Domande del paziente (2463)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la struttura dei pasti che descrive è nel complesso abbastanza equilibrata, ma con alcune considerazioni:
Colazione: bevanda di riso può andare bene, ma sarebbe utile aggiungere anche una...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
il pane azzimo è un prodotto molto semplice perché è composto generalmente solo da farina e acqua, senza lievito. In alcune persone con colon irritabile può risultare più digeribile rispetto...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la formazione immediata di gas all’apertura di un barattolo di olive in salamoia fatte in casa è un segnale che indica che all’interno è avvenuta una fermentazione. Questo fenomeno può essere...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non necessariamente quelli senza zucchero sono più salutari. Spesso vengono dolcificati con edulcoranti o polioli e possono avere un apporto calorico simile ai biscotti tradizionali, perché grassi e farine... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La sensazione di vertigini o “testa vuota” che compare prima dei pasti e migliora dopo aver mangiato può essere legata a diversi fattori.
Spesso, dopo periodi di stress intenso, può verificarsi un’alterazione...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I sintomi che descrive (gonfiore, digestione lenta, stipsi e produzione elevata di metano al breath test) possono essere associati a una alterazione della motilità intestinale o a una proliferazione batterica... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Normix è un antibiotico intestinale utilizzato spesso nelle infezioni o nelle alterazioni della flora batterica intestinale. In generale le compresse andrebbero assunte intere, perché la modalità di assunzione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I semi di chia possono essere consumati quotidianamente, nelle quantità che indica (circa 15–20 g al giorno), senza la necessità di fare cicli o sospensioni. Sono una buona fonte di fibre, omega-3 e minerali.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un valore di colesterolo totale pari a 232 mg/dL è leggermente superiore al valore considerato desiderabile. In linea generale:
Colesterolo totale: ideale sotto i 200 mg/dL
LDL (colesterolo “cattivo”):...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il gonfiore addominale che compare la sera o durante alcune fasi del ciclo mestruale, come ovulazione e mestruazione, è un fenomeno molto comune e generalmente legato a variazioni ormonali.
Durante queste...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La sensazione di sonnolenza dopo i pasti, comunemente definita “abbiocco”, è un fenomeno piuttosto frequente e nella maggior parte dei casi non è legato a un vero e proprio picco glicemico patologico,... Altro
Buongiorno dottore, ho 56 anni e sono in menopausa da un anno, sto assumendo 1 goccia di vitamina D3 + K2 perchè in carenza. Posso integrare ugualmente con Meritene Mobilis?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In linea generale non vi sono particolari controindicazioni nell’assumere contemporaneamente vitamina D3 + K2 e Meritene Mobilis, ma è utile fare alcune precisazioni.
Meritene Mobilis è un integratore formulato per supportare muscoli, ossa e articolazioni, contenente proteine, collagene idrolizzato, acido ialuronico, minerali e alcune vitamine, tra cui vitamina D e vitamina K, oltre al calcio.
Dal punto di vista nutrizionale questo significa che:
se sta già assumendo vitamina D3 + K2 per una carenza,
con Meritene Mobilis introdurrebbe una piccola quota aggiuntiva di queste vitamine.
Nella maggior parte dei casi questo non rappresenta un problema, perché i quantitativi presenti negli integratori alimentari di questo tipo sono generalmente moderati. Tuttavia è sempre opportuno valutare il dosaggio complessivo di vitamina D assunto giornalmente, soprattutto se la supplementazione è stata prescritta per correggere una carenza specifica.
Alcuni aspetti utili da considerare:
la vitamina D favorisce l’assorbimento del calcio e contribuisce al mantenimento della salute ossea
la vitamina K2 contribuisce alla corretta distribuzione del calcio nei tessuti
assumere più integratori contenenti le stesse vitamine richiede attenzione al totale giornaliero
Il consiglio quindi è di verificare:
quante unità di vitamina D sta assumendo con le gocce
il contenuto di vitamina D presente nel Meritene Mobilis
Se il dosaggio complessivo rimane nei limiti consigliati dal medico o dal professionista sanitario, l’assunzione combinata è generalmente compatibile.
Infine, in menopausa è utile ricordare che per la salute ossea risultano particolarmente importanti anche:
adeguato apporto proteico
sufficiente calcio alimentare
attività fisica regolare, soprattutto esercizi di resistenza e carico.
Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
Buongiorno.
Siamo in periodo di feste ed in questi due giorni in particolare penso che un po tutti tenderemo a mangiare un po di più.
La mia prima domanda è questa:
Sento e leggo che la ripresa di peso si ottiene con un surplus calorico prolungato nel tempo; allora le calorie in eccesso che mangiamo in questi giorni di feste, che fine fanno? come l gestisce il nostro corpo?
La seconda domanda è:
Chi segue un alimentazione per lo più controllata, vedo che molti consigliano proprio un giorno libero in quanto cpme detto sopra un giorno non dovrebbe fare differenza. Questo consiglio vale per tutte le persone o solo per chi fa attività fisica?
Spero che riusciate a risolvere i miei dubbi e vi auguro buone feste
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
l’aumento di peso non dipende da un singolo pasto o da pochi giorni di alimentazione più abbondante, ma da un surplus calorico mantenuto nel tempo.
Quando in occasioni come le feste introduciamo più calorie del necessario, il corpo può gestirle in diversi modi:
una parte viene utilizzata immediatamente come energia;
una parte può essere immagazzinata come glicogeno nei muscoli e nel fegato;
solo l’eccesso prolungato viene progressivamente convertito in tessuto adiposo.
Per questo motivo, uno o due giorni di maggiore libertà alimentare raramente determinano un reale aumento di grasso corporeo.
Il concetto di “giorno libero” può essere utile per molte persone perché rende l’alimentazione più sostenibile nel lungo periodo. Non è però obbligatorio e non è riservato solo a chi fa attività fisica: dipende molto dal contesto individuale e dal rapporto con il cibo.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Buongiorno,
Volevo chiedere informazione su una novità che ho sentito in TV.
Le birre ed i vini analcolici e dealcolato.
Volevo chiedere più nello specifico come vengono fatti, i loro valori nutrizionali e se sono simili alle bevande 0 zuccheri.
Quante volte possono essere consumate. Grazie mille!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
le bevande analcoliche o dealcolate (come birra o vino) vengono prodotte in due modi principali:
fermentazione controllata, in cui si limita la produzione di alcol;
rimozione dell’alcol dopo la fermentazione, tramite tecniche come evaporazione sottovuoto o filtrazione a membrana.
Dal punto di vista nutrizionale, queste bevande hanno generalmente meno calorie rispetto alle versioni alcoliche, perché l’alcol è una fonte calorica significativa. Tuttavia non sono necessariamente senza zuccheri: spesso contengono carboidrati residui derivanti dal processo di fermentazione.
Non vanno quindi confuse con le bevande “zero zuccheri”, che utilizzano dolcificanti al posto degli zuccheri.
Per quanto riguarda il consumo, possono essere un’alternativa occasionale alle bevande alcoliche, ma è comunque opportuno non considerarle bevande di consumo quotidiano, soprattutto se l’obiettivo è mantenere un’alimentazione equilibrata.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Salve a tutti,
sapendo di essere sottopeso, ho deciso di iscrivermi in una palestra in modo da fare pesistica.
Per creare muscolo si ha bisogno di surplus calorico ed apporto ottimale di proteine.
Questo surplus calorico deve essere composto da normo-calorica(x)+surplus calorico o devo aggiungere anche le calorie consumate con l'allenamento?
Un altra domanda è di quanto deve essere il surplus calorico? C'è un minimo da rispettare? e quando non dovrebbe essere grande questo surplus calorico per non mettere troppa massa grassa?
Ultimo quesito è devo svolgere delle analisi particolari prima di iniziare in palestra?
Grazie mille per le eventuali risposte
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
per aumentare la massa muscolare è generalmente necessario un leggero surplus calorico, associato ad allenamento di forza e a un adeguato apporto proteico.
Il surplus calorico si calcola partendo dal proprio fabbisogno energetico totale giornaliero (TDEE), che include già le calorie consumate durante l’attività fisica. Non è quindi necessario sommare ulteriormente le calorie dell’allenamento se il calcolo del fabbisogno è stato fatto correttamente.
In genere si consiglia un surplus moderato di circa 200–300 kcal al giorno, sufficiente per favorire la crescita muscolare limitando l’aumento di massa grassa. Surplus troppo elevati tendono infatti ad aumentare soprattutto il tessuto adiposo.
Prima di iniziare un percorso in palestra non sono obbligatorie analisi specifiche per tutti, ma può essere utile una valutazione medica o nutrizionale, soprattutto se si è sottopeso, per impostare un programma di allenamento e alimentazione adeguato.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Buongiorno ho 46 anni probabilmente in premenopausa per svariati sintomi anche molto forti (tutte le svariate analisi esami e controlli ok anche molto a fondo xnun dimagrimento alla fine si è trovato solo helicobacter con gastroscopia).
Volevo sapere se in modo generale si può avere una sorta di dieta settimanale senza grammatura.
Elenco gentilmente le cose che di norma mangio se potete darmi indicazione come "alternarle".
Come detto ho avuto un dimagrimento di circa 6kg in un anno ora sono stabile da sei mesi.
Sono alta 1,58 perso circa 50/51kg e come detto ho 46aa.
➡️non mangio alcun dolce/salato poiche non mi piacciono (occasionalmente qualche biscottino fatto da me e un po di nutella o qualche patatina tipo sancarlo magari durante il ciclo altrimenti nulla non mi piacciono le classiche schifezze )
➡️volendo lenticchie anche se sono un po pigra a cucinarle
➡️frutta mattina e pomeriggio a volte anche yogurt
➡️pesce ammetto poco sempre per pigrizia,piu spesso tonno o sgombro già pronti
➡️carne esclusivamente bianca pollo o tacchino (a volte un po di mortadella unico affettato in una piccola piadina raramente)
➡️uova
➡️a volte gateau di patate
➡️non molte verdure ma mangio sopratutto zucchine e d'estate pomodori freschi
➡️pasta poca raramente non mi è proprio piu andata da due anni se proprio qualche volta in bianco all'olio oppure con tonno/sgombro ;piu volentieri e piu spesso risotto alla milanese
➡️occasionalmente formaggi tipo filadelfia crescenza ricotta mozzarella sopratutto d'estate
➡️una volta a settimana pizza casalinga
➡️spezzafame con mandorle e pistacchi o qualche quadratino di cioccolata nera che mi hanno consigliato x ferro e flavonoidi
➡️acqua cerco 1,5 al giorno anche volte riesco a volte non tutto
➡️cammino abbacerco mezz'ora al giorno se riesco+esercizi tipo pilates per intenderci (a casa non in palestra)
➡️piu o meno sono queste le cose (forse scordo qualcosa ma piu o meno sono queste)...non vorrei dimagrire chissache mi basta trovare un modo per eliminare un po di pancia che è comunque rimasta forse anche x lutero fibromatoso e l'ingresso in premenopausa,se potete soltanto darmi gli abbinamenti giusti fra pranzo e cena nella settimana
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la sua alimentazione è già piuttosto equilibrata; l’obiettivo ora è organizzare meglio le combinazioni per stabilizzare il peso e migliorare la composizione corporea.
Una struttura settimanale semplice può essere:
Pranzo: carboidrati + proteine + verdure
Cena: proteine + verdure + una piccola quota di carboidrati (facoltativa)
Esempio pratico di alternanza:
Lunedì: pranzo riso + zucchine + pollo / cena uova + pomodori
Martedì: pranzo risotto + verdure / cena tonno + zucchine
Mercoledì: pranzo piadina con tacchino + verdure / cena ricotta + pomodori
Giovedì: pranzo riso + sgombro / cena pollo + zucchine
Venerdì: pranzo pizza / cena leggera con uova o yogurt + frutta
Weekend: più flessibilità mantenendo equilibrio
Consigli utili:
aumentare gradualmente le verdure (anche cotte, più pratiche);
inserire legumi 1–2 volte a settimana (anche già pronti);
mantenere una buona idratazione;
per la “pancia”, lavorare su costanza, attività fisica e gestione ormonale, più che su restrizioni drastiche.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Buongiorno sono una paziente bariatrica (bypass gastrico) se inizio kjjmea lo assimilo? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
immagino si riferisca a un integratore: dopo un intervento di bypass gastrico l’assorbimento dei nutrienti può essere ridotto e variabile, a seconda del tipo di intervento e del tratto intestinale coinvolto.
In generale:
alcune sostanze (soprattutto vitamine e minerali) possono essere meno assorbite;
per questo spesso vengono prescritti integratori specifici per pazienti bariatrici;
non tutti i prodotti vengono assimilati allo stesso modo, quindi è importante valutare composizione e biodisponibilità.
Il consiglio è di non assumere integratori in autonomia, ma confrontarsi con il proprio specialista o nutrizionista per scegliere il prodotto più adatto e verificare eventuali carenze con esami del sangue.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Salve sono alta 1 e 60 e peso 54 kg e il caso di scendere di piu o rimango a questo peso?? Vado a correre un ora sia mattina che camminata veloce 1 ora la sera e oltretuutto o eliminato completamente i carboidrati dovrei ancora scendere qualche kg? Sono costituzione normale e ho 34 anni. Grazie a chi mi rispondera
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
con un’altezza di 160 cm e un peso di 54 kg, il suo peso è già nella norma.
Scendere ulteriormente non è necessariamente utile e potrebbe, nel tempo, risultare controproducente, soprattutto considerando il livello di attività fisica che svolge.
Un aspetto importante:
eliminare completamente i carboidrati non è consigliato, soprattutto se pratica corsa e camminata quotidiana;
i carboidrati sono fondamentali per energia, recupero e benessere generale.
Più che puntare a perdere altro peso, può essere utile:
mantenere un’alimentazione equilibrata e completa;
valutare la composizione corporea (massa magra vs massa grassa);
eventualmente inserire esercizi di tonificazione.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Buongiorno, il mio problema è avere la diarrea mangiando la pasta ma non averla mangiando pane. Negli anni ho fatto caso che la pasta fresca mi da meno problemi.
Ho provato pasta senza glutine e va molto meglio. Ho provato ad eliminare i carboidrati per 10 giorni e, a parte la disperazione di non mangiare pane, stavo benissimo. Secondo voi può essere un'intolleranza ai carboidrati o al glutine?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
i sintomi che descrive fanno pensare più a una sensibilità specifica verso alcuni tipi di carboidrati o al glutine, ma è importante fare alcune distinzioni.
Il fatto che:
tolleri meglio il pane rispetto alla pasta,
abbia meno disturbi con pasta fresca,
stia meglio con prodotti senza glutine,
suggerisce che il problema potrebbe non essere “i carboidrati” in generale, ma piuttosto:
una possibile sensibilità al glutine non celiaca;
oppure una difficoltà a digerire alcuni carboidrati fermentabili (FODMAP) presenti soprattutto in certi tipi di pasta industriale;
in alcuni casi, anche i processi di lavorazione (raffinazione, essiccazione) possono influire sulla tollerabilità.
È meno probabile parlare di una vera “intolleranza ai carboidrati” nel loro insieme.
Il consiglio è di:
evitare il fai-da-te eliminando intere categorie di alimenti;
eseguire, se non già fatti, i test per escludere celiachia (senza aver eliminato il glutine prima degli esami);
valutare con un professionista un eventuale protocollo di esclusione e reintroduzione mirato.
In molti casi si riesce a trovare un buon equilibrio senza rinunce drastiche, ma con scelte più adatte alla propria tolleranza individuale.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
vorrei ordinare degli integratori dimagranti, aggiungendo attività fisica e mangiare sano, possono aiutare a perdere peso più in fretta oppure non è vero?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
gli integratori dimagranti non sono necessari per perdere peso e, nella maggior parte dei casi, non accelerano in modo significativo il dimagrimento.
La perdita di peso dipende principalmente da:
alimentazione adeguata,
deficit calorico,
attività fisica costante.
Alcuni prodotti possono avere effetti marginali (ad esempio su sazietà o metabolismo), ma non sostituiscono uno stile di vita corretto.
Il consiglio è di diffidare da soluzioni rapide: risultati duraturi si ottengono con un approccio strutturato e personalizzato.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…