Domande del paziente (244)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Quante emozioni nelle sue parole, posso solo provare ad immaginare come si sente. Considerato i limiti del contesto e dello strumento, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Quanta tristezza, quanta paura, quanta solitudine nelle sue poche parole. Considerato i limiti del contesto, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero. Soffre di questi sintomi da... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Poiché non mi è chiaro se stia seguendo un percorso di psicoterapia e considerato i limiti del contesto, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero. Posso solo immaginare come si sentisse... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Sono consapevole di muovermi su un terreno scivoloso, ma proverò ad offrirle un contributo di pensiero. Rabbia, incomprensione, senso di impotenza, solitudine, disperazione arrivano forti.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Elena, buongiorno! Considerato i limiti del contesto, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero. Quante volte si sente dire: "È un narcisista, pensa solo a sé". In balia dell'opinione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Le sue poche parole arrivano con una forza dirompente. Sono genuine, ma quanta tristezza, quanta solitudine. Immagino sia anche molto arrabbiata. So che non è molto, ma per qualche minuto mi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Posso solo provare ad immaginare come si sente. Considerato i limiti del contesto, provo ad offrire un piccolo contributo di pensiero. Le esperienze masturbatorie di cui parla sembrano collocarsi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Le sue parole trasmettono paura, confusione, insicurezza. Considerato i limiti del contesto, proverò ad offrire un contributo di pensiero. Poiché non dice molto di sé e della sua storia, non... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Quanta rabbia, quanta tristezza, quanta solitudine nelle sue poche righe. Posso solo provare ad immaginare come si sente. Considerato i limiti del contesto, proverò ad offrire un contributo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Quanta rabbia, quanta tristezza, quanta solitudine nelle sue poche righe. Considerato i limiti del contesto e dello strumento, mi limiterò ad offrire un piccolo contributo di pensiero. Prima... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Prima di ogni altra cosa, le porgo le mie più sincere condoglianze. Considerato i limiti del contesto, proverò ad offrire un contributo di pensiero. Posso solo provare ad immaginare quanto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Considerato i limiti del contesto e dello strumento, proverò ad offrire un contributo di pensiero. Le sue parole trasmettono tristezza, rabbia, solitudine. Ho avuto la sensazione che la tossina... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Considerato i limiti del contesto e delle strumento, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero. Poiché non dice molto di sé e della sua storia, non mi resta che “sognarla”. Sembra... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao! Hai fatto bene a scrivere. È molto importante non restare soli di fronte a emozioni e vissuti difficili da digerire. Non dici molto di te e della tua storia, quindi posso solo provare a "sognarti".... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Le sue parole trasmettono tristezza, rabbia, paura, solitudine. Posso solo provare ad immaginare come si sente e capisco il bisogno di avere delle risposte, ma non ci sono solo i sintomi che... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Posso solo provare ad immaginare quanto si senta solo e spaventato. Sono preoccupato per lei e nella speranza di essere di aiuto, offrirò un piccolo contributo di pensiero. Descrive vissuti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Le sue parole trasmettono tristezza, rabbia, solitudine. Posso solo provare ad immaginare come si sente. Considerato i limiti dello strumento, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Le sue parole trasmettono tristezza, rabbia, solitudine, ma anche un potente e doloroso senso di impotenza. Posso solo provare ad immaginare come si sente. Considerato i limiti dello strumento,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera! Considerato i limiti del contesto e dello strumento, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero. Tristezza, solitudine, rabbia, confusione arrivano forti. Poiché non dice molto di... Altro
Non so come iniziare, non so se tutto questo mi farà bene o se mi porterà solo a crollare in un abisso il cui fondo non mi farà più risalire, sono tante cose in questo periodo, sono stanca, stanca di non sapere se avrò un futuro e come sarà il mio futuro, stanca di non accettarmi, stanca di non sapere affrontare nulla di tutto questo.
Sono al limite, non c’è un giorno in cui io non pensi che sparire sia l’unica soluzione.
Non so lottare, non so credere nelle cose fino in fondo, non so fare nulla, non so cosa provo la maggior parte delle volte.. sento tanto ma allo stesso tempo niente mi tocca realmente.
Voglio un amore, di quelli che ti strvolge, o forse no, forse voglio solo amore perché non ne ho mai avuto, o l’ho avuto?
Quello con mio padre era un rapporto vero? Si comportava veramente da padre con me? Me ne pentirò di non parlagli quando morirà? Che fine farò io quando l’unico modo per parlargli sarà sotto 3 metri di terra?
Perché non riesco a essere quella di prima? Perché non riesco a rialzarmi? Perché non riesco più a studiare e a concentrarmi? Non ho mai fatto il massimo e me lo riconosco ma perché ora non riesco a fare neanche quel minimo? Cosa sta succedendo? Perché non ho più il controllo del mio dolore? Perché gli sto permettendo di bloccarmi in questo loop continuo?
Perché continuo a dormire quando in realtà è l’ultima cosa che vorrei fare?
Perché continua a farmi domande a cui non avrò risposte?
Perché continua a venirmi in mente il suicidio? Perché non riesco a vedere un futuro per me?
Perché non ho un hobby?
Pecche non so cosa mi piace?
mi piace tutto o non mi piace nulla?
Perche penso a aron ma solo se nello stesso pensiero c’è Emanuele?
La storia di Simone che significa?
Perché ogni menzogna che mi racconto poi finisco per reagire come se fosse vera.
Perché quando provo a esternare cosa penso non faccio altro che farmi domande senza darmi risposte a esse?
Perché lo sto facendo adesso?
Che colpa ne ho io?
Che senso ha la mia vita adesso?
Sono stanca di dormire e svegliarmi l’indomani e sentirmi come adesso. Ma dormire è l’unico modo per non sentire il caos che provo adesso
Lo provo sempre in realtà
Che lezione devo imparare ancora?
Perché l’amore non arriva?
Cosa devo capire prima che arrivi?
È questo no?
Il motivo.
Devo imparare ad amare prima di amare realmente se no finisco per ferire le persone
E chi pensa a me?
Tutte le volte che mi hanno ferito, che mi hanno usato.
Non ho più voglia
Tutto questo male
Mi porta solo più confusione
E scriverlo è stato peggio
Mi sta ricordando tutte le cose brutte che provo e continuerò a provare perché non cambierò
Sono questa da anni
Sento che non cambierò. Grazie per qualunque punto di vista riusciate a fornirmi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Le sue parole trasmettono tristezza, rabbia, solitudine. Posso solo provare ad immaginare come si sente. Considerato i limiti dello strumento, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero. All'inizio, mi sono sentito molto confuso di fronte all’affollarsi delle domande. Poi, mi è venuta in mente una frase del filosofo francese Maurice Blanchot: "La réponse est le malheur de la question" (La risposta è il male della questione). Questo mi ha permesso di “uscire” dalla concretezza, dalla pressione a rispondere, dalla frustrazione di non conoscere nulla di lei e della sua storia, affinché potessi “sognarla”. Ho sognato una bambina tutta sola, in uno spazio aperto senza pareti, senza paesaggio, senza alcun punto di riferimento. È spaventata e, mentre si guarda intorno, mille pensieri le affollano la mente, ma non c’è nessuno che la faccia sentire amata e protetta, non c’è la mente di un adulto per accogliere quella nube di pensieri, affinché siano meno spaventosi, più comprensibili e accettabili. La bambina ha fatto del suo meglio per sopravvivere, ma (ora come allora) quei pensieri circolano nell’aria, sono alla ricerca di un pensatore per essere pensati. “Chi sono stata, chi sono, chi sarò” sembra essere la voce narrante, sembra il manifesto di un dolore che merita di essere accolto, analizzato, curato. Mi è sembrato di sentirla disperata, come se sentisse di non avere una via d’uscita. Ha fatto benissimo a scrivere, ma non resti sola, perché ha bisogno di aiuto. Deve rivolgersi a qualcuno!!! Mi lasci avere fiducia in lei e sperare al suo posto che ci sia la possibilità di affidarsi ad una seconda mente con cui ri-pensare le esperienze più significative, i pensieri più dolorosi, le emozioni più forti. In bocca al lupo per tutto
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