Domande del paziente (97)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, il problema è che ha uno stato infiammatorio cronico. Quindi se come dice lei il suo osteopata non esegue manovre viscerali importanti il problema rimangono i diverticoli, celiachia e colon... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno di solito questo capita quando ci sono tensioni a livello dell'apparato stomatognatico, quindi un buon lavoro di detensione della regione dovrebbe darle un buon beneficio in termini di rigidità... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno l'osteopata sicuramente è il professionista che fa per lei in questo caso. Le tecniche cranio sacrali apparentemente leggere sono molto profonde e "potenti", quindi la risposta del corpo è del... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno può dipendere da un fattore circolatorio (ristagno a livello del polpaccio) e da un fattore di debolezza muscolare in seguito ad intervento da poco effettuato.
A disposizione
Dott. Andrea...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, ritengo sia sulla strada giusta. Se posso consigliarle avrei un occhio di riguardo al regime alimentare. Spesso ho trovato una correlazione clinica tra la sfera energetica (ormonale) con quella... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno le consiglio di intraprendere un percorso osteopatico.
Dott. Andrea Flori
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, cosi su due piedi difficile fare una diagnosi. Se non l'ha mai fatta le consiglio una radiografia. Buona giornata
Dott. Andrea Flori
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno vedrà che dopo aver ricevuto l'esito della rm tutto sarà più delineato. il consiglio comunque è di recarsi da un osteopata che possa nel frattempo eseguirle tecniche viscerali osteopatiche per... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, innanzitutto non esiste lo strain verticale sx", ma esiste come tipologia di disfunzione craniale lo "strain verticale" o lo "strain laterale sx o dx". Spesso una tipologia di disfunzione afisiologica... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno purtroppo mancano troppe informazioni per darle una risposta più accurata. in tutti i modi non mi sento di dirle che sia un effetto collaterale, semmai una risposta de l suo organismo a qualcosa... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno molto probabilmente se i risultati delle analisi sono negativi le componenti da andare indagare sono: l'aspetto di somatizzazione dello stress che sta sovraccaricando il nervo vago in maniera... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno innanzitutto senza una descrizione più dettagliata della sintomatologia ed una diagnosi precisa con rm ed altre indagini diventa difficile darle una risposta.
A disposizione per ulteriori chiarmenti
Dott....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno il consiglio è recarsi al ps per fare dei raggi ed escludere infrazioni costali. in tutti i casi una 1 settimana o 10 gg dal trauma è troppo presto perchè il dolore cessi. in tutti i casi le... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno da questa descrizione diventa difficile darle una risposta precisa. Il dolore spesso (se esami negativi) può avere un'origine psico-somatica: una somatizzazione dello stress che viene riversato... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno per darle una risposta precisa bisognerebbe avere un'anamnesi più dettagliata. Probabilmente i dolori cervicali dipendono da più di un fattore.
A disposizione
Dott. Andrea Flori
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, purtroppo quando c'è un'ernia vuol dire che la cronicità ogni tanto può ripresentare i sintomi da lei descritti. E' quindi necessario non aspettare che passi, ma agire. Se ha trovato benefici... Altro
cosa rischia un bimbo se non si interviene nel correggere la testa piatta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, per prima cosa le tensioni sulla catena posteriore lo limiteranno dal punto di vista motorio, quindi ci può essere una difficoltà nello sviluppo degli schemi motori di base come (rotolare, gattonare, sedersi e camminare).
Dal punto di vista generale, nella regione posteriore del cranio presenta diversi fori, da cui escono nervi cranici come il n. vago, che controlla digestione (reflusso, coliche).
Queste sono solo alcune cose più comuni che si possono verificare.
A disposizione
Dott. Andrea Flori
Infiammazione braccia/mani
Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni.
Da fine 2024 ho un problema persistente a entrambe le braccia/polsi, in modo abbastanza simmetrico.
Attualmente il dolore si concentra soprattutto:
- Mani, in particolare nella parte interna del pollice / parte del palmo
- Gomiti
- Avambracci
- Polsi
Quando il dolore si intensifica, le mani diventano molto calde al tatto.
Il fastidio/infiammmazione lo sento più spesso la mattina molto presto, verso le 5, tanto da svegliarmi, o la sera, quando mi siedo in divano
Il problema va avanti ormai da mesi e mi ha costretto ad interrompere la palestra in quanto con esercizi alle braccia poi sentivo più dolore, e tutti gli esami fatti, di seguito, oltre ad essere costosi perché maggior parte in privato non hanno portato ad una risoluzione.
Visite ed esami:
• visita ortopedica: inizialmente era stata ipotizzata una tendinite dei flessori di entrambe le mani
• visita reumatologica: non risultavano segni clinici chiari di artrite; veniva riportata soprattutto epicondilite bilaterale
• visita fisiatrica: quadro descritto come epicondilalgia mediale e laterale con persistenza del dolore da ottobre 2024
• RX mani/gomiti: senza alterazioni importanti; solo minime riduzioni di alcuni spazi articolari della mano
• elettromiografia arti superiori risultata nei limiti
• ecografia gomiti e mani: riportata come nella norma nella documentazione reumatologica
• esami del sangue: sostanzialmente nella norma, senza evidenza chiara di infiammazione sistemica o malattia reumatologica; ANA negativi, fattore reumatoide nei limiti, VES e PCR non elevate
• RM rachide cervicale di marzo 2026: riduzione della fisiologica lordosi cervicale, lievi segni degenerativi tra C3 e C6 e minimo bulging tra C5-C6 e C6-C7, senza ernie discali e con canale spinale conservato
• RM encefalo + angio RM intracranica di febbraio 2026: non risultano alterazioni patologiche del cervello; non si vedono lesioni, né dilatazioni aneurismatiche o malformazioni vascolari. È stato però segnalato un aspetto dell’ipofisi definito verosimilmente parafisiologico in rapporto all’età, con suggerimento di eventuale valutazione endocrinologica e possibile approfondimento mirato solo se ritenuto utile clinicamente
Farmaci e terapie assunti nel tempo
Ortopedico:
Tauxib90 1cp al gg x 20 gg
Aminotrofic
Reumatologa:
Etoricoxib 90mg 1cp al giorno x 20 gg
Tendhyal 1cp al gg x 20 gg
Medico di base e fisiatra:
Pregabalin Teva 25 mg 3cp al gg (4 scatole)
Terapia Dry Needling e Neuro-Prolo terapia
Altri integratori:
Normast MPS
Tiobec 800
Tendisulfur
L’unico farmaco che mi faceva dormire meglio era il Pregabalin, che però causava giramenti di testa al mattino e a volte vista sfocata.
Altre cose su di me, in passato ha avuto il Covid, senza sintomi gravi e non ha altre patologie rilevanti, a parte intestino irritabile, che riesco a tenere sotto controllo limitando i cibi FODMAP
Vorrei capire se possa essere stato escluso qualcosa, una causa infiammatoria di qualche tipo, perché è un’agonia svegliarsi quasi tutte le mattine presto per l’aumento del dolore, che poi dopo colazione tende a diminuire.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno direi che il quadro da lei descritto rappresenta una somatizzazione dello stress. Lo stato stressogeno alterato da tempo le ha probabilmente casuato un alterazione temporanea del sistema neurovegetativo, di conseguenza si sente sempre contratta e sotto attacco. Fiato corto, intestino spesso gonfio e mal di testa o tensione sulle spalle per via del serramento sono sintomi comuni. Cattiva qualità del sonno pure. L'iperattivazione del suo corpo può generare dolori di intensità minima, ma corpo sempre attivo rilevati in maniera esponenziale.
Quello che le consiglio vivamente è di rivolgersi ad un osteopata che cerchi di di riequilibrare il sistema neurovegetativo.
Nulla di grave comunque.
Buona giornata
Dott. Andrea Flori
Buonasera, da diverso tempo ho un fastidio al braccio sinistro, una sorta di intorpidimento/ formicolio/ addormentamento. Soprattutto mi viene quando sto col cellulare in mano o sul motorino, comunque con il braccio piegato.
Ho 2 piccoli lipomi (1 tricipite, 1 avambraccio vicino al gomito) che mi toglierò a breve, ma sia il dermatologo che il chirurgo dicono che non dovrebbero essere loro la causa. Che ne pensate? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera intanto bisognerebbe capire quale parte dell'arto superiore presenta questo tipo di sintomo, perchè i nervi del plesso brachiale sono diversi. Inoltre, il tipo di sintomo può essere semplicemente dovuto da una compressione periferica del dei nervi del braccio. Scarsa mobilità e rigidit muscolare, associata ad un lavoro statico al pc possono evocare questo tipo di sintomatologia. Il consiglio è di rivolgersi ad un osteopata.
A disposizione Dott. Andrea Flori
Sono un uomo di 21 anni. Fino ad ottobre andavo in palestra e correvo. Da ottobre ho una pubalgia al lato destro. È stata riconosciuta per esclusione dopo una ecografia inguinale a gennaio per escludere un ernia, e dai test del fisioterapista e del medico di base. Ho iniziato la fisioterapia a inizio marzo, con due sedute di tecar e massaggio profondo delľadduttore e dello psoas e dell'attacco del quadricipite, che erano anche questi infiammati. Il fisioterapista mi ha detto di fare stretching per il primo mese e mezzo, e che poi adesso avremmo iniziato esercizi di rinforzo. Non ho ancora iniziato a fare gli esercizi di rinforzo. Mi sento peggio di prima: in questa ultima settimana/10 giorno poi addirittura lo psoas e ľattacco si sono infiammati molto e per compensare nella camminata quasi zoppico dal fastidio. Non so cosa fare e a chi rivolgermi per risolvere la situazione. Avrò tra qualche giorno una ecografia mouscolotendinea e scheletrica (esame mai fatto) per verificare lo stato della tendinopatia, ma ho paura che a questo punto sia direttamente necessaria una Risonanza Magnetica per avere una immagine completa della situazione. Potrei inoltre soffrire di una collagenopatia, cosa che però è ancora in fase di accertamento a seguito di una visita reumatologica per una possibile problematica immunitaria. A che medico posso rivolgermi? Alľortopedico? A un chinesiologo? A un fisioterapista specializzato? Sono fermo da 8 mesi e non è cambiato niente, e ho paura che possa diventare una patologia che mi porterò avanti a vita, o che crei dei danni permanenti. Grazie per i vostri pareri.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno io farei un indagine approfondita con un osteopata. Molto probabilmente sta sfuggendo qualcosa a livello di sovraccarichi e compensi che portano la regione inguinale ad infiammarsi. Vedrà che in poco tempo cosi troverete la strada.
Buona giornata
Dott. Andrea Flori
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…