Salve carissimi dottori a da aprile che ho un dolore che proviene sia dal petto sinistro sia alle co

Salve carissimi dottori a da aprile che ho un dolore che proviene sia dal petto sinistro sia alle costole ho fatto di tutto e visita cardiologica negativa RX al torace negativa TAC al torace negativa però il medico di famiglia non vuole che mi faccio la risonanza magnetica perché dice che sono troppe radiazioni e pure non me la vuole prescrivere perché dice non c'è di bisogno se non hai nulla nella tac non c'è di bisogno della risonanza magnetica sono andato un casino di volte al pronto soccorso ma non mi trovano nulla sono stato pure in un neurologo prescritto dal medico curante ma pure lui negativo ho soltanto un po' di infezione 13.000 ma causati dalla tonsillite

34 risposte


Salve, spesso i dolori senza causa apparente hanno origine da altre problematiche meno immediate, le consiglio una visita osteopatica per indagare più approfonditamente sul suo problema e magari trovare anche la soluzione

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Buongiorno, avendo già fatto diversi esami potrebbe provare con dei trattamenti osteopatici per migliorare il suo dolore al petto, cordiali saluti.


Buongiorno mi spiace per la sua situazione, capisco quanto possa essere frustrante e fastidioso avere un dolore e non venirne a capo. Essendo tutto negativo le consiglio di prendere appuntamento con un collega osteopata per valutare la sua situazione al meglio e poterla aiutare. Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Dott. R. Caminiti


Salve Antonio piacere sono il Dott. Orlando Psicologo e Osteopata di Firenze , bisognerebbe conoscere meglio la tua storia e il tuo vissuto per non rimanere superficiali nella risposta,bisognerebbe sapere se ad esempio il dolore e associato ad altri sintomi che possono orientarci sul neurovegetativo piuttosto che sul muscoloscheletrico se ci siano state vecchie fratture alle coste che possono riflettersi anteriormente ,conoscere la natura del dolore se acuta o cronica,il momento di insorgenza se alla mattina o alla sera ,se questo coincide con altri disturbi funzionali come mal di testa o ciclo del sonno.Poi c e l aspetto psicologico vecchie ferite o drammi non elaborati possono preparare la base a eventi parossistici di tipo ansioso che simulano problematiche viscerali o organiche..aspetto riscontri


Buongiorno, escludendo patologie importanti mediante gli esami strumentali che ha eseguito e visite con specialisti, le consiglio di andare da un bravo osteopata, il quale le potrà somministrare dei test e domande specifiche per poter capire la natura del suo dolore. A disposizione Valentina Osteopata D.O


DAL MOMENTO CHE GLI ACCERTAMENTI MEDICI PRINCIPALI SONO RISULTATI NEGATIVI,L'OSTEOPATIA PUO ESSERE UN VALIDO SUPPORTO.IN ALCUNI CASI IL DOLORE TORACICO PUO AVERE UN ORIGINE FUNZIONALE (COSTALE ,DIAFRAMMATICA, FASCIALE E VISCERALE) E NON STRUTTURALE .UN LAVORO OSTEOPATICO MIRATO PUI AIUTARE A MODULARE L'INFIAMMAZIONE ,RIDURRE TENSIONI E MIGLIORARE LA RISPOSTA DEL CORPO

Stefania Sacchi

Stefania Sacchi

osteopata

Casalmaggiore

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salve, hai mai provato a contattare un osteopata? il tuo potrebbe essere un problema toracico costo-vertebrale. Dopo aver scartato problematiche organiche serie, credo che una visita osteopatica possa fare il tuo caso e, magari, capire attraverso dei test l'origine del tuo dolore.


Buongiorno, leggendo la tua storia credo che molto probabilmente si tratti di un dolore intercostale o comunque neuro muscolare. In questi casi è fortemente indicata una visita osteopatica che potrebbe essere la svolta nel tuo caso. Il dolore potrebbe derivare da altro o essere un compenso. Resto a disposizione per dubbi o domande. Rina Binni osteopata D.O.


buongiorno, se lei ha già una tac a disposizione effettivamente non è necessario effettuare anche una risonanza. non conoscendo la sua storia clinica è difficile determinare di cosa potrebbe trattarsi, in alcuni casi un dolore come il suo può essere causato anche dal reflusso gastroesofageo, in quel caso le consiglierei un ciclo di trattamenti osteopatici


Capisco bene la tua frustrazione. Dal tuo racconto, sembra che il dolore possa avere origine muscoloscheletrica o posturale, considerando che TAC, RX, visite cardiologiche e neurologiche sono negative. Anche lo stress e la tensione muscolare possono amplificarlo. Nota importante: la risonanza magnetica non usa radiazioni, quindi è sicura e può essere utile se il dolore persiste. Può essere utile una valutazione fisioterapica o osteopatica per capire se la causa è muscolare o articolare e trovare sollievo. Se vuoi, posso suggerirti alcuni esercizi delicati e consigli posturali per ridurre il dolore.


Forse è una costola bloccata che non si muove al ritmo del respiro.


Gentilissimo Paziente, per prima cosa la informo che la Risonanza Magnetica proprio dal nome stesso non implica l'utilizzo di radiazioni nocive per il nostro corpo (teoricamente potrebbe farne una al giorno). Fatta questa doverosa precisazione avrei bisogno di ulteriori informazioni riguardanti il suo Dolore; sarebbe necessario avere un'anamnesi un pò più approfondita sulla sua storia clinica. In ogni caso avendo fatto così tanti esami diagnostici ed avendo visto diversi specialisti mi sento di rassicurarla sulla buona riuscita di un trattamento osteopatico.


Salve, Il fatto positivo è che gli accertamenti importanti (cardiologici, RX e TAC) abbiano escluso problemi seri a cuore e polmoni. In molti casi, quando il dolore persiste ed è stato escluso tutto il resto, la causa può essere muscolo-scheletrica (costole, muscoli intercostali, colonna dorsale o cervicale, postura, tensioni), e questi disturbi non sempre si vedono negli esami strumentali. Per quanto riguarda la risonanza magnetica: non utilizza radiazioni, ma campi magnetici spesso però non è necessaria se la TAC è già negativa e non ci sono segnali neurologici importanti Un’infiammazione prolungata, una tensione muscolare o un’irritazione dei nervi intercostali possono dare dolore al petto anche per mesi. In questi casi può essere utile una valutazione osteopatica, per capire se il dolore ha un’origine meccanica e lavorare su mobilità, tensioni e respirazione. Se vuole, è possibile anche una consulenza online, utile per analizzare i sintomi, la storia clinica e capire se è indicato un trattamento o se è meglio approfondire in altro modo. Un caro saluto Riccardo Allegranti – Osteopata


Salve, il suo caso potrebbe essere valutato da un'osteopata, in quanto si potrebbe lavorare sui tessuti che compongono gli organi deputati alla respirazione e ciò che rimane intorno ad essi rimango a disposizione Dr.ssa Martina Fiorello Osteopata


buongiorno, mi permetto di dire che la risonanza magnetica non usa radiazioni per cui probabilmente ha capito male dal medico di base, probabilmente il medico non vede giustificato il farle fare questo esame per il motivo del suo dolore. Molto spesso noi pazienti (mi identifico anche io come tale siamo tutti esseri umani) pensiamo di poter chiedere al medico di base che esame fare o pensiamo che gli esami tanto piu sono specifici tanto riescono meglio a capire la problematica ma non è sempre così, nella fattispecie esistono esami pertinenti o no in base al tipo di problema. se l'esame cardiologico , la tac e altri sono negativi non vedo perche non recarsi prima di tutto a fare un trattamento da un osteopata che in primis può farle una visita dettagliata globale e molte volte il problema che mi cita in questo caso può essere benissimo risolto con trattamenti manuali, il corpo è un insieme di strutture che agiscono in sinergia e un dolore intercostale le volte dato da tensioni perduranti nel tempo possono creare davvero disagio e dolore costante. Ispezionare e trattare il muscolo diaframmatico e tutte le zone che l'osteopata che la vedrà potra ritenere opportuno mi sento di dirle che di certo potrà di gran lunga aiutarla nella regressione del suo dolore riarmonizzando le strutture e i tessuti. In fin dei conti basta solo provare... male non fa ;) buona fortuna


Buongiorno da questa descrizione diventa difficile darle una risposta precisa. Il dolore spesso (se esami negativi) può avere un'origine psico-somatica: una somatizzazione dello stress che viene riversato a livello somatico (corporeo). Questa può essere un'ipotesi, ma ripeto: non avendo informazioni precise e non essendo medico non mi è possibile fare una diagnosi. Quello che le consiglio è di fare una visita osteopatica per vedere di risolvere il problema. Buona giornata Dott. Andrea Flori


Buonasera, mi dispiace davvero per questo dolore persistente al petto sinistro e alle costole che dura da aprile: è comprensibile che la preoccupi, soprattutto dopo tanti esami negativi (visita cardiologica, RX e TAC torace, neurologo) e accessi al PS. Da quanto racconta, il dolore non sembra di origine cardiaca, polmonare o grave neurologica (tutti gli esami strutturali sono negativi), e l’unica anomalia è un lieve aumento dei globuli bianchi (13.000) legato a tonsillite recente. Cause più probabili in questi casi (dolore toracico/costale cronico, non acuto, con esami negativi): • Problema muscolo-scheletrico: contrattura intercostale, punto trigger nei muscoli pettorali/intercostali o blocco articolare costovertebrale (spesso da postura, stress, tosse da tonsillite o respirazione alterata). • Nevralgia intercostale o irritazione nervosa post-infettiva (da tonsillite o infiammazione virale). • Componente ansiosa/somatica (dolore amplificato da preoccupazione, comune dopo PS ripetuti). La RM non è sempre necessaria se TAC è negativa, ma se il dolore limita tanto la vita quotidiana, una valutazione osteopatica manuale può chiarire se è un problema di tensione muscolare/costale. Rodolfo Osteopata Torino - Milano


Salve, capisco bene la sua preoccupazione, soprattutto dopo mesi di dolore e tanti accertamenti senza una risposta chiara. Un punto importante da chiarire: la risonanza magnetica non utilizza radiazioni, a differenza di RX e TAC torace. Quindi il rifiuto del medico non è legato alle radiazioni, ma al fatto che, con TAC, RX, visita cardiologica e neurologica tutte negative, non ci sono indicazioni cliniche forti per un’ulteriore RM a livello toracico. Quando il dolore al torace e alle costole persiste nonostante esami strumentali negativi, nella maggior parte dei casi la causa è muscolo-scheletrica (costocondrite, tensioni intercostali, dorso-cervicali) oppure funzionale, spesso mantenuta da stress e stato ansioso. Il fatto che il dolore sia presente da aprile, stabile, e senza segni d’allarme agli esami, è un elemento rassicurante. L’infezione (globuli bianchi a 13.000) legata alla tonsillite non spiega un dolore toracico cronico e non suggerisce patologie gravi del torace, soprattutto con TAC negativa. In sintesi: – gli esami fatti escludono problemi cardiaci, polmonari e neurologici rilevanti – la RM non è dannosa, ma probabilmente non aggiungerebbe informazioni utili – il dolore è molto verosimilmente benigno, di origine muscolare o tensiva Se il fastidio continua, può essere più utile un approccio mirato su postura, muscolatura toracica e dorsale e sulla gestione dell’ansia, piuttosto che continuare a ripetere esami. Se compaiono invece sintomi nuovi (dolore improvviso e violento, mancanza di respiro, febbre alta persistente), allora va rivalutato subito.


salve, se gli esami strumentali sono negativi e sono state escluse cause patologiche allora posso consigliarle una visita osteopatica perchè a livello torace e costole operano dei muscoli piccoli che possono essere contratti e creare dolore cronico se non trattati


buongiorno, come si comporta il dolore durante il giorno? cambia muovendo il collo o il braccio? cambia con la respirazione? queste sono solo alcune delle domande che devono essere chiarite per ottenere inquadrare meglio il suo dolore!


Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni anche sulla sua storia clinica. La invito per tanto a prendere un appuntamento per un consulto gratuito presso uno degli studi indicati nel calendario, in base ai giorni disponibili. Nel messaggio inserisca questa dicitura "RICHIESTA DI CONSULTO GRATUITO". Buona giornata Debora Moschillo


In questi casi fare una visita da un osteopata potrebbe aiutare poichè potrebbe innanzitutto dirle a che sistema del corpo è collegato il suo disturbo, e quindi capire se è di sua competenza o se sono necessari ulteriori controlli


Salve, Grazie per aver condiviso la sua situazione. Considerata la negatività degli accertamenti cardiologici, radiologici (RX e TAC torace) e neurologici, e in assenza di red flag (febbre persistente, calo ponderale, dispnea, deficit neurologici, dolore notturno ingravescente), il quadro potrebbe essere compatibile con una algia toracica di origine muscolo-scheletrica. In particolare possono essere coinvolti articolazioni costo-sternali, coste, muscoli intercostali o rachide dorsale/cervicale, condizioni che non emergono dagli esami strumentali ma possono causare dolore persistente al torace sinistro. Una valutazione osteopatica/fisioterapica può essere utile per individuare e trattare eventuali disfunzioni somatiche responsabili della sintomatologia. Resto a disposizione Le auguro una pronta guarigione


Gentile utente, se gli accertamenti cardiologici e gli esami radiologici (RX e TAC torace) sono risultati negativi, è comprensibile che il medico curante non ritenga necessaria una risonanza magnetica: la RM non utilizza radiazioni ionizzanti, ma viene prescritta solo quando c’è un sospetto clinico preciso. In situazioni come la sua, quando gli esami escludono cause cardiache e polmonari, una possibile origine del dolore può essere di tipo muscolo-scheletrico: ad esempio tensioni intercostali, disfunzioni delle articolazioni costo-sternali o dorsali, oppure dolore riferito dalla colonna toracica. Questi quadri possono simulare un dolore “interno”, pur non essendoci patologie visibili agli esami strumentali. Naturalmente è fondamentale continuare a confrontarsi con il medico, soprattutto se i sintomi cambiano o peggiorano. Una valutazione clinica mirata dell’apparato muscolo-scheletrico può comunque essere utile quando la causa organica è stata esclusa. Un cordiale saluto.


Buongiorno, capisco perfettamente il suo stato d'animo e quanto sia frustrante sentire dolore per mesi e non avere una risposta chiara nonostante i numerosi esami. Tuttavia vorrei rassicurarla su alcuni punti fondamentali: se TAC, RX e visita cardiologica sono negativi significa che il suo cuore sta bene e i suoi polmoni sono sani mentre quanto riguarda la risonanza magnetica, essa non emette radiazioni (funziona con magneti) ma il suo medico ha ragione nel dirle che se la TAC è negativa, la risonanza difficilmente aggiungerebbe informazioni utili in questo caso specifico. Il suo dolore è reale ma non è causato da una malattia degli organi e ciò è un'ottima notizia. Spesso i dolori al petto e alle costole che durano così a lungo hanno un'origine muscolo-scheletrica. Tensioni ai muscoli intercostali, rigidità delle vertebre dorsali o una disfunzione del diaframma possono simulare dolori toracici molto forti. Anche l'infiammazione per la tonsillite può aver creato tensioni nella zona del collo e che si riflettono sul petto. Il mio consiglio pertanto è quello di spostare l'attenzione dalla ricerca di una 'lesione' alla valutazione della mobilità del suo corpo. Le potrebbe dunque ritornare utile un consulto osteopatico che l'aiuti a liberare le tensioni meccaniche che gli esami strumentali non possono rilevare. Cordiali saluti, dott.ssa Zucca


Salve, dal suo racconto sembra chiaro che il cuore e i polmoni non sono la causa del dolore che sente al petto e alle costole. Quando le indagini mediche risultano negative, spesso il problema nasce da tensioni muscolo-scheletriche e disfunzioni posturali: rigidità delle coste, della colonna toracica, del diaframma o dei muscoli intercostali possono dare dolore intenso e fastidio al petto, proprio come descrive. Una valutazione osteopatica può aiutarla a individuare con precisione le zone di blocco o tensione, liberare le articolazioni e i muscoli contratti, riequilibrare la postura e il movimento del torace e del diaframma, ridurre dolore e fastidio in modo naturale, senza farmaci. Molti pazienti con sintomi simili, che non trovano spiegazioni negli esami, riscontrano un miglioramento rapido già dopo le prime sedute di trattamento osteopatico e lavoro posturale. Se vuole capire da dove nasce davvero questo dolore e iniziare a sentirsi meglio, una visita osteopatica mirata può essere il primo passo concreto.


Buongiorno, se gli esami cardiologici e radiologici sono negativi, il dolore potrebbe avere origine muscolo- scheletrica. In questi casi una valutazione osteopatica può aiutare a individuare eventuali restrizioni di mobilità e ridurre la sintomatologia. Rimane importante continuare a confrontarsi con il proprio medico curante.


Buongiorno, ha provato semplicemente a farsi trattare da qualche trerapista? Può avere dei blocchi articolari e muscolari che le causano il sintomo. Inoltre tutto ciò può essere aggravato nel momento in cui soffre un po di ansia/stress.

Dr. Stefano Zanella

Dr. Stefano Zanella

osteopata

Jerago con Orago

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Buongiorno, dato che tutti questi esami sono negativi, potrebbe essere un problema muscolo-scheletrico correlato ad una postura scorretta. La terapia manuale potrebbe aiutarla, le consiglio di fare un trattamento dall'osteopata per vedere se può aiutarla ad alleviare i sintomi. Buona giornata Elisa Fornaca


Buonasera, mi spiace molto per questo suo fastidio, ma ritengo che una risonanza in questo caso non aggiunga nulla di più a tutti gli esami svolti. Visto che fortunatamente hanno escluso cause potenzialmente gravi è più probabile un motivo di natura muscolo-scheletrica, legata a posture scorrette ad esempio, o nevralgia intercostale, o una causa di tipo psicosomatica. Bisognerebbe effettuare un'accurata anamnesi e una valutazione globale per capire meglio. Quindi il mio consiglio è una valutazione ortopedica e/o osteopatica. Spero di esserle stata d'aiuto. Resto a disposizione. Un caro saluto, dott.ssa Micol Teti D.O., BSc (Hons)


Buongiorno, dolore al collo, spalla o braccio può dipendere da muscoli, articolazioni, tratto cervicale o irritazione di un nervo. Se sono presenti formicolii, intorpidimento, dolore notturno importante o difficoltà nei movimenti, è consigliabile una valutazione medica o fisiatrica prima di iniziare trattamenti. Una volta escluse condizioni che richiedono cure specifiche, si può lavorare su postura, mobilità cervicale e scapolare, rinforzo graduale e trattamento manuale mirato. Eviterei automedicazione prolungata o manipolazioni non valutate se i sintomi neurologici persistono. Cordiali saluti.


Buonasera, si è già fatto visitare da un osteopata o fisioterapista? Il dolore che avverte è crampiforme? peggiora con il movimenti? cos'è che lo allevia? Ci sono alcune disfunzioni muscolo-scheletriche che possono creare dolore in quell'area. Se dagli esami che ha fatto non è risultata nessuna patologia dei tessuti profondi, io le consiglio di rivolgersi ad un osteopata.


Buongiorno, comprendo la sua preoccupazione, soprattutto dopo diversi mesi di dolore e numerosi accertamenti. Da quanto riferisce, sono già stati eseguiti esami importanti che non hanno evidenziato problematiche significative. In questi casi non è possibile stabilire a distanza quale sia l'origine del dolore e, soprattutto, non sempre un ulteriore esame strumentale come la risonanza magnetica è la soluzione. La sua eventuale indicazione dipende infatti dal sospetto clinico emerso durante la visita. Quando gli esami escludono le principali cause internistiche, può essere utile valutare anche un'eventuale origine muscolo-scheletrica del dolore, ad esempio a carico delle articolazioni costali, della colonna toracica o della muscolatura della parete toracica. Naturalmente questa è solo una delle possibili ipotesi e richiede un esame obiettivo per essere presa in considerazione. Una valutazione osteopatica può essere utile proprio per verificare se il dolore abbia caratteristiche compatibili con un disturbo muscolo-scheletrico e se indicato, impostare un trattamento mirato oppure indirizzarla verso ulteriori approfondimenti qualora emergessero elementi che lo rendano necessario. Se lo desidera, rimango a disposizione per una valutazione nel mio studio, durante la quale sarà possibile analizzare nel dettaglio la sua storia clinica, i movimenti che evocano il dolore e gli esami già eseguiti, così da capire se il problema rientri nell'ambito di competenza osteopatica.


Buon pomeriggio! Vorrei poterla aiutare, ma il fatto che gli esami strumentali siano tutti negativi, vuol dire tutto e non vuol dire nulla. Sono state escluse eventuali cause o alterazioni patologiche, ma non ne è stata ricercata la causa a monte. L'assenza di patologia non è sinonimo di salute. Sicuramente posso consigliare una valutazione osteopatica, a maggior ragione se ha già eseguito iter diagnostico con il suo medico.

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