Gentilissimi , ho sempre avuto la pancia piatta e anche tutt’ora con la sola differenza che di sera
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Gentilissimi , ho sempre avuto la pancia piatta e anche tutt’ora con la sola differenza che di sera e durante le mestruazioni e ovulazione mi si gonfia tantissimo . C’è qualcosa che posso fare per attenuare questo fenomeno sia di sera che durante il periodo mestruale ? Grazie
Salve,
quello che descrive è un fenomeno piuttosto frequente e, nella maggior parte dei casi, ha una base funzionale e ormonale, più che strutturale. Il fatto che l’addome sia piatto al mattino e si gonfi la sera o in alcune fasi del ciclo suggerisce soprattutto una combinazione di meteorismo intestinale e variazioni ormonali.
Durante la giornata, infatti, è normale accumulare una certa quantità di gas intestinali legata alla digestione e ai processi fermentativi, soprattutto se l’alimentazione contiene carboidrati fermentabili; questo può determinare una distensione addominale serale. A questo si aggiunge il fatto che, nelle fasi premestruali e ovulatorie, l’aumento del progesterone può rallentare la motilità intestinale e favorire gonfiore e ritenzione, amplificando la sensazione di “pancia gonfia”.
Per attenuare il problema, spesso è utile intervenire su più aspetti contemporaneamente: da un lato la modalità di alimentazione, quindi pasti non troppo abbondanti, ben distribuiti nella giornata e consumati lentamente, con una buona masticazione; dall’altro la qualità degli alimenti, riducendo quelli più fermentabili (alcuni zuccheri, eccessi di frutta, bevande gassate) e valutando, se necessario, un approccio mirato come una dieta a basso contenuto di FODMAP nei casi più sensibili. Anche le abitudini comportamentali hanno un ruolo importante, ad esempio evitare di mangiare velocemente o in condizioni di stress e mantenere un minimo di attività fisica quotidiana, che favorisce la motilità intestinale.
Detto questo, è importante non generalizzare: se il gonfiore è molto marcato, doloroso o associato ad altri sintomi (alterazioni dell’alvo, dolore persistente, senso di peso importante), può essere utile approfondire perché in alcuni casi può rientrare nei disturbi funzionali intestinali, come il colon irritabile, o più raramente in condizioni organiche.
In questi casi, una valutazione nutrizionale personalizzata permette di capire se si tratta di un semplice fenomeno fisiologico accentuato oppure di una situazione che richiede un intervento più mirato.
quello che descrive è un fenomeno piuttosto frequente e, nella maggior parte dei casi, ha una base funzionale e ormonale, più che strutturale. Il fatto che l’addome sia piatto al mattino e si gonfi la sera o in alcune fasi del ciclo suggerisce soprattutto una combinazione di meteorismo intestinale e variazioni ormonali.
Durante la giornata, infatti, è normale accumulare una certa quantità di gas intestinali legata alla digestione e ai processi fermentativi, soprattutto se l’alimentazione contiene carboidrati fermentabili; questo può determinare una distensione addominale serale. A questo si aggiunge il fatto che, nelle fasi premestruali e ovulatorie, l’aumento del progesterone può rallentare la motilità intestinale e favorire gonfiore e ritenzione, amplificando la sensazione di “pancia gonfia”.
Per attenuare il problema, spesso è utile intervenire su più aspetti contemporaneamente: da un lato la modalità di alimentazione, quindi pasti non troppo abbondanti, ben distribuiti nella giornata e consumati lentamente, con una buona masticazione; dall’altro la qualità degli alimenti, riducendo quelli più fermentabili (alcuni zuccheri, eccessi di frutta, bevande gassate) e valutando, se necessario, un approccio mirato come una dieta a basso contenuto di FODMAP nei casi più sensibili. Anche le abitudini comportamentali hanno un ruolo importante, ad esempio evitare di mangiare velocemente o in condizioni di stress e mantenere un minimo di attività fisica quotidiana, che favorisce la motilità intestinale.
Detto questo, è importante non generalizzare: se il gonfiore è molto marcato, doloroso o associato ad altri sintomi (alterazioni dell’alvo, dolore persistente, senso di peso importante), può essere utile approfondire perché in alcuni casi può rientrare nei disturbi funzionali intestinali, come il colon irritabile, o più raramente in condizioni organiche.
In questi casi, una valutazione nutrizionale personalizzata permette di capire se si tratta di un semplice fenomeno fisiologico accentuato oppure di una situazione che richiede un intervento più mirato.
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Quello che descrivi è una situazione molto comune e, nella maggior parte dei casi, legata a due fattori principali: digestione e variazioni ormonali.
Il gonfiore serale è spesso dovuto all’accumulo di gas e alla digestione durante la giornata. Può dipendere da come mangi (velocità, masticazione), da alcuni alimenti fermentabili (come legumi, alcune verdure, latticini o zuccheri particolari) o anche dallo stress.
Durante ovulazione e ciclo mestruale, invece, entrano in gioco gli ormoni: estrogeni e progesterone possono favorire ritenzione idrica, rallentare l’intestino e aumentare la sensazione di gonfiore addominale. È quindi fisiologico vedere la pancia più gonfia in questi momenti.
Per attenuare il problema puoi lavorare su alcuni aspetti:
* mangiare lentamente e masticare bene
* evitare pasti troppo abbondanti la sera
* monitorare eventuali alimenti che ti gonfiano (può variare molto da persona a persona)
* mantenere una buona idratazione
* favorire il movimento quotidiano, che aiuta la motilità intestinale
Detto questo, se il gonfiore è marcato o fastidioso, può essere utile valutare più nel dettaglio la tua alimentazione e capire se ci sono alimenti specifici o combinazioni che lo accentuano, soprattutto in relazione al ciclo.
È importante considerare che ogni situazione è diversa e richiede una valutazione personalizzata.
Se vuoi ottenere risultati concreti e duraturi, il consiglio è quello di affrontare il percorso con il supporto di un professionista, evitando soluzioni generiche o fai-da-te.
Sono la Dott.ssa Maria Luisa Cosani, biologa nutrizionista, mi trovi disponibile per aiutarti a costruire un piano alimentare su misura, in base ai tuoi obiettivi, alle tue abitudini e alle tue esigenze specifiche.
Resto a disposizione per approfondire insieme la tua situazione con una consulenza dedicata.
Il gonfiore serale è spesso dovuto all’accumulo di gas e alla digestione durante la giornata. Può dipendere da come mangi (velocità, masticazione), da alcuni alimenti fermentabili (come legumi, alcune verdure, latticini o zuccheri particolari) o anche dallo stress.
Durante ovulazione e ciclo mestruale, invece, entrano in gioco gli ormoni: estrogeni e progesterone possono favorire ritenzione idrica, rallentare l’intestino e aumentare la sensazione di gonfiore addominale. È quindi fisiologico vedere la pancia più gonfia in questi momenti.
Per attenuare il problema puoi lavorare su alcuni aspetti:
* mangiare lentamente e masticare bene
* evitare pasti troppo abbondanti la sera
* monitorare eventuali alimenti che ti gonfiano (può variare molto da persona a persona)
* mantenere una buona idratazione
* favorire il movimento quotidiano, che aiuta la motilità intestinale
Detto questo, se il gonfiore è marcato o fastidioso, può essere utile valutare più nel dettaglio la tua alimentazione e capire se ci sono alimenti specifici o combinazioni che lo accentuano, soprattutto in relazione al ciclo.
È importante considerare che ogni situazione è diversa e richiede una valutazione personalizzata.
Se vuoi ottenere risultati concreti e duraturi, il consiglio è quello di affrontare il percorso con il supporto di un professionista, evitando soluzioni generiche o fai-da-te.
Sono la Dott.ssa Maria Luisa Cosani, biologa nutrizionista, mi trovi disponibile per aiutarti a costruire un piano alimentare su misura, in base ai tuoi obiettivi, alle tue abitudini e alle tue esigenze specifiche.
Resto a disposizione per approfondire insieme la tua situazione con una consulenza dedicata.
Il gonfiore addominale che compare la sera o durante alcune fasi del ciclo mestruale, come ovulazione e mestruazione, è un fenomeno molto comune e generalmente legato a variazioni ormonali.
Durante queste fasi del ciclo si verificano cambiamenti nei livelli di estrogeni e progesterone, che possono influenzare:
la motilità intestinale
la ritenzione di liquidi
la sensibilità viscerale
Questo può portare alla sensazione di addome più gonfio o disteso rispetto al mattino.
Il gonfiore serale, invece, è spesso legato alla fermentazione intestinale degli alimenti consumati durante la giornata o alla semplice accumulazione di gas nell’arco delle ore.
Alcuni accorgimenti nutrizionali che possono aiutare sono:
mangiare lentamente e masticare bene
evitare pasti molto abbondanti alla sera
ridurre temporaneamente alimenti molto fermentabili se causano gonfiore (ad esempio alcune crucifere, legumi non adeguatamente preparati, bevande gassate)
mantenere una buona idratazione
svolgere attività fisica regolare, che favorisce la motilità intestinale
In alcune donne può essere utile valutare anche la sensibilità individuale a determinati alimenti o eventuali alterazioni della flora intestinale.
Se il gonfiore è molto marcato, doloroso o associato ad altri sintomi gastrointestinali, può essere opportuno approfondire la situazione con una valutazione nutrizionale e clinica più specifica.
Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
Durante queste fasi del ciclo si verificano cambiamenti nei livelli di estrogeni e progesterone, che possono influenzare:
la motilità intestinale
la ritenzione di liquidi
la sensibilità viscerale
Questo può portare alla sensazione di addome più gonfio o disteso rispetto al mattino.
Il gonfiore serale, invece, è spesso legato alla fermentazione intestinale degli alimenti consumati durante la giornata o alla semplice accumulazione di gas nell’arco delle ore.
Alcuni accorgimenti nutrizionali che possono aiutare sono:
mangiare lentamente e masticare bene
evitare pasti molto abbondanti alla sera
ridurre temporaneamente alimenti molto fermentabili se causano gonfiore (ad esempio alcune crucifere, legumi non adeguatamente preparati, bevande gassate)
mantenere una buona idratazione
svolgere attività fisica regolare, che favorisce la motilità intestinale
In alcune donne può essere utile valutare anche la sensibilità individuale a determinati alimenti o eventuali alterazioni della flora intestinale.
Se il gonfiore è molto marcato, doloroso o associato ad altri sintomi gastrointestinali, può essere opportuno approfondire la situazione con una valutazione nutrizionale e clinica più specifica.
Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
Salve si necessario un ‘ analisi approfondita del
Microbiota intestinale per capire la situazione reale e risolvere in maniera definitiva il problema. Resto a disposizione
Dr.ssa G. Viviana Martiradonna
Microbiota intestinale per capire la situazione reale e risolvere in maniera definitiva il problema. Resto a disposizione
Dr.ssa G. Viviana Martiradonna
Quello che descrivi è molto comune: anche chi ha una pancia normalmente piatta può avere gonfiore serale e durante il ciclo o l’ovulazione. Di solito non è grasso, ma gonfiore addominale (aria e ritenzione) legato a ormoni e digestione.
Buongiorno,
quello che descrive è piuttosto comune: il gonfiore può aumentare la sera perché dopo i pasti si accumulano più facilmente aria e fermentazione intestinale, mentre nei giorni prima o durante il ciclo il gonfiore è un sintomo tipico della sindrome premestruale, e in alcune donne può comparire anche intorno all’ovulazione.
Per attenuarlo, in genere aiutano pasti un po’ più piccoli, mangiare lentamente, ridurre bevande gassate, gomme da masticare, eccessi di sale e gli alimenti che la fanno gonfiare di più.
Anche attività aerobica regolare, sonno più regolare e una buona gestione dello stress possono migliorare i sintomi del periodo premestruale.
Le consiglierei anche di tenere per 2-3 mesi un piccolo diario con giorni del ciclo, orario del gonfiore e alimenti della giornata, perché può aiutare a capire meglio quanto pesi la componente ormonale e quanto quella digestiva.
In alcuni casi calcio e magnesio possono essere utili sui sintomi della sindrome premestruale, compreso il gonfiore, ma è meglio valutarli con il proprio medico o ginecologo prima di assumerli.
Se però il gonfiore diventa molto intenso, compare anche fuori dal ciclo, oppure si associa a dolore importante, diarrea, stipsi marcata, sangue nelle feci, perdita di peso o senso di sazietà precoce, è opportuno approfondire con un professionista.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
quello che descrive è piuttosto comune: il gonfiore può aumentare la sera perché dopo i pasti si accumulano più facilmente aria e fermentazione intestinale, mentre nei giorni prima o durante il ciclo il gonfiore è un sintomo tipico della sindrome premestruale, e in alcune donne può comparire anche intorno all’ovulazione.
Per attenuarlo, in genere aiutano pasti un po’ più piccoli, mangiare lentamente, ridurre bevande gassate, gomme da masticare, eccessi di sale e gli alimenti che la fanno gonfiare di più.
Anche attività aerobica regolare, sonno più regolare e una buona gestione dello stress possono migliorare i sintomi del periodo premestruale.
Le consiglierei anche di tenere per 2-3 mesi un piccolo diario con giorni del ciclo, orario del gonfiore e alimenti della giornata, perché può aiutare a capire meglio quanto pesi la componente ormonale e quanto quella digestiva.
In alcuni casi calcio e magnesio possono essere utili sui sintomi della sindrome premestruale, compreso il gonfiore, ma è meglio valutarli con il proprio medico o ginecologo prima di assumerli.
Se però il gonfiore diventa molto intenso, compare anche fuori dal ciclo, oppure si associa a dolore importante, diarrea, stipsi marcata, sangue nelle feci, perdita di peso o senso di sazietà precoce, è opportuno approfondire con un professionista.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
salve Il gonfiore che descrivi è molto comune ed è spesso legato ai cambiamenti ormonali durante ciclo e ovulazione, oltre che alla digestione serale. Puoi però ridurlo con alcuni accorgimenti semplici:
Alimentazione: limita la sera cibi che gonfiano (legumi, cavoli, bevande gassate, latticini se sensibile). Mangia lentamente e in porzioni moderate.
Riduci il sale: aiuta a evitare la ritenzione idrica tipica del periodo mestruale.
Bevi acqua: paradossalmente aiuta a drenare i liquidi.
Tisane: finocchio, zenzero o menta possono favorire la digestione e ridurre il gonfiore.
Attività fisica leggera: anche una camminata aiuta la motilità intestinale.
Magnesio: può aiutare nei giorni prima del ciclo (chiedi consiglio al farmacista o medico).
Alimentazione: limita la sera cibi che gonfiano (legumi, cavoli, bevande gassate, latticini se sensibile). Mangia lentamente e in porzioni moderate.
Riduci il sale: aiuta a evitare la ritenzione idrica tipica del periodo mestruale.
Bevi acqua: paradossalmente aiuta a drenare i liquidi.
Tisane: finocchio, zenzero o menta possono favorire la digestione e ridurre il gonfiore.
Attività fisica leggera: anche una camminata aiuta la motilità intestinale.
Magnesio: può aiutare nei giorni prima del ciclo (chiedi consiglio al farmacista o medico).
il gonfiore nei giorni antecedenti al ciclo è normalissimi, per le fluttuazioni ormonali. per quanto riguarda il gonfiore serale, innanzitutto noti se mastica a bocca aperta o velocemente ( questo la induce ad inghiottire aria), cerchi di mangiare più lentamente e di rilassarsi quando mangia
Buongiorno, andrebbe valutata la sua situazione personale mediante visita nutrizionale personalizzata in studio o online. Cordiali saluti, Luca
Buongiorno,
il gonfiore addominale che compare soprattutto la sera o durante alcune fasi del ciclo mestruale è abbastanza frequente ed è spesso legato alle variazioni ormonali che possono influenzare la ritenzione di liquidi e la motilità intestinale. Anche la composizione dei pasti e alcune abitudini alimentari possono contribuire a questo fenomeno.
In molti casi è possibile migliorare la situazione attraverso piccoli accorgimenti nutrizionali e uno stile di vita equilibrato. Tuttavia, quando il gonfiore è ricorrente, può essere utile valutare in modo più approfondito alimentazione, abitudini e risposta individuale agli alimenti.
Un percorso nutrizionale personalizzato permette spesso di individuare le cause e ridurre significativamente questo tipo di disturbo.
Resto a disposizione.
il gonfiore addominale che compare soprattutto la sera o durante alcune fasi del ciclo mestruale è abbastanza frequente ed è spesso legato alle variazioni ormonali che possono influenzare la ritenzione di liquidi e la motilità intestinale. Anche la composizione dei pasti e alcune abitudini alimentari possono contribuire a questo fenomeno.
In molti casi è possibile migliorare la situazione attraverso piccoli accorgimenti nutrizionali e uno stile di vita equilibrato. Tuttavia, quando il gonfiore è ricorrente, può essere utile valutare in modo più approfondito alimentazione, abitudini e risposta individuale agli alimenti.
Un percorso nutrizionale personalizzato permette spesso di individuare le cause e ridurre significativamente questo tipo di disturbo.
Resto a disposizione.
Buonasera, il gonfiore intestinale serale può essere dovuto a diversi fattori, tra cui l’accumulo di gas durante la giornata, un transito intestinale più lento e, in alcuni casi, una maggiore sensibilità intestinale.
Sarebbe utile capire come distribuisce i pasti durante la giornata, ad esempio se tende a saltare le merende e ad arrivare alla sera con una cena più abbondante o a mangiare più velocemente. Può essere utile valutare anche il livello di attività fisica quotidiana.
Per quanto riguarda l’addome gonfio durante l’ovulazione e le mestruazioni, è una condizione piuttosto comune nelle donne per motivi ormonali.
Per ridurre la sensazione di gonfiore può risultare utile preparare tisane a base di semi di finocchio o di alloro.
Nel periodo ovulatorio e mestruale può essere valutata anche un’integrazione di magnesio organico (come citrato, bisglicinato).
Soprattutto durante le mestruazioni può essere utile ridurre il consumo di sale e di alimenti particolarmente salati.
Anche un’attività aerobica costante, come camminate o corsa, se già non praticata, può contribuire a migliorare il gonfiore.
Spero di esserle stata d’aiuto.
Saluti,
Dott.ssa Stefania Susca - Biologa Nutrizionista e Farmacista
Sarebbe utile capire come distribuisce i pasti durante la giornata, ad esempio se tende a saltare le merende e ad arrivare alla sera con una cena più abbondante o a mangiare più velocemente. Può essere utile valutare anche il livello di attività fisica quotidiana.
Per quanto riguarda l’addome gonfio durante l’ovulazione e le mestruazioni, è una condizione piuttosto comune nelle donne per motivi ormonali.
Per ridurre la sensazione di gonfiore può risultare utile preparare tisane a base di semi di finocchio o di alloro.
Nel periodo ovulatorio e mestruale può essere valutata anche un’integrazione di magnesio organico (come citrato, bisglicinato).
Soprattutto durante le mestruazioni può essere utile ridurre il consumo di sale e di alimenti particolarmente salati.
Anche un’attività aerobica costante, come camminate o corsa, se già non praticata, può contribuire a migliorare il gonfiore.
Spero di esserle stata d’aiuto.
Saluti,
Dott.ssa Stefania Susca - Biologa Nutrizionista e Farmacista
Gentilissima,
il gonfiore che descrive, soprattutto serale e in concomitanza con ovulazione e ciclo mestruale, è un fenomeno piuttosto comune ed è generalmente legato alle variazioni ormonali (in particolare estrogeni e progesterone), che possono influenzare sia la ritenzione idrica sia la motilità intestinale.
Per attenuarlo, può essere utile agire su più fronti:
Alimentazione:
Ridurre temporaneamente alimenti fermentabili (come legumi, cavoli, cipolle, latticini se sensibile) soprattutto nella fase premestruale
Limitare il sale nei giorni precedenti il ciclo per contrastare la ritenzione
Evitare pasti molto abbondanti la sera
Preferire cotture semplici e pasti leggeri nelle ore serali
Abitudini:
Mangiare lentamente ed evitare di ingerire aria (attenzione a gomme da masticare e bevande gassate)
Fare una leggera attività fisica quotidiana, utile sia per la circolazione sia per l’intestino
Supporti utili:
Tisane a base di finocchio, anice o zenzero
Eventuale integrazione con magnesio (utile anche per la sintomatologia premestruale)
In alcuni casi, probiotici mirati possono aiutare, ma vanno valutati in base alla situazione individuale
Se il gonfiore è molto marcato o persistente, può essere utile una valutazione più approfondita per escludere eventuali sensibilità alimentari o disbiosi intestinale.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Annapaola Volpicella
il gonfiore che descrive, soprattutto serale e in concomitanza con ovulazione e ciclo mestruale, è un fenomeno piuttosto comune ed è generalmente legato alle variazioni ormonali (in particolare estrogeni e progesterone), che possono influenzare sia la ritenzione idrica sia la motilità intestinale.
Per attenuarlo, può essere utile agire su più fronti:
Alimentazione:
Ridurre temporaneamente alimenti fermentabili (come legumi, cavoli, cipolle, latticini se sensibile) soprattutto nella fase premestruale
Limitare il sale nei giorni precedenti il ciclo per contrastare la ritenzione
Evitare pasti molto abbondanti la sera
Preferire cotture semplici e pasti leggeri nelle ore serali
Abitudini:
Mangiare lentamente ed evitare di ingerire aria (attenzione a gomme da masticare e bevande gassate)
Fare una leggera attività fisica quotidiana, utile sia per la circolazione sia per l’intestino
Supporti utili:
Tisane a base di finocchio, anice o zenzero
Eventuale integrazione con magnesio (utile anche per la sintomatologia premestruale)
In alcuni casi, probiotici mirati possono aiutare, ma vanno valutati in base alla situazione individuale
Se il gonfiore è molto marcato o persistente, può essere utile una valutazione più approfondita per escludere eventuali sensibilità alimentari o disbiosi intestinale.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Annapaola Volpicella
Buongiorno, sicuramente sarà utile scrivere un piccolo diario alimentare, dove indicare ciò che è stato utilizzato nell'arco della giornata e la relativa sintomatologia a livello intestinale. Esistono diversi alimenti che tendono a creare molta fermentazione e gonfiore, ma chiaramente la risposta è soggettiva (esempio: c'è chi mangia lenticchie e non ne risente e c'è chi le mangia e può avere forti coliche e gonfiore). Durante il periodo della mestruazione il gonfiore intestinale risulta tendenzialmente maggiore per via della questione ormonale, che influisce anche su questo. Il consiglio è di affidarsi ad un nutrizionista con cui valutare il regime alimentare in atto e valutare, sulla base dei sintomi, qualche modifica per un maggior senso di benessere. Possono essere valutati anche periodi da effettuare con probiotici specifici, ma dipenderà appunto dalla situazione in atto.
Il gonfiore serale e quello legato al ciclo sono comuni e dovuti a variazioni ormonali e digestione più lenta. Puoi attenuarli con pasti serali leggeri, masticazione lenta, riduzione dei cibi molto fermentabili, buona idratazione e limitando sale e zuccheri nei giorni del ciclo. Se il disturbo cambia o diventa doloroso, è utile una valutazione professionale.
Salve, il gonfiore serale può avere diverse cause e non dipende solo dall’alimentazione. Durante la giornata incidono molto anche stress, ritmi frenetici, digestione, accumulo di gas intestinali e ritenzione di liquidi. Allo stesso modo, durante ovulazione e mestruazioni le variazioni ormonali possono accentuare sensibilmente gonfiore e tensione addominale.
La buona notizia è che nella maggior parte dei casi si può migliorare lavorando in modo mirato su alimentazione, equilibrio intestinale e stile di vita. Spesso piccoli cambiamenti nella gestione dei pasti, nella scelta degli alimenti o un’eventuale integrazione personalizzata possono fare una grande differenza.
Ogni persona però ha cause e trigger diversi e per questo è importante non affidarsi a soluzioni generiche ma capire cosa nel suo caso sta alimentando il gonfiore per intervenire in modo efficace e duraturo.
La buona notizia è che nella maggior parte dei casi si può migliorare lavorando in modo mirato su alimentazione, equilibrio intestinale e stile di vita. Spesso piccoli cambiamenti nella gestione dei pasti, nella scelta degli alimenti o un’eventuale integrazione personalizzata possono fare una grande differenza.
Ogni persona però ha cause e trigger diversi e per questo è importante non affidarsi a soluzioni generiche ma capire cosa nel suo caso sta alimentando il gonfiore per intervenire in modo efficace e duraturo.
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