dice di buttarmi dal balcone. come mi devo comportare? grazie mille per la risposta
gli anti depressivi non devono essere sospesi o utilizzati in questo modo
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Una cura deve essere seguita da uno specialista, è molto rischiosa l'autogestione
Buongiorno, Elopram non fa venire brutti pensieri, per la prosecuzione della cura si rivolga a uno psichiatra, i pazienti non possono autogestire la propria cura.
La saluto cordialmente, Maurizio Luppi.
La saluto cordialmente, Maurizio Luppi.
Talvoltai farmaci antidepressivi danno effetto paradosso
Ma perché sei così depresso?
Ne vogliamo parlare?
Ma perché sei così depresso?
Ne vogliamo parlare?
Salve, capisco il suo malessere, ma lei nella sua domanda non spiega perchè avverte così tanto malessere e che cosa era successo quando sono i iniziati i suoi sintomi. Dovrebbe essere sempre in cottatto con il suo psichiatra che lo tiene in cura e consultarsi sempre con lui per una modifica della sua terapia. Inoltre non ha mai pensato di eseguire una psicoterapia, eseguendo un lavoro su di sè con una terapia farmacologica sicuramente andrà meglio, le auguro di andare a stare meglio, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.
Prenota subito una visita online: Primo colloquio individuale - 50 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Si metta in contatto con uno psichiatra nella sua zona così da essere seguito farmacologicamente con attenzione.
Dalle sue parole emerge tanta angoscia, ha mai pensato di intraprendere un percorso di psicoterapia? Magari questo potrebbe aiutarla a vedere meglio queste sue paure e magari imparare a gestirle...
Dalle sue parole emerge tanta angoscia, ha mai pensato di intraprendere un percorso di psicoterapia? Magari questo potrebbe aiutarla a vedere meglio queste sue paure e magari imparare a gestirle...
Buonasera, non sono uno psichiatra ma come psicologa capisco bene cosa vuol dire avere questi pensieri così angoscianti e come non si riesca a trovare via di uscita. Credo che prendere dei farmaci sia il primo modo per cercare un pò di equilibrio interno e di stabilizzarsi; poi è importante trovare un professionista, psicologo, psicoterapeuta con cui instaurare una relazione di fiducia, con cui intraprendere un viaggio di cura e che diventi un punto di riferimento che ci segua in tutti i momenti più cupi e su poter sempre contare.
Buongiorno, ha mai pensato di intraprendere un percorso di psicoterapia?
Credo che il suo bisogno in questo momento sia seguire puntualmente la cura farmacologica di uno psichiatra disposto a seguirla ed abbandonare la concezione di ‘aggiustare’ i farmaci in modo autonomo. Concordo anche con i colleghi che le suggeriscono di intraprendere (contestualmente) un percorso psicologico per comprendere le origini ed il significato dei suoi disagi. Spero si senta di seguire queste strade. Le auguro di riprendere in mano la cura e la conoscenza di se stesso nel giusto modo. Un cordiale saluto. Dott.ssa Daniela La Porta
Buongiorno, come già detto in più occasioni i farmaci psicoattivi non possono essere presi in maniera disordinata, al bisogno del paziente, come se fossero aspirine. Presi in questo modo hanno effetti destabilizzanti. Quando si intraprende una cura, di qualunque tipo, è necessario avere fiducia nel medico e indirizzarsi a lui con le proprie insicurezze e domande.I pensieri angosciosi che in questo momento la fanno soffrire intensamente richiedono proprio che lei possa parlarne a un medico psichiatra e anche a uno psicoterapeuta di sua fiducia. Parlarne e prendere dei farmaci in modo regolare è l'unico modo di ritrovare un po' di serenità.Le consiglierei di farlo al più presto. Cordiali saluti PG.
Buongiorno, l'effetto che i farmaci hanno sulla persona è molto soggettivo, e può essere soggetto a modifiche anche a distanza di tempo. Generalmente l'insorgenza di "brutti pensieri", in ogni caso, non è dovuta strettamente al farmaco, ma ad eventi che ci immettono in un mood umorale difficile da gestire. Le consiglio vivamente di contattare il suo psichiatra al fine di valutare la cura farmacologica più idonea, ma al contempo ci tengo a farle presente che i farmaci NON sono mai curativi/risolutivi di una depressione, lo è la crescita individuale e la consapevolezza. Un caro saluto,
Federica Miccichè
Federica Miccichè
Gentile utente,
non è possibile far una diagnosi a distanza rispetto a questo suo disagio con precisione ma è possibile dirle che deve assolutamente rivolgersi ad uno specialista psichiatra della sua zona ed affidarsi alle sue cure. I problemi psicologici devono essere trattati da specialisti di settore. Allo stesso psichiatra potrà rivolgere ogni sua domana (incluse le preoccupazioni sui farmaci) ed essere così rassicurata nella dovuta maniera in modo da poter presto tornare in uno stato di equilibrio senza l'intrusione di questi brutti pensieri e altro.. Eventualmente, potrà anche farsi consigliare sul bisogno di una psicoterapia.
Se vuole sono a sua disposizione anche on line per supportarla ed orientarla.
Cordialmente,
Federica Guerrini
non è possibile far una diagnosi a distanza rispetto a questo suo disagio con precisione ma è possibile dirle che deve assolutamente rivolgersi ad uno specialista psichiatra della sua zona ed affidarsi alle sue cure. I problemi psicologici devono essere trattati da specialisti di settore. Allo stesso psichiatra potrà rivolgere ogni sua domana (incluse le preoccupazioni sui farmaci) ed essere così rassicurata nella dovuta maniera in modo da poter presto tornare in uno stato di equilibrio senza l'intrusione di questi brutti pensieri e altro.. Eventualmente, potrà anche farsi consigliare sul bisogno di una psicoterapia.
Se vuole sono a sua disposizione anche on line per supportarla ed orientarla.
Cordialmente,
Federica Guerrini
Salve, molto comprensibile la sua angoscia rispetto ai brutti pensieri, anche se la sua tendenza ad affidare il suo stato ai farmaci può fuorviarla. Intanto le cure farmacologiche vanno seguite da uno specialista, e affiancate da un percorso psicoterapico.
In bocca al lupo
Marta Calderaro
In bocca al lupo
Marta Calderaro
Buongiorno, assolutamente non faccia il fai da te con gli psicofarmaci e si faccia seguire da uno psichiatra per la cura farmacologica. Inoltre credo sia fondamentale che lei faccia una psicoterapia, possibilmente cognitivo comportamentale, concreta ed efficace. Dopo molti anni di cura farmacologica, vede che il problema persiste?! Non si affidi solo al farmaco. Cordiali saluti
La situazione che descrive è complessa e merita una valutazione psichiatrica approfondita e tempestiva. Il quadro clinico richiede un intervento specialistico che può includere la revisione della terapia farmacologica. Se desidera, sono disponibile per una visita psichiatrica online per valutare la situazione e fornire indicazioni su come procedere al meglio.
Esperti
Domande correlate
- Buon giorno mia figlia di 20anni ha avuto una sincope.portata in ps fatto tutti gli esami rilevano delle tachicardie a spot anche durante il sonno …apparentemente non soffre di ansia abbiamo monitorato la pressione in questi giorni ed è sempre bassa sia la minima che la massima e i battiti variano da…
- Buona sera ma fa ingrassare il trittico se mangi pochissimo?
- Buonasera dottori, sono una ragazza di 22 anni, in seguito ad un brutto evento (perdita di una persona cara davanti ai miei occhi) la mia ansia e sonatizzazione sono decisamente peggiorate fino a sfociare in forti attacchi di panico che mi hanno portata in ps. La prima volta in ps (circa 10/11 mesi…
- Sono un medico di famiglia ed ho 1700 pazienti che mi portano continuamente all'esasperazione. Lavoro 12 ore al giorno e le richieste sono continue. Arrivo a fine settimana che mi sento scomposto, quasi derealizzato, finito di lavorare non ho forza di fare altro, vorrei distruggere tutto, urlare. A volte…
- Buona sera prendo citalopram aripriprazolo e Alprazolam da circa quattro anni senza nessuna sospensione. Ultimamente ( circa 5 mesi) ho attacchi di catatonia davanti a persone ,luigi affollati e non ... Non riesco a tenere gli occhi aperti! Cado quasi in un sonno profondo. Cosa posso fare? Il mio psichiatra…
- Buongiorno sono un uomo di 65 anni assumo giornalmente la mattina sertralina e la sera aripiprazolo. oltre a nausea, capogiri, stanchezza ho iniziato ad avere problemi fisici, (sono già caduto un paio di vote) perdita dell'equilibrio, difficoltà nel camminare (passo lento ed indeciso) per paura di cadere…
- Buongiorno, se su grandi linee potrebbe essere l'apiprizarolo che è un antipsicotico quale altro farmaco è simile. So che tratta anche la schizofrenia, premetto che non sono schizofrenico. Vorrei solo dei suggerimenti per poterne discutere con il nuovo psichiatra che ho appena cambiato, il precedente…
- Salve Dopo diagnosi di depressione nel 2020 ho evitato di prendere farmaci pensando di potercela fare. A seguito della morte di mio padre a settembre mi ritrovo ora in una situazione di forte stress e incertezza. Ho 35 anni non lavoro e vivo in una città triste e senza vita sociale. Apparte il contesto…
- Buon giorno mia figlia di 20anni ha avuto una sincope.portata in ps fatto tutti gli esami rilevano delle tachicardie a spot anche durante il sonno …apparentemente non soffre di ansia abbiamo monitorato la pressione in questi giorni ed è sempre bassa sia la minima che la massima e i battiti variano da…
- Buonasera dottore ho mia padre di 93 anni che assume quetapina alla sera prima di dormire,da un po' di giorni gli è! Stata aggiunta serenase gocce ma ho notato che è molto più nervoso e sconnesso di prima che prendeva solo quetapina sembra che da quando sta prendendo i 2 farmaci insieme sta peggiorando…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 477 domande su Depressione
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.