salve!ho un colesterolo totale di 232 ....alla norma quanto dovrebbe essere ?ce un rimedio x abbassa
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salve!ho un colesterolo totale di 232 ....alla norma quanto dovrebbe essere ?ce un rimedio x abbassare il colesterolo senza prendere statine?qualche consiglio di qualche buono integratore? vorrei provare qualche integratore con riso rosso fermentato....e con uno stile di vita e alimentazione piu corretta...saluti!
Buongiorno,
un colesterolo totale di 232 mg/dL è lievemente elevato: in generale si considera desiderabile un valore <200 mg/dL. Tuttavia, più del totale, è importante valutare LDL, HDL e trigliceridi per una corretta interpretazione del rischio cardiovascolare. Per ridurlo senza farmaci può intervenire su:
• alimentazione: ridurre grassi saturi (carni grasse, formaggi stagionati), aumentare fibre (verdure, legumi, avena), preferire olio extravergine d’oliva e pesce;
• attività fisica regolare;
• controllo del peso e stop al fumo (se presente).
Sugli integratori: il riso rosso fermentato può aiutare a ridurre il colesterolo perché contiene monacoline (simili alle statine), ma non è privo di effetti collaterali e va utilizzato con cautela e sotto controllo medico. Altre opzioni più “soft” possono essere: fitosteroli, fibre solubili (es. beta-glucani), omega-3. In sintesi: prima di ricorrere a integratori, è fondamentale correggere stile di vita e valutare il profilo lipidico completo; gli integratori possono essere un supporto, ma non sostituiscono una gestione globale del rischio.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
un colesterolo totale di 232 mg/dL è lievemente elevato: in generale si considera desiderabile un valore <200 mg/dL. Tuttavia, più del totale, è importante valutare LDL, HDL e trigliceridi per una corretta interpretazione del rischio cardiovascolare. Per ridurlo senza farmaci può intervenire su:
• alimentazione: ridurre grassi saturi (carni grasse, formaggi stagionati), aumentare fibre (verdure, legumi, avena), preferire olio extravergine d’oliva e pesce;
• attività fisica regolare;
• controllo del peso e stop al fumo (se presente).
Sugli integratori: il riso rosso fermentato può aiutare a ridurre il colesterolo perché contiene monacoline (simili alle statine), ma non è privo di effetti collaterali e va utilizzato con cautela e sotto controllo medico. Altre opzioni più “soft” possono essere: fitosteroli, fibre solubili (es. beta-glucani), omega-3. In sintesi: prima di ricorrere a integratori, è fondamentale correggere stile di vita e valutare il profilo lipidico completo; gli integratori possono essere un supporto, ma non sostituiscono una gestione globale del rischio.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
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Salve, un colesterolo totale di 232 mg/dL è lievemente elevato (valore desiderabile <200 mg/dL), ma è importante valutare anche HDL, LDL e trigliceridi per capire il reale rischio.
Prima di pensare a farmaci, spesso si interviene efficacemente su alimentazione e stile di vita: ridurre grassi saturi, aumentare fibre (avena, legumi), usare olio EVO e fare attività fisica regolare. Il Riso rosso fermentato può aiutare a ridurre il colesterolo, ma contiene una sostanza simile alle statine, quindi non è privo di effetti e va usato con cautela. Alternative più leggere sono fibre (psillio) e fitosteroli.
In sintesi, meglio partire da stile di vita e valutazione completa degli esami, e solo dopo considerare integratori con il supporto del medico.
Prima di pensare a farmaci, spesso si interviene efficacemente su alimentazione e stile di vita: ridurre grassi saturi, aumentare fibre (avena, legumi), usare olio EVO e fare attività fisica regolare. Il Riso rosso fermentato può aiutare a ridurre il colesterolo, ma contiene una sostanza simile alle statine, quindi non è privo di effetti e va usato con cautela. Alternative più leggere sono fibre (psillio) e fitosteroli.
In sintesi, meglio partire da stile di vita e valutazione completa degli esami, e solo dopo considerare integratori con il supporto del medico.
Buongiorno! Il valore del colesterolo totale è solo uno dei parametri da considerare, ce ne sono altri da non sottovalutare per capire come sta il sistema cardiocircolatorio.
Introdurre una buona attività fisica costante, inserire nella dieta le giuste fibre tipo quelle di avena, introdurre piccoli pesci azzurri e altre fonti di grassi buoni come avocado o olio EVO, evitare prodotti da forno industriali sono solo alcune dei consigli principali. Integratore di riso rosso e berberina meglio se sotto consiglio medico. Cordiali saluti Dott.ssa Sara
Introdurre una buona attività fisica costante, inserire nella dieta le giuste fibre tipo quelle di avena, introdurre piccoli pesci azzurri e altre fonti di grassi buoni come avocado o olio EVO, evitare prodotti da forno industriali sono solo alcune dei consigli principali. Integratore di riso rosso e berberina meglio se sotto consiglio medico. Cordiali saluti Dott.ssa Sara
Un valore di colesterolo totale pari a 232 mg/dL è leggermente superiore al valore considerato desiderabile. In linea generale:
Colesterolo totale: ideale sotto i 200 mg/dL
LDL (colesterolo “cattivo”): preferibilmente sotto 115 mg/dL nei soggetti sani
HDL (colesterolo “buono”): sopra 40 mg/dL negli uomini e 50 mg/dL nelle donne
Trigliceridi: sotto 150 mg/dL
Tuttavia il colesterolo totale da solo non basta per valutare il rischio cardiovascolare: è importante conoscere anche LDL, HDL, trigliceridi e il contesto clinico generale (pressione arteriosa, glicemia, peso corporeo, familiarità, stile di vita).
Per quanto riguarda il trattamento, le statine non sono sempre necessarie. Nei casi di lieve ipercolesterolemia spesso si interviene inizialmente con alimentazione e stile di vita, che possono produrre miglioramenti significativi.
Le strategie principali includono:
aumentare il consumo di verdura, legumi, cereali integrali e fibre solubili
consumare regolarmente pesce azzurro e frutta secca
ridurre grassi saturi e carni lavorate
limitare zuccheri semplici e prodotti ultraprocessati
mantenere un peso corporeo adeguato
praticare attività fisica regolare
Per quanto riguarda gli integratori, alcuni prodotti come quelli a base di riso rosso fermentato contengono monacolina K, una sostanza con meccanismo simile alle statine. Proprio per questo motivo non devono essere assunti con leggerezza o senza una valutazione medica, perché possono avere effetti collaterali e interazioni farmacologiche.
Gli integratori non sostituiscono mai un corretto stile di vita, ma possono eventualmente essere valutati caso per caso dopo un inquadramento clinico completo.
Il consiglio è quindi di valutare il profilo lipidico completo e impostare un percorso nutrizionale personalizzato prima di ricorrere a qualsiasi integrazione.
Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
Colesterolo totale: ideale sotto i 200 mg/dL
LDL (colesterolo “cattivo”): preferibilmente sotto 115 mg/dL nei soggetti sani
HDL (colesterolo “buono”): sopra 40 mg/dL negli uomini e 50 mg/dL nelle donne
Trigliceridi: sotto 150 mg/dL
Tuttavia il colesterolo totale da solo non basta per valutare il rischio cardiovascolare: è importante conoscere anche LDL, HDL, trigliceridi e il contesto clinico generale (pressione arteriosa, glicemia, peso corporeo, familiarità, stile di vita).
Per quanto riguarda il trattamento, le statine non sono sempre necessarie. Nei casi di lieve ipercolesterolemia spesso si interviene inizialmente con alimentazione e stile di vita, che possono produrre miglioramenti significativi.
Le strategie principali includono:
aumentare il consumo di verdura, legumi, cereali integrali e fibre solubili
consumare regolarmente pesce azzurro e frutta secca
ridurre grassi saturi e carni lavorate
limitare zuccheri semplici e prodotti ultraprocessati
mantenere un peso corporeo adeguato
praticare attività fisica regolare
Per quanto riguarda gli integratori, alcuni prodotti come quelli a base di riso rosso fermentato contengono monacolina K, una sostanza con meccanismo simile alle statine. Proprio per questo motivo non devono essere assunti con leggerezza o senza una valutazione medica, perché possono avere effetti collaterali e interazioni farmacologiche.
Gli integratori non sostituiscono mai un corretto stile di vita, ma possono eventualmente essere valutati caso per caso dopo un inquadramento clinico completo.
Il consiglio è quindi di valutare il profilo lipidico completo e impostare un percorso nutrizionale personalizzato prima di ricorrere a qualsiasi integrazione.
Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
Buongiorno,
un valore di colesterolo totale di 232 mg/dL è considerato leggermente superiore ai valori desiderabili. In generale, i valori di riferimento indicano:
colesterolo totale desiderabile: inferiore a 200 mg/dL
valori borderline: tra 200 e 239 mg/dL
valori elevati: pari o superiori a 240 mg/dL
Tuttavia è importante valutare il profilo lipidico nel suo complesso, cioè anche colesterolo LDL, HDL e trigliceridi, perché il rischio cardiovascolare dipende soprattutto da questi parametri e dalla presenza di altri fattori di rischio (età, pressione arteriosa, fumo, familiarità, ecc.).
Nella maggior parte dei casi, soprattutto quando i valori sono moderatamente elevati, il primo approccio consiste nel migliorare lo stile di vita e l’alimentazione. Alcune strategie utili sono: ridurre il consumo di grassi saturi (carni grasse, insaccati, formaggi molto stagionati); privilegiare olio extravergine d’oliva, pesce, frutta secca e semi oleosi, fonti di grassi insaturi; aumentare l’apporto di aumentare l’apporto di fibre solubili (legumi, avena, orzo, frutta e verdura); mantenere un peso corporeo adeguato;
svolgere attività fisica regolare, che aiuta a migliorare il profilo lipidico.
Per quanto riguarda gli integratori, alcuni prodotti possono contribuire a ridurre i livelli di colesterolo. Tra i più utilizzati vi è il Riso rosso fermentato, che contiene una sostanza (monacolina K) con un meccanismo d’azione simile a quello delle statine. Proprio per questo motivo non va considerato un semplice integratore “neutro”, ma dovrebbe essere assunto solo dopo aver valutato con il medico o con uno specialista l’opportunità e il dosaggio, soprattutto se si assumono altri farmaci o se sono presenti condizioni particolari.
In molti casi, con un’alimentazione equilibrata, maggiore attività fisica e, se necessario, integrazione mirata, è possibile ottenere una riduzione significativa dei valori di colesterolo prima di ricorrere alla terapia farmacologica. È comunque utile monitorare periodicamente gli esami del sangue per valutare l’andamento nel tempo.
Un cordiale saluto.
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista.
un valore di colesterolo totale di 232 mg/dL è considerato leggermente superiore ai valori desiderabili. In generale, i valori di riferimento indicano:
colesterolo totale desiderabile: inferiore a 200 mg/dL
valori borderline: tra 200 e 239 mg/dL
valori elevati: pari o superiori a 240 mg/dL
Tuttavia è importante valutare il profilo lipidico nel suo complesso, cioè anche colesterolo LDL, HDL e trigliceridi, perché il rischio cardiovascolare dipende soprattutto da questi parametri e dalla presenza di altri fattori di rischio (età, pressione arteriosa, fumo, familiarità, ecc.).
Nella maggior parte dei casi, soprattutto quando i valori sono moderatamente elevati, il primo approccio consiste nel migliorare lo stile di vita e l’alimentazione. Alcune strategie utili sono: ridurre il consumo di grassi saturi (carni grasse, insaccati, formaggi molto stagionati); privilegiare olio extravergine d’oliva, pesce, frutta secca e semi oleosi, fonti di grassi insaturi; aumentare l’apporto di aumentare l’apporto di fibre solubili (legumi, avena, orzo, frutta e verdura); mantenere un peso corporeo adeguato;
svolgere attività fisica regolare, che aiuta a migliorare il profilo lipidico.
Per quanto riguarda gli integratori, alcuni prodotti possono contribuire a ridurre i livelli di colesterolo. Tra i più utilizzati vi è il Riso rosso fermentato, che contiene una sostanza (monacolina K) con un meccanismo d’azione simile a quello delle statine. Proprio per questo motivo non va considerato un semplice integratore “neutro”, ma dovrebbe essere assunto solo dopo aver valutato con il medico o con uno specialista l’opportunità e il dosaggio, soprattutto se si assumono altri farmaci o se sono presenti condizioni particolari.
In molti casi, con un’alimentazione equilibrata, maggiore attività fisica e, se necessario, integrazione mirata, è possibile ottenere una riduzione significativa dei valori di colesterolo prima di ricorrere alla terapia farmacologica. È comunque utile monitorare periodicamente gli esami del sangue per valutare l’andamento nel tempo.
Un cordiale saluto.
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista.
Buonasera,
un colesterolo totale di 232 mg/dL rientra in un range borderline alto (valore desiderabile <200 mg/dL), ma va sempre interpretato insieme a LDL, HDL e trigliceridi per una valutazione corretta del rischio.
Nei casi come il suo, è assolutamente appropriato iniziare con modifiche dello stile di vita, che rappresentano il primo intervento:
alimentazione povera di grassi saturi e ricca di fibre, utilizzo prevalente di olio extravergine d’oliva, attività fisica regolare e eventuale riduzione del peso corporeo.
Per quanto riguarda gli integratori, il riso rosso fermentato è efficace, ma contiene monacolina K, una sostanza con azione sovrapponibile alle statine, quindi non è privo di possibili effetti collaterali e va utilizzato con cautela e preferibilmente sotto supervisione.
un colesterolo totale di 232 mg/dL rientra in un range borderline alto (valore desiderabile <200 mg/dL), ma va sempre interpretato insieme a LDL, HDL e trigliceridi per una valutazione corretta del rischio.
Nei casi come il suo, è assolutamente appropriato iniziare con modifiche dello stile di vita, che rappresentano il primo intervento:
alimentazione povera di grassi saturi e ricca di fibre, utilizzo prevalente di olio extravergine d’oliva, attività fisica regolare e eventuale riduzione del peso corporeo.
Per quanto riguarda gli integratori, il riso rosso fermentato è efficace, ma contiene monacolina K, una sostanza con azione sovrapponibile alle statine, quindi non è privo di possibili effetti collaterali e va utilizzato con cautela e preferibilmente sotto supervisione.
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