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Esperienze

Perché faccio questo lavoro? Una domanda che mi riporta sempre a quel periodo della vita in cui finito il liceo, non avevo la più pallida idea di cosa volessi essere da grande. Un giorno, nel tentativo di tenere a bada l’incertezza del futuro, cercai riparo in una libreria e fui attratto dal settore "Psicologia". Rimasi folgorato, fu il colpo di fulmine. Sono cresciuto ed è arrivata la Psicoanalisi, l’amore maturo, fatto di conoscenza, impegno, fiducia, reciprocità.

Di seguito, troverete qualche noiosa, ma necessaria indicazione sul mio percorso formativo e personale. Laureato con lode in Psicologia Clinica, specializzato in Psicoterapia Psicoanalitica. Mi sono sottoposto ad un lungo training con Psicoanalisti della SPI (Società Psicoanalitica Italiana), attraverso il quale ho imparato a condividere pensieri intimi e turbolenze emotive. Un’esperienza personale che mi ha insegnato ad attraversare e condividere con il paziente le diverse fasi e le difficoltà del percorso psicoterapeutico. Altrettanto preziosi sono stati gli anni di supervisione individuale e di gruppo.

Partendo da una solida base psicoanalitica, ho sviluppato una modalità di lavoro che integra diversi strumenti teorici e tecnici, perché ogni individuo è unico, ogni coppia a lavoro è unica. Ho collaborato con la AUSL di Bologna e di Ferrara (Dipartimento di Salute Mentale), con l’Università di Bologna (Dipartimento di Psicologia e Servizi Clinici per giovani Adulti), con le Istituzioni del comparto sicurezza dell’Emilia Romagna. Ho maturato una lunga esperienza in Psicologia Militare.

Mi occupo di clinica, formazione e supervisione. Sono socio ordinario del “C.I.R.S.P.” (Centro Italiano di Ricerche e Studi in Psicoanalisi). Lavoro in rete con altri psicoterapeuti del territorio e consulenti selezionati (psichiatri, internisti e nutrizionisti).

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25 recensioni

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  • I

    Esperienza unica, consiglio vivamente di farsi seguire da una persona competente e unica del settore come lui, senza di luì era impossibile andare avanti..... Grazie mille di tutto ....

     • Dottor Romano - Argenta colloquio psicologico  • 

    Dott. Fabio Romano

    Buonasera! Incontrarsi è stata un'esperienza unica per entrambi. Grazie per la stima e la gratitudine.


  • V

    Il Dottor Romano ha portato la psicoterapia in un contesto istituzionale alquanto particolare. Nessuno, prima di lui, era riuscito. Il lavoro fatto insieme mi ha restituito serenità e fiducia. Ha fatto male, ci è voluto tanto tempo, ma non incontrarlo sarebbe costato molto molto di più. Se avete bisogno di aiuto, vi auguro di
    incrociarlo sulla vostra strada. Grazie di tutto

     • Dottor Romano - Bologna psicoterapia individuale  • 

    Dott. Fabio Romano

    Buongiorno! Mi è stata offerta una possibilità che, forse, nessuno aveva avuto prima. Sono riuscito, perché mi avete donato la vostra fiducia. Grazie per il pensiero che continuate a rivolgermi.


  • C

    Ho conosciuto il Dottor Romano negli anni istituzionali. È stato per me una figura importante, perchè è riuscito a garantire privacy e competenza in un contesto molto difficile. Il lavoro fatto insieme ha prodotto un cambiamento stabilie; mi ha restituito fiducia e speranza. La scelta di lasciare l'istituzione rappresenta una grossa perdita per coloro di cui si è preso cura e soprattutto per tutti quelli che avrebbero potuto averne bisogno. Non posso che consigliare. Grazie

     • Studio privato Dr. Romano psicoterapia  • 

    Dott. Fabio Romano

    Buongiorno! Fa piacere essere ricordati con gratitudine. So che molti si sono sentiti abbandonati e me ne dispiace. Dopo una lunga esperienza, desideravo recuperare autonomia e creatività professionale. Grazie davvero per le sue parole


  • G

    Ho conosciuto il Dottor Romano nel 2019, all'interno del servizio offerto da un'istituzione alla quale mai avrei immaginato di rivolgermi. Ha colto subito la mia totale mancanza di fiducia, ma non si è fatto intimidire e ha creato un ambiente protetto del quale si è fatto garante e responsabile. Abbiamo lavorato insieme per 4 anni e ha lasciato in me un impronta profonda. Ho realizzato che, nei momenti di difficoltà, non bisogna rimanere soli, ma chiedere aiuto, coltivare la fiducia e la speranza. Qualcosa accade, sempre. Un'esperienza che mi ha fatto capire che non importa quanto sia bello uno studio, accogliente un contesto, scomodo o faticoso. Ha valore solo quello che paziente e terapeuta costruiscono insieme. Ci vuole tempo, tanto tempo, ma ne vale la pena. Gli devo davvero molto. Grazie di cuore

     • Altro Altro  • 

    Dott. Fabio Romano

    Buongiorno! Le sue parole hanno per me il senso di un dono di fine terapia. Non mi resta che ricambiare con sincera e reciproca gratitudine. Sentimento che testimonia il valore del lavoro fatto insieme. In bocca al lupo per tutto


  • A

    Persona molto professionale ed empatica con la quale sono riuscito ad instaurare da subito un rapporto di intesa e collaborazione. Ho avuto grande giovamento dal percorso effettuato in quanto mi ha aiutato a vedere le cose da punti di vista che da solo non valutavo.

     • Altro Altro  • 

    Dott. Fabio Romano

    Buongiorno! Osservando da punti di vista diversi, abbiamo recuperato profondità. Grazie a Lei per la fiducia


  • C

    Professionista esemplare, che si contraddistingue per gentilezza, cortesia e puntualità.
    È un'esperienza che mi ha arricchito molto...

     • Altro Altro  • 

    Dott. Fabio Romano

    Buongiorno! Un'esperienza umana che arricchisce entrambi. Grazie per il gentile pensiero


  • C

    Sono assistita dal Dr. Romano da diversi mesi e non potrei essere più soddisfatta dell'esperienza. Il Dr. dimostra un'incredibile competenza e professionalità in ogni sessione. Ha una capacità unica di creare un ambiente sicuro e accogliente in cui mi sento libero di esplorare i miei pensieri e le mie emozioni più profonde. Le sue osservazioni e il suo sostegno hanno avuto un impatto significativo sulla mia vita, aiutandomi a ottenere una maggiore consapevolezza di me stessa e a sviluppare strategie per affrontare le sfide quotidiane. Consiglio vivamente il Dr. Romano a chiunque cerchi un professionista affidabile nel campo della salute mentale.

     • Studio Argenta psicoterapia individuale  • 

    Dott. Fabio Romano

    Grazie per il gentile pensiero e per la fiducia che mi ha donato. Buon "viaggio" a noi


  • L

    Sono un convinto sostenitore della psicoterapia ma non è sempre facile entrare in sintonia con il terapista per mille motivi e questo influisce sulla spontaneità e la sincerità nel rapporto. Ho incontrato il dottor Romano oltre tre anni fa, quasi per caso, e da allora posso solo dire che la mia vita è cambiata in meglio. Senza volersi dilungare sulle indubbie qualità professionali, vorrei sottolineare il fatto che sia riuscito a trasmettermi la fiducia necessaria per poter superare anche gli scogli più difficili. Un professionista che raccomando senza riserve. Tre anni sembrano tanti ma sono volati e c’è ancora della strada da fare ma so di essere in buona compagnia!

     • Studio Bologna psicoterapia individuale  • 

    Dott. Fabio Romano

    Non resta che godersi il viaggio. Grazie per le sue sentite parole


  • M

    Sono seguita dal dottor Romano da oltre un anno ed è sempre stato puntuale, cortese, disponibile e professionale. Soprattutto sempre molto attento alle mie esigenze.

     • Studio Bologna psicoterapia individuale  • 

    Dott. Fabio Romano

    Abbiamo della strada da fare insieme. Grazie per il suo gentile pensiero


  • R

    Nel momento del bisogno ho trovato il mio angelo custode.

     • Studio Bologna psicoterapia individuale  • 

    Dott. Fabio Romano

    Mi sento più umanamente al suo fianco. Grazie per il gentile pensiero


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 244 domande da parte di pazienti di MioDottore

A 15/16 sono stato lasciato improvvisamente dalla mia ragazza dopo poco tempo di relazione, dove io ero molto preso e anche lei mi diceva lo stesso.Non ho mai capito il motivo per poi scoprire che si è messa con qualcun altro.Anche se ne parlavo con i miei amici di quanto stavo male credo di non aver mai elaborato il dolore mantenendo ancora ad oggi qualcosa di irrisolto.
Io ora ho 21 anni e ogni relazione che ho avuto dopo la ragazza che mi ha fatto star male sentivo un peso nel petto e perdevo completamente interesse scappando dalla relazione.
Ora sto insieme da un po’ di mesi con una ragazza ma anche con lei avevo fatto ugualmente scappando, ma con lei è stato diverso perché appena ci siamo lasciati ci sono stato malissimo e volevo tornarci insieme…cosa che ho fatto dopo pochi mesi.Tra l’altro è da quando sono stato male per la mia ragazza attuale che i miei genitori e fratelli sono venuti a sapere del mio problema.
Da quando sto insieme sento sempre questa pesantezza e in alcuni momenti la voglia di scappare, solo che è da tanto che sto sopportando questa situazione perché inoltre ho continuamente pensieri dubitanti su di lei non riuscendo a fidarmi e sul perché sto così nonostante le cose vadano bene.
Ultimamente ho avuto un momento di forte pesantezza ed è come se ogni cosa non mi da lo stesso piacere pensando continuamente che sia la relazione il problema.
Ho l’impressione di essere depresso perché non riesco a capire il perché mi succede questo in una relazione e ho mille paure.
Ho fatto un percorso di 7 mesi di psicoterapia ma poco tempo fa ho deciso di lasciare perché sentivo più pesantezza e volevo cambiare percorso.
Ad oggi ho sentito diversi terapeuti ma sono continuamente indeciso di che percorso intraprendere perché sono un po’ diffidente del perché non riesco a capire cosa mi succede e del perché non riesco a vivermi una relazione sana.
Sono molto confuso continuando a sentire diversi terapeuti o informazioni riguardante il mio problema, vorrei capire cosa mi succede e che percorso intraprendere.

Buonasera! Considerato i limiti del contesto e dello strumento, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero. Tristezza, solitudine, rabbia, confusione arrivano forti. Poiché non dice molto di sé e della sua storia, potremmo provare a “sognare” insieme. Sembra che la separazione agli esordi dell’adolescenza e il modo in cui si è sentito, siano qualcosa di già noto, di già vissuto in una dimensione più profonda, antica, viscerale, e inconsciamente destinato a ripetersi in tutte le relazioni… “in ogni relazione che ho avuto, dopo la ragazza che mi ha fatto stare male, sentivo un peso nel petto e perdevo interesse, scappando”… come un gattino che si difende, morde e graffia, perché ha imparato che dell’altro non ci si può fidare, pronto com’è a fare del male, giudicare, abbandonare. Non resta che reagire, dubitare, allontanarsi, scappare. Un copione interno sempre pronto a riattivarsi in ogni contesto relazionale (famiglia, amici, partner). Questo potrebbe aiutarci a dare senso anche ai tentativi di instaurare una relazione terapeutica. Non sembra un caso se, di fronte al/alla terapeuta, si sono ripetute le stesse dinamiche e attivate le stesse resistenze: il vissuto di “diffidenza”, la sensazione di “pesantezza”, il bisogno di prendere le distanze. Riconoscere di aver bisogno di aiuto, accettare la dipendenza (buona) dal/dalla terapeuta, può produrre la paura di perdere il controllo, di essere finiti in una trappola dalla quale non si riuscirà più a liberarsi. Non abbia vergogna, non si senta in colpa. Ha fatto il meglio che poteva e ha trovato una soluzione, che non deve essere demonizzata, ma compresa, accolta, analizzata. Purtroppo, non può farlo da solo. Poiché immagino che non sia stato facile scrivere, mi lasci avere fiducia in lei e sperare che possa affidarsi presto ad una seconda mente con cui ri-pensare le esperienze più significative, i pensieri più dolorosi, le emozioni più forti. È giovane, merita una vita piena e serena. Farà male, ci vorrà tempo, ma è possibile. In bocca al lupo per tutto

Dott. Fabio Romano

Non so come iniziare, non so se tutto questo mi farà bene o se mi porterà solo a crollare in un abisso il cui fondo non mi farà più risalire, sono tante cose in questo periodo, sono stanca, stanca di non sapere se avrò un futuro e come sarà il mio futuro, stanca di non accettarmi, stanca di non sapere affrontare nulla di tutto questo.
Sono al limite, non c’è un giorno in cui io non pensi che sparire sia l’unica soluzione.
Non so lottare, non so credere nelle cose fino in fondo, non so fare nulla, non so cosa provo la maggior parte delle volte.. sento tanto ma allo stesso tempo niente mi tocca realmente.
Voglio un amore, di quelli che ti strvolge, o forse no, forse voglio solo amore perché non ne ho mai avuto, o l’ho avuto?
Quello con mio padre era un rapporto vero? Si comportava veramente da padre con me? Me ne pentirò di non parlagli quando morirà? Che fine farò io quando l’unico modo per parlargli sarà sotto 3 metri di terra?
Perché non riesco a essere quella di prima? Perché non riesco a rialzarmi? Perché non riesco più a studiare e a concentrarmi? Non ho mai fatto il massimo e me lo riconosco ma perché ora non riesco a fare neanche quel minimo? Cosa sta succedendo? Perché non ho più il controllo del mio dolore? Perché gli sto permettendo di bloccarmi in questo loop continuo?
Perché continuo a dormire quando in realtà è l’ultima cosa che vorrei fare?
Perché continua a farmi domande a cui non avrò risposte?
Perché continua a venirmi in mente il suicidio? Perché non riesco a vedere un futuro per me?
Perché non ho un hobby?
Pecche non so cosa mi piace?
mi piace tutto o non mi piace nulla?
Perche penso a aron ma solo se nello stesso pensiero c’è Emanuele?
La storia di Simone che significa?
Perché ogni menzogna che mi racconto poi finisco per reagire come se fosse vera.
Perché quando provo a esternare cosa penso non faccio altro che farmi domande senza darmi risposte a esse?
Perché lo sto facendo adesso?
Che colpa ne ho io?
Che senso ha la mia vita adesso?
Sono stanca di dormire e svegliarmi l’indomani e sentirmi come adesso. Ma dormire è l’unico modo per non sentire il caos che provo adesso
Lo provo sempre in realtà
Che lezione devo imparare ancora?
Perché l’amore non arriva?
Cosa devo capire prima che arrivi?
È questo no?
Il motivo.
Devo imparare ad amare prima di amare realmente se no finisco per ferire le persone
E chi pensa a me?
Tutte le volte che mi hanno ferito, che mi hanno usato.
Non ho più voglia
Tutto questo male
Mi porta solo più confusione
E scriverlo è stato peggio
Mi sta ricordando tutte le cose brutte che provo e continuerò a provare perché non cambierò
Sono questa da anni
Sento che non cambierò. Grazie per qualunque punto di vista riusciate a fornirmi.

Buongiorno! Le sue parole trasmettono tristezza, rabbia, solitudine. Posso solo provare ad immaginare come si sente. Considerato i limiti dello strumento, proverò ad offrire un piccolo contributo di pensiero. All'inizio, mi sono sentito molto confuso di fronte all’affollarsi delle domande. Poi, mi è venuta in mente una frase del filosofo francese Maurice Blanchot: "La réponse est le malheur de la question" (La risposta è il male della questione). Questo mi ha permesso di “uscire” dalla concretezza, dalla pressione a rispondere, dalla frustrazione di non conoscere nulla di lei e della sua storia, affinché potessi “sognarla”. Ho sognato una bambina tutta sola, in uno spazio aperto senza pareti, senza paesaggio, senza alcun punto di riferimento. È spaventata e, mentre si guarda intorno, mille pensieri le affollano la mente, ma non c’è nessuno che la faccia sentire amata e protetta, non c’è la mente di un adulto per accogliere quella nube di pensieri, affinché siano meno spaventosi, più comprensibili e accettabili. La bambina ha fatto del suo meglio per sopravvivere, ma (ora come allora) quei pensieri circolano nell’aria, sono alla ricerca di un pensatore per essere pensati. “Chi sono stata, chi sono, chi sarò” sembra essere la voce narrante, sembra il manifesto di un dolore che merita di essere accolto, analizzato, curato. Mi è sembrato di sentirla disperata, come se sentisse di non avere una via d’uscita. Ha fatto benissimo a scrivere, ma non resti sola, perché ha bisogno di aiuto. Deve rivolgersi a qualcuno!!! Mi lasci avere fiducia in lei e sperare al suo posto che ci sia la possibilità di affidarsi ad una seconda mente con cui ri-pensare le esperienze più significative, i pensieri più dolorosi, le emozioni più forti. In bocca al lupo per tutto

Dott. Fabio Romano
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