DOTTORE BUONASERA un informazione vorrei sapere se il pane azimo e buono per il colon irritabile sen
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DOTTORE BUONASERA un informazione vorrei sapere se il pane azimo e buono per il colon irritabile sensibile dato che ho provato il pane normale ed ho avuto problemi ho provato il saraceno ed ho avuto problemi vorrei evitare le gallette di riso e di mais perchè so che fanno alzare la glicemia
Salve,
il pane azzimo può essere in alcuni casi più tollerabile rispetto al pane tradizionale, ma non è automaticamente “migliore” per chi soffre di colon irritabile. Il motivo è che il problema spesso non dipende solo dal tipo di pane, ma soprattutto da come vengono fermentati e digeriti alcuni carboidrati presenti nei cereali. Nel pane comune, ad esempio, la lievitazione e alcuni componenti del grano possono favorire fermentazioni intestinali che nelle persone con intestino sensibile provocano gonfiore, dolore o alterazioni dell’alvo.
Il pane azzimo ha il vantaggio di non essere lievitato, quindi per alcune persone può risultare più digeribile. Tuttavia rimane comunque un prodotto a base di farina di grano e quindi può contenere componenti (come alcuni fruttani) che nei soggetti con sindrome dell’intestino irritabile possono comunque dare fastidio. Per questo motivo la tolleranza è molto individuale: c’è chi lo digerisce bene e chi invece continua ad avere sintomi.
Per quanto riguarda la glicemia, è corretto osservare che gallette di riso o di mais possono avere un indice glicemico piuttosto elevato; tuttavia la risposta glicemica dipende sempre anche dalla quantità consumata e dal contesto del pasto, perché i carboidrati sono i nutrienti che influenzano maggiormente l’andamento della glicemia dopo il pasto.
In pratica, se il pane normale e quello di grano saraceno Le hanno dato problemi, può avere senso provare piccole quantità di pane azzimo e valutare la risposta intestinale. In molti casi, però, nelle persone con colon irritabile è utile valutare più attentamente quali cereali e quali quantità risultano realmente tollerate, perché la sensibilità varia molto da persona a persona.
Per questo motivo, se i disturbi sono frequenti, può essere utile confrontarsi con un Biologo Nutrizionista per individuare i cereali e le modalità di consumo più adatte al Suo intestino.
il pane azzimo può essere in alcuni casi più tollerabile rispetto al pane tradizionale, ma non è automaticamente “migliore” per chi soffre di colon irritabile. Il motivo è che il problema spesso non dipende solo dal tipo di pane, ma soprattutto da come vengono fermentati e digeriti alcuni carboidrati presenti nei cereali. Nel pane comune, ad esempio, la lievitazione e alcuni componenti del grano possono favorire fermentazioni intestinali che nelle persone con intestino sensibile provocano gonfiore, dolore o alterazioni dell’alvo.
Il pane azzimo ha il vantaggio di non essere lievitato, quindi per alcune persone può risultare più digeribile. Tuttavia rimane comunque un prodotto a base di farina di grano e quindi può contenere componenti (come alcuni fruttani) che nei soggetti con sindrome dell’intestino irritabile possono comunque dare fastidio. Per questo motivo la tolleranza è molto individuale: c’è chi lo digerisce bene e chi invece continua ad avere sintomi.
Per quanto riguarda la glicemia, è corretto osservare che gallette di riso o di mais possono avere un indice glicemico piuttosto elevato; tuttavia la risposta glicemica dipende sempre anche dalla quantità consumata e dal contesto del pasto, perché i carboidrati sono i nutrienti che influenzano maggiormente l’andamento della glicemia dopo il pasto.
In pratica, se il pane normale e quello di grano saraceno Le hanno dato problemi, può avere senso provare piccole quantità di pane azzimo e valutare la risposta intestinale. In molti casi, però, nelle persone con colon irritabile è utile valutare più attentamente quali cereali e quali quantità risultano realmente tollerate, perché la sensibilità varia molto da persona a persona.
Per questo motivo, se i disturbi sono frequenti, può essere utile confrontarsi con un Biologo Nutrizionista per individuare i cereali e le modalità di consumo più adatte al Suo intestino.
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Si, il pane azimo è adatto per il colon irritabile, come pure il pane a lievitazione naturale. Può usarlo leggermente tostato.
Buonasera,
il pane azzimo è un prodotto molto semplice perché è composto generalmente solo da farina e acqua, senza lievito. In alcune persone con colon irritabile può risultare più digeribile rispetto al pane tradizionale, proprio perché non contiene lieviti e ha una fermentazione minore.
Tuttavia non è una regola valida per tutti: se il problema è la sensibilità al frumento o ai fruttani, anche il pane azzimo può dare disturbi perché comunque è spesso preparato con farina di grano.
Il consiglio è quindi di provarlo in piccole quantità per capire la tolleranza personale. In alternativa, alcune persone con intestino sensibile tollerano meglio:
pane o prodotti a base di riso
pane di farro monococco
avena (se ben tollerata)
pane a lunga lievitazione naturale
Per quanto riguarda le gallette di riso o di mais, è vero che hanno un indice glicemico alto, ma se consumate in quantità moderate e abbinate a una fonte proteica o di grassi non rappresentano generalmente un problema per chi non ha diabete.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
il pane azzimo è un prodotto molto semplice perché è composto generalmente solo da farina e acqua, senza lievito. In alcune persone con colon irritabile può risultare più digeribile rispetto al pane tradizionale, proprio perché non contiene lieviti e ha una fermentazione minore.
Tuttavia non è una regola valida per tutti: se il problema è la sensibilità al frumento o ai fruttani, anche il pane azzimo può dare disturbi perché comunque è spesso preparato con farina di grano.
Il consiglio è quindi di provarlo in piccole quantità per capire la tolleranza personale. In alternativa, alcune persone con intestino sensibile tollerano meglio:
pane o prodotti a base di riso
pane di farro monococco
avena (se ben tollerata)
pane a lunga lievitazione naturale
Per quanto riguarda le gallette di riso o di mais, è vero che hanno un indice glicemico alto, ma se consumate in quantità moderate e abbinate a una fonte proteica o di grassi non rappresentano generalmente un problema per chi non ha diabete.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Il pane azzimo (senza lievito) può essere più tollerabile per alcune persone, perché:
non contiene fermenti → meno gonfiore per chi è sensibile alla fermentazione
è semplice negli ingredienti (farina + acqua)
non contiene fermenti → meno gonfiore per chi è sensibile alla fermentazione
è semplice negli ingredienti (farina + acqua)
Buongiorno, il pane azzimo potrebbe essere una buona soluzione nel suo caso perché, non essendo fermentato, non produce gas intestinali limitando il gonfiore.
Potrebbe essere ancora di maggiore utilità il pane azzimo con farine integrali che potrebbe anche aiutare una eventuale stitichezza intestinale.
Con il colon irritabile sarebbe sempre meglio ridurre il consumo di carciofi, brassicacee (verza, cavolfiori, broccoli, rucola e rapanelli) nonché le foglie verdi cotte (spinaci e biete).
Cordiali saluti
Potrebbe essere ancora di maggiore utilità il pane azzimo con farine integrali che potrebbe anche aiutare una eventuale stitichezza intestinale.
Con il colon irritabile sarebbe sempre meglio ridurre il consumo di carciofi, brassicacee (verza, cavolfiori, broccoli, rucola e rapanelli) nonché le foglie verdi cotte (spinaci e biete).
Cordiali saluti
Buongiorno,
il pane azzimo può essere una scelta ragionevole per chi soffre di colon irritabile, poiché l'assenza di lievito riduce il carico fermentativo sull'intestino e quindi la produzione di gas e gonfiore.
Diverse persone con intestino irritabile riferiscono un miglioramento della sintomatologia sostituendo il pane comune con il pane azzimo, proprio perché il lievito industriale è uno dei fattori che può aggravare il meteorismo.
Detto questo, è importante tenere presente anche l'aspetto glicemico che lei giustamente riporta.
Il pane azzimo bianco ha un indice glicemico intorno a 70, paragonabile al pane bianco comune e non molto diverso dalle gallette di riso che vorrebbe evitare.
Se invece opta per il pane azzimo integrale, l'indice glicemico scende intorno a 40, rendendolo una scelta molto più equilibrata sia per l'intestino che per la glicemia.
Per quanto riguarda il pane saraceno che ha già provato con scarsi risultati, il grano saraceno ha un indice glicemico basso (circa 40) ed è naturalmente privo di glutine, ma la sua tollerabilità intestinale è individuale e in alcune persone può comunque causare disturbi.
Il pane normale di frumento, invece, è ricco di fruttani, una categoria di FODMAP che fermenta nel colon e che nei soggetti con intestino irritabile è spesso responsabile di gonfiore, dolore e alterazioni del transito.
In sintesi, la invito a provare il pane azzimo integrale, consumandolo in porzioni moderate, ben masticato, e valutando la risposta individuale del suo intestino.
Sarebbe comunque molto utile intraprendere, con il supporto di un nutrizionista, un percorso strutturato di dieta a basso contenuto di FODMAP, che permette di identificare con precisione quali alimenti scatenano i sintomi, evitando eliminazioni inutilmente restrittive.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate.
il pane azzimo può essere una scelta ragionevole per chi soffre di colon irritabile, poiché l'assenza di lievito riduce il carico fermentativo sull'intestino e quindi la produzione di gas e gonfiore.
Diverse persone con intestino irritabile riferiscono un miglioramento della sintomatologia sostituendo il pane comune con il pane azzimo, proprio perché il lievito industriale è uno dei fattori che può aggravare il meteorismo.
Detto questo, è importante tenere presente anche l'aspetto glicemico che lei giustamente riporta.
Il pane azzimo bianco ha un indice glicemico intorno a 70, paragonabile al pane bianco comune e non molto diverso dalle gallette di riso che vorrebbe evitare.
Se invece opta per il pane azzimo integrale, l'indice glicemico scende intorno a 40, rendendolo una scelta molto più equilibrata sia per l'intestino che per la glicemia.
Per quanto riguarda il pane saraceno che ha già provato con scarsi risultati, il grano saraceno ha un indice glicemico basso (circa 40) ed è naturalmente privo di glutine, ma la sua tollerabilità intestinale è individuale e in alcune persone può comunque causare disturbi.
Il pane normale di frumento, invece, è ricco di fruttani, una categoria di FODMAP che fermenta nel colon e che nei soggetti con intestino irritabile è spesso responsabile di gonfiore, dolore e alterazioni del transito.
In sintesi, la invito a provare il pane azzimo integrale, consumandolo in porzioni moderate, ben masticato, e valutando la risposta individuale del suo intestino.
Sarebbe comunque molto utile intraprendere, con il supporto di un nutrizionista, un percorso strutturato di dieta a basso contenuto di FODMAP, che permette di identificare con precisione quali alimenti scatenano i sintomi, evitando eliminazioni inutilmente restrittive.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate.
Buonasera, grazie per il messaggio.
Il pane azzimo può essere un’alternativa, ma non è detto che sia automaticamente più tollerabile: essendo comunque a base di frumento, in alcune persone con colon irritabile può dare gli stessi disturbi del pane tradizionale. Il fatto che abbia avuto problemi anche con il grano saraceno indica che probabilmente il suo intestino è particolarmente sensibile a diversi tipi di carboidrati fermentabili, quindi più che il singolo alimento è importante valutare la tolleranza personale.
Per quanto riguarda gallette di riso o mais, capisco il timore per la glicemia, ma se non ha diabete non è necessario escluderle: inserite nelle giuste quantità e abbinate ad altri alimenti non rappresentano un problema. In questi casi la strategia migliore non è continuare a provare alimenti “a tentativi”, ma impostare un’alimentazione mirata per il colon irritabile, così da capire con precisione cosa tollera e cosa no.
Se desidera, possiamo approfondire la sua situazione e costruire un piano alimentare adatto: la invito a prenotare un consulto sulla mia agenda.
Resto a disposizione, buona serata.
Il pane azzimo può essere un’alternativa, ma non è detto che sia automaticamente più tollerabile: essendo comunque a base di frumento, in alcune persone con colon irritabile può dare gli stessi disturbi del pane tradizionale. Il fatto che abbia avuto problemi anche con il grano saraceno indica che probabilmente il suo intestino è particolarmente sensibile a diversi tipi di carboidrati fermentabili, quindi più che il singolo alimento è importante valutare la tolleranza personale.
Per quanto riguarda gallette di riso o mais, capisco il timore per la glicemia, ma se non ha diabete non è necessario escluderle: inserite nelle giuste quantità e abbinate ad altri alimenti non rappresentano un problema. In questi casi la strategia migliore non è continuare a provare alimenti “a tentativi”, ma impostare un’alimentazione mirata per il colon irritabile, così da capire con precisione cosa tollera e cosa no.
Se desidera, possiamo approfondire la sua situazione e costruire un piano alimentare adatto: la invito a prenotare un consulto sulla mia agenda.
Resto a disposizione, buona serata.
salve sì, il pane azimo può essere una scelta più tollerabile per colon irritabile sensibile, perché è senza lievito e spesso più digeribile, ma dipende molto dalla tua reattività personale.
Alcuni consigli rapidi:
Prova versioni 100% farina semplice (grano o integrale leggero), senza semi o additivi.
Mangialo in piccole quantità all’inizio per testare la tolleranza.
Evita pane troppo duro o secco, che può irritare.
Se vuoi, puoi provare anche pane di avena o pane di quinoa senza lievito, spesso meglio tollerati.
resto a disposizione
antonella antelmi
Alcuni consigli rapidi:
Prova versioni 100% farina semplice (grano o integrale leggero), senza semi o additivi.
Mangialo in piccole quantità all’inizio per testare la tolleranza.
Evita pane troppo duro o secco, che può irritare.
Se vuoi, puoi provare anche pane di avena o pane di quinoa senza lievito, spesso meglio tollerati.
resto a disposizione
antonella antelmi
Buongiorno,
il pane azzimo può essere una buona opzione perché non contiene lievito, ma è comunque fatto con frumento e quindi potrebbe darle fastidio.
Il consiglio è di provarlo in piccole quantità e osservare come reagisce il suo intestino. Per maggiore sicurezza, può orientarsi su cereali senza glutine come riso, mais, grano saraceno, quinoa o miglio.
È vero che riso e mais hanno un indice glicemico più alto rispetto al pane azzimo (che è medio), ma la scelta va valutata nel complesso, considerando sia la tolleranza intestinale sia l’effetto sulla glicemia.
Per avere indicazioni più precise e personalizzate, le consiglio di rivolgersi a un nutrizionista, così da individuare gli alimenti più adatti al suo caso.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Colciago
il pane azzimo può essere una buona opzione perché non contiene lievito, ma è comunque fatto con frumento e quindi potrebbe darle fastidio.
Il consiglio è di provarlo in piccole quantità e osservare come reagisce il suo intestino. Per maggiore sicurezza, può orientarsi su cereali senza glutine come riso, mais, grano saraceno, quinoa o miglio.
È vero che riso e mais hanno un indice glicemico più alto rispetto al pane azzimo (che è medio), ma la scelta va valutata nel complesso, considerando sia la tolleranza intestinale sia l’effetto sulla glicemia.
Per avere indicazioni più precise e personalizzate, le consiglio di rivolgersi a un nutrizionista, così da individuare gli alimenti più adatti al suo caso.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Colciago
buongiorno, se il sintomo è acuto eviterei anche il pane azzimo, in sostituzione può scegliere le patate, gallette di mais o riso che se abbinate a proteine e verdure non inalza la glicemia.
Buonasera, capisco perfettamente il suo disagio. Quando si soffre di colon irritabile trovare il companatico ideale può risultare complesso.
Il pane azzimo può essere un tentativo sensato, ma con alcune precisazioni importanti. Molte persone traggono beneficio dal pane azzimo perché l'assenza di lievitazione evita la formazione di gas durante il pasto. Tuttavia, se il problema sono i FODMAP (zuccheri fermentescibili presenti nel frumento), il pane azzimo di grano tenero potrebbe comunque dare fastidio.
Avendo Lei riscontrato dei problemi anche con il grano saraceno (tecnicamente privo di glutine e a basso contenuto di FODMAP), questo suggerisce che la sua sensibilità potrebbe non essere legata solo al glutine, ma forse alla fibra eccessiva o alla modalità di preparazione.
Ha ragione nel voler limitare le gallette di riso e mais, in quanto, avendo un indice glicemico molto alto e uno scarso potere saziante, non sono la scelta migliore per un regime alimentare equilibrato.
Se vuole un consiglio potrebbe testare il pane di segale con lievito madre (la fermentazione lunga abbatte i FODMAP) oppure orientarsi su prodotti di farina di farro monococco.
Spesso non è solo cosa mangiamo, ma come lo abbiniamo. Associare il carboidrato a una quota proteica e a grassi buoni (come l'olio EVO) aiuta a gestire sia la glicemia che la risposta intestinale.
Le consiglio comunque di mappare i suoi sintomi con un diario alimentare per capire per capire se il gonfiore derivi effettivamente dal cereale o da altri componenti del pasto. Resto a sua disposizione per approfondire il suo caso con un piano nutrizionale specifico per il colon irritabile.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Brusa Letizia.
Il pane azzimo può essere un tentativo sensato, ma con alcune precisazioni importanti. Molte persone traggono beneficio dal pane azzimo perché l'assenza di lievitazione evita la formazione di gas durante il pasto. Tuttavia, se il problema sono i FODMAP (zuccheri fermentescibili presenti nel frumento), il pane azzimo di grano tenero potrebbe comunque dare fastidio.
Avendo Lei riscontrato dei problemi anche con il grano saraceno (tecnicamente privo di glutine e a basso contenuto di FODMAP), questo suggerisce che la sua sensibilità potrebbe non essere legata solo al glutine, ma forse alla fibra eccessiva o alla modalità di preparazione.
Ha ragione nel voler limitare le gallette di riso e mais, in quanto, avendo un indice glicemico molto alto e uno scarso potere saziante, non sono la scelta migliore per un regime alimentare equilibrato.
Se vuole un consiglio potrebbe testare il pane di segale con lievito madre (la fermentazione lunga abbatte i FODMAP) oppure orientarsi su prodotti di farina di farro monococco.
Spesso non è solo cosa mangiamo, ma come lo abbiniamo. Associare il carboidrato a una quota proteica e a grassi buoni (come l'olio EVO) aiuta a gestire sia la glicemia che la risposta intestinale.
Le consiglio comunque di mappare i suoi sintomi con un diario alimentare per capire per capire se il gonfiore derivi effettivamente dal cereale o da altri componenti del pasto. Resto a sua disposizione per approfondire il suo caso con un piano nutrizionale specifico per il colon irritabile.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Brusa Letizia.
Gentilissima/o,
nel colon irritabile la tolleranza ai prodotti da forno è molto individuale e dipende sia dalla farina sia dal processo di preparazione.
Il pane azzimo, non contenendo lievito, può risultare più digeribile rispetto al pane tradizionale perché riduce i processi fermentativi intestinali. Tuttavia, se preparato con farina di frumento, apporta comunque glutine e fruttani (FODMAP) che, nei soggetti sensibili, possono favorire gonfiore e problematiche addominali.
Considerato che ha avuto disturbi con diversi tipi di pane, è possibile che l’intestino sia in una fase di particolare sensibilità. In questi casi risultano spesso meglio tollerati prodotti a lievitazione naturale prolungata oppure pane a base di farine naturalmente prive di glutine come riso o avena.
Il consiglio è di procedere con piccole quantità e valutare la risposta, evitando restrizioni eccessive non necessarie.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti.
nel colon irritabile la tolleranza ai prodotti da forno è molto individuale e dipende sia dalla farina sia dal processo di preparazione.
Il pane azzimo, non contenendo lievito, può risultare più digeribile rispetto al pane tradizionale perché riduce i processi fermentativi intestinali. Tuttavia, se preparato con farina di frumento, apporta comunque glutine e fruttani (FODMAP) che, nei soggetti sensibili, possono favorire gonfiore e problematiche addominali.
Considerato che ha avuto disturbi con diversi tipi di pane, è possibile che l’intestino sia in una fase di particolare sensibilità. In questi casi risultano spesso meglio tollerati prodotti a lievitazione naturale prolungata oppure pane a base di farine naturalmente prive di glutine come riso o avena.
Il consiglio è di procedere con piccole quantità e valutare la risposta, evitando restrizioni eccessive non necessarie.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti.
Buonasera, in teoria il pane azimo potrebbe andare bene in quanto privo di lieviti, deve fare molta attenzione alle farine utilizzate per farlo, sarebbe bene che evitasse il pane azimo fatto con un mix di farine e scegliere quello fatto con una sola tipologia.
Buongiorno,
il pane azzimo può essere un’alternativa da provare nei pazienti con colon irritabile, perché è un pane senza lievito e quindi tende a fermentare meno nell’intestino rispetto al pane tradizionale. Questo, in alcune persone con sindrome dell’intestino irritabile, può ridurre gonfiore, gas o fastidi addominali.
Tuttavia bisogna considerare che il pane azzimo è solitamente preparato con farina di grano e quindi contiene glutine. Alcuni pazienti con intestino particolarmente sensibile possono comunque avere sintomi anche con questo tipo di pane.
Il consiglio pratico è di provarne una piccola quantità inizialmente (ad esempio una porzione piccola durante un pasto) e osservare la tolleranza nelle ore successive. Se non compaiono disturbi, può essere utilizzato occasionalmente al posto del pane comune.
La tolleranza, comunque, è molto individuale nei disturbi funzionali intestinali, quindi è sempre utile procedere per piccoli tentativi e valutare la risposta personale.
Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera
il pane azzimo può essere un’alternativa da provare nei pazienti con colon irritabile, perché è un pane senza lievito e quindi tende a fermentare meno nell’intestino rispetto al pane tradizionale. Questo, in alcune persone con sindrome dell’intestino irritabile, può ridurre gonfiore, gas o fastidi addominali.
Tuttavia bisogna considerare che il pane azzimo è solitamente preparato con farina di grano e quindi contiene glutine. Alcuni pazienti con intestino particolarmente sensibile possono comunque avere sintomi anche con questo tipo di pane.
Il consiglio pratico è di provarne una piccola quantità inizialmente (ad esempio una porzione piccola durante un pasto) e osservare la tolleranza nelle ore successive. Se non compaiono disturbi, può essere utilizzato occasionalmente al posto del pane comune.
La tolleranza, comunque, è molto individuale nei disturbi funzionali intestinali, quindi è sempre utile procedere per piccoli tentativi e valutare la risposta personale.
Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera
Il pane azzimo può andare bene se senza frumento. Le scelte più delicate per un colon sensibile sono pane azzimo di avena senza glutine, quinoa o saraceno. Eviti quello di frumento e le gallette se teme i picchi glicemici.
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