salve!ho un colesterolo totale di 232 ....alla norma quanto dovrebbe essere ?ce un rimedio x abbassa
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salve!ho un colesterolo totale di 232 ....alla norma quanto dovrebbe essere ?ce un rimedio x abbassare il colesterolo senza prendere statine?qualche consiglio di qualche buono integratore? vorrei provare qualche integratore con riso rosso fermentato....e con uno stile di vita e alimentazione piu corretta...saluti!
Buongiorno,
un colesterolo totale di 232 mg/dL è lievemente elevato: in generale si considera desiderabile un valore <200 mg/dL. Tuttavia, più del totale, è importante valutare LDL, HDL e trigliceridi per una corretta interpretazione del rischio cardiovascolare. Per ridurlo senza farmaci può intervenire su:
• alimentazione: ridurre grassi saturi (carni grasse, formaggi stagionati), aumentare fibre (verdure, legumi, avena), preferire olio extravergine d’oliva e pesce;
• attività fisica regolare;
• controllo del peso e stop al fumo (se presente).
Sugli integratori: il riso rosso fermentato può aiutare a ridurre il colesterolo perché contiene monacoline (simili alle statine), ma non è privo di effetti collaterali e va utilizzato con cautela e sotto controllo medico. Altre opzioni più “soft” possono essere: fitosteroli, fibre solubili (es. beta-glucani), omega-3. In sintesi: prima di ricorrere a integratori, è fondamentale correggere stile di vita e valutare il profilo lipidico completo; gli integratori possono essere un supporto, ma non sostituiscono una gestione globale del rischio.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
un colesterolo totale di 232 mg/dL è lievemente elevato: in generale si considera desiderabile un valore <200 mg/dL. Tuttavia, più del totale, è importante valutare LDL, HDL e trigliceridi per una corretta interpretazione del rischio cardiovascolare. Per ridurlo senza farmaci può intervenire su:
• alimentazione: ridurre grassi saturi (carni grasse, formaggi stagionati), aumentare fibre (verdure, legumi, avena), preferire olio extravergine d’oliva e pesce;
• attività fisica regolare;
• controllo del peso e stop al fumo (se presente).
Sugli integratori: il riso rosso fermentato può aiutare a ridurre il colesterolo perché contiene monacoline (simili alle statine), ma non è privo di effetti collaterali e va utilizzato con cautela e sotto controllo medico. Altre opzioni più “soft” possono essere: fitosteroli, fibre solubili (es. beta-glucani), omega-3. In sintesi: prima di ricorrere a integratori, è fondamentale correggere stile di vita e valutare il profilo lipidico completo; gli integratori possono essere un supporto, ma non sostituiscono una gestione globale del rischio.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
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Salve, un colesterolo totale di 232 mg/dL è lievemente elevato (valore desiderabile <200 mg/dL), ma è importante valutare anche HDL, LDL e trigliceridi per capire il reale rischio.
Prima di pensare a farmaci, spesso si interviene efficacemente su alimentazione e stile di vita: ridurre grassi saturi, aumentare fibre (avena, legumi), usare olio EVO e fare attività fisica regolare. Il Riso rosso fermentato può aiutare a ridurre il colesterolo, ma contiene una sostanza simile alle statine, quindi non è privo di effetti e va usato con cautela. Alternative più leggere sono fibre (psillio) e fitosteroli.
In sintesi, meglio partire da stile di vita e valutazione completa degli esami, e solo dopo considerare integratori con il supporto del medico.
Prima di pensare a farmaci, spesso si interviene efficacemente su alimentazione e stile di vita: ridurre grassi saturi, aumentare fibre (avena, legumi), usare olio EVO e fare attività fisica regolare. Il Riso rosso fermentato può aiutare a ridurre il colesterolo, ma contiene una sostanza simile alle statine, quindi non è privo di effetti e va usato con cautela. Alternative più leggere sono fibre (psillio) e fitosteroli.
In sintesi, meglio partire da stile di vita e valutazione completa degli esami, e solo dopo considerare integratori con il supporto del medico.
Buongiorno! Il valore del colesterolo totale è solo uno dei parametri da considerare, ce ne sono altri da non sottovalutare per capire come sta il sistema cardiocircolatorio.
Introdurre una buona attività fisica costante, inserire nella dieta le giuste fibre tipo quelle di avena, introdurre piccoli pesci azzurri e altre fonti di grassi buoni come avocado o olio EVO, evitare prodotti da forno industriali sono solo alcune dei consigli principali. Integratore di riso rosso e berberina meglio se sotto consiglio medico. Cordiali saluti Dott.ssa Sara
Introdurre una buona attività fisica costante, inserire nella dieta le giuste fibre tipo quelle di avena, introdurre piccoli pesci azzurri e altre fonti di grassi buoni come avocado o olio EVO, evitare prodotti da forno industriali sono solo alcune dei consigli principali. Integratore di riso rosso e berberina meglio se sotto consiglio medico. Cordiali saluti Dott.ssa Sara
Un valore di colesterolo totale pari a 232 mg/dL è leggermente superiore al valore considerato desiderabile. In linea generale:
Colesterolo totale: ideale sotto i 200 mg/dL
LDL (colesterolo “cattivo”): preferibilmente sotto 115 mg/dL nei soggetti sani
HDL (colesterolo “buono”): sopra 40 mg/dL negli uomini e 50 mg/dL nelle donne
Trigliceridi: sotto 150 mg/dL
Tuttavia il colesterolo totale da solo non basta per valutare il rischio cardiovascolare: è importante conoscere anche LDL, HDL, trigliceridi e il contesto clinico generale (pressione arteriosa, glicemia, peso corporeo, familiarità, stile di vita).
Per quanto riguarda il trattamento, le statine non sono sempre necessarie. Nei casi di lieve ipercolesterolemia spesso si interviene inizialmente con alimentazione e stile di vita, che possono produrre miglioramenti significativi.
Le strategie principali includono:
aumentare il consumo di verdura, legumi, cereali integrali e fibre solubili
consumare regolarmente pesce azzurro e frutta secca
ridurre grassi saturi e carni lavorate
limitare zuccheri semplici e prodotti ultraprocessati
mantenere un peso corporeo adeguato
praticare attività fisica regolare
Per quanto riguarda gli integratori, alcuni prodotti come quelli a base di riso rosso fermentato contengono monacolina K, una sostanza con meccanismo simile alle statine. Proprio per questo motivo non devono essere assunti con leggerezza o senza una valutazione medica, perché possono avere effetti collaterali e interazioni farmacologiche.
Gli integratori non sostituiscono mai un corretto stile di vita, ma possono eventualmente essere valutati caso per caso dopo un inquadramento clinico completo.
Il consiglio è quindi di valutare il profilo lipidico completo e impostare un percorso nutrizionale personalizzato prima di ricorrere a qualsiasi integrazione.
Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
Colesterolo totale: ideale sotto i 200 mg/dL
LDL (colesterolo “cattivo”): preferibilmente sotto 115 mg/dL nei soggetti sani
HDL (colesterolo “buono”): sopra 40 mg/dL negli uomini e 50 mg/dL nelle donne
Trigliceridi: sotto 150 mg/dL
Tuttavia il colesterolo totale da solo non basta per valutare il rischio cardiovascolare: è importante conoscere anche LDL, HDL, trigliceridi e il contesto clinico generale (pressione arteriosa, glicemia, peso corporeo, familiarità, stile di vita).
Per quanto riguarda il trattamento, le statine non sono sempre necessarie. Nei casi di lieve ipercolesterolemia spesso si interviene inizialmente con alimentazione e stile di vita, che possono produrre miglioramenti significativi.
Le strategie principali includono:
aumentare il consumo di verdura, legumi, cereali integrali e fibre solubili
consumare regolarmente pesce azzurro e frutta secca
ridurre grassi saturi e carni lavorate
limitare zuccheri semplici e prodotti ultraprocessati
mantenere un peso corporeo adeguato
praticare attività fisica regolare
Per quanto riguarda gli integratori, alcuni prodotti come quelli a base di riso rosso fermentato contengono monacolina K, una sostanza con meccanismo simile alle statine. Proprio per questo motivo non devono essere assunti con leggerezza o senza una valutazione medica, perché possono avere effetti collaterali e interazioni farmacologiche.
Gli integratori non sostituiscono mai un corretto stile di vita, ma possono eventualmente essere valutati caso per caso dopo un inquadramento clinico completo.
Il consiglio è quindi di valutare il profilo lipidico completo e impostare un percorso nutrizionale personalizzato prima di ricorrere a qualsiasi integrazione.
Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
Buongiorno,
un valore di colesterolo totale di 232 mg/dL è considerato leggermente superiore ai valori desiderabili. In generale, i valori di riferimento indicano:
colesterolo totale desiderabile: inferiore a 200 mg/dL
valori borderline: tra 200 e 239 mg/dL
valori elevati: pari o superiori a 240 mg/dL
Tuttavia è importante valutare il profilo lipidico nel suo complesso, cioè anche colesterolo LDL, HDL e trigliceridi, perché il rischio cardiovascolare dipende soprattutto da questi parametri e dalla presenza di altri fattori di rischio (età, pressione arteriosa, fumo, familiarità, ecc.).
Nella maggior parte dei casi, soprattutto quando i valori sono moderatamente elevati, il primo approccio consiste nel migliorare lo stile di vita e l’alimentazione. Alcune strategie utili sono: ridurre il consumo di grassi saturi (carni grasse, insaccati, formaggi molto stagionati); privilegiare olio extravergine d’oliva, pesce, frutta secca e semi oleosi, fonti di grassi insaturi; aumentare l’apporto di aumentare l’apporto di fibre solubili (legumi, avena, orzo, frutta e verdura); mantenere un peso corporeo adeguato;
svolgere attività fisica regolare, che aiuta a migliorare il profilo lipidico.
Per quanto riguarda gli integratori, alcuni prodotti possono contribuire a ridurre i livelli di colesterolo. Tra i più utilizzati vi è il Riso rosso fermentato, che contiene una sostanza (monacolina K) con un meccanismo d’azione simile a quello delle statine. Proprio per questo motivo non va considerato un semplice integratore “neutro”, ma dovrebbe essere assunto solo dopo aver valutato con il medico o con uno specialista l’opportunità e il dosaggio, soprattutto se si assumono altri farmaci o se sono presenti condizioni particolari.
In molti casi, con un’alimentazione equilibrata, maggiore attività fisica e, se necessario, integrazione mirata, è possibile ottenere una riduzione significativa dei valori di colesterolo prima di ricorrere alla terapia farmacologica. È comunque utile monitorare periodicamente gli esami del sangue per valutare l’andamento nel tempo.
Un cordiale saluto.
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista.
un valore di colesterolo totale di 232 mg/dL è considerato leggermente superiore ai valori desiderabili. In generale, i valori di riferimento indicano:
colesterolo totale desiderabile: inferiore a 200 mg/dL
valori borderline: tra 200 e 239 mg/dL
valori elevati: pari o superiori a 240 mg/dL
Tuttavia è importante valutare il profilo lipidico nel suo complesso, cioè anche colesterolo LDL, HDL e trigliceridi, perché il rischio cardiovascolare dipende soprattutto da questi parametri e dalla presenza di altri fattori di rischio (età, pressione arteriosa, fumo, familiarità, ecc.).
Nella maggior parte dei casi, soprattutto quando i valori sono moderatamente elevati, il primo approccio consiste nel migliorare lo stile di vita e l’alimentazione. Alcune strategie utili sono: ridurre il consumo di grassi saturi (carni grasse, insaccati, formaggi molto stagionati); privilegiare olio extravergine d’oliva, pesce, frutta secca e semi oleosi, fonti di grassi insaturi; aumentare l’apporto di aumentare l’apporto di fibre solubili (legumi, avena, orzo, frutta e verdura); mantenere un peso corporeo adeguato;
svolgere attività fisica regolare, che aiuta a migliorare il profilo lipidico.
Per quanto riguarda gli integratori, alcuni prodotti possono contribuire a ridurre i livelli di colesterolo. Tra i più utilizzati vi è il Riso rosso fermentato, che contiene una sostanza (monacolina K) con un meccanismo d’azione simile a quello delle statine. Proprio per questo motivo non va considerato un semplice integratore “neutro”, ma dovrebbe essere assunto solo dopo aver valutato con il medico o con uno specialista l’opportunità e il dosaggio, soprattutto se si assumono altri farmaci o se sono presenti condizioni particolari.
In molti casi, con un’alimentazione equilibrata, maggiore attività fisica e, se necessario, integrazione mirata, è possibile ottenere una riduzione significativa dei valori di colesterolo prima di ricorrere alla terapia farmacologica. È comunque utile monitorare periodicamente gli esami del sangue per valutare l’andamento nel tempo.
Un cordiale saluto.
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista.
Buonasera,
un colesterolo totale di 232 mg/dL rientra in un range borderline alto (valore desiderabile <200 mg/dL), ma va sempre interpretato insieme a LDL, HDL e trigliceridi per una valutazione corretta del rischio.
Nei casi come il suo, è assolutamente appropriato iniziare con modifiche dello stile di vita, che rappresentano il primo intervento:
alimentazione povera di grassi saturi e ricca di fibre, utilizzo prevalente di olio extravergine d’oliva, attività fisica regolare e eventuale riduzione del peso corporeo.
Per quanto riguarda gli integratori, il riso rosso fermentato è efficace, ma contiene monacolina K, una sostanza con azione sovrapponibile alle statine, quindi non è privo di possibili effetti collaterali e va utilizzato con cautela e preferibilmente sotto supervisione.
un colesterolo totale di 232 mg/dL rientra in un range borderline alto (valore desiderabile <200 mg/dL), ma va sempre interpretato insieme a LDL, HDL e trigliceridi per una valutazione corretta del rischio.
Nei casi come il suo, è assolutamente appropriato iniziare con modifiche dello stile di vita, che rappresentano il primo intervento:
alimentazione povera di grassi saturi e ricca di fibre, utilizzo prevalente di olio extravergine d’oliva, attività fisica regolare e eventuale riduzione del peso corporeo.
Per quanto riguarda gli integratori, il riso rosso fermentato è efficace, ma contiene monacolina K, una sostanza con azione sovrapponibile alle statine, quindi non è privo di possibili effetti collaterali e va utilizzato con cautela e preferibilmente sotto supervisione.
Buongiorno,
il colesterolo totale è sopra il range considerato desiderabile, che in generale per un adulto è sotto 193-200 mg/dL.
Detto questo, il colesterolo totale da solo non basta per capire bene la situazione, perché per valutare il rischio servono anche LDL, HDL, non-HDL, trigliceridi, pressione, età ed eventuali altre condizioni cliniche.
Per questo motivo, prima di pensare a un integratore, le consiglierei di farsi inquadrare con il profilo lipidico completo e con una valutazione del rischio cardiovascolare globale.
In molti casi si può ottenere un miglioramento concreto anche senza statine, soprattutto lavorando bene su alimentazione e stile di vita: ridurre i grassi saturi, preferire olio d’oliva, frutta secca, cereali integrali, legumi, frutta, verdura e pesce azzurro, e svolgere almeno 150 minuti a settimana di attività fisica moderata.
Aiuta molto anche limitare alcol, evitare il fumo e mantenere costanza nel tempo, perché è la regolarità che fa davvero la differenza sui valori.
Se però l’LDL fosse molto alto o il rischio cardiovascolare risultasse significativo, i soli integratori potrebbero non essere la scelta più adatta.
Per quanto riguarda il riso rosso fermentato, va usato con prudenza: alcuni prodotti possono effettivamente abbassare il colesterolo perché contengono monacolina K, ma la quantità può variare moltissimo da un prodotto all’altro.
Inoltre non è corretto considerarlo “naturale quindi innocuo”, perché può avere effetti simili a quelli della lovastatina e alcuni prodotti sono risultati contaminati da citrinina, una sostanza potenzialmente tossica per i reni.
In pratica, prima di assumerlo, è bene confrontarsi con il medico o con un professionista, soprattutto se assume altri farmaci o se ha già disturbi epatici, muscolari o renali.
Il consiglio più sensato è partire da 2-3 mesi di alimentazione mirata e attività fisica, poi ricontrollare gli esami completi e decidere in base ai valori reali di LDL e al suo rischio complessivo.
Se vuole, come primo passo pratico può inviarmi il valore di LDL, HDL, trigliceridi, non-HDL, glicemia, pressione, peso e circonferenza vita, così la valutazione diventa molto più precisa.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
il colesterolo totale è sopra il range considerato desiderabile, che in generale per un adulto è sotto 193-200 mg/dL.
Detto questo, il colesterolo totale da solo non basta per capire bene la situazione, perché per valutare il rischio servono anche LDL, HDL, non-HDL, trigliceridi, pressione, età ed eventuali altre condizioni cliniche.
Per questo motivo, prima di pensare a un integratore, le consiglierei di farsi inquadrare con il profilo lipidico completo e con una valutazione del rischio cardiovascolare globale.
In molti casi si può ottenere un miglioramento concreto anche senza statine, soprattutto lavorando bene su alimentazione e stile di vita: ridurre i grassi saturi, preferire olio d’oliva, frutta secca, cereali integrali, legumi, frutta, verdura e pesce azzurro, e svolgere almeno 150 minuti a settimana di attività fisica moderata.
Aiuta molto anche limitare alcol, evitare il fumo e mantenere costanza nel tempo, perché è la regolarità che fa davvero la differenza sui valori.
Se però l’LDL fosse molto alto o il rischio cardiovascolare risultasse significativo, i soli integratori potrebbero non essere la scelta più adatta.
Per quanto riguarda il riso rosso fermentato, va usato con prudenza: alcuni prodotti possono effettivamente abbassare il colesterolo perché contengono monacolina K, ma la quantità può variare moltissimo da un prodotto all’altro.
Inoltre non è corretto considerarlo “naturale quindi innocuo”, perché può avere effetti simili a quelli della lovastatina e alcuni prodotti sono risultati contaminati da citrinina, una sostanza potenzialmente tossica per i reni.
In pratica, prima di assumerlo, è bene confrontarsi con il medico o con un professionista, soprattutto se assume altri farmaci o se ha già disturbi epatici, muscolari o renali.
Il consiglio più sensato è partire da 2-3 mesi di alimentazione mirata e attività fisica, poi ricontrollare gli esami completi e decidere in base ai valori reali di LDL e al suo rischio complessivo.
Se vuole, come primo passo pratico può inviarmi il valore di LDL, HDL, trigliceridi, non-HDL, glicemia, pressione, peso e circonferenza vita, così la valutazione diventa molto più precisa.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Salve! Un colesterolo totale di 232 mg/dL è sopra il valore desiderabile, che in genere è sotto 200 mg/dL; però per capire davvero la situazione servono anche LDL, HDL e trigliceridi, non solo il totale.
Per abbassarlo senza statine, la base resta alimentazione corretta e stile di vita: più fibre, meno grassi saturi, attività fisica regolare e controllo del peso se serve. Il riso rosso fermentato può abbassare il colesterolo, ma va usato con prudenza perché può avere effetti simili alle statine e non andrebbe preso in autonomia senza prima confrontarsi con il medico.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Per abbassarlo senza statine, la base resta alimentazione corretta e stile di vita: più fibre, meno grassi saturi, attività fisica regolare e controllo del peso se serve. Il riso rosso fermentato può abbassare il colesterolo, ma va usato con prudenza perché può avere effetti simili alle statine e non andrebbe preso in autonomia senza prima confrontarsi con il medico.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
salve un colesterolo totale di 232 mg/dL è lievemente sopra i valori desiderabili (in genere si consiglia <200 mg/dL).
Prima di ricorrere alle statine, può provare con:
Alimentazione: ridurre grassi saturi (carni grasse, formaggi), aumentare fibre (verdure, legumi, avena) e pesce azzurro
Attività fisica regolare
Controllo del peso e stop al fumo (se presente)
segua comunque le indicazioni del suo medico
io resto a disposizione per un piano alimentare personalizzato
dott.ssa antelmi antonella
Prima di ricorrere alle statine, può provare con:
Alimentazione: ridurre grassi saturi (carni grasse, formaggi), aumentare fibre (verdure, legumi, avena) e pesce azzurro
Attività fisica regolare
Controllo del peso e stop al fumo (se presente)
segua comunque le indicazioni del suo medico
io resto a disposizione per un piano alimentare personalizzato
dott.ssa antelmi antonella
Salve!
Il colesterolo totale di 232 mg/dL è leggermente sopra la norma (<200), ma non va valutato da solo: è importante considerare anche LDL, HDL, trigliceridi e il suo profilo generale (età, fumo, pressione, ecc.). Il primo passo è sempre lo stile di vita: alimentazione corretta, attività fisica e controllo del peso possono già migliorare molto i valori. Sugli integratori (come il riso rosso fermentato) è bene fare attenzione, non sono privi di effetti collaterali e non vanno consigliati senza un’anamnesi approfondita.
In sintesi: prima valutazione completa, poi eventualmente si decide come intervenire.
Il colesterolo totale di 232 mg/dL è leggermente sopra la norma (<200), ma non va valutato da solo: è importante considerare anche LDL, HDL, trigliceridi e il suo profilo generale (età, fumo, pressione, ecc.). Il primo passo è sempre lo stile di vita: alimentazione corretta, attività fisica e controllo del peso possono già migliorare molto i valori. Sugli integratori (come il riso rosso fermentato) è bene fare attenzione, non sono privi di effetti collaterali e non vanno consigliati senza un’anamnesi approfondita.
In sintesi: prima valutazione completa, poi eventualmente si decide come intervenire.
Buongiorno, andrebbe valutata la sua situazione personale mediante visita nutrizionale personalizzata in studio o online. Cordiali saluti, Luca
Buongiorno!
Un valore di colesterolo totale pari a 232 mg/dL è leggermente superiore rispetto ai valori generalmente considerati desiderabili, che per il colesterolo totale dovrebbero essere inferiori a 200 mg/dL. Tuttavia, per una valutazione corretta è importante considerare anche altri parametri come LDL, HDL e trigliceridi, oltre alla storia clinica e allo stile di vita della persona.
In molti casi è possibile migliorare i valori di colesterolo attraverso alcune modifiche dello stile di vita, come seguire un’alimentazione equilibrata, aumentare l’attività fisica e mantenere un peso adeguato.
Per quanto riguarda gli integratori (come ad esempio quelli a base di riso rosso fermentato), possono essere utili in alcuni casi, ma è sempre consigliabile valutarne l’utilizzo insieme a un professionista, perché non sono adatti a tutti e possono avere controindicazioni o interazioni.
Il consiglio è quindi di valutare la situazione nel suo insieme con il proprio medico o con un professionista della nutrizione, così da impostare il percorso più adatto e sicuro.
Resto a disposizione!
Un valore di colesterolo totale pari a 232 mg/dL è leggermente superiore rispetto ai valori generalmente considerati desiderabili, che per il colesterolo totale dovrebbero essere inferiori a 200 mg/dL. Tuttavia, per una valutazione corretta è importante considerare anche altri parametri come LDL, HDL e trigliceridi, oltre alla storia clinica e allo stile di vita della persona.
In molti casi è possibile migliorare i valori di colesterolo attraverso alcune modifiche dello stile di vita, come seguire un’alimentazione equilibrata, aumentare l’attività fisica e mantenere un peso adeguato.
Per quanto riguarda gli integratori (come ad esempio quelli a base di riso rosso fermentato), possono essere utili in alcuni casi, ma è sempre consigliabile valutarne l’utilizzo insieme a un professionista, perché non sono adatti a tutti e possono avere controindicazioni o interazioni.
Il consiglio è quindi di valutare la situazione nel suo insieme con il proprio medico o con un professionista della nutrizione, così da impostare il percorso più adatto e sicuro.
Resto a disposizione!
Salve, certamente con un'alimentazione adeguata e specifica per la sua persona potrà migliorare i valori ematici, però non basta è necessario pulire il fegato e agire sul metabolismo dei grassi. Ad oggi le monacoline K sono state sostituite per la loro migliore funzione, dalla berberina associata a oli essenziali e a derivati del cardo mariano, il mio consiglio è iniziare dall'alimentazione a cui i possono associare dei rimedi naturali efficaci. Per qualsiasi dubbio può prenotare una consulenza .
salve, ha seconda del laboratorio il range massimo del colesterolo totale è 200 o 190. potrebbe prendere integratore come Armolipid, Normolipid
Buongiorno,
un valore di colesterolo totale di 232 mg/dL è al di sopra dei livelli desiderabili (che dovrebbero essere inferiori a 200 mg/dL). Tuttavia, è importante valutare il quadro completo, includendo colesterolo LDL, HDL e trigliceridi, per una corretta interpretazione del rischio cardiovascolare.
Prima di ricorrere a farmaci, quando possibile, è fondamentale intervenire sullo stile di vita. In particolare: adottare un’alimentazione equilibrata, ricca di fibre (verdura, frutta, legumi, cereali integrali) e povera di grassi saturi e alimenti ultra-processati e praticare regolarmente attività fisica. Le linee guida OMS raccomandano almeno 150–300 minuti a settimana di attività aerobica moderata (come camminata veloce, bicicletta, nuoto), oppure 75–150 minuti di attività più intensa. Per quanto riguarda gli integratori, come il riso rosso fermentato, possono essere utili, ma è opportuno assumerli sotto controllo e indicazione di un professionista.
Il consiglio è quindi di adottare una corretta alimentazione e stile di vita, valutando poi, se necessario, anche il supporto di integratori in modo mirato e sicuro.
Resto a disposizione.
un valore di colesterolo totale di 232 mg/dL è al di sopra dei livelli desiderabili (che dovrebbero essere inferiori a 200 mg/dL). Tuttavia, è importante valutare il quadro completo, includendo colesterolo LDL, HDL e trigliceridi, per una corretta interpretazione del rischio cardiovascolare.
Prima di ricorrere a farmaci, quando possibile, è fondamentale intervenire sullo stile di vita. In particolare: adottare un’alimentazione equilibrata, ricca di fibre (verdura, frutta, legumi, cereali integrali) e povera di grassi saturi e alimenti ultra-processati e praticare regolarmente attività fisica. Le linee guida OMS raccomandano almeno 150–300 minuti a settimana di attività aerobica moderata (come camminata veloce, bicicletta, nuoto), oppure 75–150 minuti di attività più intensa. Per quanto riguarda gli integratori, come il riso rosso fermentato, possono essere utili, ma è opportuno assumerli sotto controllo e indicazione di un professionista.
Il consiglio è quindi di adottare una corretta alimentazione e stile di vita, valutando poi, se necessario, anche il supporto di integratori in modo mirato e sicuro.
Resto a disposizione.
Buonasera, la soglia solitamente è di 200 mg/dl. Uno stile di vita che includa sia un miglioramento delle abitudini alimentari sia un aumento dell'attività fisica può aiutare nel ridurre questi valori. Se non dovessero migliorare i parametri a seguito di un intervento nutrizionale, le consiglio di rivolgersi ad un medico per approfondire la sua situazione.
A disposizione!
Dott. Cristian Stranieri
A disposizione!
Dott. Cristian Stranieri
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